Berlusconi affronterà da subito l’emergenza rifiuti. Intanto, De Gennaro rifiuta un nuovo mandato: la Contini pronta a prendere il suo posto. E spunta l’ipotesi di una nuova megadiscarica in Campania. Il luogo? Ancora top secret. Mentre la camorra continua a pagare 150 euro a chi manifesta contro le discariche.
Sarà tutto concentrato nel cuore di Napoli. Consiglio dei Ministri a Palazzo Reale, la sua residenza nella suite dell’ hotel Vesuvio, un po’ di uffici in Piazza del Plebiscito. Tre giorni su sette in città fino a che non avrà la certezza di aver avviato alla soluzione l’emergenza rifiuti.
LO SCENARIO – Il 10 Maggio scadrà il mandato di Gianni de Gennaro. Meno di un mese per liquidare la struttura del commissariato straordinario e per ritrasferire i poteri a Regione ed Enti locali.
Questo perché si è accertato che tra Commissariato e Consorzi è solo uno spreco di denaro pubblico utile ad incrementare prebende e che si deve al più presto uscire dalla straordinarietà per non alimentare ulteriormente gli sprechi che aggiungono al danno anche la beffa. Era nei piani almeno fino al 15 Aprile, quando c’è stato un incontro da De Gennaro e Berlusconi, probabilmente per sondare la disponibilità ad un rinnovo del mandato che l’ ex capo della Polizia però, ha rifiutato. E quindi sarà Barbara Contini neo eletta in Campania nelle file del Pdl ed ex governatrice di Nassiriya a prenderne il posto (avrà pensato “chi meglio di una che è stata in Iraq per gestire futuri scenari di guerriglia urbana?”). Intanto, l’emergenza non mostra più le impennate dei mesi scorsi e tutto sembra rientrato nella normalità, almeno in città. In provincia restano da smaltire ancora un po’ di tonnellate, ma possiamo affermare che la mission impossible di De Gennaro è pressoché centrata.
O’ POLIZIOTTO E ‘A MUNNEZZA – A lui il 14 gennaio fu chiesto di liberare le strade da diecimila tonnellate di rifiuti e di dare attuazione al decreto governativo che stabiliva la riapertura delle discariche. Non che non abbia ricevuto la sua buona dose di proteste giornaliere. Anche perché delle quattro discariche che erano state segnalate sul decreto, nessuna è risultata più idonea ad accogliere altri rifiuti. La protesta della popolazione è stata ascoltata, e si è deciso subito di partire ad avviare i rilievi tecnici e di messa in sicurezza per l’apertura di tre nuovi siti: Savignano Irpino (Av), S.Arcangelo Trimonte (Bn) e Terzino (Na); ma quest’ultimo costituisce un grosso problema poiché si trova all’ interno del Parco del Vesuvio in area protetta. Attualmente, l’unica discarica utilizzabile – ma in deroga provvisoria – è quella di Macchia Soprana a Serre (Sa); esaurita la disponibilità di alcune regioni ad accogliere i rifiuti, ci salva solo l’ accordo famoso con i Länder tedeschi che hanno accettato, a costi esorbitanti, di farci esportare sui treni un totale di 200.000 tonnellate di pattume indifferenziato (si parla di un prezzo che supera di 50 euro a tonnellata quello stabilito da Ecolog ).
COSA CAMBIERÀ CON IL PIANO BERLUSCONI – Stop ai trasferimenti all’ estero. Troppo costosi. Avanti con il piano De Gennaro e quindi apertura per fine giugno delle due discariche pronte, ma non sufficienti a raccogliere anche i rifiuti del napoletano. E spunta l’ipotesi di una mega discarica in località segretissima. Un buco da quattro milioni di tonnellate. Un bel buco. Poi, velocizzare il completamento dell’ inceneritore di Acerra (che è all’80%), e subito le gare d’appalto per la gestione in project financing, compresi gli impianti, ancora sulla carta, di Salerno e Santa Maria La Fossa che però dovrà bruciare essenzialmente i 7 milioni di ecoballe in giacenza a Taverna del Re, che di eco hanno ben poco e sulle quali è scoppiato lo scandalo dei documenti firmati e non letti, per il quale Bassolino è stato rinviato a giudizio. E poi un quarto impianto tra Irpinia e Sannio, forse un degassificatore.
L’ AMBIENTALISMO DI SINISTRA – Insomma, tre inceneritori, un degassificatore, ecoballe non indifferenziate da bruciare e grosse discariche, potrebbero essere la nemesi per l’ambientalismo del NO che è sempre stato in prima linea sulle barricate. Inutile sottolineare che c’è una sinistra extraparlamentare che, liberitutti, tenterà di ricostruire il rapporto di fiducia con la gente, interrotto dal voto politico, proprio a partire dalle piazze. E quindi come farà Berlusconi a convincere i cittadini, che fino a ieri hanno preso a sassate i poliziotti, che dovranno ospitare i nuovi impianti e le nuove discariche? Tra l’ altro tutti gli elettori delle zone toccate dall’ emergenza sono stati determinanti per la vittoria del Pdl, chi nell’ astensionismo (che tocca punte dell’ 82%), chi votando in blocco per Berlusconi ( Contrada Pisani a Pianura è stata la Caporetto di Veltroni ).
LA CAMORRA – Ne ha parlato anche Report. Durante le proteste per la riapertura della discarica di Pianura, esponenti politici locali, cavalcarono le proteste dei cittadini chiamando a raccolta il tifo organizzato riconducibile agli ambienti della destra. Gente che mise a ferro e fuoco un intero quartiere. Le infiltrazioni di elementi esterni non sono una cosa improbabile in questi casi. Vale a maggior ragione con la criminalità organizzata
che strumentalizza le proteste pagando 150 euro al giorno per manifestare e si infiltra tra i cittadini perché si sa che le discariche legali e controllate non sono fonte di guadagno. Come reagiranno ? Cosa dovremo pensare se non dovessero esserci più proteste sul territorio? Il tam tam del voto utile nel carcere di Poggioreale è un fatto su cui sta indagando la Magistratura. Voto utile per chi amministrerà la Giustizia e si dovrà occupare anche dell’eventuale revisione del 41-bis?
Vedremo. Saranno necessari tre anni per attuare questo piano. Troppi ? Forse, ma a Napoli si sta così bene. Si può sempre pensare di comprare qualche bella villa come quella di Diana De Feo a Posillipo. La moglie di Emilio Fede e neoeletta in Campania tra le fila del Pdl. Sono lontani i brutti ricordi del G7 del ‘97. Ora i napoletani si fidano ciecamente di Silvio.


















Risolvere il problema Italia
Più fatti. Meno parole.
Più legalità. Meno mafia.
Più ordine. Meno caos.
Più buon senso. Meno pippe mentali.
Più regole. Meno confusione.
Più silenzio laborioso. Meno dialogo.
Più maschio. Meno femmina.
Più maschi e femmine. Meno froci e lesbiche.
Più giovani. Meno vecchi.
Più Nord. Meno Sud.
Più sani. Meno malati.
Più figli. Meno aborti.
Più razionalità. Meno emotività.
Più responsabilità. Meno irresponsabilità.
Più Mitteleuropa. Meno Magna Grecia.
Più virilità. Meno femminilità.
Più repressione. Meno giustificazionismo.
Più famiglie. Meno singles.
Più cibi sani. Meno droga.
Più professionismo. Meno dilettantismo.
Più sport fatto. Meno sport guardato.
Più merito. Meno raccomandazione.
Più patriarcato. Meno matriarcato.
Più pulizia. Meno munnezza.
Più programmazione. Meno improvvisazione.
Più acqua. Meno alcool.
Pù competenza. Meno incompetetenza.
Più polizia. Meno delinquenza.
Più capacità. Meno incapacità.
Più rigore. Meno lassismo.
Il punto descritto è allarmante ma non ci si può illudere che si risolva tutto subito e come vorremmo. Sì tenere in debita considerazione il bene comune e la salute della cittadinanza; ma insieme le istituzioni dovranno collaborare, vecchio e nuovo, per il bene comune, non c’è altra strada a mio modesto avviso. Non esistono “Potter” esiste chi governa oggi e deve per forza di cose assurgersi l’onere delle decisione quand’anche fossero impopolari giuste non lo sò ancora, vedremo, ragioneremo insieme per capire meglio dove si sbaglia.
Intanto si è già diffusa la psicosi da mega discarica. Si sa che certe voci vengono messe in giro ad arte. Una di queste dava per probabile l’ apertura del buco a Vallata. Ed è insorta l’ Irpinia
Giamba, hai dimenticato di dire “più latte, meno cacao”.
Per come la vedo, il centrodestra di Berlusconi farà un po’ di spettacolo iniziale (as usual) poi, visto che il problema è di difficile risoluzione, il tutto tornerà in secondo piano (basta che le tv si dimentichino di parlarne) com’è stato negli ultimi anni.
Eggià, perché a guardare le tv pare che tutto sia esploso proprio – tu guarda il caso – negli ultimi mesi di agonia del governo Prodi e durante la campagna elettorale. Mica va avanti così da una quindicina d’anni, noooo….
ma sai Just, il fatto di dire che ci vorranno almeno tre anni è già voler mettere, come dire, le mani avanti. Della serie: sì mi avete votato, ma ora penserete mica che vi risolva tutto d’amblé ?
i rifiuti non deve essere una speculazione di parte o di Governo chi specula con inganno a risolvere codesto provlema commette reato a fini elettorali. non esistono miracoli o magie, codesto problema dei rifiuti esiste a livello Nazionale, pertanto il caos che s’è verificato in Campania è da anni a partire daglianni setttanta e oltre.
Ma il caos dei rifiuti è la grande distribuzione induzstriale fatta da vari oggetti di largo consumo come la plastica, vari sacchetti per fare la spesa ecc. oggetti codetti usa e getta senza una vera politica di riciclaggio. Conclusioni occorre realizzare a livello Nazionale i vari incenitori migliorandoli e vari strumenti con la solita raccolta differizeziata, però è errato speculare sulla popolazione a fini elettorali. distinti saluti Loris Castelli Gallicano Lucca
Certo è che dopo averlo votato e essersi messi nelle sue mani sprizzanti santità, gli abitanti della zona prescelta per la megadiscarica non dovrebbero scendere in piazza… Vero?
molto interessante la prima parte.
ma nel finale mi sembra si ricada nella solita equazione: se vince la destra vuol dire che c’e’ lo zampino della mafia/camorra
ma dopo le percentuali bulgare cui ci aveva abituati bassolino, certi distinguo sono ambigui e poco utili
Ma dico : non vogliamo la spazzatura ma non vogliamo neanche le discariche a meno che non venganofatte in posti che non siano i nostri.
Allora,che fare? possibile che non vi siano posti che non danno fastidio alla popolazionee? perchè a quel punto ognuno si tenga la propria spazzatura e non si venga a rompere più la testa alla gente.
Oppure,date da mangiare alla camorra se è questo che si vuole.
sefirot2
e., siamo perfettamente consapevoli che il discorso camorra è il tema più bipartisan della politica italiana.
Certe impazienze mi sarebbe piaciuto sentirle anche negli ultimi 15 anni, comprese quelle della magistratura che si è messa immediatamente al lavoro. Tu guarda, delle volte, l’efficienza.:-)
il re di Napoli e ‘a munnezza
da non confondere con il re di napoli è ‘a munezza
cosa che sarebbe offensiva per i napoleteni e non giusta
bisognerebbe poi capire a quale Re ci si riferisce
a quel buon uomo afragolese di Bassolino, grande statista che il mondo ci invidia o a quell’ altro, il nordiko Berlusca (oggetto della stessa invidia)
poi ci sono i cittadini che in cambio di 150 euri si opponevano a quel brav’ uomo di bassolino
maledetta camorra che impedisce alla sinistra di risolvere i problemi
contro il berlusca, invece, mi è parso di capire che ci saranno solo quei “fessi” dei cittadini, suoi elettori ed ora organizzati dalla sinistra estrema desiderosa di riprendere il contatto con la gggente fino ad ora snobbata
per cui se ti opponi a bassolino sei un cammorrista, e devi essere manganellato dal macellaio di Genova De Gennaro, altrimenti sei un “fesso” che giustamente si oppone a chi ha finanche votato
….annamo bbbene
la discarica segreta è il cratere del Vesuvio e quando la Provvidenza lo vorrà questo erutterà munnezza in tutta Italia e specialmente su coloro che ci chiamano con poca riflessione cammorristi a 150 euro o “fessi” a 0 euro e non semplici cittadini che abbiamo diritto a non morire…..
Alessandro,
lo so che tu ne sei perfettamente consapevole – te l’ho anche sentito dire durante la diretta post-elettorale.
che pero’ lo sia anche il post, quella e’ altra faccenda
@JUPPES-GIUSEPPE ecc
Nessuno nell’articolo ha lodato gli errori commessi dalla giunta Bassolino, le spaventose inefficienze del commisariato. Anzi sono state messe in evidenza.
Va però riconosciuta l’importante valenza politica che ha assunto negli ultimi mesi questa vicenda (giustamente) e come sia stata una delle cause della grande debacle del centrosinistra.
Detto questo perchè nelle manifestazioni, ad esempio a Gianturco una zona popolata ormai solo dagli immigrati cinesi, c’erano tanti dimostranti? Non vogliamo credere ai 150 euro? E allora perchè le persone andavano a manifestare (a volta contro gli stessi comitati cittadini come a Pianura)
Queste persone, ora, verso che parte saranno pagate? Pe manifestare o evitare che si manifesti (e pazienza se si perdono un po’ di voti nei paesi delle discariche)
Ma i napoletani non so sempre quelli?
E quindi come è possibile che se votano Bassolino so tutti santi e se votano Berlusconi so tutti demoni?
Il problema non saranno i napoletani, e non chi li governa..
E’ come per i siciliani..
Dice: “Berlusconi e Lombardo so’ mafiosi, i siciliani no..”
Poi capita che i siciliani votano al 65% Berlusconi e Lombardo.
Deduzione logica, senza prendere posizione sulla mafiosità di Berlusconi, di Lombardo e dei siciliani:
“O so mafiosi tutti o nun è mafioso nessuno”
Quello che è certo è che non po esse che chi è mafioso vota per chi non è mafioso e viceversa..
e. qui si analizzava solo una situazione. Non si è mai fatta equazione destra=camorra, sinistra=no.
Perché personalmente penso che la camorra non abbia a cuore il tema politico, ma solo quello che può risolvergli il problema contingente e quindi si muove con le infiltrazioni anche negli enti locali in maniera del tutto trasversale agli schieramenti politici
[...] (Via Giornalettismo) [...]
Concludo..
Perchè continuate a dire che gli italiani sono quello che non sono e non che gli italiani sono quello che sono.
Mica dovete pija li voti come Veltroni e Berlusconi..
@ Marblestone
che Gianturco sia popolata solo da Cinesi è una notizia ed una novità che mi fa accappottare la pelle
lavoro nelle vicinanze e so che i cinesi sono una realtà in aumento, ma sempre minoranza all’ interno del quartiere
credo che il cittadino del Vomero, o di Chiaia o di Posillipo non capirà mai i Napoletani, anzi, li scambierà anche per Cinesi…
tanto sono tutti gli stessi……
OK Tess..
Infatti io sto partecipando all’analisi..
La mia analisi è che i napoletani hanno una mentalità tendenzialmente camorrista..
E che i siciliani hanno una mentalità tendenzialmente mafiosa..
E che negli italiani prevale la mentalità mafiosa su quella della legalità..
E che da quello derivano tutti i problemi dell’Italia.
Ma non per motivazioni morali.
Semplicemente perchè la cultura della legalità funziona meglio di quella mafiosa per fondare una società civile.
Quindi bisogna cambiare gli italiani..
Non i politici che governano gli italiani.
Mthrandir, io le ho sempre dimostrate le mie impazienze, anzi, le ho pure scomodamente pubblicate sulla Rep ( locale e nazionale ) chiedendo le dimissioni di Bassolino.
Questo non vuol dire che non ritenga il centrodestra assolto perché coinvolto come tutti gli altri prima nel governo locale, poi nel Commissariato per l’ emergenza e poi al governo nazionale per un bel po’.
Quindi ne ho per tutti, don’t worry
sei il solito mattacchione e per le risate che mi fai fare (qui ed altrove)
EGO TE ABSOLVO…….
PERDONATE, MI RIFERIVO A jAMBA
Racconto un aneddoto.
Un gruppetto di balordi siciliani cerca di esportare il pizzo a Berlino tra pizzaioli e ristoratori italiani, spesso meridionali.
Individui che vivono in un contesto diverso e con mentalità diversa.
Denuncia alla polizia, indagine e balordi in galera dopo na settimana.
Dichiarazione di un pizzaiolo di origine napoletano a Berlino:
“Qui ogni cittadino è un poliziotto”
Che te devo di Juppes?
A me tu fai lo stesso effetto con la tua mentalità da patetico intellettuale della Magna Grecia..
Soprattutto quando fai questi patetici tentativi di far passare per facezie le mie affermazioni.
Ma ti riconosco questo diritto figliuolo..
Non c’è problema..
Poi alla fine è la realtà che decide..
Non le tue capriole da intellettuale della Magna Grecia..
Juppes siamo in tempi di Lega zio..
Ormai ve consocono tutti..
Anche per merito mio peraltro..
Nun potete più fa l’ammuina..
Adeguati.
I Ricchiuti…Gli Juppes..Le Terese-Makie..
he tenerezza..
Datati, anacronistici e non più funzionanti intellettuali della Magna Grecia..
Tenera carne per i leghisti che li sbranano.
Occhei Giamba allora ti metto subito alla prova e ti nomino ministro degli interni.
Ora, devi aprire una mega discarica sotto il naso di migliaia di cittadini che un po’ fomentati dalla malavita organizzata, un po’ in buona fede, un po’ capeggiati da qualche associazione ambientalista e ci metto pure i preti ( perché in passato pure loro erano sulle barricate )ti fa un muro umano per evitare che arrivino le ruspe.
Che fai ?
Ricchiuti e Juppes,,
Poveri teneroni di zio..
Persi nelle loro pippe mentali e nelle loro facezie da intellettuali della Magna Grecia..
Che continuano a fa le capriole, i saltini e le ammuine pure sopra la munnezza..
Invece de raccogliella..
Usati come fenomeni da baraccone da deridere, in emzzo alla munnezza,per far aumentare i voti della Lega..
Piccoli teneri coglioncini..
Giamba, ma i leghisti sono gli sciacalli della politica: stanno lì, quando tutto va male e la gente non sa più che pesci pigliare vota quello che strilla più forte.
Poi periodicamente vanno al governo, periodicamente si mostrano per i cialtroni che sono, periodicamente tornano a prendere il 4-5% nazionale alle elezioni.
anche noi al Sud abbiamo le nostre leghe
ed io. 10 anni fa ne ho fatto parte
poi ne sono uscito perchè non era una cosa seria (pensavano alle cenette a lume de candela, a socializza’ pe’ trova’ marito o mogliera ecc ecc)
ma stanno cambiando ed hanno capito che l’ unico modo per essere liberi è fare da soli, senza attendere l’ aiuto del Nord
viva la Magna Grecia, viva la Burinia (sacra terra del Jamba)
Vado là pe spianalli..
Come vedono che li sto a spianà fanno un pò d’ammuina pe famme desiste, pensando mò questo se ferma..
Io spiano i primi due tre….
Poi spianati i primi due tre, come s’accorgono che li spiano davvero, tutti gli altri desistono.
Se fa la discarica che serve a migliaia di persone..
Spianandone solo due tre..
UN METODO DEMOCRATICO, CHE VA A VANTAGGIO DELLA MAGGIORANZA.
Juppes zio..
Tu continui a scherza..
E nun te sei accorto che c’hai a che fa co gente che fa sul serio..
SVEGLIATI JUPPES SVEGLIATI !!
PRESTO CHE E’ TARDI !!
bravo !
il problema sono i morti dopo l’ impianto di questa, a causa delle conseguenze sull’ ambiente….
eddai famme ride pure a me …….lo sai che ti stimo e ti apprezzo per quello che sei…..
Perfetto Giamba.
Era quello che volevo sentire.
Immaginavo che per te Maroni o chi per esso ci dovrebbe far scappare il morto.
Io dico che l’ unico modo è il dialogo. Se hanno fiducia in questo governo, perché l’ hanno votato anche per la risoluzione del problema rifiuti, non potranno che dialogarci
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Il Re di Napoli e ‘a munnezza…
Berlusconi affronterà da subito l’emergenza rifiuti. Intanto, De Gennaro rifiuta un nuovo mandato: la Contini pronta a prendere il suo posto. E spunta l’ipotesi di una nuova megadiscarica in Campania. Il luogo? Ancora top secret. Mentre la camorra c…
@juppes
Evidentemente non esci spesso (altrimenti ti si accappotterebbe parecchio la pelle) visto che tutti i negozi di via Gianturco e quelli di fronte alla Manufatturiera Tabacchi sono con insegne inequivocabilmente ideogrammate. Ma visto che abiti in zona come dici puoi rispondere meglio di altri sull’identità di quei giovanotti che bloccavano quella strada come via Marina (eh, già passo spesso di là e non per andare a Posillipo e al Vomero) con i fazzoletti in bocca e i tric trac in mano. Tu che eri lì dimmi un po’: erano ragazzi del quartiere o di marano, melito, casalnuovo e altri di questi paesi in trasferta a 150 euro tutto compreso?
non abito, ma lavoro in quella zona
ed effettivamente il mio lavoro non prevede che esca molto dall’ ufficio
è anche vero dello sviluppo commerciale cinese in continuo aumento, ma confermo che comunque trattasi ancora di minoranza di quartiere, operosa, ma minoranza
a via Marina passo spesso anche io, ma non ho tempo di domandare ai passanti o ai “guaglioni da dove vengono e se hanno avuto le 150 euro per arrivarvi
posso però fare delle supposizioni che tengo per me non avendo la prova di ciò che penso, ma evito di spacciare per vere semplici ipotesi
è sicuro l’ interesse della camorra ad impedire la regolarizzazione delle discariche, ma per quanto pezzenti non sono le 150 euro a spingere il popolo a protestare in difesa della propria vita
ed affermare che per 150 euro ci si prostituisce alla camorra è un’ ulteriore offesa, un ulteriore schiaffo che si assesta all’ onore ed alla dignità dei Campani
ed un’ ulteriore falsa giustificazione del fallimento delle sinistre nell’ amministrazione del problema munnezza
camorra o non camorra tutti noi Campani 150 o non 150 euro ci opponiamo a chi ci vuole assassinare
altro che camorra, Paolucci e Bassolino i miliardi si sono mangiati per presiedere commissioni che nulla hanno fatto se non creare inutili posti di lavoro e ulteriori consulenze miliardarie
vergogna, vergogna anche solo di sospettare che il tutto si risolve con 150 euro e la protesta è bella e preparata
forse hai bisogno di fartela una bella passeggiata per chiaia o posillipo o il vomero
almeno lì potrai placare i tuoi sentimenti e riacquistare serenità di giudizio……
La situazione è davvero desolante e appare soprattutto molto molto complessa (l’analisi di Makia è particolarmente ricca di dettagli e dimostra grande documentazione).
La cosa più scoraggiante è che nel piano di Berlusconi qui descritto si parla di discariche, inceneritori e altro ma non si parla di raccolta differenziata. Evidentemente i verdi sono spariti ed è ormai impopolare riproporre le argomentazioni degli ambientalisti del no, ma senza una serie politica di riciclaggio queste iniziative straordinarie non faranno altro che rimandare l’emergenza. Come è la situazione della raccolta differenziata a Napoli e in periferia? la si sta facendo? in quali percentuali? sta dando dei risultati significativi? Si sta pensando come renderla più efficiente? Questi sono interrogativi che il nuovo governo, se vuole veramente risolvere il problema non può trascurare. L’ambientalismo del no ha avuto dalle urne la peggiore delle lezioni immaginabili. Ma non si può buttare il bambino con l’acqua sporca.
Nel caso in cui il governo non dovesse combattere il problema affrontandolo all’origine allora si potrebbe tranquillamente parlare di incapacità politica e sì anche di probabile collusione con la camorra senza aver paura di una tanto pesante accusa.
Il nuovo piano regionale sui rifiuti prevede una raccolta differenziata almeno al venti percento.
Stiamo parlando di percentuali risibili confrontate con quelle del Nord, ma da qualcosa si dovrà pur partire altrimenti cadiamo nel benaltrismo che proprio non ci serve. Ovviamente ci sono comuni virtuosi e ricicloni nel salernitano per esempio che sfiorano l’ 80%.
Chiaro che bisogna fare le isole ecologiche, educare i cittadini, multarli o premiarli, e rendere efficienti gli impianti di cdr.
Poi si potrebbe fare tutto un discorso a monte sulla necessità di determinati imballaggi e sulla disponibilità dei prodotti sfusi, ma qui stiamo già nell’ ambito di un ambientalismo serio.
Il problema è che se vogliamo ora e subito l’ ambientalismo serio non avremo nemmeno quello a pane e puparuoli.
Io direi che se già avessimo la raccolta al 20% potremmo pure pensare di festeggiare