Non si può fermare la forza prorompente dell’innovazione. Non quando al governo ci sono persone della tempra di Maria Stella Gelmini. Dopo la straordinaria innovazione del ritorno al 7 in condotta, del grembiule a scuola, del maestro unico, ecco l’ultima grande novità: il ritorno ai Licei degli anni ’30

Perché la ministro è una grande innovatrice. Lei fa grandi riforme. Lei guarda al futuro. Telefona al suo consulente, il Dottor Emmet Brown, prende a braccetto il suo amico Marty McFly, bacia la foto di [[Silvio Berlusconi]], inforca gli occhiali, entra a bordo della Delorian e…via! Il ritorno al futuro è compiuto! Un passo avanti dopo l’altro, senza sosta. Ha iniziato l’anno scorso. Consapevole della non eccelsa qualità dell’apprendimento degli studenti, la ministro ha varato una grande riforma, pochi mesi fa. I soliti disfattisti senza fantasia avrebbero aumentato le risorse disponibili, incentivato un ricambio generazionale del corpo insegnante, riorganizzato la scuola.
Ma lei è più avanti. Guarda al futuro anzi al Ritorno al futuro. Ed ecco la soluzione: tagli al personale, tagli alle risorse, tagli di orario, il ritorno del 7 in condotta, il maestro unico alle elementari, il grembiule a scuola. La qualità dell’apprendimento si migliora così. I soliti disfattisti hanno osato insinuare che la logica degli interventi normativi fosse solo quella di tagliare la spesa pubblica nell’Istruzione anziché fare un’effettiva riforma del sistema scolastico, coerente e con specifiche finalità pedagogiche di fondo. Ma la Gelmini, forte del consenso del 400% di docenti e famiglie, un consenso forte, evidente, netto, a bordo della sua Delorian, non si è fatta intimidire.




sai che, mi sorprendo, non sono del tutto in disaccordo con la restauratrice nostalgica Gelmini? Mi riferisco al taglio sulle ore da spendere a scuola in particolare
Tra le sue innovazioni dovrebbe esserci anche l’aumento delle ore della lingua straniera, nonchè la possibilità di scegliere una materia non liguistica da dover, poi, studiare in una lingua straniera prescelta! su questo punto la Gelmini mi trova d’accordo!…però che “batosta” per i prof. che insegnano queste materie!
Meno tempo a scuola, più tempo davanti al televisore.
Ma come, questa sarebbe informazione???
In questo articolo non si parla dell’introducione del liceo musicale e coreutico, idea innovativa e al passo coi tempi.
Vuoi mettere quante ragazzine sognano di fare la velina, o letteronza, o qualunque altra *****ata finisca in -ina o -onza e non riescono a superare le selezioni di Amici? Per non parlare di quelle povere ragazze che, nonostante la buona volontà, sono troppo cozze per essere cagate di striscio da un qualsivoglia politico.
Adesso tutte avranno la possibilità di sognare, passando le ore di lezione a volteggiare. Vogliamo parlare del risparmio? In una scuola del genere non c’è neanche bisogno di banchi…
Naturalmente gli scrutini saranno presieduti da Maria De Filippi.
Io come riforma del nome ci vedrei bene “Ministero del Pubblico Zione”: non per tutti può essere Papi..
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La Gelmini quando disse che s’ispirava a Berlusconi e ad Obama, e cioè prima ad un nano poi ad un nero, capii subito che le misure a cui era interessata non erano propriamente quelle sulla scuola…
La scuola è stata distrutta da tempo, dai sindacati e dalle sinistre, lo testimoniano le capre diplomate che tutti i giorni incontriamo, sia nella vita reale, sia nel web.
La conservazione cerca di resistere, di tenere le rendite di posizione che si è costruita in tutti questi decenni, ma alla fine dovranno capitolare, davanti all’evidenza dei fatti e cioè che non solo non c’è più una lira, per pagare tutti i parassiti che si sono impiegati nelle scuole e nella PA in genere, ma soprattutto che gli Italiani si sono rotti le palle da tempo di sostenere questi baracconi.
Dopo si lamentano pure che nessuno li vota più: ma andè a laurà, barbun!!!
@tutti:
Grazie dei commenti, mi scuso per le mancate risposte.
Sparare sulla gelmini è facilissimo, anche se nonostante tutto c’è chi (mi riferisco ad ambrogio brambilla) la difende contro ogni evidenza.
A lui, che parla di capre della vita reale e del web, lascio un saluto speciale, in una lingua che spero conosca:
Un sorriso beeeeeeeeeeeelato
C. che torna a laurà…^_^
Da uno che si firma Comicomix ci si può solo aspettare una battutina scema: va a laurà, che sei grande!!! imbraccia la zappa e vai!!!
@ambrogio brambilla:
Ti raggiungo subito. ^_^
(A parte che io ho molto rispetto per chi zappa, spesso è molto più intelligente di tanti presuntuosi chwe girano nel web e nella vita reale)
Seriamente:
Io ho fatto una battutina, tu hai insultato (senza argomentare, of course, come nelle migliori tradizioni). Ognuno mostra quello che ha, come diceva una vecchia barzelletta…
Un sorriso semplice
C.
Leggiti l’appena pubblicato nuovo studio dell’ocse sullo stato della scuola in Italia e e dopo parla, pirlùn e magari pure i precedenti.
Non si argomenta con chi non sa, è tempo perso.
Bacchettata da uno che conosce a memoria le battute del film: la macchina è una Delorean