Cultura
Prontuario per ggiovani scrittori in erba – 2
Evitate di evitare delle ripetizioni utilizzando abbreviazioni del cazzo o sinonimi del cazzo. Es: “Lui si fece un tatu
aggio sul braccio. Gli piaceva proprio il suo tattoo”. “Vide la sua macchina ed entrò nel veicolo. La sua quattro ruote era davvero veloce. Che bello viaggiare in automobile!”.
Parlate di cose su cui avete una qualche conoscenza. Se fate il fornaio non parlate di etruschi, parlate di panini.
Se avete bisogno di tutti questi consigli non sapete scrivere e se non sapete scrivere non dovete scrivere. Sono stato chiaro?
Passare il vostro poco tempo libero a scrivere non vi renderà più interessanti per l’altro sesso, ma probabilmente meno.
Se scrivete tutto in maiuscolo darete risalto al minuscolo. Se scrivete tutto in corsivo darete risalto al tondo. Se scrivete ancora qualcosa in tutto maiuscolo o in tutto corsivo vi taglio le mani.
I nomi inglesi plurali, usati in italiano, non vogliono la –s finale. I nomi inglesi plurali, usati in italiano, non vogliono la –s finale. Ripetete con me.
Non usate le ore nei dialoghi, specie se esatte. “Ci vediamo alle 21:13”. “No, credo di non poter arrivare prima delle 23:47”. Ma che siete, deficienti?
Evitate le descrizioni degli interni. Finiranno inevitabilmente per assomigliare alla vostra stanza.
Se ci sono cinque personaggi nel libro, non necessariamente tutti devono avere i capelli di colore diverso. “Anna, la bionda, Maria, la mora, Giuseppina, la grassa”. Non sono i Fantastici 4, sono esseri umani.
Un romanzo noioso come la morte, non viene nobilitato da una battuta telefonatissima a pag. 230. Non siate autoironici, c’è già abbastanza gente nel mondo che ride di voi.
Non utilizzate come esergo stralci di canzoni di Tiziano Ferro o di Al Bano. Sono accettabili solo gruppi rock anni ’60-’70. You need coolin’, baby I’m not foolin va benone. Finché la barca va lasciala andare no.
Beh, che dire, anche per questa volta abbiamo finito. Se avete qualche racconto nel cazzetto inviatelo pure e lo recensirò su queste pagine. Hasta Luego.
Io ti amo. Vuoi sposarmi?
Io non ti amo e non voglio sposarti, però mi fai veramente ridere.
io non ti amo e non voglio sposarti e non mi fai veramente ridere, però hai una bella camicia.
(vediamo se qualcuno continua il gioco)
A parte il passaggio sui Nirvana per cui ti ho odiato (ma in maniera amichevole) per il resto complimenti, come al solito
ciao ciao
Konx.
Che cavolo… è la seconda volta che sveglio i mostriciattoli dal riposino pomeridiano a forza di ridere ai tuoi articoli… devo cambiare orario di lettura! ;D
Un saluto, Lisa
ps: sto pensando di inviarti un libro da recensire… ;DDD
konx e lisa: bravi, bravi. Mi avete proprio deluso.
@Luigi: il mio commento l’ho scritto senza aver fatto il reload dopo aver letto l’articolo e quindi non potevo sapere del gioco…
Provo a rimediare:
io non ti amo, non voglio sposarti, non mi fai veramente ridere (non è vero!!!) e non credo tu abbia una bella camicia però la tua pettinatura è veramente unica…. (così va bene?? ;D )
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Clerks 2 non esiste. E ucciderò chi sostiene il contrario.
Comunque la prima parte mi ha fatto più ridere, questa invece più scrivere.
E odio vertigoz perchè si può firmare col nick.
Non è che Nicotri mi vuole sposare?
io non ti amo, non voglio sposarti, non mi fai veramente ridere (non è vero!!!) e non credo tu abbia una bella camicia, la tua pettinatura non è per niente unica, ma la tua ciccia è inconfondibile…
io ti amo ma non voglio sposarti: con te voglio solo una avventura, anche se sembro una persona che non cerca avventure (cit.
)
mi duole tantissimo dirlo, ma c’è un refuso nel penultimo punto. qualcuno provveda o spacco tutto.
Lo dico prima che arrivi giamba che poi non ci capisco più niente e scoppia il solito delirio.
con affetto,
chiara
l’unica cosa che sbagli è il dare per scontato che noi si conosca l’Eco (di)Umberto:)
(ma quanto sei bravo?)
io non ti amo e non voglio sposarti e non mi fai veramente ridere e sicuramente non hai una bella camicia, MA mi manchi.
> MA mi manchi.
parliamone.
(eh?)
mi fa piacere che l’articolo vi sia piaciuto. il vostro piacere è il mio piacere. etc. etc.
no tu! Lui.
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Divertentissimo! Ma davvero la gente scrive cose simili? Per che casa editrice lavori? Pura curiosità!
collabora saltuariamente per una casa editrice a pagamento. e ho molti amici che lavorano nell’ambito.
“Verbi come occultare, spengere, lagrime denunciano più di ogni altra cosa la vostra intrinseca quinta elementare (mentale o fattuale).”
Io dico/scrivo sempre “spengere”. Ecco.
E per questo non ti amo, non ti voglio sposare, non mi manchi, non so che camicie indossi.
Voglio un chupachups consolatorio.
Io? Credevo che ti fossi ormai dimenticata di me…
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“Non siate autoironici, c’è già abbastanza gente nel mondo che ride di voi.”
AHAHAHAHAHAHAH SPETTACOLO!
Aggiungo solo che non credo si possa pensare gran che bene di Umberto Eco, non come scrittore almeno.
??? e perché?
Fastidiosamente prolisso, totalmente incapace d’esser diretto, privo di qualsivoglia capacità di sintesi. Uno che mi ha sempre dato l’idea di “essersi arrangiato”.
Insomma, Umberto Eco sta alla letteratura come Rossella Sensi sta alla Roma. Tanto impegno e nessun talento.
io tutto questo impegno di rossella sensi mica lo vedo
“No, ai vostri figli, amici e colleghi, il vostro thriller fantapolitico ambientato ad Atlantide non interessa, checché ne dicano sotto tortura”.
Uhm, ok… ormai c’ero (quasi) arrivato anche da me. Comunque chiarirei che non è ridicolo scrivere di fantascienza in sé, ma che semplicemente nessun editore pubblica più fantascienza.
Simone
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Complimenti per i due articoli, tra il serio ed il faceto ho letto con interesse. Ed è difficile catturarmi, purtroppo o per fortuna, sono un’esigente e rendere partecipe tutti i miei sensi nella lettura è bello anche se raro.
Io scrivo, non per velleità artistiche, ma sai che dopo averti letto un brivido di sana vanità mi ha presa?
La mia paura è se non decidesse di mollarmi!
Una buona domenica.
Firmato
Una Musa che non ispira ma che cerca ispirazione.
E cosa sia l’ispirazione, non so.
Sai cos’è l’ispirazione Calliope?
E’ descrivere l’emozione di un istante, è un fatto emozionale, è l’esplorazione ardimentosa degli abissi dell’anima!
Si Lucia, perfettamente coerente ciò che dici con quel senso di standard che mi pervade, come se cogliere l’attimo fosse la cosa più semplice da attuare per me.
Non dirmi immodesta, sono umile, ma è meraviglioso il senso di insoddisfazione nel non sapere e nel continuare a cercare.
L’ispirazione è per me qualcosa di inspiegabile, che tutti abbiamo, in qualsiasi campo della nostra vita, è attuarla che è difficile e non mi riferisco solo ai poeti o agli scrittori.
L’ispirazione è quasi una sorta di tragitto inconscio che ci conduce verso il nostro destino con l’illusoria supponenza di avere agito con libero arbitrio, che in parte c’è.
Ad esempio, fare un lavoro con piacere e dedizione, è molto più ispirativo che fare un lavoro per dovere e ciò influenza come in una reazione a catena il nostro esistere, anzi il nostro vivere.
Scusami Lucia, spero di essermi espressa con chiarezza su quel che l’ispirazione è e non è per me, molto Oltre e molto Altro c’è, di sicuro.
Grazie per avermi permesso di dialogare con te.
Figurati Calliope, sei stata molto chiara!
Solo un punto, hai scritto:
“Ad esempio, fare un lavoro con piacere e dedizione, è molto più ispirativo che fare un lavoro per dovere e ciò influenza come in una reazione a catena il nostro esistere, anzi il nostro vivere.”
Forse confondi la passione, la dedizione nello svolgere un lavoro con l’ispirazione. L’ispirazione è sempre “artistica” “creativa” e “istintiva” che sfocia spesso in una corposa produzione letteraria, poetica, etc,…mentre dedicarsi con passione ad un lavoro può rendere le giornate serene e soddisfatte, ma non c’è nessuna predisposizione naturale!
Buongiorno Lucia.
Non mi hai dato della matta per la mia affermazione
O sei una persona educata o non ti ho ispirato simile pensiero.
(Naturalmente è la prima eh!)
Quindi secondo te l’ispirazione è una predisposizione naturale.
perchè la considero un dono per tutti, è l’uso che se ne fa che è diverso.
Secondo me no
Anima nobile trae giovamento e bene dall’ispirazione e la traduce in Bellezza.
Come avrai notato l’ispirazione è per me ad ampio spettro d’azione.
Per me ispirazione ed aspirazione sono sorelle gemelle
Esempio: avevo la conscia aspirazione di non fumare più e solo dopo un film ed una mia esperienza onirica ho ricevuto l’input, l’ispirazione a non farlo più, a concretizzare l’aspirazione.
Leggere e scrivere l’ho sempre fatto con passione fin da piccola,
ammiravo ed invidiavo i grandi poeti scrittori ma sbagliavo, l’invidia non porta mai nulla di buono e quindi è rimasta solo l’ammirazione con l’aggiunta dello spirito di emulazione verso anime eccelse in un viaggio dentro me.
Chissà, forse questa mia delizia nel leggere e nello scrivere (taccuini e blog, altrui e personale) non potrebbe forse essere l’aspirazione in-conscia di qualcos’altro, tipo un libro?
Devo fare la Miss Marple della situazione e l’indagata sono io
Ciao Lucia e grazie.
Ti auguro un buon inizio settimana.
Ps: Spero che vertigoz accetti questi nostri scambi nel suo post.
In pratica lo stiamo quasi monopolizzando ahhaahahah
Vertigoz scusa, noto che il link al tuo sito personale non è valido. Come si fa per contattarti? Vorrei proporti un post su un blog…
“Sappiate che i redattori rideranno di voi e spesso terranno banco alle feste citando le vostre oscenità.”
Lo negherò non appena l’avrò scritto… ma quanto è vero e quanto è liberatorio!
Ho raggiunto i due articoli sui “giovani in erba” (ma erba di scarsa qualità) grazie ad un blog… sono due giorni che sto ridendo.
Grazie!
Almeno fidanziamoci.
Posso? Evitare tassativamente di mettere più di una volta i due punti (:) nella stessa frase.
Ho da ridire su Smells Like Teen Spirit! Non dico che sia una delle canzoni migliori dei Nirvana, ma è comunque bellissima!
Per quanto riguarda il resto, c’è sempre qualcuno che commette almeno un errore nelle sue storie, ma dubito seriamente che un racconto costellato da imperfezioni sia spedito dall’autore ad un casa editrice! Esistono i siti di fanfiction per questo.
In ogni caso, ritengo che i tuoi articoli siano utili
Azz…devo gia rivedere un pò di cose nel mio scritto che VOGLIO pubblicare…Grazie per i consigli…!
Ps: I calzinoi nn si indossano!
IL MALE AL POTERE
I nuovi baroni dell’ultra liberismo al potere, legati a doppio nodo con le alte gerarchie ecclesiastiche, hanno fatto della menzogna, del servilismo, illegalità e populismo, il loro stile di vita.
Sono i cattolici divorziati e xenofobi; imprenditori senza scrupoli e prelati pedofili.
Sono gli stessi poi, che demonizzano la morte e sbandierano il diritto alla vita, macabro vessillo teso ad esorcizzare la paura di una esistenza vuota e priva di alcun contenuto che, nella promessa di immortalità, elude ogni più remoto barlume di consapevolezza, di volontà e di verità. Sono quelli che in forma di proseliti promettono la vita eterna fra le braccia del creatore ed esaltano la sofferenza catartica di questa miserabile vita terrena e della sua provvisorietà – sono i ricchi gerarchi del clero pagano e idolatra che, nel sempre più rari interventi rubati all’ozio e ad una vanità femminea, gridano a gran voce “beati gli ultimi, che loro sarà il regno dei cieli”. Sono quelli che esaltano il primato dello spirito, per poi accanirsi su corpi inermi (cavie umane) con le macchine assemblate da satana, e prolungare così all’infinito una tortura lacerante in un esaltato accanimento, sperimentale, degno del più spietato aguzzino nazista. Sono quelli che non accettano la sconfitta di una scienza effimera e miope, che ha anteposto il profitto e il potere, al buon senso, alla carità cristiana e al principio etico. Sono loro le anime infernali di questo secolo, loro, terrorizzate dal più ineludibile atto di giustizia: la morte.
Gianni Tirelli