A proposito della nuova Guerra Fredda. Cari colleghi politici, signori dell’Onu, capi di stato di tutto il pianeta, permettetemi di rivolgere a voi, da queste pagine, una domanda. Una domanda molto, molto seria. Una domanda grave, precisa, diretta. Un domanda pressante, che si sente risuonare ovunque fra le strade, nei cortili, un domanda che serpeggia nelle periferie di ogni città. Ed è la stessa domanda che miliardi di cittadini dell’intero globo si stanno ponendo in questo momento, proprio come me. Una domanda cui non so dare risposta. Ma voi, signori potenti, forse sì. Scusate, ma per curiosità, esattamente, questa Abkhazia di cui si parla tanto, dove cazzo sta?























Lei avete ragione, anche io dopo anni ed anni di studi indefessi sui libri di scienza occulta ho avuto difficoltà……..ma da indagini condotte presso la figlia della mia guardaporta, che ha sposato il fratello dell’ usciere del ministero della pubblica istruzione, ho potuto appurare che trattasi di regione situata in Karelia,,,,,zona desertica della Finlandia, famosa per gli elefanti ed i leoni erroneamente chiamati “indiani”……ricca di giacimenti di seta naturale
Sor ministro dalle belle braghe bianche, da mie puntuali ricerche posso darle millimetriche indicazioni sull’ubicazione dell’Abkhazia: sta precisamente sull’abkhazzo alla Georgia.
Stia tranquillo Onorevole, se ne può fregare serenamente di questa sperduta regione, non è neppure un luogo di villeggiatura, non è mica Sharm el Sheikh.
Vi ringrazio molto per le informazioni, cari elettori, le riporterò al amico e collega Frattini, che in gran segreto, qualche giorno fa, mi aveva confessato di nutrire il mio stesso dubbio.