di Cristian Corrini
postato alle 08:37 del 18 Aprile 2008 in CulturaTorna alla home

Se li conosci li eviti”, ultima fatica letteraria del nostro, e qualche riflessione sul tema del giornalismo, della critica e della ricerca della verità. Un fine verso il quale tendere.

Alla Feltrinelli di Pisa c’è un angolino monopolizzato dai libri di Travaglio. L’ultimo in ordine di tempo, firmato con l’ottimo Peter Gomez è “Se li conosci li eviti”. Io Travaglio lo conosco abbastanza, quindi lo evito volentieri. Questo ha già venduto più di centomila copie, più di un grillino su tre se l’è aggiudicato. Niente male per un elenco di politici con a seguito fedine più o meno penali. Mi capita tra le mani un’altra recente fatica del nostro, di miliardi di pagine, firmata con gli ottimi Gomez e Barbacetto.

METICOLOSE SVISTE - L’occhio cade su strage di Peteano, leggo. “Un altro vuoto di memoria lo [Castelli, NdA] colpisce proprio mentre si oppone legittimamente alla grazia a Sofri scontrandosi col presidente Ciampi e, sul caso del latitante Cesare Battisti rifugiato in Francia, tuona contro <questa sinistra europea che difende assassini e latitanti mentre i cittadini hanno sete di giustizia e certezza della pena> e dichiara: <Molti sono dalla parte di Caino, io penso prima ad Abele. Chi sbaglia deve pagare>. Eppure Castelli da una mano a Carlo Cicuttini, il neofascista autore della strage di Peteano del 1972 (due Carabinieri uccisi, un terzo rimasto invalido).(…) [G.Barbacetto, P.Gomez, M.Travaglio, Mani Sporche. Chiarelettere, Milano, 2007 - p.36] Ora: l’attentato di Peteano di Sagrado (Gorizia) eseguito con un’autobomba, è stato predisposto da Vincenzo Vinciguerra, reggente di Ordine nuovo a Udine, condannato insieme a Carlo Cicuttini (segretario di sezione del MSI, colui che ha fatto la telefonata anonima per avvicinare i carabinieri), e il militante Ivano Boccaccio. I carabinieri morti nell’attentato non sono stati due, ma tre. Il brigadiere Antonio Ferraro e i militi Donato Poveromo e Franco Bongiovanni, più il tenente Angelo Tagliari, che rimane gravemente ferito. Queste disattenzioni, questa poca cura nell’inquadrare un contesto prima di scriverci libri e articoli è secondo me una peculiarità di Travaglio. Questo mi porta a fare un discorso più generale, prima di tutto per me stesso, per non finire anch’io nel dogma del fatto.

PROVOCAZIONI - I fatti non esistono. Mi scuserà Travaglio, ma il fatto, l’episodio in sé non c’è, non è oggettivo, e non può essere, da solo, il perno di un ragionamento sensato. Noi tutti dovremmo svegliarci da questo sonno dogmatico, da questo limbo nel quale pretendiamo che basti conoscere un singolo fenomeno, o una molteplicità di singoli fenomeni, per dare valutazioni etiche, morali, e per prendere delle decisioni di tipo politico. Tutto questo sminuisce prima di tutto noi stessi, la nostra capacità critica, la nostra possibilità di complicare un discorso che solo in apparenza è chiaro, e che noi pretendiamo di giudicare solo alla fine della sua evoluzione: pretendiamo di analizzare un’istantanea senza sapere i perché, i come, i cosa e i chi. Ha rubato? Sì. È un ladro: in galera. È un invito, il mio, a non accontentarci di una notizia così come viene posta (tanto più se apparentemente coincide con le nostre tendenze politiche). Poniamoci un critico distacco, una ricerca di una verità, sempre con v minuscola, che deve portarci a mettere continuamente in discussione quello che apprendiamo, e anche quello che vogliamo dimostrare. Dobbiamo farlo, metterci in discussione, dare voce al nostro advocatus diaboli, continuamente, metterci in difficoltà.

INTERPRETAZIONE E SINTESI - L’oggetto, l’episodio, il fatto, non può e non deve essere la spiegazione di se stesso. Siamo noi, attori protagonisti in quanto critici e interpreti del fatto, a dargli un senso, a collocarlo in un contesto, a sistemarlo. Siamo noi e non il fatto in sé attraverso delle categorie generali, direi kantiane, a trasfigurare il fatto e renderlo reale. Ognuno di noi, rende reale lo stesso fatto in infiniti modi diversi, perché infinite sono le categorie che ognuno di noi ha, infiniti e diversi sono i filtri attraverso i quali noi interpretiamo. E sulle categorie dobbiamo lavorare, per affinarle, per renderle strumenti interpretativi validi per ogni tipo di fattispecie.

La crescita, culturale in senso ampio, di ognuno di noi, è la conseguenza del confronto tra le interpretazioni. La sintesi non dev’essere la pretesa di sapere, ma esattamente il contrario. Poniamoci un obiettivo diverso da quello di un certo giornalismo, che tende a far parlare di sé a raccogliere approvazione e meriti. Basta con “un omicidio è un omicidio”, basta tirare sassi nel mucchio, basta con l’appiattimento e la omologazione del pensiero. Abbandoniamo l’idea di strumentalizzazione del fatto per interesse. Poniamoci un fine etico, che è molto lontano dal bisogno di vendere un libro.

LETTURE (1,303) | COMMENTI (24)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Siamo in una dittatura siamo in una dittatura siamo in una dittatura siamo in una dittatura siamo in una dittatura siamo in una dittatura siamo in una dittat… oops!, si è incantato il grammofono di Babbo Natale ormai non deve dimostrare più nulla
«In un villaggio viveva un pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a. […]

Quando un coccodrillo mangia il sole di Buraku
Tempo fa ho letto su Vanity Fair un articolo interessante sullo Zimbabwe. Io sono scandalosamente ignorante riguardo l’Africa e così ne ho approfit. […]

Libertè Egalitè Impunitè di La Privata Repubblica
Come al solito la stampa fa confusione. La “messa in prova” del ddl Alfano non è il solito colpo di spugna. Funziona così: fai una frode? Bene,. […]

Voglio la maglietta di Devilmath Kingdom
Concept di Devilmath e Gubane, via Shhh!!!Leggi ancora | Pubblicato da Devilmath | Commenti (8) Tags: qualcosa di non necessario           . […]

Più chiaro di così di Francesco Costa
Ammettiamolo: il problema di X non ha una soluzione poliziesca/militare. Possiamo mettere soldati ad ogni angolo di strada e in ogni villaggio ma ogni. […]

Il titolo più brutto del mondo / Premio narrativa di L'altro blog era piu' bello
Ogni tanto ricevo segnalazioni di titoli nel classico stile "e muore" di Corriere.it, che tante gioie ci ha dato in passato. Spesso non le uso perché. […]

Sporchi imperialisti guerrafondai americani? No, cinesi. E allora cala il silenzio di La Voce del Padrone - main feed RSS
La BBC ha flimato ulteriori prove della violazione dell'embargo ONU sulla fornitura di armi al Sudan, impegnato ad usarle in Darfur per spazzare via u. […]

"Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare" di malvino
La storica foto che immortalò l’istante in cui l’onore-vole Latorre passò il pizzino all’onorevole Bocchino.

Villari espulso di HTTP500 2.0
Pasquale Villari è stato espulso al 43° del secondo tempo dal’arbitro Walter Veltroni,con la  motivazione “fallo da ultimo uomo”. Ora la Squa. […]

CASCATE DI DIAMANTI nelle Cose Abbandonate di talentosprecato
lecoseabbandonate.blogspot.com

Bello,Giovane..e Abbronzato di Tutto e di più
Ciao ragazzi,sono tornato per esprimere la mia gioia nel vedere che almeno qualcuno nel mondo,ha vol...

SALVIAMO APICELLA di vocidipopolo
Raggiunto l'accordo tra Pdl e Pd per la Commissione di vigilanza: il presidente sarà Sergio Zavoli. Il senatore Villari ha fatto sapere che si dimett. […]

In morte di houyhnhnms di
Questo spazio muore, com’è morta oggi la sinistra italiana. E’ la prima volta nella storia dell’ Italia repubblicana che il Parlamento non ha r. […]

Porco cane! di PIERSILVIO
Contrordine popolo. Le Ferrovie dello Stato sospendono per 15 giorni l’entrata in vigore dell’ordine di servizio anticane introdotte per far crede. […]

Giuseppe Junior: "Sono più maschio di Ricky Martin" di trashopolis
Torna Giuseppe Junior, il bambino prodigio che ha già deliziato il pubblico di Trashopolis corteggiando coetanee ('A Minigonna), adolescenti (Bambina. […]

Aiutaci Obi Wan Kenobi sei la nostra unica speranza di Progetto Galileo
Avrete sicuramente sentito che durante la grande notte delle elezioni americane alla CNN e’ stata usata una “nuova tecnica fantascientifica” neg. […]

Coincidenze di NOTIZIA POLITICA
La settimana scorsa ho scritto un pezzo sul rapporto tra il web, Facebook e la politica su Giornalettismo. Guardate cosa ho visto pubblicato stamane s. […]

Virgolette all'italiana di mildareveno
Il 12 Novembre il "Corriere" della sera" ha titolato così: L'intervista alla Cnn «Voglio Saddam vivo o morto»La frase che Bush vorrebbe cancellare. […]

Va’ dove ti porta il nonno. di Il nuovo mondo di Galatea
Sono arrivata a casa tardi, ieri, e quindi ho potuto leggere solo a tarda sera Il Giornale. Meno male, sennò rischiavo di perdermi un fondamentale ar. […]