Che si tratti dei Kennedy o della principessa Diana, passando da Marilyn Monroe e Aldo Moro, la costante complottista è sempre uguale: sono stati uccisi dai servizi segreti
Poco importa se non ci sono pro
ve o si tratta di illazioni prive di qualsiasi fondamento: quando muore un VIP c’è sempre lo zampino dei Men In Black, rigorosamente della CIA (o degli 007 inglesi o israeliani, se la variazione serve a spezzare la monotonia). E così, anche Michael Jackson è stato ucciso. Invero, l’ipotesi che ci sia qualcosa di strano nella sua morte è stata sollevata già dai media americani quando il cadavere era ancora caldo, ma i sospetti si focalizzavano su una overdose di farmaci prescritti dai suoi medici personali, quindi ancora nel campo del verosimile.
IL MOVENTE – Per i complottisti, questi curiosi individui per i quali ogni evento della vita nasconde un complotto imperscrutabile e segretissimo che essi puntualmente riescono a svelare, l’idea di un errore medico è insufficiente. Che razza di complotto sarebbe, se non c’è di mezzo la CIA? Ed ecco serviti i palati più esigenti: il sito spagnolo Cherada sostiene che Michael Jackson è stato assassinato dagli agenti della famosa agenzia di spionaggio americana. Motivo? La cosa più logica e verosimile di questo mondo: la pop-star aveva stretto un accordo con un grosso sceicco arabo per sfruttare la tournée di concerti in Inghilterra allo scopo di rivelare al mondo un imminente genocidio. Verrebbe da chiedersi che ragione ci sarebbe per un simile stratagemma: in fin dei conti a Michael Jackson bastava fare uno starnuto perché fosse pubblicato e trasmesso su tutti i media mondiali, figurarsi un comunicato stampa in cui avesse fatto una simile rivelazione.
L’ARMA DEL DELITTO – Ma i complottisti sono bene informati. Sanno perfino quale arma è stata utilizzata – spiegano su Cherada: un super-segreto fucile a impulsi elettromagnetici, che la CIA avrebbe trafugato dall’ex Unione Sovietica. La notizia è “assolutamente certa”, precisano i complottisti spagnoli, e la fonte è estremamente affidabile: una gola profonda (anonima) dei servizi segreti russi FSB (nuovo nome del famigerato KGB), i quali sostengono di averne la prova. L’impulso magnetico del fucile è stato intercettato dal satellite militare russo Kosmos-2450. Anche queste rivelazioni hanno una logica stringente: infatti tutti sanno che i satelliti militari russi mica sorvegliano i missili nucleari americani, bensì le case di cantanti e attori
famosi. Poco importa che nel mondo reale il satellite Kosmos-2450 è un satellite spia equipaggiato di sensori ottici per scattare fotografie, e non certo di sensori elettromagnetici: per i complottisti non è essenziale che un fatto sia vero in origine, basta che se ne parli e se ne diffonda la voce, e il fatto diventa abbastanza vero (sulla base del principio per cui se sono tanti a parlarne, qualcosa di vero ci dev’essere).
LE VOCI CORRONO – Chi pensasse che una simile teoria è così assurda da non poter riscuotere alcun credito, sbaglierebbe: la notizia infatti già circola negli Stati Uniti, come testimonia un articolo su Whatdoesitmean ed è prontamente approdata in Italia, come si può leggere sul blog TankerEnemy di Rosario Marcianò, alias Straker, noto sciachimista (particolare categoria di complottisti che crede che le scie degli aerei siano sostanze chimiche immesse intenzionalmente nell’atmosfera per mutare il clima e diffondere strane malattie) vincitore dell’ultima edizione del Premio Perlone. Addirittura Straker riesce perfino a costruire un ulteriore super-complotto nel quale la morte di Michael Jackson sarebbe legata a un progetto di diffusione di bioterrorismo che vedrebbe implicato finanche il presidente degli Stati Uniti, Obama.
VOGLIA DI COMPLOTTO – Ovviamente c’è ben poco da “d
ebunkare” in ordine a tutte queste fantasie, chiaramente campate in aria. Quello che interessa, sotto un profilo psicologico e sociologico, è capire come sia possibile diventare tanto complottisti da credere persino a baggianate così evidenti. Eppure non solo è così, ma il fenomeno continua ad allargarsi, come testimoniano le numerose trasmissioni televisive improntate su questi temi (Voyager sulla RAI, Rebus su LA7, Mistero su Italia Uno) e le decine di conferenze degli sciachimisti in tutta Italia, spesso sponsorizzate da enti pubblici e privati, per non parlare delle uscite di Cossiga, Berlusconi, D’Alema e così via, su altre questioni. Insomma la teoria del complotto piace, anche quando è palesemente assurda. Anzi, più è assurda, più conquista menti e cuori, più merita “approfondimenti”. Diventeremo tutti complottisti? Forse. Di sicuro siamo già tutti complottatori: infatti chi non è complottista, chi non riesce a vedere il “grande complotto” che pure ci viene servito e spiegato in tutte le salse, necessariamente “è uno di loro”. Uno dei Men In Black, per intenderci…
E adesso, guardate con attenzione questo cilindro metallico…





















Io non ci credo, Michael Jackson dopotutto è un alieno che lavora per i M.I.B., al massimo sarà stato qualche altro essere della galassia di Plotorione a inscenare il suicidio….
Nemmeno io credo che dietro alla morte di Michael Jackson ci sia un complotto “demoplutomassocattocriptoislamico etc. etc”
E’ morto un mito, e quando muore una grande star, la sua fine sarà sempre avvolta dal mistero: è un classico! bisogna pur parlarne per anni…
Con una battutta che oggi va molto di moda:
Secondo me Micheal Jackson lo hanno ammazzato i comunisti. Quei criminali di D’Alema, Franceschini, Veltroni e Chiamparino.
A parte le battute, solito articolo interessante. Grazie
C.
Pensate che era saltata fuori anche la tesi che ad ammazzare MJ fosse stato il presidente iraniano allo scopo di distogliere l’attenzione internazionale su quanto sta accadendo dalle sue parti.
p.s.: Rebus su Odeon o Complotti su LA7?
Apperò, mica scherzano a fantasia i complottisti pure la CIA.
Dalla mie parti i teenagers hanno i piedi più per terra: per loro Jacko non è morto ha bensì montato tutta questa messa in scena così che tutti i suoi album, singoli, ecc. ecc. potessero riscalare le classifiche e poter cos’ saldare i suoi debiti..
Doktor Debunker, il sito Tanker Enemy è una chiavica per le congetture più idiote e indifendibili, non dovresti nemmeno prenderlo in considerazione.