Le accuse dello Ior a Gotti Tedeschi

di - Il memorandum della riunione del Board dell'istituto svela che cosa ha determinato la cacciata del banchiere cattolico

Le accuse dello Ior a Gotti Tedeschi
0

Lo Ior ha cacciato il suo presidente Ettore Gotti Tedeschi per le sue continue inadempienze, e per non aver nè difeso a sufficienza l’istituto finanziario del Vaticano, e neppure averlo informato e guidato a dovere negli ultimi anni. Senza contare che il presidente non ha saputo spiegare come e perché certi documenti in suo possesso siano trapelati.

LA FURIA DEL VATICANO - La seduta del consiglio d’amministrazione dell’Istituto delle Opere di Religione, lo Ior, svoltasi giovedì 24 maggio, è stata drammatica. Lo rivela il documento pubblicato da Corriere.it, nel quale è contenuto il verbale della riunione del Board della banca. All’ordine del giorno c’era la mozione di sfiducia contro Ettore Gotti Tedeschi, il presidente dell’istituto dal 2009. Il banchiere ha subito un vero e proprio processo, e la sua difesa non ha per nulla convinto i cardinali, che hanno stilato una lista di nove punti di condanna a Gotti Tedeschi. L’esito del voto ha così posto fine all’avventura al vertice della banca vaticana per un economista da sempre molto vicino alle gerarchie ecclesiastiche. Le antiche benevolenze non sono però servite a nulla per Gotti Tedeschi, che è stato rimproverato anche per non aver saputo spiegare come mai documenti in suo possesso siano finiti alla stampa. Un altro caso nel quale il Vaticano ha dimostrato enorme durezza nella sua risposta a Vatileaks, episodio che ha profondamente irritato la Curia anche perchè ha mostrato tutte le debolezze del papato di Ratzinger.

PUNTI DI CONDANNA – I cardinali che siedono nel Board di controllo dello Ior hanno spiegato in nove punti tutte le ragioni per le quali Ettore Gotti Tedeschi non era più meritevole della loro fiducia. Il primo è l’incapacità di svolgere in maniera adeguata i compiti che spettano al presidente, il secondo invece riguarda la mancata informazione del consiglio di amministrazione sulle attività che riguardano lo Ior. Il comportamento personale di Gotti Tedeschi è attaccato in modo netto e palese. Il banchiere non avrebbe partecipato a troppe riunioni senza giustificarsi, ed ha esibito in pubblico mancanza di prudenza nel commentare fatti inerenti l’attività dello Ior. Il presidente sarebbe poi colpevole di molte notizie trapelate sulla stampa, anche se l’accusa non è scritta in maniera così diretta, visto che non è stato in grado di spiegare come mai certe notizie riservate e documenti in suo possesso siano finite pubblicate. Altresì condannata è stata l’incapacità di Gotti Tedeschi di non aver saputo ricreare un quadro veritierio dell’Istituto delle Opere di Religione in relazione alle distorsioni dei media. Gotti Tedeschi avrebbe inoltre polarizzato la vita dello Ior, alienando molto personale con il suo comportamento, e infine avrebbe mostrato un comportamento non più adeguato alle sue funzioni. Una bocciatura totale del suo mandato da presidente, che è costata la votazione di sfiducia e il ritiro degli incarichi a Ettore Gotti Tedeschi.

0

4 Commenti

  1. nostalgia scrive:

    Uscendo fuori dai binari; posso dire che la precedente versione di giornalettismo era migliore.

  2. elino scrive:

    Povera chiesa la solita storia da duemila anni il loro modo
    di fare e’ nascondere il marciume e sempre di piu’ e da
    quando c’e’ il BERTONE e peggiorato in fatto di marciume vedi
    la faccienda TETTAMANZI che e’ uno dei pochi che odora di chiesa.

  3. Mastro Titta scrive:

    Il povero Gotti Tedeschi non ha capito cosa si voleva da lui; gli hanno
    detto ufficialmente che doveva fare pulizia, ma era sottinteso che dove
    va riciclare più di prima e nascondere lo sporco sotto il tappetto.

    • marisa scrive:

      L’uomo prudente e colui che è capace di sacrificare gli agi e i piaceri; ma se loro sono i primi a speculare, sperperare e non essere coerenti con quello che divulgano nel mondo cattolico è chiaro che facendo prevalere solo ingiustizia si distrugge tutto.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie