E’ un vero peccato. Mario Adinolfi ha ritirato la propria candidatura alla segreteria del Partito Democratico. L’annuncio è arrivato in una conferenza stampa a cui ha partecipato anche Dario Franceschini: “Io sono uno che di solito va in solitaria, ma stavolta – spiega Adinolfi – mi convince la piattaforma di Dario ed anche la squadra che ha formato. Mi va di giocare in squadra con persone come Serracchiani, Sassoli, Barracciu. Con questa squadra potra’ essere concretizzato lo sforzo per un partito davvero lontano dagli schemi del passato“.
Inutile ricordare ora, sadicamente, che fino all’altroieri l’attuale segretario del PD era considerato da Adinolfi la peggio feccia dell’umanità, il rappresentante del “vecchio” al pari di Bersani. Più interessante invece far notare che l’annuncio segue a stretto giro di posta quello di ieri, in cui il blogger pokerista prestato alla politica aveva fatto sapere di aver completato la raccolta delle 1500 firme che servivano a candidarsi. Lo aveva fatto, come d’abitudine, in un post del suo blog dove c’erano la bellezza di 30 commenti, di cui 4 suoi e una quindicina di sfottò. Insomma, i 1500 che avrebbero firmato poi non hanno avuto nemmeno la carineria di passare a complimentarsi per l’obiettivo raggiunto. In ogni caso, l’annuncio della raccolta completata e, il giorno dopo, quello dell’appoggio a Franceschini, Adinolfi un obiettivo l’ha raggiunto: è riuscito a formare una correntina perdente; e tutto questo senza che nessuno sia riuscito a verificare se i 1500 hanno firmato davvero. Com’è che si dice bluff in bloggherese?





















eggià, ebbe, cheddici ? non poesse, er capo nun lo farebbe jamas
siete li soliti troll …mè me venite a racconta’ che Adinolfi si è arreso, è passato ar nemico……nun è possibile
me gira, me gira la capoccia…..diteme che scherzate
stavo a preparà certi discorsi che je avrebbero levata la pelle ar nemico……in sua mancanza devo da pensaì tutto io,,,,,,,
a me un bignè
ma quale nemico. Per vendersi bisogna trovare qualcuno che ti si compri, non che ti si accatti.
ahahahahahahaha, il titolo è da vietare agli infartuati o ai core ingrati come me
Senza di lui come faremo? Di chi parleremo? Lui è gentile con voi, vi da mille spunti, e qui lo ripagate con questa moneta. Povero.
Hai ragione, bisogna ricambiare. L’ultimo coccodrillo di stagione sarà suo.
Eppure stamattina ad Omnibus diceva “sono l’ago della bilancia” … mahhhhhh
probabilmente aveva paura di arrivare ultimissimo….
però possiamo dire che Franceschini ha fatto proprio un bell’acquisto?
l’armata brancaleone franceschini…. è pronta a partire!
Siete perfidi ed inutilmente cattivi (peraltro spesso disinformati),
ma sono qui in piedi ad applaudire il vostro titolo,
esilarante!
E’ quello che dico anche io: insomma, come si può essere così perfidi di fronte a tanta generosità! Quanti fiumi di inchiostro, quante pagine riempite.Ripeto. Povero.
Ma se porge l’altra guancia vale per due?
ahahah titolo spettacolare!
Onde evitare figura di merda si è ritirato e starà con i suoi amichetti trallalero trallalà!
L’Adipolfo è un pulcinello, ma Franceschino si ritrova in squadra un tipo che va a Las Vegas, vince 70mila dollari e torna in Italia con il berrettino ben calcato in testa: vado l’ammazzo e torno, insomma.
Manca che si giri la visiera sul di dietro tipo ciclista anni ‘50 e Franceschino potrà dire di avere nell’Adipolfo una perfetta sintesi di gggiovane e antico… ma che vecchio? Antico, antico, il poker è un gioco di salde e robuste tradizioni popolari, e pure molto educativo, come dice lo stesso ex candidato.
Però adesso basta dare un’occhiata al suo blog e si può fare un bel censimento ufficiale dei fessi confessi, e dar loro la patente, anche se non insistono per chiederla. Poi il PD, sempre più partito di popolo, organizzerà le primarie per la nomina dedi coordinatori di sezione, facendo votare i fessi patentati dell’Adipolfo cui verranno sommati quelli già da noi censiti, e si arriva così sui 3-4000 votanti. Naturalmente il voto del sig. Train e di Topo Gonzo vale per 100 ma riuscirà ad essere segreto lo stesso. Miracoli del partito gassoso. Comunque a costoro verrà presentata una lista di candidati, diciamo sui 20mila, e ad ogni fesso spetterà il diritto-dovere (ovvio: piace tanto diritto-dovere da quelle parti) di esprimere 50 preferenze. Poi si mette tutto nel computer (o se presidente del seggio l’Adipolfo in un tritacarne, forse più efficiente): così se vien fuori un altro Bianchini o come diavolo si chiama l’archiatra Marino non avrà ragione di fare il diavolo a quattro.
La cosa mi pare sufficientemente incasinata per poter sembrare Mi pare che la cosa sia abbastanza incasinata da poter fare tanto loft, o anche left: inosmma, pidieinna ruspante.