Tecnologia

Estate, solleone e suicidi: quando tutti pensano di togliersi la vita

28 agosto 2008

Dall’America ci arriva la storia di un suicidio in diretta web ed un sondaggio dai risultati preoccupanti, dall’Italia statistiche sconfortanti e correlazioni quasi improponibili, dall’Inghilterra qualche rassicurazione ed una proposta indecente fatta ad una concorrente dagli autori di X Factor. E non solo…

Sono trascorsi solo pochi giorni. *Lyndita* sul suo space è di “umore triste”… Dovrebbe proprio lei la ragazza. Lei che l’ha visto farla finita, in webcam. Un colpo di pistola alla vita, al dolore o a quello che non sapremo mai. Si erano mollati. Lei era rimasta in California. Lui si era trasferito nello Utah, a centinaia di chilometri di distanza. Vano tentativo di distacco emotivo. Erano stati insieme tanto tempo… “it’s too late ’cause you held us down for so long”, cantano gli Stereoside. “So long” è l’ultimo pezzo che dirtyjockm aveva postato sul suo blog prima di farla finita. Si chiamava Brent MacMillan ed aveva 24 anni. Bang! Pochi istanti e si è conclusa così la sua storia. Da una parte uno schermo schizzato di sangue. Dall’altra una ragazza sconvolta davanti alla propria webcam. A leggere su MyDeathSpace non è né il primo né l’unico “suicidio in diretta web” di cui si ha notizia. Non è un caso sporadico di suicidio, soprattutto.

STATISTICHE PREOCCUPANTI - Conta con me: uno, due, tre. Ecco:ci ha provato qualcuno. Venti… ventuno… trenta. Uno ce l’ha fatta: “autosoppresso”. A fornirci questi dati, Stefano Scatena, psicologo di Viterbo, su TusciaWeb. Secondo recenti statistiche – dice – il tasso di suicidio negli ultimi 50 anni sarebbe aumentato notevolmente, tanto da divenire la seconda causa di morte tra i giovani. La prima, addirittura, secondo un altro sondaggio del 2006 a cura dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Una tragedia ogni 30 secondi, un tentativo ogni tre, per un totale di un milione di suicidi all’anno. Il fenomeno non risparmia nemmeno le forze dell’ordine. Siciliainformazioni qualche giorno fa, a proposito della morte di Antonio Rimaudo, 47 anni, capo della polizia ferroviaria di Arezzo, riporta: “Complessivamente, negli ultimi 14 anni si sono contati 132 suicidi in polizia”.

ESTATE, TEMPO INFAUSTO? - Degli episodi che sto citando si è saputo per lo più nella seconda metà di agosto. Con leggerezza verrebbe quasi da dar ragione a Stefano Scatena quando dice: “è statisticamente fisiologico che soprattutto in estate alcune persone decidano di togliersi la vita”. Dello stesso avviso tre studiosi italiani: Preti, Lentini e Maugeri, il cui lavoro “Global warming possibly linked to an enhanced risk of suicide”, pubblicato nel gennaio 2007 sul Journal of affective Disorders, pretende di dimostrare che l’aumento del tasso di suicidi degli ultimi vent’anni sarebbe riconducibile all’aumento del riscaldamento della superficie del globo, della temperatura e, in generale, al peggioramento delle condizioni climatiche ambientali.

8 commenti a Estate, solleone e suicidi: quando tutti pensano di togliersi la vita

  1. Sulla questione del suicidio correlato all’estate a me pare una baggianata. Anche perche’ si e’ unanimamente concordi che la mancanza di luce, il freddo e l’inverno siano responsabili di depressione, manie, e quindi suicidi.
    In Scandinavia e Finlandia la maggior parte dei suicidi sono nei mesi invernali.

  2. gloria

    eh si :) leggi la critica di Briugg al lavoro dei tre studiosi italiani:))credo sia un pregiudizio condivisto da più di qualcuno però.
    come quello che
    il caldo dia alla testa e che, in un modo o nell’ altro si muoia di più in estate.

  3. cordapazza

    mai suicidarsi!mai! voglio vedere come va a finire, quando muore Andreotti, per esempio! (sdrammatizzo)

  4. Confermo, invece: il caldo dà alla testa, esattamente come le mazze da baseball sui giornalettisti renitenti.

  5. cordapazza

    minchia, direttò, come nel film “Ti amerò fino ad ammazzarti”: W.Hurt e K.Reeeves “killers” strafatti in agguato nel giardino con la mazza da baseball e la maschera di Lincoln (Ehm, il caldo mi ha dato alla testa, già)

  6. marblestone

    Io non penso che c’entri nulla il riscaldamento globale mentre è vero che proprio i periodi classici di festa sono quelli dove aumenta la depressione e quindi i suicidi. Perchè d’estate non si lavora e non si va a scuola quindi chi è solo resta ancora più solo e in tivù non ci sono altro che immagini di gente che si diverte…

  7. codapazza

    Mi ha mandato un sms un’amica.
    C’è scritto” muoio di caldo”.
    Comincio a preoccuparmi…

  8. Sono le stagioni intermedie, come l’inizio della primavera e l’ingresso dell’autunno, che creano ansia, stanchezza e depressione, tali da sfociare in suicidio!…vero!

    (in conclusione abbiamo sfornato una bella pizza alle quattro stagioni!) ;)

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