E’ la prima dichiarazione ufficiale di Berlusconi, e non è che sia molto incoraggiante: “Tempi duri, serviranno misure impopolari”, ha detto Silvio nella conferenza stampa di ieri, “Tempi duri, misure impopolari” ripete il Corriere di oggi a 7 colonne. Repubblica mette in risalto la frase di Bossi alla fine del vertice: “Awwwf, Grrrrrr, Spack, Krapac, gjhhhgj”, che tradotto vuol dire: “Non abbiamo combinato niente”. Al Giornale, invece, è ancora fiesta per la vittoria: in prima pagina l
a lista dei parlamentari a cui tocca “andare a lavorare”: Grillini, Caruso, Luxuria ed altri. Sempre in tema di totoministri, Francesco Verderami sempre sul Corriere raccoglie le opinioni di imprenditori e intellettuali del PD che suggeriscono nomi bipartizan per il governo: “Un laico alla pubblica istruzione invece di Bondi o Formigoni”, suggerisce Odifreddi; Umberto Eco o Roberto Benigni alla Cultura e Pietro Ichino al Lavoro, aggiunge Ernesto Ferrero; Massimo Calearo, l’ex falco di Federmeccanica passato con il Pd, propone di “azzerare tutte le Regioni a statuto speciale, a cominciare dalla Sicilia“. Chiederebbe consulenza a destra e a sinistra sul piano internazionale (a José Maria Aznar e a Tony Blair) e arruolerebbe subito Riccardo Illy, l’ex governatore del Friuli. Insomma, Berlusconi come Sarkozy. Ci vuole però prima un volontario per fare Carla Bruni. Magari un giovane (a Silvio gli anziani non piacciono), uno che ha idolatrato il decisionismo del presidente francese. Trovato! …no, non posso dirlo. E nemmeno linkarlo. 
Secondo Forbes, Berlusconi ha in mente di far ripartire in tempi brevi il ponte sullo stretto di Messina.
E, sempre a proposito del caro Umberto, ecco a voi uno splendido video segnalatoci dal gentilissimo Marcelloperas, autore anche della vignetta su Bossi e Silvio che vedete in queste pagine.
La blogosfera (perlomeno quella di “sinistra”), intanto, non ha preso benissimo la vittoria del Silvio. Però, invece di raccontarvi le reazioni, meglio citare la frase più divertente letta in questi giorni: “Molti, infatti, continuano a domandarsi su twitter, sul proprio blog, nei gruppi di facebook, fra le foto con la reflex di flickr, nei party del salone del mobile, come mai il loro messaggio non sia arrivato al ferramenta con 4 figli in Val Camonica. “Ooh, perchè abbiamo perso? PERCHE’?” si chiedono, fiocinando frustrati la tastiera del proprio macbook da 1800 euro”. Sintesi più felice è difficile trovarne. Da segnalare, per gli appassionati, la Rassegna Epistemica di Epistemes.org: sviluppata ogni volta su un tema diverso, in questa si parla di Iraq.
Tra le agenzie, spicca il blitz della polizia di Bolzano nei confronti di un gruppo di naziskin in Alto Adige. Sedici arresti eseguiti questa mattina tra Merano, Scena, Tirolo, Lagundo e dintorni. “L’operazione condotta dalla Digos ha individuato e disarticolato un consolidato e consistente gruppo sudtirolese composto da ragazzi di eta’ compresa tra i 17 e i 27 anni accusati dei delitti di incitamento alla discriminazione, odio e violenza, per motivi razziali, etnici e nazionali e la partecipazione a un gruppo che ha tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per tali motivi. e indagini hanno permesso di ricostruire la gerarchia che si andava sviluppando all’interno del gruppo i cui vincoli ‘camerateschi’, come spiega la polizia, si rinsaldavano sistematicamente attraverso contatti quotidiani. Gli arrestati si incontravano nella zona boschiva di Saltusio dove utilizzavano una costruzione in legno, sulla cui porta d’accesso era scritto Ein Tirol e con tutte le dotazioni iconografiche tipiche dell’ideologia espressa dal gruppo: drappi, emblemi nazisti inneggianti al reich tedesco, bandiere di guerra della marina tedesca. Il gruppo organizzava anche incontri rituali finalizzati a consacrare l’ingresso formale di nuovi affiliati che in qualche modo restavano affascinati da tali modalita’ simboliche e immaginifiche“. Il rito iniziatico dei naziskin, lo confesso, mi mancava. Sarei disposto a dare il rene di un collaboratore di Giornalettismo (Ricchiuti?) per assistere.
Chiudo con due piccoli spazi pubblicitari. Primo, è disponibile la registrazione in formato flv (è necessario avere Vlc) della luuuuunga trasmissione elettorale, la “Notte dei lunghi coltelli” in cui abbiamo tanto amabilmente chiacchierato dei risultati delle urne. Per averlo sui vostri desktop - e non sentirlo mai, visto che dura un paio d’ore - cliccate qui. La prima parte, più di cronaca, è stata condotta da Loska ed Aioros, con gli interventi di Nullo, Dania, Malvino ed altri; nella seconda ci han fatto compagnia anche Mthrandir, Ciro Ascione, Carlo Cipiciani, Clarky, Giuliano Gennaio, Abr e altri che prima o poi mi verranno in mente.
Secondo, già da qualche giorno è attiva la sezione “I lettori Vi scrivono“, dove vengono ospitati, ogni tanto, alcuni dei contenuti inviati alla mail di Giornalettismo. Buonanotte.

























come… non ti ricordi la fase anale?
ecco, Capemaster era tra i presenti. Per la giUoia dei freudiani
Io ero con voi nello spirito, e anche un po’ in chat.
Saluto gabber604, anche se non so ancora chi sia
Nella sconfitta della sinistra, comunque,ascoltarvi in radio, ha avuto un effetto lenitivo, ma non solo, anche divertente! Just,sono gabber604…ciao Loska!!!…chi sono?? chiedetelo al direttore!!
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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Silvio come Sarkozy? E Carlà chi la fa?…
E’ la prima dichiarazione ufficiale di Berlusconi, e non è che sia molto incoraggiante: “Tempi duri, serviranno misure impopolari”, ha detto Silvio nella conferenza stampa di ieri, “Tempi duri, misure impopolari” ripete il Corriere di oggi a 7 co…