Il leghista espulso per le frasi razziste

di - 05/06/2012 - Luca Dordolo, capogruppo del Carroccio ad Udine, su Facebook aveva commentato l'uccisione di una donna indiana

Il leghista espulso per le frasi razziste

“Maledetto, inquinare così il nostro sacro fiume”. E’ con queste parole che Luca Dordolo, capogruppo della Lega Nord al consiglio comunale di Udine aveva commentato poco giorni fa il ritrovamento del corpo senza vita di una donna indiana nel fiume Po.

LA FRASE E LA CACCIATA – E’ per quella frase che l’espondente del Carroccio è stato prontamente espulso dal partito. Lo ha deciso il consiglio federale del partito di Bossi e Maroni. Il rifiuto di Dordolo a dimettersi ha favorito la sua cacciata. Ne parla Marco Ballico su Il Piccolo:

La Lega Nord ha chiuso in fretta il caso Dordolo: espulsione. Il consiglio federale del Carroccio, presenti due triumviri su tre, caccia il capogruppo comunale di Udine dal movimento. Troppo gravi le espressioni razziste affidate a Facebook nei confronti della donna indiana incinta gettata dal marito nel Po: i padani, alla ricerca di un riscatto morale, non potevano proprio passarci sopra. Roberto Maroni, Roberto Calderoli e il resto del consiglio non hanno avuto dubbi. Quella frase – «maledetto, inquinare così il nostro sacro fiume» era ingiustificabile, indifendibile. Da cartellino rosso. Matteo Piasente, alla suaprima presenza a Milano da segretario del Friuli Venezia Giulia (al consiglio ha partecipato anche Massimiliano Fedriga), racconta una sanzione inevitabile: «L’espulsione è stata decisa all’unanimità. Del resto la chiedevano i militanti, i segretari di sezione, non c’era molto altro da fare». Il provvedimento non è in realtà conseguenza diretta delle parole verso la donna indiana. Dordolo pagain primis il rifiuto alle dimissioni da capogruppo e consigliere comunale. Contava poco, e la Lega l’aveva fatto capire da subito, l’autosospensione comunicata sabato. Il caso era diventato nazionale, sono tempi in cui il Carroccio non si può permettere altri scivoloni, i titoli di coda erano scritti.

 

LEGGI ANCHE: Si dimette il leghista che insulta la donna indiana morta nel Po

 

LA RESISTENZA – Il capogruppo leghista aveva provato a restare in sella fino all’ultimo momento. Dopo la pubblicazione delle frasi razziste, e la conseguente bufera, Dordolo aveva cancellato il suo profilo. Continua Ballico sul Piccolo:

Dordolo ha provato a resistere fino all’ultimo, barricato in casa. «E’ lo stress», spiegava ieri pomeriggio confermando di non aver deciso il passo indietro. In mattinata gli erano arrivati gli ultimi inviti ma il telefono, a un certo momento, ha squillato a vuoto. Nell’attesa del verdetto del federale, il leghista finito nella bufera, dopo aver fatto pulizia, domenica, degli interventi choc, ha pure cancellato il profilo personale su Facebook, la palude dalla quale non è più riuscito a riemergere. L’ultimo appiglio sono i probiviri del Carroccio: difficile che la condanna possa però essere ammorbidita.

LA CONDANNA – Il partito sembra bnon aver avuto dubbi sull’espulsione:

«Assumere certi provvedimenti non è mai facile – commenta Piasente nel viaggio di ritorno da Milano –, ma le dichiarazioni erano nero su bianco, il rifiuto a dimettersi ha fatto il resto». «Stava danneggiando il movimento – aggiunge il senatore Mario Pittoni –, visto che non se ne rendeva conto il consiglio hadovuto prendere le sue decisioni». Dordolo, nelle ultime ore, si era rivolto alla segreteria regionale chiedendo se, in materia di multiculturalismo, la posizione del partito era cambiata. Un’altra provocazione respinta al mittente. «Non abbiamo cambiato idea – chiarisce Pittoni –, continuiamo a chiedere come sempre che la classe politica si assuma le sue responsabilità e gestisca al meglio il fenomeno dell’immigrazione. Solo la Lega, su questi temi, si è esposta attirandosi ripetute accuse di razzismo. Ma la Lega non è razzista e, per questo, bruciano ancora di più le gravissime frasi di Dordolo».

LE REAZIONI DEL WEB – In poche ore Dordolo è stato travolto dai messaggi di indignazione di migliaia di utenti della Rete:

Frasi contestate duramente dalla rete, intervenuta con 3mila commenti all’intervento di Dordolo, e stroncate dall’ambiente della politica, con il sindaco di Udine Furio Honsell che si è detto pronto alla querela per il danno alla città. Nessuno sconto nemmenoin casa Lega, unita dal vertice alla base nello sconfessare ilcapogruppo udinese. Pittoni aveva parlato di «cavolate», Massimiliano Fedriga, in una lettera aperta a Piasente, di «espressioni che fanno rabbrividire e non rappresentano minimamente il comune sentire della Lega». A scaricare il leghista udinese, pure Maurizio Franz, il presidente del Consiglio Fvg di cui Dordolo è addetto di segreteria. «Esprimo con fermezza totale dissenso – chiariva Franz –, manifestando il più profondo rispetto nei confronti di questo tragico episodio». Ieri l’ultimo atto padano per un militante già altre volte andato oltre i limiti. Un anno fa, sempre su Facebook, aveva lanciatolo lo slogan «Dona anche tu una pallottola per Napolitano» e la scorsa settimana si era accanito sulle disgrazie calcistiche della Triestina promuovendo un’ironica sottoscrizione per l’acquisto della società alabardata. Con tanto di invito ai tifosi dell’Udinese a fare un falò dei triestini.

LEGGI ANCHE:

4 Commenti

  1. canenero scrive:

    La lega non è razzista, sono loro che sono “negri”! Ma fatemi il piacere vah! Buttatevi tutti a fiume che tanto noi non ci indignamo se inquinate.

  2. corrado scrive:

    Sono più di venti anni che sopportiamo le volgarità e il razzismo della lega; credo che siano maturi i tempi per opporsi decisamente al degrado morale e civile che questo movimento ha diffuso in alcune fasce della popolazione del nord. Quando dico decisamente non mi riferisco all’uso della violenza anche se sono convinto che qualche schiaffone educativo Salvini, Maroni e altri l’avrebbero meritato.

  3. Giobbe Covatta scrive:

    non siamo noi ad essere razzisti sono loro che sono napoletani

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

1) Lo starnuto è il metodo naturale che ha il corpo umano di espellere elementi esterni proteggendo i polmoni e gli altri organi da infezioni ed agenti patogeni (Gettyimages)

7 cose che non sai sugli starnuti

22:35 E voi siete sicuri di sapere tutto sugli starnuti? Livescience ci propone sette curiosità utili per scoprire qualcosa di più su un riflesso estremamente naturale ma che al momento appare ancora sconosciuto in molti fattori. Ad esempio, perché CONTINUA