“Caro Beppe Grillo, l’Aids non è una bufala”
di Redazione - La Lila scrive una lettera al comico genovese
“Abbiamo bisogno di tutti, anche di lei. Abbiamo bisogno di tutto, tranne che di un suo video dove dice che l’Aids e’ la piu’ grande bufala del secolo”. Lo scrive Alessandra Cerioli, presidente nazionale Lila onlus (Lega italiana per la lotta contro l’Aids), in una lettera indirizzata a Beppe Grillo.
LA POSIZIONE SUL TEMA – “Le scriviamo – dice Cerioli – perche’ crediamo che sia venuto il momento di chiedere una sua chiara, aggiornata e seria presa di posizione sul tema Hiv/Aids, dato che il suo nome viene molto sbandierato, grazie a un suo spettacolo di qualche anno fa, in innumerevoli mail che riceviamo e post che affollano siti e social network nostri e altrui, compreso il suo blog. Siamo perfettamente consapevoli che lo spettacolo teatrale di un comico, che si avvale di un particolare linguaggio, chiamiamolo iperbolico, non equivale a un programma politico. Altrettanto pero’ non si puo’ dire di parecchi suoi attuali estimatori, che quello spettacolo lo stanno usando contro di noi e contro il buonsenso. Quella, del resto, resta l’unica sua forte, esplicita, pubblica presa di posizione sull’argomento Hiv/Aids: in appoggio alle ipotesi negazioniste. Che oggi vengono riproposte, e con rinnovato vigore, anche facendosi forza della sua sottoscrizione”.
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LA PRESUNTA BUFALA – “Ma veniamo ai fatti. In un suo spettacolo risalente al 1998 lei ha affrontato il tema dell’Aids, definendolo senza mezzi termini ‘la piu’ grande bufala di questo secolo’, negando il legame tra Hiv e Aids, ovvero negando che sia un virus trasmissibile che danneggia il sistema immunitario favorendo l’insorgere di patologie opportunistiche che possono portare alla morte. L’estratto e’ reperibile in versioni diverse, per esempio su YouTube. Lo spettacolo era ‘Apocalisse morbida’, trattava di temi medico scientifici e puntava il dito contro le case farmaceutiche e in generale il business della salute globale”.
I NEGAZIONISTI – “Dover combattere quotidianamente ancora oggi con i negazionisti, anche in buona fede per carita’, che sembrano negli ultimi tempi essersi ricompattati con inedita aggressivita’ – prosegue il presidente Lila – ci sta portando via energie e una buona dose di pazienza. Soprattutto, il negazionismo porta con se’ il rischio che persone che vivono con l’Hiv, o che semplicemente vivono situazioni di rischio, o addirittura istituzioni, possano esserne affascinate o coinvolte, con tutte le conseguenze del caso in termini salute personale e pubblica. Egregio Beppe Grillo, lei oggi e’ comunque un politico. Con un ampio e importante seguito. Ci rivolgiamo a lei perche’ chiarisca una volta per tutte qual e’, oggi, il suo pensiero su Hiv e Aids”.
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HIV E AIDS – “Crediamo che cio’ non sia dovuto solo a noi, alla Lila. ma alle tante persone, cittadini, che ancora oggi rischiano di ricevere informazioni fuorvianti e potenzialmente pericolose, e non i giusti strumenti, anche culturali, per poter prevenire le infezioni e curare e rispettare le persone che vivono col virus. Crediamo sia dovuto anche ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, per esempio quelli che siedono nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna (Regione in cui ogni anno si registrano almeno 400 nuove infezioni), che da tempo stanno lottando anche in sede istituzionale perche’ resti alta l’attenzione e vengano attivati idonei e aggiornati strumenti preventivi. O quelli di Ravenna, che giusto in questi giorni hanno portato i temi della prevenzione dall’Hiv in commissione consiliare”.
DIA UNA MANO – “Beppe Grillo – conclude la Lila – dia una mano alle persone che vivono con l’Hiv e ai loro cari in questa lotta che ormai ha trent’anni e ancora non vede la fine. Alle persone, ai cittadini, che ancora con troppe difficolta’ ricevono dalle istituzioni e dai media informazioni corrette e aggiornate, verificate da una comunita’ formata da medici, ricercatori, clinici, scienziati, ma anche da pazienti e attivisti. Dia una mano a tutti quelli che vivono nei paesi piu’ poveri e che non possono essere curati anche perche’ l’Italia da anni non versa un euro al Fondo Globale di lotta a Aids, tubercolosi e malaria, neppure gli euro promessi”.
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delle più comuni malattie legate a condizioni igieniche precarie e malnutrizione. E’ noto a tutti come una corretta alimentazione sia la base per un organismo forte e sano. Il premio Nobel Montagnier ha detto che in Africa non hanno bisogno di medicinali ma di acqua pulita e cibo. Trovate la sua intervista su youtube. Inoltre, vi siete mai chiesti la ragione per cui di AIDS muoiano solo i poveri d’ Africa? Eppure non è l’unica zona sottosviluppata del mondo. Sarà forse che è l’unico continenete considerato terra di nessuno,dove è consentita una speculazione a 360° e tutti possono andare lì a fare gli affaracci propri, sfruttando la popolazione come meglio credono?
http://www.youtube.com/watch?v=1-xSUZKCFY4&feature=player_embedded#!
Magari l’Africa subsahariana è la più sottosviluppata?
Per il resto, chisseneincula se Luc Montagnier ha detto o meno una simile cretinata (cosa che non credo)! Il premio Nobel non è un attestato di infallibilità e onniscienza, a volte i premiati sparano cazzate come la gente comune.
Ha ragione, Hyksos, Montagnier non ha mai detto una simile cretinata. Gliel’hanno fatta dire i negazionisti dell’HIV/AIDS, manipolando le sue dichiarazioni e trasformando un’intervista di circa un’ora in un condensato di pochi minuti all’interno di un famigerato documentario (House of Numbers).
Da allora continuano a girare e rigirare delle dichiarazioni che Montagnier non ha mai fatto per far credere che abbia cambiato idea e che l’HIV non sia la causa dell’AIDS.
Legga qui e segua i link: http://www.houseofnumbers.org/Montagnier__No_Denial.html.
ma che dite guardate l’intervista deficienti!!!!
mamma mia ma questi cretini da che pianeta vengono?orami non ci crede piu nessuno all hiv, anche se venite a far promozione in strada il test non se lo fila piu NESSUNO!i fessi sono finiti!
Montagnier non è autorevole per il fatto di aver ricevuto un Nobel ma perché è ritenuto uno dei padri dell’HIV assieme a quel truffatore dichiarato di Gallo. Lo si intervista perché è un’autorità in materia ma a quanto pare è riconosciuto tale a seconda della comodità .Detto questo, la capacità mistificatoria di certa gente è sorprendente, soprattutto perché non esita a rasentare il ridicolo per sostenere certe strampalate posizioni. A me non sembra che nell’intervista sia stato rapito e indotto a parlare sotto minaccia. Non mi sembra che esitasse, che fosse insofferente o che qualcuno gli suggerisse cosa dire. Ma la cosa più ridicola è il ricorrere ad un documento scritto per interpretare quello che una persona ha detto direttamente e chiaramente attraverso una registrazione. E’ chiaro che dopo quell’intervista avrà ricevuto mille pressioni e qualcuno si è preso la briga di scrivere solennemente cosa” l’Interdetto Montagnier” non è stato capace di dire a voce . Se ci fosse più onestà intellettuale, non servirebbe ricorrere alle parole di Montagner per capire di cosa hanno davvero bisogno in Africa. La verità è che a differenza dei farmaci,(case farmaceutiche da cui la LILA viene finanziata) quelle sono cose senza valore economico.
Dire che “in Africa non hanno bisogno di medicinali ma di acqua pulita e cibo” (come se peraltro le due cose fossero in opposizione tra loro!) è una solenne stronzata, che esca dalla bocca di Luc Montagnier o da quella del mio fruttivendolo. Tanto più che Montagnier ha già assunto altre volte posizioni – come dire? – stravaganti.
Pirro x me sei un grande…
Hai ragione quei 2 truffatori volevano solo un po’ di popolarità e soldi e con la bufala sull’aids ne han fatti una montagna.
Montagnier? Quello dell’articolo sulle onde elettromagnetiche del DNA di batteri patogeni che quasi non si può leggere da quanto è osceno dal punto di vista metodologico e pure etico (leggi: self-review)?
Autorevolissimo, ceeeeeerto.
guardare attentamente questo documentario
http://www.youtube.com/watch?v=0fu-qy4X-WI
Guardatelo attentamente e capirete come è pieno di menzogne, dall’inizio alla fine.
Tenete conto, inoltre, che già due delle persone sieropositive che hanno partecipato alla Scienza del panico, la regista Isabel Otaduy Sömme e una delle donne intervistate, Maria Papagiannidou, sono morte.
Di AIDS.
Perché pernsavano che l’HIV non esiste, o se esiste non è pericoloso.
E non si sono curate come avrebbero potuto fare.
Il negazionismo dell’AIDS uccide.
Morti di AIDS non di HIV. Spero chetu risulti postivo a uno dei tenti test hiv e ti imbottisca di farmaci, allora forse inizierai a pensare con la tua testa. O magari no, ma avrai comunque quello che ti meriti, non basta ve lo dica Montagnier? Ormai ci credete ciecamente, anche se uscisse un pubblicato ufficiale dicendo che è stata tutta una frode continuereste a crederci, siete fortemente malati.
mario tanto la religione dell hiv è al termine, nella vita reale non ci crede piu nessuno e i pochi religiosi che vediamo online chissa dove lavorano….
cmqe ancora 1-2anni e sparisce tutto, anche xche scadono i brevetti xcui figuriamoci a chi interessera piu parlare sponsorizzare l hiv sulla stampa, in USA i farmaci fuori brevetto neanche si disturbno piu a produrli per cui stanno dando l ultimo colpo
si stanno tutti buttando su hbv e hcv, per uscire sul mercato tra il 2015-2016 alla scadenza dei brevetti.vuoi mettere hbv 5milioni di potenziali clienti, orami poi i farmaci in sviluppo si trovano direttamente piu sui siti di finanza che di scienza
FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA: La malattia esiste visto che c’è chi ci muore, il punto è che non è sicuro che il virus HIV sia l’unico responsabile, non è certo come viene trasmesso (anche se sostengono il contrario) e, cosa più importante, seguendo la teoria corrente (trasmissione per sangue\sperma) il tasso di contagio è di 1:5000 per i rapporti completi e di 1:30000 per i rapporti orali…quindi se consideriamo che un’uomo mediamente non ha più di 10 donne in tutta la vita l’emergenza non c’è!!!
Non è sicuro un par di balle, le teorie negazioniste sono fuffa discreditata presso la comunità scientifica, tanto è vero che non sono supportate da uno straccio di articolo scientifico peer-reviewed. A parte le pastette che riescono ai negazionisti qui in Italia, si intende.
“A parte le pastette che riescono ai negazionisti qui in Italia”
A quanto pare, questa volta non gli è riuscita molto bene …
http://www.nature.com/news/inquiry-launched-over-aids-contrarian-s-teaching-1.10250
LOL!
L’AIDS quindi non si prende per contagio
Ecco un bell’esempio degli effetti deleteri che personaggi pericolosi come Grillo possono causare col loro carisma nelle menti deboli o immature.
E dai commenti è impressionante vedere quanta gente è così influenzabile.
A chi è in buona fede, a partire da Grillo (?), basta fare una semplice cosa per zittire tutti gli esperti: si iniettino un po’ si sangue donato da un sieropositivo!
E vediamo…
Chi continua a tirar fuori le affermazioni di Montagnier non fa altro che palesare la propria ignoranza su cosa sia e come funzioni la comunità scientifica; cosa che dovrebbe essere da insegnare per bene nelle scuole dell’obbligo, che maari si conterrebbe il numero di menti allo sbando appresso i vari pifferai…
Sarà che la vecchiaia il cervello un po’ se lo mangia, sarà che dopo la scoperta dell’HIV e il Nobel conseguente, negli anni successivi ha sentito mancare le luci della ribalta…
Montagnier è quello che. per attirare un po’ di attenzione, tra le altre cose si è inventato di aver scoperto il meccanismo della “memoria dell’acqua” che proverebbe l’efficacia dell’omeopatia; ma ci rendiamo conto?!
“Scoperta” che sarebbe avvenuta nell’istituto di ricerche che Montagnier ha intitolato a se stesso (tanto per dire…), pubblicata sulla rivista scientifica di sua proprietà (no, tanto per dire…). E lui che è un ricercatore sa bene come funziona (bene) il peer-review delle riviste serie, capissciammè!
La comunità scientifica funziona bene proprio perché non prende per buone le cose sulla fiducia.
Caro uff, visto che sei così informato sicuramente saprai che l’articolo publicato da Gallo (socio di Montagner) riguardo la scoperta dell’ hiv, è PALESEMENTE manomesso, tanto che negli ultimi anni una schiera di medici di tutto rispetto ha chiesto di ritirare tale articolo perchè è inconfutabilmente manomesso, si vedono infatti le cancellature dopo la recensione a cui era stato affidato l’articolo, fatte proprio da Bob Gallo. Perciò non uscirtene con certe affermazioni perchè oltre a dimostrare ignoranza ti affondi con le tue mani.
Perciò non uscirtene con certe affermazioni perchè oltre a dimostrare ignoranza ti affondi con le tue mani.
Mah, non mi è chiaro a cosa tu ti riferisca.
Ti ricordo che il Nobel fu dato a Montagnier, non a Gallo, infatti…
Il tuo intervento è curioso, perché in realtà sembra proprio confermare quel che dicevo.
a parte Baba che ha fatto un o’ di chiarezza, gli altri commentatori riescono solo a litigare,senza far emergere nemmeno bene le loro opinioni. ma parlare chiaro e dite quello che sapete,come lo sapete e perchè lo sapete.cioè,fate cultura e non sterili polemiche
hai ragione eli, infatti questi non hanno hiv ne nessuna malattia e non vengono per costruire ma solo per distruggere.
ce un chiaro filo conduttore troll in tutti i loro commenti, tutti uguali
Con questo commento dimostri solo ignoranza marco, come tu faccia a sapere chi è malato e di cosa rimane un mistero per me.
Spero vivamente che tutti i negazionisti non abbiano mai bisogno di vere cure mediche.
Per tutti i negazionisti: leggete qui, STUDIATE, e smettete di fare le capre in giro per la rete, perché le teorie dei negazionisti sono pericolose. http://www.thebody.com/content/art12582.html
E studiate, che parlate di azt e non sapete nemmeno di cosa si tratta.