Pillole di Coppe Europee
24/06/2009 - Il 22 giugno si sono avuti i sorteggi dei primi due turni preliminari delle Coppe europee. Ripercorriamo con numeri e curiosità la loro storia. Sono 7 i tornei ufficiali riconosciuti dall’UEFA: Coppa Intercontinentale, Champions League (ex Coppa dei Campioni),
Il 22 giugno si sono avuti i sorteggi dei primi due turni preliminari delle Coppe europee. Ripercorriamo con numeri e curiosità la loro storia.
Sono 7 i tornei ufficiali riconosciuti dall’UEFA: Coppa
Intercontinentale, Champions League (ex Coppa dei Campioni), Super Coppa, Coppa delle Coppe, Europa League (ex Coppa UEFA), Coppa Intertoto, oltre al Mondiale per Club organizzato dalla FIFA. Tutti i dati faranno riferimento a queste competizioni.
La federazione col maggior numero di tornei vinti è l’Italia, a quota 51; seguono Inghilterra e Spagna a 40. Le squadre italiane sono quelle ad aver vinto il maggior numero di Mondiali (1, come le inglesi), Intercontinentali (contando solo le europee, 7), Super Coppe (9) e Coppe UEFA (10). Le spagnole prevalgono nelle Champions (12), le inglesi nelle Coppe Coppe (8) e le francesi nell’Intertoto (16, sui 18 tornei da esse vinti). Le squadre italiane, colle inglesi, sono anche le uniche ad aver vinto almeno una volta tutte le competizioni.
Il Milan è l’unico club ad essersi aggiudicato a titolo definitivo 2 diversi trofei: la Champions nel 1994 e la Super Coppa nel 2007. Oltre a quelli rossoneri, finora sono stati assegnati 16 trofei: 4 Champions (Real Madrid, Ajax, Bayern e Liverpool) e 12 Coppe Intertoto (l’ultima al Braga).
101 i club ad aver vinto almeno un torneo: si passa dal Milan, con 18 successi (1 Mondiale, 3 Intercontinentali, 7 Champions, 5 Super Coppe, 2 Coppe Coppe) ai 54 con una singola affermazione, buon ultimo lo Shakhtar vincitore della passata Coppa UEFA.
3 i tornei la cui denominazione differisce da quella del trofeo: la Champions League (che mette in palio la Coppa dei Club Campioni Europei), l’Europa League (Coppa UEFA) e la Super Coppa (Super Competizione).
Le magnifiche 8 del calcio europeo in termini di prestazione totale storica (che tiene conto delle sole gare in Champions, Coppe e UEFA) sono: Real Madrid (625), Barcelona (557), Bayern (517), Juventus (488), Milan (465), Inter (417), Liverpool (406) e Benfica (401). Un po’ a sorpresa rimane fuori il Manchester United, nono a quota 394.
Il Real Madrid vanta la miglior prestazione in Champions (490); il Barcelona quella in Coppa Coppe (139); l’Inter in Coppa UEFA (202). Non per nulla sono anche i club che vantano il maggior numero di successi in detti tornei (l’Inter con Liverpool e Juventus).
A livello italiano, la Juventus ha la miglior prestazione totale ma non prevale in nessuna delle 3 competizioni singole: in Coppa UEFA (156) è preceduta dall’Inter, in Coppa Coppe (46) da Sampdoria (54) e Milan (51), in Champions (286) ancora dai rossoneri (323).
La Roma è la squadra colla maggior prestazione individuale (253, 20° posto) ancora a secco di successi europei (neppure un Intertoto). Dall’altra parte il Tobol (Kazakistan) ha una prestazione ancora a zero pur avendo vinto, per l’appunto, l’Intertoto nel 2006.
Il Real Madrid ha il maggior numero di presenze in Champions (39), il Cardiff City in Coppa Coppe (14), Sporting ed Inter in UEFA (23) e Dinaburg in Intertoto (8).
La Coppa delle Coppe e la Super Coppa ebbero entrambe la prima edizione non organizzata dall’UEFA, ma solo per la prima la confederazione europea ne riconobbe l’ufficialità a posteriori. Per la seconda non fu possibile in quanto vi parteciparono i Rangers, squalificati per un anno a seguito degli incidenti durante la finale di Coppa Coppe 1972.
La vittoria più netta si ebbe nell’andata del primo turno dell’edizione
1963/64 di Coppa delle Coppe, quando lo Sporting sommerse 16-1 l’Apoel di Nicosia, in quella che era la stagione d’esordio dei club ciprioti nelle coppe, che aveva eliminato nel turno preliminare i norvegesi del Gjovik con due vittorie (6-0 e 1-0).
La definizione di teste di serie, introdotte nel 1980/81 come le semifinaliste delle ultime 5 edizioni di Campioni, Coppe e/o UEFA, è mutata nel tempo: dal 1990/91 è legata al coefficiente di squadra, calcolato come rapporto fra prestazione individuale e numero di gare disputate; dal 1992/93 come somma fra detto rapporto e quello calcolato a livello di federazione; dal 1994/95 era dato dal maggiore dei due rapporti; dal 1995/96 dal coefficiente di federazione ed in Coppa UEFA dalla somma del rapporto fra prestazione e numero di gare calcolato per ognuna delle ultime 5 stagioni; dal 1999/2000 dalla somma fra prestazione individuale e 50% del coefficiente di federazione, sceso al 33% nel 2004/05 ed al 20% nella stagione entrante.
Andorra, Liechtenstein e San Marino partecipano alle Coppe “in tono minore”. Andorrani e sammarinesi col vincitore del campionato e della coppa nazionale, il Liechtenstein solo con quest’ultimo (non esiste campionato nel principato). Per i primi due, tuttavia, ciò è valido solo dal 2007/08: prima potevano iscrivere solo il campione che prendeva parte alla Coppa UEFA. Inoltre le tre federazioni erano escluse dall’Intertoto, anche se spesso i club andorrani partecipavano ugualmente in sostituzione di squadre rinunciatarie.












