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La fine della storia di De Pedis sepolto in chiesa

La notizia non è di quelle da fermare le rotative: hanno trovato delle ossa in un ossario. Per il resto, nell’ennesima puntata della saga su Emanuela Orlandi, la puntata di oggi – che si immaginava ricca di colpi di scena – alla fine lascia un po’ di delusione negli affezionatissimi. La notizia è quella che renderebbero proverbiale la frase di Groucho:

In effetti, la salma ritrovata che ha le impronte digitali di De Pedis, in attesa dell’esame del Dna sui familiari di De Pedis, sembra essere proprio quella di De Pedis. Non un esempio di grande conquista per l’umanità, insomma.

 

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Le foto di Sant’Apollinare oggi

MOVIMENTIAMOCI LA GIORNATA – Per fortuna una puntata della saga di Emanuela Orlandi non poteva, assolutamente, non riservare un finto colpo di scena che poi si rivela una boiata pazzesca, come nella tradizione della storia. Sono stati infatti rinvenuti altri resti ossei, oltre a quelli di Enrico De Pedis, all’interno del sepolcro nella Basilica di Sant’Apollinare a Roma dove è custodito il corpo del boss della Banda della Magliana. La scoperta è avvenuta durante le operazioni di smuramento per estrarre la salma, operazione richiesta dagli inquirenti che vogliono far luce sul giallo della scomparsadi Emanuela Orlandi, la ragazza all’epoca 15enne sparita nell’estate del 1983.

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