La Lega e le Colonies
di Abramo Rincoln (Abramo Rincoln)
Perché i Lumbard hanno stravinto alle urne? Una spiegazione della forza del vento del Nord che ha portato i padani a uno dei migliori risultati elettorali di sempre. Con un paragone storico affascinante
Se potessi vedere cosa hanno visto questi miei occhi su al Nord … “Ho visto campi di Rom in fiamme al largo dei bastioni di Oderzo, e ho visto i raggi Becca- migrante balenare nel buio vicino alle porte di Pizzighettone …”. Parodia dello stato del “Profondo Nord” neppure così esagerata, stando a certe preoccupate letture post risultato elettorale. Verrebbe da obiettare che i fuochi notturni (di monnezza, non di pogrom anti-Rom), i fucili (delle ‘ndrine, non delle Camicie Verdi), gli immigrati schiavizzati (dai “caporali” camorristi non nelle fabbrichette dei lumbard) purtroppo trovano il loro humus ad altre latitudini dello Stivale. The uconvenient truth: in questo paese dal ditino alzato facile, la Treviso di Gentilini è la miglior provincia d’Italia quanto a integrazione di immigrati. La gente se ne accorge, il mainstream intellettuale e “casto” no. Quando ciò emerge (elezioni) molti intellettuali pret à porter rimangono spiazzati e sconvolti; riassume icasticamente tutto ciò il “Perché non mi voti razzista di merda?” di Facci.
CHISSA’ PERCHÉ - Mi chiedo se c’è veramente da stupirsi, dal momento che profondo Nord (ma anche Sud) e Partito non riescono a entrare in sintonia da decenni. Nulla è più diverso delle idee sull’Italia “giusta”, tra una Arcadia buonista modello tosco-umbro, fatta di emissioni zero, slow food, la-Coop-sei-tu, Asl e servizi sociali, cultura e agriturismi da una parte, contrapposta alla fame di infrastrutture ed energia, di deregolamentazione, di Expo, di una sana reazione ai dumping sociali ed ecologici dall’altra. Ma questo secondo alcuni “sottili intellettuali” non conta: la “Rive gauche du Po” sarebbe fatta al più di riccastri, di plagiati dalle tv e di scemi; quanto alla Lega, essa farebbe raccolta differenziata di voto conservatore xenofobo, impaurito, solipsista, anacronistico; i più cauti lo assimilano a quello per l’IdV:“voto utile di protesta” (Giordano de IlGiornale).
SORPRESA SORPRESA! – E poi – guarda caso – arriva lo sconcerto per il pieno di voti. E non ditegli che questo è solo l’inizio: la Lega ha appena sfiorato il massimo del ’96, quando conquistò persino Milano città. Preparatevi al futuro leggendo le dichiarazioni di non isolati operai di Mirafiori a un allibito cronista di Liberazione (edizione del 16 aprile): “ Alla sinistra gl’importa solo di froci e zingari, di noi se ne frega: ho votato Lega”. Siamo alla fine degli interessi d classe e la Lega è lì a dar risposte innovative. Altro che razzismo:
è vero che le “Lighe” nascono più di trent’anni fa con moventi etnici e tradizionalisti, sui modelli Union Valdotaine o SVP Sudtirolese - e dategli dei razzisti a queste “costole della sinistra” se avete il coraggio. E’ la successiva intuizione di Bossi a stravolgerne la mission e a toglierle da un destino di irrilevanza e di assalti ai campanili: detta in parole povere, etnologia e enologia non bastano per unire un territorio che diviso non “pesa”; colLEGA piuttosto tutto il Nord Transpadano la percezione di essere soli a sostenere il peso crescente del Burosauro statalista italico: è il concetto di “Roma ladrona”.
UN PARAGONE STORICO - Rifletto se tale percezione di oppressione centralista para-coloniale priva di riconoscenza (“egoisti”, “razzisti”, “evasori”, “anche i ricchi piangano”) sia la medesima delle Colonies americane del ‘700 contro Sua Maestà; il movimento leghista, etnico oramai solo nei rituali esteriori, è di fatto mutato in territoriale; da “indiano” è diventato “americano”. Al pari degli americani del ‘700, per la Lega una risposta sia pur liberale ma “lealista” ai problemi interni ed esterni non è più sufficiente. Come per i Patrioti del‘700, i successi accelerano il proselitismo: ‘sti leghisti parlano come magna la gente, amministrano da tempo in modo attento e onesto con giovani efficienti e gran ricambio. Il Mainstream media se ne accorge solo per presentarli come macchietta razzista, salvo poi stupirsi per i voti che rastrellano.
DOVE VOGLIONO ARRIVARE? – La vera mission della Lega oltre il federalismo è la Secesiùn quanto quella del PD e’ la revoluzija comunista. A meno che non si vada in default (e allora si salvi chi puo’) il modello vero dev’essere tipo Catalunya o Baviera (con la federazione tra partito statale Cdu e partito territoriale Csu, cui lascia campo libero), in un quadro di Europa delle (macro) Regioni, non degli Stati nè tantomeno della burobanka diarchica Bruxelles-Francoforte. Che questo scenario non sia propriamente
fuori dal mondo lo pensa ora a sinistra della sinistra persino il leader dei noglobal veneti Casarini: dice servirebbe una “Lega di Sinistra”, fondata probabilmente su localismi NIMBY stile NoTav e No Dal Molin (4% a tale lista in Vicenza). Anche Cacciari con altri PD nordisti ha sostenuto che a rimanere centralisti democratici si perdeva; ovviamente e’ rimasto inascoltato dai Veltroni romani e dagli ZioTom alla Franceschini. Non credo che la lezione sia servita al PD. Ri-pubblica ad esempio, pur aprendo a “un PD del nord” (Bersani?), preferisce illudersi e consolarsi piuttosto che capire : “in Veneto il PD e’ il primo partito” - seeee dove devo firmare perche’ lo rimanga, con la meta’ esatta dei voti conservatori; “in Lombardia il PD guadagna decine di migliaia di voti in piu’del 2006” - ri-seee, dai rifondaroli … Non hanno ancora capito: non e’ sfiducia nell’intelligenze riformiste, ma il Moloch del Partito Unitario Buro-Democratico è un mito duro da scalfire per i sedicenti “progressisti” legati alla “conservazione” di egemonici sogni novecenteschi. Dei quali Veltroni è un erede.










L’input di zio Giamba all’autoanalisi collettiva dei sinistri
” NUN C’AVETE CAPITO UN CAZZO, MA DA MO’ !! ”
(citazione tratta dal film “Ferie d’agosto” di Paolo Virzì, con Ennio Fantastichini, Silvio Orlando, Laura Morante, Sabrina Ferilli - 1995 )
La frase rivolta dal personaggio interpretato da Ennio Fantastichini, commerciante romano, al personaggio interpretato da Silvio Orlando, de sinistra, è sicuramente un puon punto di partenza, o figliuoli sinistri, per la vostra necessaria autoanalisi collettiva post-elettorale.
Per fare un esempio pratico, cominciamo da uno come questo:
commento di RinascitaNazionale - lasciato il 22/4/2008 alle 9:57
I fascio-forzisti contro “Bella ciao” e la Resistenza.
Che ne vogliamo fare ?
Glielo vogliamo dì che co sta roba nun se pijano più li voti.
Glielo vogliamo di’ che la gente c’ha ben altri problemi che cantare “Bella ciao” e festeggiare gli anniversari della Resistenza.
Glielo vogliamo dì’ che devono cominciare ad occuparsi dei problemi reali della gente pe’ vince’ le elezioni ?
Oppure nun gli diciamo niente e continuiamo a farli delirare di resistenze e belle ciao per tutta la vita così continuano a perdere ?
Famme capi na cosa zio..
Voi volete veramente continua così?
Ad emanare facezie antileghiste?
Questo è masochismo..
Masochismo allo stato puro..
Brava gente, gli amici della Lega. Vivo al Nord e alcuni di loro li conosco da tempo. L’Umberto, pensate, era mio compagno di corso ai tempi dell’università: ci siamo laureati nello stesso anno. Solo che lui non dava esami, io non frequentavo e quindi non abbiamo mai avuto occasione di incontrarci. Maroni me lo ricordo quando ancora suonava le tastiere ai matrimoni nei ristoranti di Varese: era un pessimo pianista, però usava sempre il playback e quindi nessuno se ne accorgeva. E quella sagoma di Calderoni è stato il mio dentista fino al ‘92. Un tipo simpatico, molto divertente, anche sul lavoro. Ad esempio, ai clienti meridionali toglieva i denti del giudizio senza anestesia. Così, per scherzo. Le matte risate. Son brava gente, questi leghisti.
Giamba, secondo me il pezzo l’hai letto di fretta e senza togliere il paraocchi:-)
“ci siamo laureati nello stesso anno. Solo che lui non dava esami, io non frequentavo”
La domanda sorge spontanea: ma che caxxo di università era?
Ecco, lo sapevo che a scrivere pezzi pur inequivocabilmente “Right”, andava a finire che qualcuno mi associava a questo “Covo di Charlie” e mi credeva pure progressist…aaaaargh!

ciao, Abr
Abr, le associazioni di Giamba sono piuttosto - come dire? - personali. Lui digita l’indirizzo, apre direttamente i commenti del post e poi scrive:-)
Giamba è unico.
Per fortuna, aggiungerei.
giusto per promuovere un dibattito che mi vede contraria a quanto l’articolo afferma ma non certo al modo in cui è scritto (”Ho visto leghisti” fare e scrivere cose molto peggiori).
Io penso solo una cosa: non è detto che la maggioranza abbia ragione. Se la maggioranza, ad esempio, vota lega perchè vuol far cacciare gli immigrati, o perchè vuole una “devolution” di cui - sfido - nemmeno il 50% degli elettori leghisti conosce i termini, non si può dire che questo significhi che scacciare gli immigrati e fare la devlution sia giusto e sacrosanto. E’ un falso sillogismo. Il solo fatto che la Lega sia andata bene NON significa che abbia la dignità filosofica di un qualsiasi partito politico. Dove, per filosofica, intendo suffragata da un pensiero lungimirante sulle politiche da tenere per mandare avanti la nazione (perchè è in Italia che governa, e non in Padania, quindi fino a prova contraria devono agire per il bene di tutti, altrimenti non si sarebbero dovuti candidare al Parlamento Nazionale - me ne frega, ovviamente, che si “dichiarino” paladini del Nord. Non governano il Nord ma la Nazione-).
Ecco perchè credo che portare ad esempio la conduzione di Treviso da parte di Gentilini sia fuorviante. Treviso non è l’Italia, Treviso non ha un Sud.
brava loska!
aggiungo di aver apprezzato la singolare e pittoresca analogia storica: anche questa farà parte della revisione delle interpretazioni storiche prossime venture?
“Rifletto se tale percezione di oppressione centralista para-coloniale priva di riconoscenza (“egoisti”, “razzisti”, “evasori”, “anche i ricchi piangano”) sia la medesima delle Colonies americane del ‘700 contro Sua Maestà; il movimento leghista, etnico oramai solo nei rituali esteriori, è di fatto mutato in territoriale”
Mah.
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
La Lega e le Colonies…
Perché i Lumbard hanno stravinto alle urne? Una spiegazione della forza del vento del Nord che ha portato i padani a uno dei migliori risultati elettorali di sempre. Con un paragone storico affascinante…
Boh Loska, per quanto rilegga il tuo commento, mi pare un insistere sul fatto che la Lega non puo’ governare perche’ son brutti sporchi e cattivi.
Provo cosi’: se la Lega ritiene che immigrazione ipercontrollata e piu’ potere locale e meno centrale sia per il bene di tutti, ha ben diritto a proporre tali soluzioni, no?
Gateo,credo che i leghisti oltre ad essere brutti sporchi e cattivi..siano anche “razzisti”!..e non mi riferisco solo nei confronti degli immigrati, ma anche nei riguardi del sud dell’Italia!!..non sto in questa sede a commentarne i motivi..ma parlo per esperienza personale. Mi chiedo come sia stato possibile che abbiano ricevuti voti anche dal sud!!
Giusto per rispondere positivamente alla richiesta di apertura di dibattito, ringrazio Loska per il complimento su come e’ scritto il post; solo sommessamente vorrei far notare che dire “”Ho visto leghisti” fare e scrivere cose molto peggiori” e’ concetto del tutto analogo a: “non ho nulla contro i negri, una volta a uno gli ho persino stretto la mano”.
Detto senza alcun intento polemico.
Per entrare nel merito: c’e’ sempre questa posizione “antropologicamente superiore” da cui cala l’eventuale approval. L’ufficio motorizzazione civile che dispensa patenti democratiche sta sempre a sinistra.
Ha ragione Gateo.
la cosa tange relativamente, diqqua’ si sopravvive anche lo stesso; piuttosto questo “denial” ideologico e’ IL PROBLEMA che impedisce a buon parte della sinistra di capire certi fenomeni e quindi di cambiare.
La riduce a limitarsi (mai verbo fu piu’ adatto) a stigmatizzare la barbarie … de che? Di come parla la gente?!?!
Senza contare poi che, chi e’ senza peccato … Sotto elezioni ad esempio imperversava in Rete un finissimo post lievemente intimidatorio, a commento dell’idea di Dell’Utri di correggere gli hype resistenziali sui libri di testo scolastici: un trucido primo piano originale di Mussolini appeso a testa in giu’ a Piazzale Loreto.
ciao, Abr
Abr, la battuta su “Ho visto leghisti” ricalcava la simile chiosa presa dal tuo post. Le virgolette servivano a ribadirlo, ma tant’è.
Posso sapere perchè tutti parlano di sinistra? Io non l’ho nominata, la sinistra. Io ho affermato che la Lega non è un partito che può candidarsi a guidare questa Nazione perchè NON INTENDE fare gli interessi della stessa ma solo di una sua parte. La gente l’ha votata, embè? Tanta gente apporvava Hitler, Mussolini, Lenin e Stalin (cfr okno) ma questo non vuol dire che avessero ragione. Se non ci sono argomenti per rispondere in topic, tanto che si deve andare a pescare le immagini di Piazzale Loreto, va bene. Io però non ho millantato nessuna superiorità della sinistra, ho espresso nel merito la mia opinione sulla lega, sul suo essere, sul suo spirito di nascita e su come questo, secondo me, sia incompatibile con il governo della Nazione (nord+sud).
Vi siete soffermati sulla parte del mio commento retorica che mirava a dimostrare come il fatto che una maggioranza (il 9%?????? mah!) abbia fatto propri - tra gli altri - alcuni “slogan” di pancia (per me ridicoli ) non significasse che quelli diventavano “La Ragione”. E avete omesso che dopo, però, continuavo a parlare di cose un cicinino più serie della retoricuzza da bar destra/sinistra: chi sarà il più bellobuonoebravo?
@ Lucia: la maleducazione e’ “prepolitica”, esistono leghisti maleducati e non, ignoranti e non, esattamente e nella medesima percentuale di tutte le altre forze politiche.
@ Lucia, Cordapazza: continuate pure coi luoghi comuni, cio’ fermera’ voi non i vostri “nemici”.
E quando ve ne sare finalmente fatti una ragione, scoprirete di non avere piu’ “nemici” (magia!) ma solo “avversari”. Persino tra gli operai di Mirafiori.
Abr
PS: faccio presente che il mio “livore” è semplice furor dialettico, che mi prende sempre quando parlo di politica in quanto materia che mi appassione dalla teorica alla pratica e su cui conto di fare la seconda tesi. Per sottolineare che non vedo nemini, abr, ma solo avversari “dialettici”.
!Posso sapere perchè tutti parlano di sinistra? Io non l’ho nominata, la sinistra”.
Perchè è molto più facile e comodo trincerarsi facendo appello al luogo comune della “superioorità morale e antrologica delle anime belle della sinistra” piuttosto che rispondere nel merito, credo.
Per non parlare della ridicola puntualizzazione del post in rete di quel tipo: comoda risorsa per mettere in ombra le pericolose intenzioni di Dell’Utri.
Mi spiace dirlo, ma ormai sarò costretta a selezionare gli articolo da leggere su questo sito: la presunzione intellettuale e i toni paternalistici mi hanno sempre dato fastidio, da qualunque parte essi arrivino: buona prosecuzione, abr
Loska,
vabbe’ che i leghisti so’gnoranti, ma che riprendessi la chiosa etc.etc. c’ero pur arrivato. Il sarcasmo (senza polemica) era sulla parte DOPO le virgolette del tuo commento; ma tant’e’.
Sinistra? No, veramente ho parlato del GIUDIZIO che certa sinistra da’ della Lega. E’ il tema del post: far capire perche’ (a mio avviso ovviamente) un certa parte sbaglia giudizio, quindi liquida un fenomeno importante come mero imbarbarimento.
Il sostenere che la Lega non puo’ guidare il Paese perche’ del Paese se ne frega (sbagliato, lo spiego nel post che la Secesiun e’ una balla) e’ in ogni caso assegnare a priori all’Unita’ Nazionale un valore (masson-fascista: lo disse Togliatti a chi gli chiese perche’ Trieste sarebbe stata meglio con Tito); e’ valutare rispetto a tale valore aprioristicamente fissato chi e’”buono -no - buono”, non trovi?
Su questo e su altro, non sulla Sinistra, la mia opinione la trovavi ex ante nel post; per questo non ho ritenuto di annoiare ripetendomi.
E non fingere please di non capire la citazione del post su Mussolini a testa in giu’: mica era rivolta “contro”, segnalava solo che purtroppo la volgarita’ e’ equanime e senza colore.
Quindi se si e’ interessati alla ricerca e alla comprensione dei “perche’”, allora si scenda dai luoghi comuni. Altrimenti pace, siamo sereni lo stesso.
Ah dimenticavo, sul fatto che la maggioranza non e’ detto abbia sempre ragione: PAROLE SANTE! Finalmente!
Come dire: certamente non i libertari sono stati cresciuti a pane e democrazia, col culto della Verita’ delle masse …
ciao, Abr
io mi chiedo solo una cosa: perché mai quando si fa un confronto tra CULTURE (o chiamatele come vi pare, abitudini, usanze, tradizioni, modi di fare e di sentire e di ragionare), e nel confronto una delle culture viene preferita per motivi assolutamente solidi ed evidenti, si scade SEMPRE nell’accusa di razzismo? come si fa a dire che i leghisti sono razzisti perché indicano (mica tanto) sommessamente alcune peculiarità dei meridionali, note in Italia e nell’universo mondo, che se presenti nel nord lo sono circa dalla fine della grande guerra? sono forse di un’altra “razza” i terroni? discendono da scimmie diverse napuli e lumbard? le abitudini e le convinzioni della maggioranza dei caucasicissimi musulmani arabi e nordafricani e turchi derivano da fattori genetici e razziali o da un certo modo di vivere e praticare tradizioni e interpretazioni di testi più o meno cronacistici e sacri?
comodo, molto comodo, e dà pure una bell’aureola di correttezza e santità ecumenica, ma come ragionamento POLITICO vale un cazzo, tanto quanto dare del qualunquista a chi “esce” una proposta di banale buonsenso….
che siano tutti qualunquisti i politici inglesi (e per non sembrare razzista, ci aggiungo pure gli scozzesi)???
nessun problmea loska, vale anche per me.
nessun problema cordapazza, sopravvivero’.
Messaggio ai titolari del blog: okkio a invitarmi di nuovo in questo covo di charlie
ve ’sto a rovina’ la piazza! 
@ abr: a me, sinceramente, della “piazza” importa poco. Pubblico le cose che ritengo valide. E quindi, l’essere stato pubblicato è la risposta che do al tuo “messaggio”…
Indipercui, comincia a pensare al prossimo post, plssss
@ cordapazza: “comoda risorsa per mettere in ombra le pericolose intenzioni di Dell’Utri.” Mi speghi, cortesemente, cosa ci sarebbe di pericoloso nelle intenzioni di Dell’Utri? La volontà di attentare alla custodia sacra degli Istituti Storici della Resistenza?
Poi sei liberissima di selezionare, ma non ho trovato alcuna imposzione precedente che ti obbligasse a fare il contrario. Magari lo si scrive in testata che chiunque abbia mai inteso obbligatorio leggere tutti gli articoli e di condividerli è autorizzato a sentirsi svincolato. Resta il fatto che continueranno ad essere scritti. E’ il bello di un sito che non sposa ideologie, ma offre punti di vista diversi.
Abr, la seconda parte della mia chiosa stava a “perculare” il “campo rom in fiamme” che,mi perdonerai, non l’ha detto mica un esponente del partito “Il loto” (per non nominare nè ds, nè sin). Che poi non si debba fare di tutta l’erba un fascio concordo, ma nemmeno dall’altro lato quando si lancia la palla della retorica sulla questione morale per evitare di rispondere nel merito. Come in questo caso: visto che evidentemente non riesco a spogliare la mia “retorica” (intesa proprio come “arte” del parlare) (non che reputi la mia arte ._.) vedrò di metterla in un altro modo:
posto che chi vince le elezioni deve governare l’Italia e non la Padania e posto che Governare vuol dire far crescere e far “del bene” (inteso in senso economico, sociale, etc etc), mi spieghi cosa farà la Lega Nord per il Sud, che pure fa parte di quell’Italia che ora governa e che, quindi, è tenuta a far crescere? (Avendo poi anche elettori proprio del sud)?
pps: faccio presente che posta l’ovvia preoccuopazione per le tematiche di cui all’oggetto, io mi ci diverto da matti a fare questi discorsi.
“Cosa farà la Lega Nord per il Sud, che pure fa parte di quell’Italia che ora governa e che, quindi, è tenuta a far crescere?”
cosa farà non lo so, mi auguro però che eviti accuratamente di ripetere quanto fatto finora, considerato che i risultati di tutte le politiche per il mezzogiorno (eccettuati pochi anni alla fine dell’800, e qualche estemporaneo provvedimento preso qua e là senza ordine nei decenni successivi) sono stati, ad essere molto generosi, vergognosamente disastrosi.
e forse, per trovare una possibile ricetta ai mali del meridione (che ben sappiamo far parte dell’Italia: lo manteniamo da 150 anni) occorrerebbe riformulare l’approccio culturale e metodologico, fallimentare quanto le politiche di cui sopra?
eh, difficile trovare qualcosa di sbagliato nell’argomento portato da Baron litron (stavolta :D)
bisognerebbe cancellare lo squallido approccio assistenzialista (che si riduce infine a mera erogazione di fondi neri che le mafie riciclano ALTROVE). E bisognerebbe anche che chi di questo approccio ha subito le conseguenze sino ad oggi uscisse da una mentalità tesa al deus ex machina per approcciarne una più “imprenditoriale”. Ma questo non era in discussione.
Non è certo la Lega che potrà riformulare alcunché a sud, dato che i suoi interessi e il suo elettorato (voti, potere) sono tutti al nord.
Mi pare un passaggio elementare da comprendere, questo, strano che per molti non sia così.
Loska,
sposo assolutamente il commento del baron su cosa fara’( o non fara’) la Lega per il Sud.
Il che implicherebbe che tu possa divertirti da matti e eliminare certe preoccupazioni, nel senso che rispetto al passato e al presente, “non puo’ che migliorare”.
Inoltre il mio post ti offre un tema in piu’ di riflessione generale e generico sulla “politica” e quindi sul “come fare” (per il sud il nord il sopra e il sotto poco importa).
TEMA: la fine dell’approccio “per classi” alla politica intesa come soluzioni dei problemi della collettivita’.
Perche’ i problemi (nazionali, sovranazionali, regionali e cittadini) non sono piu’ suddivisibili per classi: la riposta (leggi passo dell’operaio di Mirafiori) d’ora in poi ha da esse “TERRITORIALE”.
Solo due esempi: (1) l’interesse dell’operaio a salvare il posto che coincide con quello del padrone a non venir schiacciato dal dumping cinese;
(2) allontanare i Rom e’ un problema del cittadino ricco, del provinciale medio E ANCHE E PER PRIMO del disoccupato del quartiere degradato, perche’ gli risiedono vicino e per lui cento euro persi possono fare la differenza.
Lascia perdere la Lega, pensa a un ne’ destra ne’ sinistra che affronti e risolva i problemi del TUO territorio, piu’ fatti meno chiacchiere romane. La Lega vince perche’ amministra bene o meno peggio di altri, ce ne siamo resi conto?
Quelli che sanno di strategie definiscono tuto questo un “paradigm shift” (e i cambiamenti grossi ingenerano ansia, mi rendo conto ..).
Ti interessa ancora dibattere puntualmente su quanta lira verra’ erogata al Sud, dove e a chi? Si puo’ fare eh, se interessa …
ciao, Abr
ma proprio perché il modo nel quale si è “trattato” il sud va contro gli interessi del nord (e pure del sud, oserei dire) una forte rappresentanza di quegli interessi potrebbe far cambiare certe politiche e certi atteggiamenti, quelli che per esempio citava loska….anche se in mezzo c’è una certa politica romana che non è molto intenzionata a rinunciare al controllo di certi flussi di risorse….
aridanghete. A me non interessano le chiacchiere. D’altra parte non erano le persone che si erano stancate delle chiacchiere che han votato lega nord?
Ci sto.
Ora ti chiedo di dirmi in concreto che farà per il Sud. In ambito territoriale, non centralistico, come vuoi tu. Ma che farà? (a tal riguardo baron non dice assolutamente nulla, al massimo si augura qualcosa).
Baron litron la colpa non è certo dei meridionali ma di coloro che li hanno governati!!!
ne vuoi una? tassazione locale (comunale, provinciale o regionale poco importa) al 20% di tutti i redditi prodotti in loco. nel senso che il 20% va a Roma, il resto resta.
lo stesso valga per l’IVA
contemporaneamente, attribuzione alle regioni dell’80% delle competenze e delle spese nazionali (io farei anche il 98%, ma non è molto pratico).
cominciamo da quello?
mh. E la burocrazia regionale di quelle realtà “disastrate” laddove non contaminate da interessi malavitosi? Quello come lo risolvi?Non basta cambiare il modo di dargli i soldi. Devi risolvere il problema, altrimenti non avrai fatto che cambiare il metodo di suffragare le mafie e il sud rimarrà al palo comunque.
la burocrazia regionale mafiosa finora è stata funzionale alla ridistribuzione dei fondi statali. tolti quelli, si dovrà occupare di spendere in loco i redditi prodotti in loco. sarà forse l’occasione per i milioni di meridionali onesti di ribellarsi a una malavita ormai non più anche “benevola” (con ii soldi nostri, naturalmente….)?
chiaro che la mafia va combattuta, ma soprattutto va espulsa dalla mentalità locale, e uno dei modi di farlo è di esporne la natura vampiresca. se il mafioso intercetta i soldi “romani” e te ne concede una parte è un conto, se ti toglie direttamente i tuoi è un altro paio di mutande…
Baron, dai. La malavita prende i soldi e ne redistribuisce il minimo per mantenere il consenso della base. Sono sempre e comunque soldi quelli, soldi tolti a chi dovrebbe usufruirne. Non puoi dirmi che la mafia va combattuta, espulsa dalla mentalità etc. Sono cose che già so. Siccome mi avete detto che - in virtù del fatto che le soluzioni fin qui attuate, ed è vero, non hanno risolto nulla - le soluzioni della Lega sono più “meritevoli” ti chiedo e vi chiedo di spiegarmi esattamente come.Senza “si dovrebbe”, con “faranno”. Cosa faranno?
Beh, se le alleanze significano ancora qualcosa al SUD la Lega appoggierà le istanze di Lombardo di avere più fondi europei, più assistenzialismo ecc. Non mi sembra che il Lombardo alleato dei Lumbard sia proprio un buon inizio per il nuovo corso del Sud.
Comunque io non parlerei di 150 anni del sud come qualcosa di monolitico, come un tempo in cui tutto è stato sempre fallimentare. Il post-terremoto gestito dalla DC è stato più fallimentare per l’Italia e il Sud: chi porta avanti ancora quel tipo di fare politica (con alcuni ancora di quei personaggi)? PD o PDL?
Non credo che il paventato federalismo fiscale che dovrebbe impoverire il sud facendolo ribellare alla camorra sia una soluzione: il sud è già povero e disperato e per questo si rivolge alla camorra…
“il sud è già povero e disperato e per questo si rivolge alla camorra…”
e bastardi noi polentoni che li abbiamo ridotti in questo stato!
poverini, la camorra come unica arma contro l’oppressore… chissà perché mi fa venire in mente altre situazioni, giusto aldilà del mediterraneo, e non solo per la rissa tra bande per spartirsi gli aiuti (inter)nazionali…
finché si vuole ricercare una giustificazione - qualsiasi - per mafia camorra e ‘ndrine queste si sentiranno, oltre che impunite, anche benedette. e non ce le toglieremo mai dai cugghiuni
Già e quale sarebbe la tua giustificazione per la camorra che i terroni sono nati criminali? E perchè non rispondi al resto di quello che ho detto? Sei o non sei alleato con il peggior assistenzialismo del SUD ma abbiamo già fatto progressi perchè prima lo eri con uno condannato per mafia, amche se sicuramente da un giudice comunista. E non venirmi a dire che ora il PD si vuole alleare con lui perchè è una cosa che non piace a me quanto a te (o forse un po’ di più visto che tu lo hai già fatto).
Inoltre per rispondere al “bastardi noi polentoni” non mi sembra che vi sia da scandalizzarsi: c’è stata una guerra e l’hanno vinta i Savoia che hanno ridotto il SUD ad una colonia. Un po’ come hanno fatto gli americani con l’Italia nel dopoguerra. Non è mica perchè al nord sono bastardi, è semplicemente la logica del più forte ma volerla applicare di nuovo adesso con la scusa di voler così liberare il sud dai suoi mali mi sembra un po’ troppo ipocrita
E scusami per aver maldestramente citato i Savoia che ti hanno liberato a Cuneo dopo 40 giorni di eroica resistenza contro i franco-spagnoli. Anche noi ci provammo al sud ma non arrivò nessuna armata a salvarci
“la mafia espulsa dalla mentalità locale” non credo, comunque, che i meridionali convivino a braccetto con essa!!..la mafia o camorra che sia è una organizzazione e come tale piccola..!!..ma che fa gran rumore. “il sud già povero e disperato”..non esageriamo!!!…non stiamo certamente nel nord africa!..baron litron, lei, sprigiona simpatia da tutti i pori.
“amministrano da tempo in modo attento e onesto con giovani efficienti e gran ricambio”
ma dove??? i leghisti han prodotto i peggio disastri amministrativi nel nord italia… è risaputo.
“e’ risaputo”. L’argomentazione definitiva: al nord il voto alla Lega è CLIENTELARE.
Siamo all’apoteosi.
‘Notte a tutti
Giusto così, una fgolgorazione. Lasciamo stare per un secondo Lega di qua e Lega di là. Applicando un famoso inverso, mi pare che si stia sottovalutando che l’approccio di alcuni sia stato “Cosa posso fare io per il mio territorio?” e quello di qualcun altro sia il consueto “Cosa può fare lo Stato per il mio territorio?”. Ammettiamo pure che tra i secondi ci sia anche Lombardo, ammettiamo che la compagnia vincente sia composta in modo originale, ma è curioso che la risposta al problema arrivi in modo così diverso. Tra l’altro, sono due risposte che hanno preso valanghe di voti. Allora, senza scomodare i quarti di nobiltà del pensiero, forse un problema c’è e ci si ostina a negarlo.
Supramonte, perdonaci. Qui al nord siamo talmente fessi che non ci si accorge del risaputo: anzi, ci si prova un gusto particolare a proseguire a dare i voti a gente responsabile delle peggiori amministrazioni italiane.
Io penso che il problema sia il populismo. Il popolo acclama meno tasse e le tasse si tagliano tagliando anche i servizi a quelle stesse persone che senza accorgersene spendono più soldi. Il popolo chiede più protezione e si arrestano 4 drogati mentre le violenze maggiori sono in casa. Non è detto che chi prende più voti sia migliore e sul dubbio se si è tanto fessi o meno (al nord come al sud) penso che tutti ormai concordino che gli italiani lo sono stati in passato, ma tanto tanto, a tenersi la DC per quarant’anni. A me sembra che non si sia migliorati troppo
guarda marblestone che l’esercito che liberò Cuneo dopo 40 giorni di assedio era lo stesso che difendeva Cuneo dall’interno, si giocava in casa, e i Savoia vennero a liberare una loro terra.
anche a noi nessuno venne in soccorso, come non era venuto nessuno prima e non ne sarebbe venuto dopo…i piemontesi si sono sempre difesi da soli, scegliendo, nelle mille guerre che li hanno coinvolti per motivi geografici, di allearsi sempre con il contendente più debole, perché ben consapevoli di non poter contare sulla gratitudine dei più forti.
e il coraggio li ha premiati, visto che per otto secoli nessuno è riuscito a dominarli, se non per pochi periodi e mai completamente (nonostante si avessero vicini abbastanza ingombranti, e una terra piccola e relativamente povera)…
Cosa farà la Lega per il sud non lo so…so quello che io (leghista) farei per il sud.
Vedete, trovo piuttosto irritante che quando ci sono delle “retate” contro clan camorristici a Napoli, la gente comune tiri sassi contro le forze dell’ordine o bambini delle elementari che scrivono che “la camorra li difende e da ricchezza”.
Ecco, io ci manderei l’esercito a Napoli, come in Sicilia e ovunque la malavita organizzata (leggasi mafia) prende il posto dello stato…va contro lo stato? e io ti combatto!
Per quanto riguarda il discorso dei voti presi dalla Lega al sud, io non ne ho contati, visto che sotto le Marche non si è presentata ma si è presentato un movimento politico affine alla Lega ma che con la Lega non ci azzecca niente.
E poi basta con la storia del razzismo…avete stufato!
qua si dimentica che la mafia al sud indossa la lupara e al nord giacca e cravatta. Forse perchè fa comodo pensare che in fondo, al sud, la mafia se la meritano perchè gli piace.
Io ho detto un bel pò di commenti fa che la mentalità deve cambiare. Ma è anche troppo facile addossare tutte le colpe a chi spesse volte è vittima di un sistema, scaricandosi la coscienza così facilmente. Io non sono statalista, ma mi rendo conto che qualcosa da fare ci deve essere se si vuole NON la crscita del sud ma di questa NAZIONE nel suo complesso.
Poi voi divertitevi pure a fare la gara a chi ce l’ha più lungo. Magari fra un paio d’anni la faremo per vedere chi ha il pozzo d’acqua )inquinata) più vicino.’Che si sa, noi italiani siamo così. No?