Tra accattivanti, inutili o esilaranti quiz con i quali su Facebook ci si può testare nelle sfaccettature più disparate della propria personalità, c’è n’è almeno uno che non farà sorridere per niente quanti vanno già agitandosi di frequente per fan pages e gruppi analoghi ospitati dal popolare social network. Il nome del “giochino” in questione la dice lunga: “Che camorrista sei ?() ed il test pare preparato con cura. Esaurito il veloce
percorso delle domande, si aprono come risultati tre profili differenti, quelli di tre dei capi clan casalesi più noti. Può capitare, alla fine del test, di leggersi ritratti in uno dei caratteri seguenti: Francesco Schiavone: “6 il capo dei capi……il boss per eccellenza, possiedi doti da leader e nn temi confronti……..6 il numero 1”; oppure come Peppe Setola: “sei un criminale puro sangue, spietato senza nessuna paura………ki si mette sulla tua strada viene spazzato via in un attimo……” o ancora come Francesco Bidognetti : “sei uno dei capi storici della camorra, temerario e forte…….prediligi gli affari e l onore…..”
Sviluppata da un certo Riccardo Gonzales, questa applicazione vanta ben 16.986 utenti attivi mensili. Solo in 17 però ne sono diventati “fan”. Chissà cosa ne penserà Giovanni Panunzio dell’”osservatorio antiplagio” ) che scrive: “Se si vuole contrastare realmente la criminalità organizzata, non si può tollerare che in un ”social network” frequentato soprattutto da giovani si istighi alla violenza e venga fatta propaganda alle ”gesta” di un criminale.” Con questa motivazione la scorsa settimana aveva infatti segnalato la presenza sul FB di un gruppo nato con l’intento dichiarato di raccogliere i simpatizzanti della camorra ed in particolare quelli di Giuseppe Setola, “’a puttana” come lo definivano i capo camorrista casalese suoi colleghi, un tipo piuttosto spietato e sanguinario pare, noto a noialtri soprattutto per l’essere stato arrestato lo scorso gennaio con l’accusa-tra le altre cose- di essere il mandante dell’agguato di Castelvolturno nel corso del quale quasi un anno fa furono uccisi sei immigrati del Ghana.

Ebbene, nel gruppo: “Giuseppe Setola, per tutti coloro che stanno con la camorra” gli iscritti hanno fatto in tempo a salire a circa 98 elementi, compresi quelli che si erano aggregati esclusivamente per avere la possibilità di scrivere, contestare, segnalare, invitare alla denuncia anche gli altri. Così di questa pagina rimane traccia quasi solo nella cache di google e nei post e commenti ad essa relativi. Ma non è l’unica nel suo genere. Altre restano, altre forse verranno create, ironicamente oppure no. Dopo la chiusura del gruppo incriminato, l’osservatorio antiplagio, sempre la scorsa settimana, ha denunciato nuovamente, stavolta l’esistenza della fan page (dedicata ancora una volta a Setola). Più di 150 iscritti venerdì scorso. Oggi sono almeno 173. Muti. Nessuno si permette di scrivere qualcosa, come invece accade per lo spazio con cui i filo casalesi rendono omaggio al più quotato, almeno per il momento, Sandokan, ovvero Francesco Schiavone il “capo indiscusso dei Casalesi cioè della più forte organizzazione al mondo ed…ho detto tutto… provenzano e solo un vecchio pecoraio..sandokan e una persona istruita intelligente, insomma un uomo con le palle e con tanta testa.. “ Così lo descrive Raffaele Zaccariello di Casal di Principe in provincia di Caserta su questa sua fan page che raccoglie virtualmente almento 542 simpatizzanti, compresi gli infiltrati per caso ed i curiosi.



“Sviluppata da un certo Riccardo Gonzales, questa applicazione vanta ben 16.986 utenti attivi mensili. Solo in 17 però ne sono diventati “fan”.”
Tutti Cuor di Leone e coerentissimi!
Bell’articolo Gloria!
ma il punto secondo me non è tanto il problema relativo alla chiusura o meno di un gruppo camorristico vero o falso che sia…perchè comunque se ne apriranno altri e sarà sempre cosi!
bisognerebbe incentivare di più i controlli sui social network perchè la rete informatica può diventare, anzi lo è, un ottimo tramite di affiliazioni camorristiche, e non solo, attraverso gli utenti di un gruppo…possono nascere nuovi camorristi.
@Lucia, grazie. Ti dirò: secondo me i gruppi dovrebbero restare aperti. Se diventassero dei punti di incontro veri potrebbero anche fornire indicazioni quasi importanti, quantomeno su quello che pensano i simpatizzanti di certe realtà che ci sono e che hanno i propri perché. A me piacerebbe poter osservare per cercare di capire (anche se credo che la rete nn potrebbe aiutarmi comunque più di tanto). Per esempio: un tizio iscritto a due di queste fan page di capi casalesi aveva come terzo punto di riferimento nientepopo di meno che Lele Mora. Son cose che fanno pensare:D o, quanto meno, sorridere.
Questo è il triste specchio del paese in cui viviamo, fatto di gente senza ideali nè dignità, con il solo culto del dio denaro, il paese in cui conta solo “apparire”, dove la gente segue spazzatura come i reality, dove delinquenti ricattatori di vips sono invitati come ospiti in tv e sono pure consiiderati modelli dai giovani…insomma, scusate la crudezza, un paese di merda fatto di gente di merda
Un bello spunto Gloria, e, su qiesto quoto in pieno Riccardo, poi non so ma non credo che certi clan usino facebook, sicuramente altri metodi, magari più caserecci ma a noi non noti, compreso l’utilizzo di internet. Ma la cosa più sconcertante è la gente che si iscrive e di questo non mi stupisco. Pensa solo a Giuseppe Bastone del clan degli scissionisti che hanno catturato ieri e che viveva nel bunker sotto il palazzo dove era la famiglia. Ebbene da quel che ho potuto leggere e vedere, il palazzo in cui viveva era pieno di telecamere visibili anche ai condomini e dico, nessuno ha detto nulla! Ecco, questo è il paese in cui viviamo.
Ma dai, su! L’ho fatto anch’io il test e si capisce che è solo per ridere! Di sicuro non si può dire che io sono a favore di camorra, mafia, ndrangheta, sacra corona unita o come cazzo si fanno chiamare sti infami. Non potete far sembrare anche una cazzata come questa un serio affare di stato! E poi ci lamentiamo che a sx non si prendono più voti.
P.S. sono risultato come Setola
come Setola? Paura…