Ieri, sul Foglio, Giuliano Ferrara ha detto a Silvio Berlusconi qualcosa che molti pensano anche nel centrodestra: “Caro Cav., un premier non si difende così“, cominciava l’editoriale siglato con quell’”elefantino” che è ormai da anni la sua firma. Comincia chiarendo qualcosa che finora i tifosi dello schieramento favorevole al Cavaliere non hanno ancora capito: “Berlusconi non parla di un oscuro complotto, ma del dipanarsi alla luce del sole di una campagna di feroce inimicizia, che rimesta nel privato e punta al più completo sputtanamento del nemico. Questa rappresentazione della realtà, e chiamatela se volete “funzione di garanzia della libera stampa”, nessuno la può onestamente negare“. Più chiaro di così, considerando chi è il suo editore, Ferrara non poteva essere: è chiaro che Repubblica ti attacca perché gli stai antipatico, ma alla fin fine i fatti ci sono. Le notizie sono vere, non costituiscono un’astrusa montatura. Ci ricamano, è vero: esattamente come si è ricamato altri in simili occasioni (caso Sircana). Se un premier ospita ragazze in una villa durante le vacanze, questa è una notizia; se ci sono le foto, si pubblicano. A prescindere dalle antipatie e dai complotti demoplutogiudaicomassonici.
Anzi, dice Giulianone, a dirla tutta hanno anche ragione: “le armi di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e dal suo entourage. La prima, è una licenziosità di comportamento difficile da classificare [...] e uno stile di vita esposto ai ben noti meccanismi di condizionamento e ricatto. La seconda arma è un’autodifesa risibile, esposta al ludibrio della stampa italiana e internazionale“. E cita la frase di Ghedini sull’”utilizzatore finale“, per dire che così l’avvocato del premier finisce per paragonare il premier a Cosimo Mele, l’onorevole UdC beccato con due prostitute in albergo due estati fa. Solo che Berlusconi non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nella marmellata, dice ancora Ferrara. E chiede a Silvio uno scatto d’orgoglio, che dovrebbe consistere nel rispondere a tono alle accuse e chiudere la partita. “Altrimenti si andrà avanti in questo 24 luglio permanente. Ora tocca a lui tirarsi su da questa incredibile condizione di minorità civile in cui si è ficcato, e reagire con scrupolo, intelligenza e forza d’animo. La situazione si è fatta grave, e perfino seria“, conclude l’Elefantino parafrasando Ennio Flaiano.
Anche perché nel frattempo qualcosa è successo: le registrazioni audio e video degli incontri e delle feste a Palazzo Grazioli (e non delle telefonate, come si era scritto all’inizio), per evitare fughe di notizie, sono state sigillate dal pm di Bari. Di solito “i nastri vengono ascoltati dal magistrato inquirente e dagli investigatori e, successivamente, affidate ad un consulente che si occupa di eliminare i rumori di fondo e trascrivere i dialoghi. Ma per ora, il contenuto delle audiocassette consegnate dalla D’Addario è in cassaforte e non sarà trascritto“. Così si evitano al massimo fughe di notizie: è più facile fare una fotocopia, nelle Procure, che duplicare un file audio e video in velocità. Ma tanto, quanto volete che duri? Altre tre ragazze ascoltate in procura ieri, chissà quante pronte a spuntare, i nastri che prima o poi li sbobineranno e le storie su Patricia Brummel, lo pseudonimo “artistico” della D’Addario, con l’informazione che ha lavorato anche come prostituta – tenendo ben presente che una prostituta non dev’essere per forza anche miope, dura d’orecchi etc – serviranno a poco, se non a rendere più torbida la storia. Nel frattempo, l’inchiesta si allarga a un nuovo indagato – Alessandro Mannavini – e agli inevitabili giri di cocaina, mentre nei brogliacci delle telefonate spuntano anche il nome della parlamentare del Pdl Elvira Savino, approdata alla Camera da Conversano, due passi da Bari e quello di Angela Sozio, l’ex concorrente barese del Grande Fratello fotografata nel 2007 sulle gambe del premier a Villa Certosa. E Marco Galluzzo sul Corriere raccoglie acriticamente gli ultimi vaneggiamenti del Cavaliere: “Il sospetto di essere spiato. Come nel 1996, quando denunciò di aver trovato una microspia nel suo studio. Nelle ultime ore ha aggiunto una verifica su alcune voci che gli sono ar rivate alle orecchie. Denunce ufficiose che riferiscono di atti vità d’intelligence non autoriz zata, nella Capitale in partico lar modo, compiuta ai suoi danni: controlli, pedinamenti, intercettazioni ambientali“. Speriamo davvero che non sia come nel ‘96, perché fu dimostrato che all’epoca la “cimice” ritrovata da Silvio fu messa lì da chi era stato incaricato di effettuare la bonifica dalle eventuali “cimici”…
In più, la sindrome di accerchiamento incombe: ““Stavolta l’intervista alla «velina di turno» l’ha pubblicata il «Corriere» ma c’era già pronta in agguato «Repubblica», informa Silvio, «così perlomeno da via Solferino garantiscono a Letta»“, si legge sulla Stampa. Insomma, qui non stiamo parlando del crudelissimo gruppo editoriale L’Espresso, e nemmeno del cattivissimo Marco Travaglio: si parla di Giuliano Ferrara, il quale lo dice chiaro e tondo che questa è una situazione di “minorità civile“. L’alternativa è passare l’estate perennemente perculati, in lungo e in largo, all’estero e in Italia: sta per arrivare l’estate, nelle spiagge non si parlerà d’altro in ogni caso. Se non fa qualcosa il prima possibile, Berlusconi rischia di cadere a colpi di ridicolo. E Ferrara di doversi trovare qualcun altro da “sostenere”. Idea terrorizzante, eh?
(vignetta da HCJ)
























Se lo dice Ferrara (e non Travaglio), allora Silvio dovrà riflettere…
Ieri, sul Foglio, Giuliano Ferrara ha detto a Silvio Berlusconi qualcosa che molti pensano anche nel centrodestra: “Caro Cav., un premier non si difende così“, cominciava l’editoriale siglato con quell’”elefantino” che è ormai da anni la sua firma….
“E chiede a Silvio uno scatto d’orgoglio, che dovrebbe consistere nel rispondere a tono alle accuse e chiudere la partita.”
Quando accadrà ci sarà da sedersi con una bella ciotola di pop corn, perchè io non riesco ad immaginare cosa potrebbe dire di efficace.
Secondo Mantovano il tutto è manovrato da Zapatero. Ha detto così, Zapatero che controlla i giornali spagnoli, quelli italiani. Per invidia nei confronti dei successi di B. e tante altre cose….
commenta Elisa:
“ho scoperto oggi che anche Feltri gli dà contro…Manca solo Fede all’appello poi è ufficialmente cominciata l’ apocalisse
”
Ferrara è un furbacchione….è infido. Se dice 1 cosa giusta lo fà per giustificarne 10 sbagliate. Ormai siamo al ridicolo e non come governo ma come Italiani …..
Stante quel che dice Ferrara, al posto del silvio io mi preoccuperei parecchio.
Anvedi! Adesso quando chiedo ad una ragazza barese di uscire e quella mi risponde “ho già un impegno” mi viene un terribile sospetto… -_-’
“Solo che Berlusconi non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nella marmellata, dice ancora Ferrara.”
uhm! tutti gli uomini “potenti”, di un certo rango sociale…mangiano la marmellata! è sempre stato così, non c’è nulla da meravigliarsi! ovviamente, c’è chi è più furbo a non farsi scoprire…col cucchiaio nel barattolo!
Cucchiaino, a quanto pare
Vabè, mi fermo qui sennò ora parte osterianumerocinque paraponziponzipò…
A proposito di popcorn, io è da tre settimane che lo sto sgranocchiando mentre guardo il film “La caduta del titano” di cui ho trovato l’annuncio nell’articolo di Stefano Folli del 25 maggio. Molto divertente: un guazzabuglio di generi tra kolossal, giallo, giudiziario, film di spionaggio, commedia scollacciata etc.etc. Peccato che non ho ancora ben capito che cosa succederà dopo…
“Cucchiaino, a quanto pare”
…mi è saltata la lettera “n” dalla tastiera…son cose che capitano!
Dirà, dirà… Dirà che c’è un complotto ordito dalle sinistre invidiose perché lui è bello e forte e per questo che le donne gli vanno dietro. Loro sono brutti, e poi è vero, c’è qualche cattivone tra i miei che fa delle cose sbagliate alle mie spalle, ma io sono così, che ci volete fare, aperto e genuino con tutti e tutte. Il fatto è che sotto la mia guida l’Italia si appresta a diventare la nazione più forte del mondo e questo dà fastidio a molti. Ecco da dove arrivano tutti questi pettegolezzi. Ma io non mollo. Domande? Lei chi è, Repubblica? Comunisti! L’Unità? Stalinisti! Corriere della Sera? Imparate a fare giornalismo serio. La Stampa? Quell’articolo di ieri non mi è piaciuto. Vedrete, vedrete cosa succederà. Quando mi attaccano divento sempre più forte. Io sono un vindice. Sapete cos’è un vindice? Fatevelo dire da Gasparri. Buonasera.
Abitudini Patrizie, quelle del premier.
E del resto lo stesso Craxi si circondava di nani e ballerine. Solo che adesso uno dei nani lo ha rimpiazzato e se le sc*pa lui!
(gran pezzo, ale!)
Aggiungo alla lista degli abbandonatori di titanic in affondo anche Mughini su Libero di oggi…
Ma non so se avete notato come di pezzo in pezzo, di rassegna in rassegna lo stile del nostro amato D’Amato stia diventando sempre più asciutto e tagliente, pur mantendosi estremamente personale. Oramai potrei riconoscere un suo editoriale solo leggendo le prime due righe…
Aho! Alessà… mica vorrai fottere il posto a Peppino eh?
lode all’”arte del levare”!
ma il d’amato è più accattivante quando scrive
…Accadrà che il carro dei festanti vincitori….si fermerà nel suo traino… quando coloro che… nel desiderata imitativo,credendosi TORI…si sono scoperti BUOI e le VACCHE andavano sul carro a festeggiare????
Bisognerà aggiornare il proverbio!!!!
Frena più il pel di F…A … se non dividi la Vacca anche con i BUOI
Sì, D’Amato è bravo e mi piace leggerlo.
D’Amato è bravo ed è pure belliFFimo!1
I sinistri e Berlusconi, ovverossia “Della fine del funzionamento dei tradizionali metodi provocatori sinistri”
E le veline..
E Patrizia..
E le minorenni..
E Noemi..
E Mills..
E gli aerei de stato..
E i complotti interni..
E che je possiamo dì ancora pe fallo sclerà…
E che je possiamo fà ancora pe’ fallo annà fori de testa…
E blablabla..
E perepe pepe..
E Sivlio nun ga ‘na piega.
E Silvio se la ride.
E Silvio vince le elezioni.
E Silvio governa.
A SCEEEMI !!
P.S.:
Sta cosa mi ricorda quando anni fa l’Inter veniva a giocare nella piccola cittadina di provincia in cui risiedo.
Tutta la curva dei tifosi di casa per novanta minuti si rivolgeva al portiere dell’Inter, che allora era Walter Zenga, urlando in coro:
ZENGA TUA MOGLIE FA LA TROIA !!
credendo di ottenere chissà quali risultati.
Ogni volta l’Inter vinceva con due o tre gol di scarto.
Dichiaro qui tutta la mia comprensione umana per certi bloggers de sinistra..
Pensate che fatica fanno.
Ogni mattina si svegliano e pensano:
“Poffavbacco e pevidvindina..
Devo fare un post pev fav sapeve a tutti quanto sono supeviove al popolo volgave che vota Bevlusconi..”
Chissà che faticata poracci !!
Ma soprattuto che faticata sterile, considerando che nun se li caca nessuno e che si allontanano sempre più dalla gente normale che continua a votà Berlusconi.
Stategli vicini anche voi, come me, più che potete, con tutta la vostra solidarietò e tutta la vostra comprensione umana.
Stiamo vicini ai bloggers de sinistra, sempre più soli, inutili e frustrati, con tutta la nostra solidarietà e tutta la nostra comprensione umana
Stiamo vicini ai sempre più rari e sempre più disperati esemplari di zecca pirla cattocomunista.
(qui trovate una definizione dettagliate ed esaustiva del concetto di “zecca pirla cattocomunista: http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/post.aspx?post=2278262)
Quelli che ogni mattina si svegliano e pensano:
“Poffavbacco e pevidvindina..
Devo fare un post o un commento pev fav sapeve a tutti quanto sono supeviove al popolo volgave che vota Bevlusconi..”
Pensate che fatica poracci !!
Ancor più estenuante perchè inutile, in quanto ogni volta frustrata dal fatto che nun se li caca nessuno e che si allontananp sempre più dalla gente normale che continua a votà Berlusconi.
Il destino inevitabile del’intellettuale de sinistra..
Il piccolo borghese appena uscito dalla condizione di popolano, tutto preso dall’ostentare la sua cultura per distinguersi dal popolo e che proprio per questo non riuscirà mai a comunicare col popolo.
Ogni volta hene passa uno sul mio blog, a lasciare i suoi commenti pieni di olivore, rancore e risentimento, conseguenze inevitabili della sua disperata condizione esistenziale, on cancello mai, per farlo sentire meno solo ed inutile..
Fate tutti come me.
Stiamogli tutti vicini, più che possiamo, con tutta la nostra solidarietà e tutta la nostra comprensione umana.
Per farli sentire meno soli ed inutile…
1) …per favore, in considerazione dei poveri fan di daniele luttazzi cerchiamo di limitare l’uso dell’appellativo ‘giulianone’ per appellare ferrara…brrr!
2) ‘[...] e reagire con scrupolo, intelligenza e forza d’animo.’
ecco, ferrara sta tutto qua, in questa frase (ricordiamolo, parla di/a berlusconi…)
3) ‘[...] parafrasando Ennio Flaviano’
masuuuuu, madaaaaai, povero ennio!
(sia per il cognome storpiato, sia per l’hijacking ferrariano…)
4) ‘Ferrara [...] il quale lo dice chiaro e tondo che questa è una situazione di “minorità civile“’
é questo che mi provoca i brividi: che si svegli ora sulla ‘minoritá civile’, ma non mentre berlusconi si incula democrazia, buon senso e buon gusto con plauso roboante delle folle varie volte al giorno, senza preservativo.
@ giuspe
ahah correggo subito il cognome
giuspe mi hai anticipato di pochi minuti … stavo appunto per dire che l’autore della massima (storpiata peraltro) era Ennio FLAIANO, e che Ferrara si è forse confuso con Flaviano, che parteciperà in quota gay al prossimo GF.
@ gregorj
[secondo me ogni tanto le infili apposta nei testi per controllare che noi lettori stiamo svegli sui fondamentali...]
ahahahhaha
no, non sono così machiavellico purtroppo. E’ che spesso, a causa di impegno, finisco per scrivere la notte, e non rileggo mai
..credo che gli piacesse la solitudine di quel luogo,perché il mare intorno era senza porti e vi erano solo rifugi per piccole imbarcazioni,mentre nessuna avrebbe potuto approdare senza che le guardie lo scorgessero….il clima è qui mite,sotto il dolcissimo soffio del Favonio(?)..e per l’ampio mare che gli sta dinnanzi..Vi si era insediato,dopo i settanta anni,avendo come residenze dodici ville,ciascuna con un proprio nome;e,come una volta era tutto assorbito negli affari di Stato,così ora si concedeva a segreti piaceri lascivi ed ad un lungo ozio corrotto……
Hai capito,er vecchio porco!!!
Chiedo scusa al cavaliere:pensavo che sopra si parlasse di lui,invece mi dicono che è Tacito a descrivere gli ultimi anni di potere di Tiberio a Capri.
Tacito per lui è troppo, al limite un frivolo Plinio il Giovane per eternarlo:-)
O Velleio Patercolo per leccarlo a puntino più di qualsivoglia escort
[...] altri gruppi di pressione rimandano un quadro a tinte fosche. Persino Giuliano Ferrara sembra aver rialzato la testa (non “dalla scrivania”, come pensavate voi, maliziosi che non siete altro), oltre a [...]