Interni

Amanda Knox, l’innocente per forza

15 giugno 2009

Il New York Times si schiera dalla parte della studentessa americana nella vicenda del delitto di Perugia. Dimostrando una meravigliosa deriva berlusconiana e un’ignoranza (dei fatti) degna di miglior causa

Anche i premi Pulitzer sbagliano. Specialmente quando parlano di cose che non conoscono. E’ il caso, ad esempio, di Timothy Egan, che sull’autorevolissimo New York Times parla del caso di Amanda Knox, la studentessa americana principale imputata al processo per l’omicidio della sua compagna di camera, Meredith Kercher, a Perugia. “Un innocente all’estero”, titola pomposamente l’articolo del NY, che nelle prime righe parte subito all’attacco: “Il caso contro Knox ha tante così tante crepe ed è così legato alla carriera di un potente procuratore italiano incriminato per comportamento scorretto che qualunque giuria seria lo avrebbe già ricusato da mesi”, comincia Egan, confondendo un pochino il sistema giudiziario americano con quello italiano.

CI RICORDA QUALCUNO? – Egan, hanno ragione quelli che lo fanno notare, ha insomma preso pari pari la linea del presidente del Consiglio sulla magistratura del Belpaese. Non che non abbia delle ragioni dalla sua parte: quando critica l’estenuante lunghezza dei processi da noi, dice una cosa difficilmente smentibile. Se non, forse, nel caso Knox: a un anno e mezzo dei fatti c’è già un condannato con rito abbreviato (Rudy Guéde), e sono arrivati i rinvii a giudizio. C’è chi se la passa molto peggio, volendo. Ma è proprio nell’attenzione che riserva ai particolari che si nota il talento del premio Pulitzer: “Douglas Preston, autore americano di best seller che si era stabilito nella campagna di Firenze, impegnato in un libro sul mostro di Firenze, insieme al giornalista italiano Mario Spezi, aveva evidenziato come il procuratore di Perugia, Mignini, fosse lo stesso che avesse riaperto il caso sugli omicidi in serie attribuiti a Pacciani e ai suoi «compagni di merende» nell’ipotesi che fossero coinvolti nelle pratiche sataniste di un gruppo di notabili toscani. Lo stesso che lo ha fatto fuggire dall’Italia dopo averlo interrogato e minacciato di arresto, con gli stessi metodi usati con Amanda, un metodo che ora sta venendo alla luce nel caso di comportamento scorretto istruito contro di lui”.

36 commenti a Amanda Knox, l’innocente per forza

  1. Egan prova a mettere il dito nella piaga… la giustizia in Italia non e’ che sia in forma negli ultimi tempi… ma infangarla così…!!! Qualunquismo.

  2. Amanda Knox ha la fortuna di essere processata in Italia, dove vige
    un ottimo “garantismo” penale: è considerata innocente sino a prova contraria, e, in caso di incertezza delle prove, sarà assolta!
    Certo, la nostra è una giustizia lenta, ma sempre meglio di una “carneficina legalizzata” qual’è la pena capitale! quindi, buon per lei, essere processata nel nostro paese…altrimenti negli Usa, con molta probabilità, avrebbe rischiato anche la vita!

    Bell’articolo!

  3. Sul rischio di condanna a morte, sempre considerando che non è legge in tutti gli Stati, avrei comunque qualcosa da obiettare proprio in quanto 1. non è l’unica imputata 2. non ha precedenti nè un particolare rischio di diventare un criminale incallito 3. è una WASP.

    Sul rischio condanna mi trovi ancora in disaccordo. Il garantismo statunitense è molto più decisivo nei processi che nel sistema italiano. La presuzione di innocanza è davvero tale, e non basterebbero le prove in mano dei magistrati oggi a garantire una condanna.

    Probabilmente – considerati gli indizi gravi che una giuria potrebbe leggere come prove con un buon procuratore – l’avvocato difensore di Amanda potrebbe scegliere la via del patteggiamento.

  4. Se danno i domiciliari ad Amanda Knox la ospito io.

  5. FACEZZIO

    veramente io la condannerei ai lavori forzati..chez moi….

  6. ad essere onesto io rimango sempre un po’ basito sul modo con cui si fanno le indagini in Italia
    vedere nugoli di gente ad esempio che entrano ed escono, alla viva il parroco, dalla casa del delitto mi lascia un po’ perplesso
    interrogatori senza la presenza dell’avvocato di una persona che non parla bene l’italiano
    boh

  7. durante il fermo di polizia puoi essere tranquillamente interrogato senza avvocato, se non erro

    • innocentuntilguilty

      Ti auguro che non ti capiti di essere interrogato “tranquillamente” dalle forze dell’ordine senza la presenza di un avvocato.

      Mignini è una persona pericolosa, uno che ti sbatte in carcere se non la pensi come lui. Infatti non ha amesso le controperizie nel processo Knox-Sollecito per poter presentare solo la sua versione dei fatti garantendo una condanna sicura sia in tribunale sia sui giornali. L’articolo di Ferri? Triste esempio di giornalismo italiano. Parla di tutto e non dice niente. Ferri ti sei dimenticato di parlare dello sterminio degli indiani d’America e delle Crociate!

  8. Dona

    Scusate… ma avete mai visto che un americano sia stato condannato per qualcosa in Italia?? Ricordate per esempio la tragedia del Cermis? Poco ci è mancato che ci abbiano chiesto i danni per aver “graffiato” il loro aereo….

  9. Per tutti quelli che la vorrebbero ospitare:guardatela bene,è un cessetto.Ha due cosce come due ciocchi di Natale.

  10. farei volentieri questo sforzo, ipazia :D

  11. Ipazia ha torto, ma non ha tutti i torti. Le donne sanno essere straordinariamente maligne tra di loro; me ne sono reso conto solo con la maturità, perché nonostante tutto sono un romantico e ostinato fessacchiotto. Quando vogliono, di un difetto fanno una mostruosità.
    Sulla questione cruciale dell’ospitalità ad Amanda, in tutta sincerità io mi tirerei indietro. Non dormirei affatto tranquillo. E non mi piacerebbe affatto, da morto, leggere sui giornali che mi hanno trovato stecchito in misteriose circostanze, simili a quelle in cui ha trovato riposo per la sua anima David Carradine…

  12. rebyjaco

    O mi sfugge qualcosa, o non capisco questa furia innocentista che giunge da un Paese dove ci danno ad intendere che la stampa è equilibrata.(no come da noi dove è solamente comprata). Da tutto ciò che abbiamo letto sui giornali e visto in TV. , solamente soggetti in malafede, possono sostenere che questa “”signorina”" sia innocente, quanto meno di aver assistito all’omicidio se non di avervi partecipato. Comunque non mi sorprende più di tanto, ricordate gli assassini della funivia che con l’aereo tranciarono un cavo?? Credo che ancora stiano pilotando aerei. Vi è una indecente immoralità negli USA quando si tratta di giudicare propri concittadini che commettono anche MOSTRUOSITA’ all’estero. Vedrete che quando si saranno ritirati dall’Iraq, anche i soldati condannati per omicidi particolarmente feroci, saranno liberati in poco tempo.

  13. Lelith

    una volta si diceva civis romanus sum, e tutto andava a posto. Oggi si dice i’m citizen of united states per avere l’immunità.
    E’ l’imperialismo baby, i cittadini dell’impero non sono soggetti alla giurisdizione dei vassalli.
    Oltre al cermis (l’aereo veniva da destra, aveva la precedenza) ricorderei anche lo sgrovieramento della macchina del sismi in cui è morto calipari e il simpaticissimo marcinkus.
    Stavolta sfortuna ha voluto che l’amanda non fosse così sveglia da svignarsela in patria.
    In ogni caso passando al clou dell’argomento personalmente non la trovo arrazzante e manco troppo carina quindi farei volentieri a meno di ospitarla.

    PS se si è indagati non si può mai essere interrogati senza avvocato a pena di inutilizzabilità degli atti (in teoria poi si dovrebbero mangiare anche il poliziotto o il pm che ti ha interrogato ma questa è una prassi desueta).

    • innocentuntilguilty

      Bravo! Sei come quelli all’estero che parlano dell’Italia e della Mafia come la stessa cosa. Continua così con i tuoi pregiudizi…

  14. gianni

    Gent.mo Sig. Dario, credo che I FATTI riportati dal premio Pulitzer siano molto più veri di quelli da lei esposti; probabilmente lei non ha seguito gli sviluppi del caso ed è per questo che nel suo pezzo sono presenti inesattezze e nefandezze. Lei parla di evidenze che sono fonti di prova. Mi limiterò in questa sede ad alcune precisazioni in merito alle sue affermazioni non suffragate certamente da una conoscenza del caso:
    -“La porta all’ingresso: chiusa con una doppia mandata”.
    E’FALSO.Quando Amanda la mattina del 2 è tornata a casa ha trovato la porta di ingresso aperta.
    - “I cassetti: svuotati, ma non quello di Amanda”.
    E’ FALSO. Era a soqquadro solo la stanza di Filomena, ossia quella della finestra con il vetro infranto. Probabilmente l’assassino non ha avuto il tempo di rovistare un po’ ovunque perchè colto dall’arrivo improvviso di Meredith.
    - “Su un bicchiere: l’impronta di Amanda”.
    Impronte di Amanda non solo su un bicchiere. Amanda viveva in quella casa. Sarebbe stato strano se non avessero trovato impronte della ragazza.
    - “Sul lavandino: il sangue di Amanda, e quello di Meredith”.
    Non sul lavandino ma sul bidè; ma vorrei essere ancora più preciso: con uno stesso tampone è stata repertata una traccia rosata presente sul bordo del bidè (la seduta) ed una traccia prente intorno allo scolo. Si trattava di due tracce diverse che sono state repertate come unica traccia da cui sembrerebbe che sia emerso il DNA di Amanda misto a quello di Meredith. Mi sembra più che normale,visto che si trattava di due ragazze che vivevano in quell’appartamento con i problemi propri di una donna.
    - “Su un cuscino: l’impronta di Rudy. Nel water: le feci di Rudy”.
    ESATTO.
    - “Sul reggiseno: il dna di Raffaele”.
    FALSO: Su un gancetto della fascia del reggiseno una traccia mista non attribuita a Raffaele Sollecito. Si parla di presunta compatibilità e non attribuzione. Le consiglio di ascoltare anche i periti della difesa.
    - “Sulla mattonella: l’impronta a cerchi concentrici di un paio di nike air max numero 42 e mezzo; simili a quelle trovate a casa di Raffaele”.
    FALSO: La Pubblica Accusa, anche se ha dovuto impiegarci sette mesi, ha presentato una perizia secondo cui c’era stato un errore. L’impronta non era quella della Nike air max numero 42 e mezzo appartenente a Raffaele Sollecito, ma era quella di una Nike outhbreak 2 numero 45 appartenente a Rudy Guedé; lo stesso Guedé confessò di essersene disfatto in Germania.
    - “A casa di Raffaele, sulla mensola, un coltello di venti centimetri a lama fissa, con schizzi di candeggina fresca e due microtracce: sulla punta il dna di Meredith, sull’impugnatura quello di Amanda.”
    FALSO. A casa di Raffaele in un tiretto da cucina un coltello come tanti altri, che sembrerebbe addirittura non essere più quello l’arma del delitto. Nessuno schizzo di candeggina, nessuna traccia di sostanza ematica è emersa neppure dopo le indagini della scientifica. Solo due microtracce di dna : quello di Amanda sull’impugnatura, e mi sembra più che normale, considerato che frequentava la casa di Raffaele, e quello di Meredith sulla parte superiore della lama e non sulla parte affilata e tagliente. Ultima chicca: la quantità di dna di Meredith era talmente irrisoria che quel dna potrebbe essere compatibile con la metà della popolazione italiana.
    Credo che per il momento possa bastare.
    Ecco, non appena Lei riuscirà a fornire una spiegazione credibile per le sue erratefonti di prova, potremmo cominciare a discutere di cose serie.

  15. Mi pare che sia qui che sul caso Poggi, il ragionevole dubbio sia grosso come un grattacielo… anche se l’articolo del NYT è una sciocchezza, il nostro sistema è davvero una chiavica

  16. “PS se si è indagati non si può mai essere interrogati senza avvocato a pena di inutilizzabilità degli atti (in teoria poi si dovrebbero mangiare anche il poliziotto o il pm che ti ha interrogato ma questa è una prassi desueta).”

    Se invece si è sottoposti a fermo di polizia, non si è indagati :-)

  17. @ gianni: nessuna di quelle citazioni è comparsa all’interno dell’articolo del New york times, come specificato peraltro nel pezzo di Dario. E, se rileggi lentamente e con maggior attenzione, scopri anche la fonte a cui ti devi rivolgere per l’eventuale rettifica (posto che i tuoi “FALSO” in base a quanto dicono “i periti della difesa”, per me, lasciano il tempo che trovano). La prossima volta leggi più lentamente ed evita di scrivere in maiuscolo.

    • innocentuntilguilty

      A questo punto non interessano più i fatti ma solo l’articolo di Ferri che diventa la base di partenza per la “grande verità”. Giusto Gregorj, ciò che dice la difesa non può mai essere vero, perchè di parte, mentre le perizie della procura sono sempre giuste. A questo punto perchè ammettere un dibattito in tribunale? Non ci basta il giudice di primo grado senza avvocati della difesa che fanno solo perdere tempo? E’ colpa loro se i processi durano così a lungo.

  18. gianni

    @ gianni: “Nessuna di quelle citazioni è comparsa all’interno dell’articolo del New york times,”
    Non credo di aver accusato il New York times di errate informazioni. Rileggiti il mio post.
    Per quanto riguarda la fonte (il Foglio) io so solo che il sig. Dario ha fatto proprie quelle errate informazioni e, anche se virgolettate, le ritengo espressione del suo modo di interpretare le cose. E a lui scrivo.

  19. vertigoz

    l’articolo di timothy egan ha lasciato basito anche me. che minchia ne sa quest’uomo? aspettiamo che nick horny dica la sua su olindo e rosa.

  20. gianni

    Ha dimostrato di saperne più di qualunque italiano. In Italia La Legge è uguale per tutti. Ma quando!!!! Dimenticavo di dire che dovrebbe essere uguale per tutti nell’ambito di una stessa procura. Basta cambiare Procura e tutto cambia. Alberto Stasi, unico indagato per l’omicidiodella sua ragazza non ha conosciuto un solo giorno di carcere. Per carità, è giusto che sia così. Ma non è giusto che due ragazzi prima indagati e poi imputati per i quali dovrebbe valere la presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, si sono già beccati 17 mesi di carcere. E se dovessero essere proclamati innocenti? Ma questo ai diversi PM poco importa, Tanto!!! C’è chi paga IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Di certo non loro.

  21. aramis

    Ultimamente sento sempre più spesso voci entusiaste quando dei giornali all’estero criticano Berlusconi, se criticano un giudice o la nazionale di calcio, apriti cielo. Onestamente non conosco quel giudice e non so se sia uno di quei signori malati di protagonismo che ultimamente frequentano le procure italiane. Detto ciò mi sembra scorretto che un giornalista americano attacchi un giudice solo per questioni di campanile, oltretutto la ragazza mi sembra tutt’altro che un agnellino sacrificale, stando alle sue reazioni dopo il delitto (indipendentemente dal fatto che sia colpevole o innocente). 2 annotazioni. Caro Gianni, ovunque la legge non è uguale per tutti, e ad essere onesti in molti posti è anche “meno uguale”. Per la custodia della biondina eventualmente mi candido anch’io, Gregorj eventualmente ci disputeremo l’onere (singolar tenzone o partita a calcetto?)

  22. @ vertigoz: in effetti piccoli Egan crescono, anche su questo sito: hai notato che Gianni è talmente ignorante del sistema giudiziario italiano da pensare che siano i pm a mettere in carcere le persone, quando questo, se avviene, è perché è il frutto della decisione di un giudice terzo?

    • innocentuntilguilty

      Ti voglio risentire dopo che (da innocente) ti sbattono in carcere per qualche mese. Tu non hai idea di cosa sia la democrazia.

  23. alice

    Non conosco i dettagli del caso bene come Gianni, però inalberarsi perché un americano critica il sistema giudiziario italiano, proclamando a gran voce il nostro garantismo (come vedo fare in alcuni commenti) mi sembra solo un’indicazione di una scarsa conoscenza diretta del sistema. Il solo garantismo che abbiamo deriva dall’inefficienza e dal tempo (ci vogliono secoli per essere condannati o prosciolti) e gioca solo a favore di chi qualche colpa ce l’ha. Se sei innocente, e non sei per definizione preparato ad essere indagato, salvati. I tuoi dieci anni di vita te li perderai comunque. Provare per credere.

  24. lelith

    @gregory
    andando OT “Se invece si è sottoposti a fermo di polizia, non si è indagati”
    il fermo è una misura cautelare quindi al momento in cui si applica si acquisisce implicitamente la qualifica di indagato (rectius in quella fase indiziato di reato) anche se non c’è ancora stata iscrizione (tipico caso è la flagranza o la quasi flagranza). In ogni caso vale la regola che tutte le dichiarazioni rese da persona che al momento dell’interrogatorio doveva avere la qualifica di indagato non sono mai utilizzabili.

  25. Zione

    AA. si riporta da altro Forum; ecco un dei tanti casi di infingardaggine o scelleratezza, della distruzione di una Famiglia, avvenuti finora nella massima indifferenza di chi ha operato e di chi avrebbe dovuto vigilare; che tanti lutti hanno generato e tanto nefasto lustro ci ha procurato al cospetto del mondo; per cui è doveroso da parte di qualche egregio suino che vergognosamente osa lamentarsi con potenti ragli, recitare l’Atto di Dolore; anziché rompere i molluschi.

    Andate al Forum sottosegnato e se potete, mandate un rigo di solidarietà e ringraziamo il Cielo che ha inviato sulla loro strada un Magistrato Galantuomo (e coraggioso …), che dulcis in fundo, per ora, in qualche modo ha alleggerito la tragedia; evento raro ma comunque sommamente consolatorio; grazie anche al Governo per questa Riforma, che spazzerà via Ipocriti, Affaristi e Infami; molto affezionati alla comoda greppia, alla cadrega (a seggia), a prebende varie e all’Infamia della Calunnia.

    LA GIUSTIZIA ITALIANA ??? ———- UNA VERGOGNA !!!

    Salve a tutti cari lettori, voglio illustrarvi in poche righe la mia disavventura giudiziaria, con conseguente disastro personale, morale ed economico. —– Sono un Agente Finanziario (o meglio lo ero) e nel portare avanti una attività (in Campania) oggi è veramente difficile. —– Opero in questo campo dal 2004; e con grosso impegno sono riuscito fino al 17-12-2008 a portare avanti questa attività.

    Ma il giorno 18-12-2008 alle 3:00 di notte, sono stato raggiunto a casa da una notifica di CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, con il capo d’imputazione del 416 – bis.
    Un fulmine a ciel sereno, anche e soprattutto perché nella mia vita e quella dei miei familiari, nessuno mai ha avuto problemi con la GIUSTIZIA, anzi ho fatto il Carabiniere Ausiliario nel 97/98. —– La mia foto è stata pubblicata per circa 15 giorni su tutti i quotidiani locali, le Società per le cui operavo hanno immediatamente sospeso e revocato i mandati; tutti i collaboratori che operavano con la mia struttura, per esigenze lavorative hanno trovato altre collocazioni.

    Il partito di cui ricoprivo la carica di coordinatore cittadino, (Forza Italia) mi ha espulso, commissariando la sezione, mia moglie incinta di 5 mesi , è dovuta restare a letto fino alla fine della gravidanza su ordine del ginecologo.

    Un disastro morale, psicologico ed economico.
    Sono rimasto nel carcere per 20 giorni, condividendo la cella con VERI MALVIVENTI, solo il giorno 7 gennaio 2009 dopo che il Tribunale del Riesame ha esaminato la mia posizione e ha deciso la liberazione immediata.
    A distanza di 6 mesi dalla mia liberazione nella mia agenzia non entra nemmeno più un cliente; sono totalmente rovinato dal punto di vista lavorativo, morale e psicologico; non riesco più a dormire di notte e vivo costantemente nella paura, nell’ansia e nel pensare : “Ora cosa mi succederà ancora ?”.

    Mi chiedo e Vi chiedo, ma si può rovinare la VITA a un cittadino Italiano che paga le tasse, solo perché nell’ambito del suo lavoro (far da tramite con le banche per la concessione di finanziamenti) 3/4 clienti sono stati coinvolti in un’inchiesta giudiziaria ? —– Si può arrestare una persona senza alcuna minima prova ? —– Si può rovinare l’esistenza e l’immagine di un cittadino Italiano, solo perchè qualche PM suppone e sostiene degli intrecci che non esistono?

    Si può andare in galera perchè non si dispone di amicizie importanti ? ———- Adesso sia Il PM che il GIP vivono la loro vita tranquillamente, perchè “IL FATTO NON SUSSISTE” e il problema rimane a questo umile Cittadino, che si ritrova a 33 anni con una Moglie e un Figlio di 1 MESE, a fare i conti con la vita e con due possibilità di scelta :

    o t’inventi qualcos’altro ! —– o la fai finita con la vita !!! —– Con estrema amarezza. salerno 996

    http://forum.panorama.it/viewtopic.php?pid=272652#p272652

  26. @ lelith: hai ragione, mi sbagliavo.

    “inalberarsi perché un americano critica il sistema giudiziario italiano, proclamando a gran voce il nostro garantismo (come vedo fare in alcuni commenti) mi sembra solo un’indicazione di una scarsa conoscenza diretta del sistema.”

    No, mica perché lo critica. Perché non lo conosce.

  27. ginoinio

    Purtroppo c’è un antiitalianismo diffuso e dei pregiudizi nei confronti del nostro paese, peraltro le motivazioni di tutto ciò sono scarse e inesistenti e prevalentemente dovute alla nostra forte capacità di autocritica anche di fronte agli stranieri. Il sistema giudiziario , processuale ecc. italiano è perfetto , è migliore di quello di molti altri paesi tra cui gli immensi u.s.a. Purtroppo abbiamo un solo grosso difetto la lentezza dei processi , che però non riguarda il caso Meredit – knox -sollecito-ghede. A loro carico prove schiaccianti e tutte le tutele di un paese con un sistema fortemente grantista , il paese di Beccaria.
    Insomma amanda knox è giustamente in carcere per il reato gravissimo che ha commesso, negli U.S.A rischierebbe la pena capitale. Vergogna a tutti questi giornalisti che sparano a zero sul nostro paese senza sapere nulla. Ignoranti.

  28. Cittadino

    Se li rimettono in liberta’ vuole dire che siamo davvero messi male in italia prima cosa, seconda cosa che abbiamo degli inquirenti che non capiscono un czo, terza cosa che risarcira’ dopo 4 anni di carcere questi due? secondo me sono stati loro, comunque come la mettiamo se dovessero risultare innocenti dopo 4 anni???? chi li ripaghera’ dei danni subiti? noi cittadini? con le nostre tasse?

  29. Cittadino

    Se li rimettono in liberta’ vuole dire che ,chi ha piu’ soldi e potere ed e’ americano puo’ anche fare una strage, mentre chi e morto di fame finisce all ergastolo! adesso scaricheranno la colpa sul negro guede’, e’ normaleche vada cosi’ sollecito figlio di papa amanda con tutta l’america che la difende, vedrete che meredyt faranno sembrare un suicidio.

  30. ZARA

    prove dove stanno queste prove x incriminare 2 ragazzi? insomma siamo lo zimbello del mondo ,sopratutto x l’eccessivo esagerato mezzo della comunicazione x gli omicidi di casa nostra, sembra di vedere tt i gg i cartoni animati su morti di giovani ragazze come : Meredith , Yara, Melania, e la 15cenne di Avetrana no comment.BASTA

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