Quelli che annunciano un nuovo terremoto a Bologna
di Redazione - Non c'è pace per l'Emilia, scossa da voci che vogliono in arrivo un altro potente sisma
Voci irresponsabili e incontrollate alimentano una psicosi che ferisce una popolazione già provata e che contro questa minaccia ha solo l’autotutela
L’ORIGINE - Non si sa da dove nascano e chi le diffonda, probabilmente si tratta di paure che passando di bocca assumono per alcuni la consistenza di certezze e infine si diffondono pubblicamente. In alcuni casi seminando il panico, il altri comunque alzando semplicemente un livello di ansia e d’apprensione già molto elevato tra le persone che da giorni convivono con la terra che trema e con il pensiero alla salute propria e dei propri cari.
DI TUTTI I COLORI - Riferisce Repubblica: “Alle 11,30 circa è arrivata persino “la telefonata della moglie di un collega di Modena”, racconta il vicedirettore della Banca Giuseppe Piersanti, “che ci avvertiva di un allarme della Protezione Civile su una forte scossa attesa entro mezz’ora anche su Bologna. Per questo abbiamo deciso, per precauzione, di evacuare il palazzo”. Identico caso per un’altra banca in viale Aldo Moro.
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LE ISTITUZIONI CI PROVANO - In mattinata il Comune di Bologna, al fine di rassicurare tutti aveva diffuso il piano comunale di Protezione Civile, quello che indica i punti di raccolta per la popolazione e le misure da adottare in caso che una catastrofe colpisca la città, fino ad ora del tutto indenne dalle conseguenze dei terremoti dei giorni scorsi. La mossa non si è rivelata molto utile, tanto che alcuni l’anno presa come la conferma dell’esistenza del pericolo. Poi ci ha provato la Regione a ricordare che i terremoti non si possono prevedere e che quindi qualunque annuncio di quel tenore sia da considerare necessariamente falso, da chiunque provenga.
LA SITUAZIONE - “Abbiamo i telefoni intasati da gente che chiede se e’ vero”, riferisce su Facebook l’assessore provinciale alla Protezione civile, Emanuele Burgin. “Siamo tempestati di telefonate di cittadini spaventati”, ribadisce Palazzo Malvezzi. E il Comune decide, comunque, “per opportuna conoscenza, e a fronte delle molte richieste che ci sono pervenute in questo senso”, di diffondere su Iperbole la mappa delle aree di attesa previste dal piano di Protezione civile nel caso si trovasse a fronteggiare una situazione come quella delle zone piu’ colpite, come stanno facendo oggi i Comuni del modenese.
IL CAOS COMUNICATIVO - Reseconti che rendono bene l’idea di una situazione che ha registrato voci anche su persone che s’aggirano per i paesi teremotati gridando che un grande terremoto è in arrivo, peraltro anche queste prive di riscontro, già nei giorni scorsi girava voce di fantomatiche auto con altoparlanti impegnate nella stessa attività, ma le autorità non hanno avuto alcuno riscontro di quelle, più che probabilmente, sono voci figlie della paura più che di qualche malvagio o stupido. Il che nulla toglie alla loro inopportunità e pericolosità, senza considerare quanta inutile sofferenza provochino in quei cittadini che da giorni sono costretti a fare i conti con l’ancestrale paura della terra che trema.
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anche in abruzzo e’ accaduto!!! qualche imbecille si diverti’ a far girare una notizia del genere e scateno’ il panico…..
fu un paio di gg dopo la scossa del sesto grado…..
che gente strana noi italiani, viviamo per anni tranquilli nelle peggiori condizioni di sicurezza, aree sismiche, vulcaniche, alluvionali eccetera poi quando succede qualcosa panico a mille
Alla fine era vero la scossa c’è stata….
Alla fine era vero Matteo morirà….
…anche te morirai “come no”…..
..Anche tu morirai “come no”…pirlaaaaaaaaa!!