Economia

Regioni contro il governo: e lo chiamano federalismo

7 luglio 2009

La notizia è passata quasi inosservata la scorsa settimana: le regioni italiane, emettendo un durissimo comunicato, hanno deciso all’unanimità di interrompere qualsiasi rapporto con l’esecutivo. Vogliono un chiarimento personale con il presidente del Consiglio su molte questioni. E la Lega tace. Alla faccia del federalismo

Il governo tradisce puntualmente il principio di leale collaborazione e le Regioni sono quindi costrette a sospendere ogni Tavolo di concertazione politica e tecnica“. Uno stop a 360 gradi dei rapporti istituzionali tra lo Stato e le regioni. Vasco Errani, per conto di tutte le regioni, senza distinzione di schieramento sintetizza la decisione con parole molto dure: “Da due mesi siamo in attesa di un vertice chiarificatore con l’esecutivo, ma nel frattempo si moltiplicano le iniziative unilaterali all’insegna del centralismo e il quadro si fa sempre più confuso e preoccupante“.

I RAPPORTI TESI TRA STATO E REGIONI – Non è una cosa da minimizzare, ed è davvero strano che i media non le abbiano dato spazio. Pare se ne siano accorti solo la Cgil e l’Ugl. Le regioni hanno molti poteri su tante materie, e non è facile governare “contro” di loro. I mugugni covavano sotto la cenere da molti mesi, praticamente quasi subito dopo l’accordo tra le regioni e [[Calderoli]] sulla Legge delega sul federalismo fiscale, l’ultimo atto “condiviso” tra governo e autonomie. Da allora, è stato un crescendo di tensioni, contrasti, lamentele, sfociate in diversi ricorsi alla [[Corte costituzionale]] per “conflitto di competenza”, con le regioni che accusano il governo di non rispettare il loro ruolo, sancito dalla Costituzione, di “invasioni di campo” e in generale di non ascoltare mai la loro voce. Il tutto, nel silenzio assordante della [[Lega nord]] che si proclama federalista, ma che non vuole o non può bloccare la “deriva centralista” di fette consistenti del governo nazionale, a partire da – Udite! Udite! – il super ministro [[Tremonti]], che usa il federalismo solo come una bandierina da sventolare quando è accusato di incapacità nel mettere mano a vere riforme strutturali. Ma ogni richiamo è stato ignorato.

I PUNTI CONTROVERSI – Le relazioni istituzionali tra Governo e Regioni sono così arrivate ad un punto insostenibile. Fino alla decisione di venerdì. I punti di maggiore dissenso riguardano la mancanza di chiarezza sulle risorse del FAS (Fondo per le aree sottoutilizzate), che come abbiamo più volte sottolineato il governo ha utilizzato come “il pignattino dell’acqua santa”, ed in particolare la non marginale questione dell’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga sottoscritto tra Stato e regioni a febbraio 2009. Un secondo punto riguarda la incredibile norma contenuta nel decreto anticrisi, con la quale il governo ha ulteriormente ridotto le risorse del Fondo Sanitario nazionale, senza neppure consultare le regioni. Si tratta di quelle derivanti dagli extrasconti sui farmaci generici. Il terzo nodo è la inopinata istituzione di un ministero abolito con referendum, il Ministero del Turismo, che – secondo la Costituzione italiana – è una materia di esclusiva competenza delle regioni. Ora non si capisce bene che cosa fare. Vittoria Brambilla val bene un conflitto istituzionale, evidentemente. Il quarto punto riguarda il famoso “piano casa” che Berlusconi annunciò in pompa magna, salvo poi ricordarsi che anche in questo caso la competenza è regionale. Dopo l’accordo tra regioni e governo, che prevedeva che tutto fosse pronto entro i primi di luglio, mentre le regioni (la gran parte) hanno approvato in fretta e furia le leggi regionali indispensabili per andare avanti, il governo si è “dimenticato” di proporre il “suo” decreto di semplificazione.

19 commenti a Regioni contro il governo: e lo chiamano federalismo

  1. Rado il Figo

    “Finché gli elettori non si svegliano, nessun problema”

    Insomma: conosco parecchi elettori di destra che di fronte alle prime delusioni alla prova dei fatti sostengono comunque di preferire un governo che faccia finta di far qualcosa ad uno che non faccia nulla dichiaratamente. Ed ai primi aumenti fiscali occulti hanno dichiarato di preferire venire inchiappettati di nascosto che non alla luce del sole.
    Per non parlare di quelli che votano destra e poi si lamentano di subirne le manovre di governo.

  2. Giamba

    Ma gli elettori se so già svejati..
    Al nord votano il partito che li rappresenta di più e meglio i loro interessi.
    La Lega Nord.
    E sempre più la voteranno in futuro.
    Poi certo i sinsitri più ingenui possono continua a fa posts come questo, o a dà dei razzisti ai leghisti..
    Ce sta libertà de stampa in Italia..

  3. Giamba

    La propaganda politica è consentita..
    Posso parla delle veline de Berlusconi..
    Posso dì che il federalismo fiscale è la rovina dell’Italia..
    Posso di che la Lega è razzista..
    Posso di che Bossi è il lupo cattivo e Berlusconi Mangiafuoco..
    La libbbbbertà..
    La libbbbbertà prima de tutto..

  4. Giamba

    Mò ve dico come la penso..
    Secondo me dovrebbero vota Lega pure in Campania e Calabria..
    Perchè qua se continua cosi’ siamo costretti a fa un muro all’altezza della linea Gustav e ad abbandonare i terroni alla camorra e alla proliferazione della munnezza..
    Poi dopo ce penserà San Gennaro..

  5. Giamba

    CVD..

    Che so’?
    Le iniziali de Coglione Velleitario Desinistra?

  6. Giamba

    La Fede nella Parola zio..
    La Fede nella Parola è il tuo problema..
    La tara atavica dei cattocomunisti..

  7. Rado il Figo

    eh!eh!eh! CVD, appunto!

  8. @Rado il figo:
    Può essere che la pazienza del “Popolo della libertà” sia molto più grande di quello “cattocomunista”. Ma non credo sia infinita. Guarda caso, a Berlusconi è già capitato di perdere delle elezioni (nel 1996, nel 2006 le politiche, più varie tornate amministrative, in questi 15 anni)

    @Giamba:
    A zio…Guarda che quello che dice lo sfigato cattocomunista (che tra l’altro è un convinto sostenitore del federalismo, leggiti i miei noiosissimi e sfigatissimi posts sull’argomento) è proprio che la Lega sta menando per il naso i “suoi” elettori, proclamando il federalismo (che intanto non arriva mai, la Lega ha avuto 5 anni tra il 2001-2006 e è già da un anno al potere) a parole e stando dentro un governo supercentralista nei fatti…
    Mi sa che non dormo solo io ;-)

    C.

  9. Rado il Figo

    Non la chiamerei pazienza: il concetto è “l’importante è che sia la destra al potere”. Che poi faccia esattamente le stesse cose della sinistra, contro le quali ci si è scagliati contro, pare contare poco. Un misto della politica dello struzzo e dell’apparenza, insomma: starnazzo che le cose vanno male, ma appena arrivo uno che dice che le mette a posto, metto la testa sotto la sabbia per non vedere se poi le fa veramente.

    Quanto alla Lega: hanno cominciato colla secessione, ma quando potevano farla hanno virato sul federalismo. Quando potevano fare il federalismo, hanno virato al federalismo fiscale. Ma al momento non si è visto nessuno dei tre. Tempo altri dieci anni e si arriverà che la Lega Nord sarà il partito che raccoglierà i malumori della “ggente” che rimpiange i bei tempi del centralismo e i suoi dirigenti sosterranno di non aver mai voluto il federalismo. Esattamente come per l’euro.

  10. Giamba

    Il mondo è pieno de sinistri sfigati che fanno finta de esse prima “leghisti” e poi “leghisti pensiti”..
    E daje a zio su..

  11. Giamba

    Lo dice pure er maestro Battiato in una sua canzone..

    GESUITI EUCLIDEI VESTITI COME DEI BONZI PER ENTRARE A CORTE DEGLI IMPERATORI DELLA DINASTIA DEI MING!..

    Papapapapa papapapapa..

    Cerco un centro di gravità permanente..

  12. Giamba

    La Lega sta menando per il naso i suoi elettori..

    E daje a zio su..

    Ma tu pensi che basta un sinistro sfigato fa prima finta de esse leghista e poi leghista pentito pe “mena per il naso” gli elettori leghisti ?

    E daje a zio su..

    Che qua er più secmo de tutti pija l’uccelletti co le mani..

  13. Giamba

    Giamba7 luglio 2009 , 11:12

    La Fede nella Parola zio..
    La Fede nella Parola è il tuo problema..
    La tara atavica dei cattocomunisti..

    CONFERMO

  14. @Rado il figo:
    “Un misto della politica dello struzzo e dell’apparenza, insomma: starnazzo che le cose vanno male, ma appena arrivo uno che dice che le mette a posto, metto la testa sotto la sabbia per non vedere se poi le fa veramente” Una sintesi perfetta. Io spero non eterna…^_^

    @GIamba:
    A zi, e dai….posso essere tutto, meno che Leghista pentito. Non sono né leghista né tantomeno pentito.
    Basta e avanza “sfigato e cattocomunista”, no? :-)

    C.

  15. Giamba

    Quindi che me vorresti proprre come argomento?

    Tutti i milioni de gente che ha votato pe la Lega so coglioni..

    E$ tu sei l’unico scemo che li voi converti’ alla verità?

    E perchè?

    Pe na forma de evangelizzazione ?

  16. Giamba

    Stanno allo sbando..
    Continuano a crede de pote racconta Cappuccetto Rosso a tutti..
    Conservano una Fede incrolabile nella parola e nelle sue virtù di convresione..
    Ce moriranno..
    La farsa diventa tragedia..

  17. @Giamba:
    Chi ha votato Lega non è cojone. Mai pensato. Ma si sta facendo prendere un po’ in giro. Oppure (è possibile) non gliene frega nulla del Federalismo (vedi il ragionamento di Rado il figo). Basta saperlo.

    Ah, io per mia natura non voglio né convertire né essere “convertito”. E le tragedie, caro Zio, nella vita sono ben altre che un piccolo posts su Giornalettismo, che possa piacere o meno…

    Stammi bene. Un sorriso laico

    C.

  18. Giova

    @Giamba
    primo impara l’italiano, perchè è piuttosto faticoso leggere i tuoi post, secondo informati, e cerca di capire cosa fa veramente il tuo partito, terzo studia e mi sa che ne hai davvero bisogno!
    detto ciò so benissimo che non farai niente di tutto questo ma mi sentivo in dovere di dirtelo e un ultima cosa: Svegliati e cerca di maturare! ciao.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>