chi vince, chi perde. Ma fra i conti da fare dopo le elezioni ci dovrebbe essere anche “chi non ha voce in merito”. E sono sempre di più. Ecco perché.
Mentre gli eminenti commentatori politici dei maggiori quotidiani si interrogano su chi ha vinto (e rispondono di solito in base al nome del proprietario del giornale per cui lavorano), ci sono un paio di questioni che queste elezioni europee impongono di valutare.
“SIAMO NEI CASINI”. - Perdonate il facile (e un po’ bagaglinesco) gioco di parole, ma sfido chiunque di voi ad avere una reazione diversa al cospetto di un Pier Ferdinando Casini che si produce nell’unica analisi politica della tornata elettorale che meriti di essere riportata. Intervistato a mezzanotte circa da Bruno Vespa, il numero uno dell’Unione Di Centro afferma che “in Italia c’è un problema di rappresentanza, le forze che non hanno
raggiunto lo sbarramento del 4% sommano circa il 15% dei voti“. Affermazione che stranamente passa sotto silenzio da parte degli ospiti in studio (meno sorprendente che il conduttore glissi, per motivi che neanche starò a sottolineare – diciamo che il bipolarismo è un sistema di governo molto “televisivo“). E pensare che tra gli invitati c’è Paolo Ferrero, grande deluso (se non in senso assoluto, almeno per il fatto di essere il leader del partito che più di ogni altro è andato vicino a sfondare il 4%) e teoricamente maggiore interessato alla questione…
DEBOLI COI FORTI, FORTI COI DEBOLI. - Il senso dello sbarramento, si dice generalmente, è di impedire che i piccoli partiti possano ricattare quelli più grandi, creando problemi di governabilità e di stabilità politica. E’ ancora abbastanza fresco il ricordo della Lega Nord che causava la caduta del primo governo Berlusconi, e ancor di più le vicende recenti del governo Prodi, abbattuto di fatto da un solo uomo (Clemente Mastella) più che dalle titubanze di alcuni esponenti della sinistra. Memori delle vicissitudini, i due maggiori partiti negli ultimi anni decidevano quindi di mettere mano al sistema proporzionale (seggi assegnati in proporzione ai voti ricevuti: 1% di voti significa 1% di seggi). Se politicamente nulla si può obiettare a una scelta di partito di rifiutare alleanze elettorali (come ha fatto il Partito Democratico dopo la caduta di Prodi), quello che dovrebbe destare maggiore attenzione (forse allarme) è la modifica di una legge fondamentale come quella elettorale. Forti di un Parlamento blindato, gli ultimi due governi Berlusconi hanno infatti dapprima varato il cosiddetto Porcellum (così ribattezzato da Roberto Calderoli, esponente leghista firmatario della legge – che prevede sbarramenti al 4% alla Camera e addirittura all’8% al Senato, e premi di maggioranza per la coalizione che ottenga la maggioranza relativa) e poi modificato la legge elettorale per le elezioni europee, in modo che il metodo proporzionale trovasse il contrappeso di uno sbarramento al 4%. Si noti bene, riforme avallate di fatto dal Partito Democratico, che in nessuno dei due casi ha organizzato alcuna forma di contrasto all’azione di governo (verrebbe da pensare a una forma di vendetta nei confronti degli ex alleati – saremo troppo maliziosi?).




Io invece mi chiedo da sempre perché quando si fanno i commenti sugli esiti del voto e si parla di maggiore o minore consenso (non di seggi vinti o persi – sia chiaro) non si facciano mai paragoni ponendo a base 100 non i voti validi ma il corpo elettorale.
Allora si capirebbe che il 4% dei voti validi con un 66% di votanti, rappresenta in realtà poco più del 2,5% effettivo.
Ecco parlando in questi termini si capirebbe l’effettivo andamento dei consensi e non della perdita o del guadagno dei seggi.
Sono d’accordissimo con Luigi rispetto all’impostazione del ragionamento, e comunque condivido gran parte del suo (bello) articolo. Forse – aggiungo io – perchè sono annoverabile in quel 15%.
Continuo però a proporre, in casi come questo, una semplice legge che dia al patito di maggioranza, l’astenuto, una forza tale che smuova tutti gli altri a reagire.
Facciamo valere l’astensione come voto utile. La percentuale di astensione decurta di pari percentuale i posti di Camera e Senato. E anche di rimborsi ai partiti eletti. Gli effetti sarebbero detonanti, e la voglia di sensibilizzare fino in fondo il cittadino da parte della politica sarebbe incisiva. Inoltre l’indeciso medio, disertore delle urne per ignavia piuttosto che per scelta, sarà propenso con questo sistema a dare più valore – ora che ce l’ha – al suo voto. Infine vedrebbe finalmente valorizzata la loro scelta chi ha deciso di non votare.
Interessante..
Molto interessante..
Facciamo valere l’astensione come voto utile. La percentuale di astensione decurta di pari percentuale i posti di Camera e Senato. E anche di rimborsi ai partiti eletti.
@ rado: se si facesse come dici tu, scoppierebbe la rivoluzione al terzo giro.
grazie per i commenti…
secondo me sarebbe meglio decurtare solo i rimborsi e gli stipendi. Stesso numero di parlamentari, meno soldi da spartire…credo che i partiti si accorgerebbero delle persone comuni e dovrebbero per forza di cose recuperare il rapporto con la famosa “base”.
più realisticamente, c’è un referendum in arrivo sulla legge elettorale. Secondo me non è un bel referendum, nel senso che non migliorerebbe la situazione. In compenso costringerebbe il parlamento a rifare la legge, perché come stiamo vedendo in questi giorni la Lega Nord ha paura del maggioritario. Molta paura.
Vero, tutto vero, peccato però che detto così il 13% di voto non rappresentato sembrerebbe un voto omogeneo, mentre, come sappiamo, all’interno c’è dal’estrema sinistra al Partito dei Pensionati, passando per La Destra ed altre minuzie. Non esiste un “partito del 13%”, esistono una serie di personalismi e nicchie che, quando coltivate, esplodono in oltre trenta partitini (come in un recente passato).
Questo rende di fatto ingovernabile una nazione, perché i partiti più grandi, per attrarre le minoranze, devono promettere tutto e il contrario di tutto e magari il partito dell’1% serve a una coalizione per avere la maggioranza…
L’idea di far contare le schede bianche mi sembra invece interessante, almeno come voto contro i partiti se supera una certa soglia fisiologica, con decurtazione dei rimborsi.
Il proporzionale puro di fatto non esiste più tranne forse in Israele (e infatti lì è un casino tremendo). C’è stato a lungo in Italia, ma tanto durante la guerra fredda la democrazia è stata un po’ “eteroguidata” o almeno condizionata e dunque la rappresentanza era cristallizzata in forme del tutto statiche.
Escludendo il proporzionale puro, il problema della mancata rappresentanza di una percentuale X% dei votanti c’è comunque:
- Con la soglia all’y% (con y>0) resteranno sempre “non rappresentati” tutti coloro che hanno votato partiti che hanno preso meno di y e la relativa quota X sarà tendenzialmente tanto più alta quanto più alta è la soglia y. Gli elettori dei partiti che hanno preso da y+0.000001% in su riterranno il sistema eccellente e gli altri una porcata antidemocratica
- Con qualsiasi sistema maggioritario, su collegi piccoli o su collegi grandi e ad un turno solo (EssEmme, tu che non ti senti rappresentato, questa è da sempre la proposta radicale) o a due turni, chi vota per il candidato vincente è “rappresentato” e tutti gli altri no
Ma poi, che sto a ripetere tutto questo… lo sappiamo tutti. A che serve questo eterno teatrino?
Il dato che non viene mai fatto notare e che oltre al partito dell’astensione vi è il partito della schede bianche e nulle (raddopiate rispetto alle precedenti elezioni Europee.
Fatta questa premessa, si evince che su 50.341.790 elettori hanno espresso un voto 30.653.522 (60.89%) Il PDL con 10.807.327 voti ha il 21.46% di preferenze degli italiani.
Il probblema è quindi dare credibilità e onorabilità alla politica.Finche si vedranno riciclati che vagabondano da un partito all’altro, condannati e inquisiti che primeggiano nelle liste come se nulla fosse, ci sarà sempre meno gente che ci crede e quindi esprime la sua preferenza elettorale.
x salvatore
io parlavo infatti di schede bianche perché mi sembrano più rappresentative delle astensioni (se vado in vacanza esprimo un disagio?).
Se qualcuno fa lo sforzo di recarsi alle urne, fare la fila e votare bianca o nulla di protesta un qualche significato politico se ne può trarre, se si astiene…
Che cazzata..
Vado alle urne, faccio la fila e voto scheda bianca..
E’ come spogliare una femmina, metterla a letto e poi farsi una sega..
Battute a parte..
E’ più forte de me, nun me tengo..
L’astensione, nel mio caso almeno, sprime semplicemente la consapevolezza che non ho alcuna possibilità di votare qualcuno che mi rappreseti veramente, perchp tutti i candidati eletti sono decisi dai partiti per rappresentare gli interessi dei partiti e dei referentyi dei partiti.
Esprima la consapevolezza che la democrazia è una fede senza alcuna possibilità di realizzazione.
Esprime la consapevolezza che la sovranità popolare non esiste.
Chi va a a votare è un coglione.
Cos’è un coglione ?
Uno che dopo aver pensato senza consapevolezza della realtà
vive nella realtà senza consapevolezza della realtà.
ed agisce nella realtà senza consapevolezza della realtà.
NON SEMPER EA SUNT QUAE VIDENTUR:
DECIPIT FRONS PRIMA MULTOS,
RARA MENS INTELLIGIT
QUOD INTERIORE CONDIDIT CURA ANGULO
io voto costantemente da 22 anni
anche quando piove o nevica o c’è lo tsunami o la vacca deve figliare o la cavalla si azzoppa
ritengo in mio preciso dovere votare ed al max lasciare scheda bianca
i nostri padri, nonni e bisnonni hanno lottato per concedere alpopoplo il diritto di auto determinare la propria sovranità e non restare alla mercè di nobili o preti
ora perchè vogliamo riconsegnarci alli preveti o ai nobili per non voler esercitare i ns diritti
viva la libbertà viva l’ indipendenza viva berlusconi
i nostri padri, nonni e bisnonni hanno lottato per concedere alpopoplo il diritto di auto determinare la propria sovranità e non restare alla mercè di nobili o preti
Si, poi alla fine arriva il cacciatore, ammazza il lupo, gli aprfe la pancia e tira fuori Cappuccetto Rosso e la nonna sane e salve
Mannaggia a me e sta cosa de fa sermpre battute..
Do’ tutto pe scontato e invece a sti regazzini le cose bisogna spiegajele in mood didascalco.
Sennò nessuno te pija sul serio
Marti me spieghi in che modo c’hai la sovranità se vai a vota pe elegge quelli che hanno già deciso i partiti e i loro referenti?
Pe esse più preciso..
Pija le politiche..
Quelli te mettono in fila i canddati e sanno già quanti ne so eletti per ogni partito ed ogni circoscrizione..
So eletti i primi dieci?
E loro ai prii dieci ce mettono quelli che vogliono loro..
Tu voti snza preferenze..
Eleggi quelli che vogliono loro..
O NOOO^
Sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola. E li hanno eletti. Li hanno eletti loro, non i cittadini, che non hanno potuto scegliere i loro rappresentanti.
Solo due repliche rapide a delle osservazioni che ho letto…
1) per Specchio: non hai colto il punto centrale, o sono stato io a non spiegarlo bene. Quel 13% di voti a partiti piccoli più 7% di schede bianche/nulle è un dato IN AUMENTO e non di poco rispetto alle ultime elezioni. Non credo ci voglia una analisi di un politologo esperto per dedurne che la gente NON VUOLE il dualismo pd/pdl (che infatti hanno perso voti a scapito di tutti gli altri partiti). Si è tanto parlato della Lega che ha preso il 2% in più, di Di Pietro che ha preso il 3,6% in più, ma io credo che occorresse riflettere sul 4% (e più) di aumento di voti ai partiti piccoli.
Per me è un voto contro il bipolarismo e il maggioritario.
2) PER TUTTI: visto quello che scrivete, credo proprio che il 21 giugno dovreste andare a votare in massa almeno il terzo quesito del referendum, che per l’appunto prevede di reintrodurre il voto di preferenza in tutte le elezioni, con divieto per i candidati di presentarsi in più circoscrizioni elettorali.
io comunque insisto che il 20% di quelli che sono andati a votare non vogliono nessuno degli eletti. Non si sentono rappresentati. E per me è questione di coesione sociale, fare in modo che almeno la metà di queste persone vengano rappresentate. La soglia di tolleranza dovrebbe essere AL MASSIMO il 10%.
(senza considerare il 35% di astenuti…)
E infatti io ci vado a avotare il referendum ed a votare si..
Ma non temi che la nostra sarà soltanto una nobile testimonianza?
Leggi non raggiungimento del quorum..
A me mi pare (nun se dice ma è un rafforzativo) che questi fanno un pò come cazzo si pare avendo la possibilità e la forza per fare un pò come cazzo si pare..
Nel senso che riusciranno sempre a trovbare il modo per tarsformare il voto dei ciatdini in un ratifica degli eletti decisi da loro, che poi voteranno in Parlamento per faregli interssi dei loro interessi e governeranno per fare gli interssi dei loro referenti
E resto dell’idea che un ripristino della democrazia passi attraverso un’astensione di massa..
Un messaggio chiaro e semplice.
NON CI RAPPRESENTATE.
NON RAPPRESENTATE LA SOVRANITA’ POPOLARE.
NON VI VOTIAMO.
Dice: “Andiamo a votare al referendum e votiamo si”
E infatti io ci vado e voto si.
E come si fa a non andare per votare si ?
Il Parlamento italiano è praticamente composto da novecentonovantatre amici degli amici, avvocati e qualche zoccola scelti da sei persone, che hanno deciso chi doveva diventare deputato e senatore.
Ma temo che la mia sia una nobile testimonianza senza alcun effetto (leggi non raggiungimento del quorum).
A me mi pare (nun se dice ma è un rafforzativo) che questi fanno un pò come cazzo si pare avendo la possibilità e la forza per fare un pò come cazzo si pare..
Nel senso che riusciranno sempre a trovare il modo per trasformare il voto dei cittadini in una ratifica degli eletti decisi da loro, che poi voteranno in Parlamento per fare gli interessi dei loro referenti ed esprimeranno un governo che governerà per fare gli interrssi dei loro referenti
Resto dunque dell’idea che un ripristino della democrazia passi attraverso un’astensione di massa..
Un messaggio chiaro e semplice.
NON CI RAPPRESENTATE.
NON RAPPRESENTATE LA SOVRANITA’ POPOLARE.
NON VI VOTIAMO.
Un poderoso calcio in culo alla casta ed alla partitocrazia.
Qualcosa dovrà pur smuoversi…
O NOOO?
Premettendo che non ho votato per due ordini di ragioni (non trovavo la scheda, nessuno mi rappresenta e votare la Hack tra i comunisti era un’offesa alla mia coscienza di sinistra..), vorrei dire una cosa sul bipolarismo.
Ordunque, non è che gli italiani non vogliano il dualismo pd-pdl. E’ che durante i periodi di crisi le estreme (lega, idv.. a loro modo sono estremi) si rafforzano.
Il bipolarismo non c’entra una fava: è così in tutta europa. Weimar ne sa qualcosa, I swear.
Poi possiamo pure parlare della non-essenza del pd-pdl. Ma è un altro discorso.
Per quanto mi riguarda, sì è vero: nessuno mi rappresenta.
Sono atea, sono per un laicismo VERO, sono per l’autodeterminazione, sono animalista e ambientalista nonchè vegetariana (il che fa di me praticamente una sovversiva armata di carote, sedano e chicchi di soia), sono per l’essere e non per l’apparire, detesto questa informazione dopata, sono per l’estensione dei diritti civili a tutti e per l’abolizione dell’art 18 nonchè per mettere fine a questo sistema di ammortizzatori sociali alla “aumm aumm” e cose del genere.
Bene. Chi dovrei votare io in questo paese bigotto e retrogrado? La serracchiani che manco riesce a zittire quel carciofo secco del “ministro al turismo”!?!?
più passa il tempo e più mi trovo a pensare le cose che dice il simpaticissimo giamba.
Se alle prossime politiche andasse solo il 20% a votare verrebbe un cagotto fulminante a tutti.
Ma l’italiano non è così sveglio.. anche lui ha gli amici degli amici degli amici.
Non ci illudiamo, la nostra classe politica ci rappresenta.
Ne so qualcosa.
io non vado a votare perchè nessun prtito rappresenta veramente la categoria dei gay, volgarmente chiamati “froci o ricchioni” e questo è un fatto di gravissima mancanza di democrazia
anche noi alternativi sessualmente, abbiamo un ruolo importante nella società da difendere se non valorizzare
caro enrico, quanto hai ragione. E te lo dico da eterosessuale.
trovo veramente stomachevole il modo in cui gli omosessuali vengono trattati in questo paese.
cmq sei in buona compagnia. sono tante le categorie calpestate in questo paesuncolo.
Ascolta Fanny..
Ma cosa dovrebbero rappresnetare i partiti dei gay?
Una volta che vi è garantit la libertò di mettervelo in culo state a posto..
Mi spieghi cosa dovrbbero rapresentere i partiti?
Sei frocio, culattone o ricchione che dir si voglia..
Sei libero di prenderlo in culo o di metterlo in culo in angolini riposti, discretamente e riservatamente.
Nesuno ti impedisce questa libertà.
Nessuno ti perseguita o ti emargina.
Il tuo rapporto sessuale non produce figli e quindi è qualcosa di strettamente privato.
Cos’altro dovrebbero rappresentarti?
Deliri come quello di fare una famiglia e di avere figli ?
Ma mi faccia il piacere diceva Totò.
Interessante invece l’analisi di Penelope quando dice che per l’italiano la democrazia è trovare un protettore che gli garantisce raccomandazioni, elemosine ed altre prebende da votare.
Una concezione mafiosa della politica, da servi delal gleba, di un popolo composto da servi della gleba impregnati di cultura mafiosa.
Propongo dei dati.
elettori 50.341.790
votanti 32.747.722 pari al 65,05%;
voti validi 58,65.
Percentuali, rispetto ai voti validi, dei partiti che hanno superato la soglia di sbarramento al 4%:
PDL 20,68
PD 15,32
LEGA NORD 5,98
IDV 4,69
UDC 3,81
Totale: 50,48.
Pertanto, il PDL (berlusconiani + an) raccolgono il consenso del 20% dell’elettorato, mentre i 72 deputati italiani a Strasburgo sono stati designati solo dalla metà dell’elettorato, senza peraltro considerare il fatto che molti capilista lasceranno a dei perfetti sconosciuti il loro seggio.
Pe favve capi..
So’ passati De Mida e Mastella..
Co le preferenze
Eh..
Infatti io pesavo na cosa..
Ma perchè il referndeum, che è na cosa abrogativa de na legge, ce sta er quorum..
E invece le elezioni, che so na cosa ben più seria epesante, nun ce sta?
Non c’è già in questo una concezione perversa della democrazia ?
MEDITATE GENTE MEDITATE !!
In teoria potrebbe accadere che vanno a votare alle elezioni politiche il 30% degli italiani e che quel parlamento sia considerato ugualmente valido.
Scusa, perché se metti il quorum alle politiche, se non si supera il 50% cosa fai? Mantieni in vita il vecchio Parlamento?
Alle ultime regionali abruzzesi ‘ andato a votare il 52,98% degli aventi diritto.
Il parlamento regionale è stato eletto con quella percentuale di votanti.
Cosa fai?
Mostri che i citatdini elettori non considerano rappresentativi i candidati proposti.
Il calcio in culo poderoso che dicevo prima.
Elezioni annulllate..
Ne devi rifare altre proponendo candidati che rappresentino la sovranità popolare.
Mi propongono delle liste di partiti e di candidati.
Più del 50% degli aventi diritti al voto non va a votare pèerchè considera quei candidati non rappresentativi dei suoi interssi e deklla sovranità popolare.
ELEZIONI ANNULLATE.
Da rifare proponndo liste e candidati che rapprtesentano i cittadini elettori.
A Figo..
LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO.
GLI ELETTI SONO RAPPRESENTANTI DEL POPOLO, DIPENDENTI DEL POPOLO.
SE A ME UN DIPENDENTE NUN ME RAPRESNETA NUN LO VOTO.
ELEMENTARE FIGO..
Chi vado a vota?
Gente che rappresenta gli interssi dei referenti dei partiti?
Perchè vado a vota?
Pe fa elegge individui che fanno un lavoro del loro rappresentare gli interessi dei referenti che li fanno eleggere, alzano il braccino o spingono il pulsante a comando?
Per garantire stipendio e pensione a gente c he non rappresent me ma qulli che li hanno messi in lista pe falli elegge, garantiregli la carriera politica e poi usarli per i loro interessi?
Andando a votare si garantisce una percentuale di votanti che poi viene usata per rassicurare sul fatto che la democrazia e la sovranitò popolare, che non ci sono più d tempo, ci sono.
Vi mandano a votare con lo stesso metodo con cui un tempo si mandavno a vedere gli incontri di boxe.
Si simulano scontri violenti allas vigilia delle lezioni, pèer far schierare i coglioni..
Pro Berlusconi..Contro Berlusconi..
Poi alla fine Prodi quando è stato eletto che cazzo ha fatto?
Le stesse cose che avrebeb fatto Berlusconi..
Cioè vai a rivotare all’infinito? No perché mi viene il sospetto che facendo così chi è al Parlamento prima di questa nuova legge finirà per marciarci sopra alla grande…
Devono garanti tanto alla confindustria..
Tanto alla confesercenti..
Tanto alla mafia e alla camorra..
Tanto ad altri poteri ecomoncici..
Ma tutti..
Chiunque venga eletto..
Questa è la sostanza..
Il resto so sceneggiate, chiacchiere, cazzate..
Ma il parlamentom precedente decade ovviamente..
Con la conseguente necessità di eleggerne un latro.
A quel punto io vedo un altro esito..
L’impossibilità di eleggere un parlamento finchè la gente nom vota perchè non si sente rappresentata porterà necesariamente a proporre liste e candidati rappresentativi dei cittadini elettori e della sovranità popolare.
E porterà in seguito a proporre queste liste e questi candidati raopopresentativi di routine..
Facciamo un esempio pratico..
1300 morti sul lavoro in Italia di routine..
Gli imprenditori si rifiutano di installare norme di sicurezza valide e di pagare sanzioni per chi non le installa prchè in questo modo diminuiscono i profitti.
Da che parte dovrebeb schierarsi un governo eletto da un parlamento che rappresenta il popolo, i cittadini ed i suoi interssi?
Ovviamente dalla parte dei cittadini, di chi lavora.
Dovrebbe costringere gli imprenditori ad installere quele norme di sicurezza.
Da che parte si schiera in realtà?
Dalla parte degli imprenditori.
E io cittadino per chi vado a votare?
Per gente che mi rappresenta cosi’ poco al punto da non garantirmi nemmeno che non muoio mentre sto lavorando?
Insomma..
Pe chiude..
Quando andate a votare eleggete individui che non vi rappresentano in alcun modo e che voi non scegliete in alcun modo.
Eleggete individui scelti da cinque, sei persone, che rappresentano gli interssi dei loro referenti.
In pratica acchiappno i voti individualmente offrendo briciole ed Ielemosine individualmente (raccomandazioni, pensioni ed altre prebendeO per poi usarli per farsi i cazzi loro..
I politici ci fanno la carriera professionale servendo i loro referenti..
I referenti dei partiti vedono soddisfatti i loro interessi da un governo votato da un aprlamento a loro servito.
IL CERCHIO SI CHIUDE.
Volete anda a vota?
Andate a vota..
La realtà è che non contate un cazzo e nun decidete un cazzo.
Scusa, ma come faresti ad andare avanti senza Parlamento? Con un governo a colpi di decreti legge?
Se annulli un’elezione, il precedente parlamento continua a lavorare per proroga. Ma anche facendo come vuoi tu, dovresti pure vietare a chi si candida di votare, altrimenti tutti si candiderebbero con una lista magari di una sola persona.
Giamba,che stai a diventà communista?
Correggo i dati riportati sopra.
Elettori 50.341.790; voti validi: 30.645.765, pari al 58,65% degli aventi diritto.
Rispetto al TOTALE degli elettori, i maggiori partiti hanno ottenuto queste percentuali:
PDL 21,46
PD 15,89
LN 6,21
IDV 4,87
UDC 3,96
Totale: 52,39.
Pertanto, il PDL raccoglie il voto del 21,46% dell’elettorato, e, assieme alla lega, il 27,67% del totale degli elettori. Significa che 3 elettori su 4 o non vota, oppure vota per altri.
I 72 deputati italiani a Strasburgo sono stati designati solo da poco più della metà dell’elettorato, senza peraltro considerare il fatto che molti capilista lasceranno a dei perfetti sconosciuti il loro seggio.
E poi la citazione di Fedro,che con le cose che stai dicendo c’entra come il cavolo a merenda,dove l’hai copiata?Perché le cose che nascondono quelli di cui parli tu,più che nel cuore gliele trovi nel portafoglio,o meglio ancora nei vari loro portafogli sparsi per tutti i paradisi fiscali sparsi per tutto l’orbe terraqueo.Perciò non venire a Samo a vendere i tuoi vasi,che noi di Samo ci sganasciamo dalle risate
X rita grenz Quale è la novità di questi dati? In U S A,patria della democrazia contemporanea per definizione,alle presidenziali va al voto normalmente meno del 40% degli elettori;di conseguenza in America si diventa Presidente con il voto di una insignificante minoranza della popolazione.Tra le altre cose,ciò è il portato del sistema elettorale maggioritario,che qui vedo tanto esaltare e che invece è l’invenzione massima della borghesia per mettere in campo,personalizzando la lotta politica,due soggetti speculari,le cui differenze risultano minime e talora neppure percepibili.E’così difficile capire che per i padroni meno sono coloro che partecipano attivamente alla lotta politica,meglio costoro possono affermare la loro ideologia e la loro egemonia?Per quanto attiene allo specifico della contingenza italiana,al di là del fatto che noi eleggiamo una burletta che fa sghignazzare il mondo,mi sapreste dire in che cosa differisce la politica economica del Partiro Democratico da quella che sta attuando il Governo dei nostri pulcinella in merito alla difesa delle condizioni di vita e di lavoro della parte più debole e più indifesa della popolazione?Grazie
Su 50 commenti 28 sono di Giamba!
C’è un’emergenza democratica….
Ipazi ma tu lo sai il latino?
Nun c’entra niente Fedro nun c’entra..
Lo sai che ve frega sempre a voi femmine?
La prevalenza della questione personale sulla valutazione degli argomenti..
Semopre cosi’ ve fregano i maschi..
Perlomeno quelli consapevoli..
Ipazi sveja..
Me tocca pure tradurre Fedro me tocca pe colpa de sta gnorante terrona..
NON SEMPER EA SUNT QUAE VIDENTUR:
DECIPIT FRONS PRIMA MULTOS,
RARA MENS INTELLIGIT
QUOD INTERIORE CONDIDIT CURA ANGULO
Vor di’ Ipazi che le cose non sono sempre come si mostrano, il loro primo aspetto inganna molti: di rado la mente scopre che cosa è nascosto nel loro intimo
Mò te spiego coem funzionano le femmine..
Tu appena leggi Giamba perdi la testa e nun ragioni più..
E te perdi in cazzate..
Rilassate a zio..
Valuta serenamente gli argomenti e poi esprimiti serenamente e pacatamente..
RAPPORTATI AGLI ARGOMENTI IPAZI..NON ALLE PERSONE.
Che poi alla fine sta a di’ le stesse cose che sto a di io sta matta isterica..
Ma è talmente presa dall’avversione al maschio dominnate che manco se ne accorge..
Ipazi fa la femmina..
Rilassati, sottomettiti al maschiop.
Ipazi pure io sto a di questo a zio..
mi sapreste dire in che cosa differisce la politica economica del Partiro Democratico da quella che sta attuando il Governo dei nostri pulcinella in merito alla difesa delle condizioni di vita e di lavoro della parte più debole e più indifesa della popolazione?
Perciò non venire a Samo a vendere i tuoi vasi,che noi di Samo ci sganasciamo dalle risate
Tutte uguali so..
La vogliono dà. il corpo ulula, se vogliono ribalta pe terra come na cagna in calore..
Però poi je scatta l’angoscia della sottomissione al maschio e fanno le superbe..
Se negano..
Ipazi ma chi te vole a zio?
IL CORPO E’ MIO E LO GESTISCO DA ME.
E tiettelo..
Ce ne stanno tante de femmine che pensano che il loro copro è del maschio..
La conslucione qual è?
Che tu rimani sola a ulula come na cagna in calore e le altre o soddisfatte..
Ipazi rilassate a zio che sennò rimani sola come na disgraziata…
Ma quante vorte te lo devo di?
Ma se tu dici le stesse cose che dico io,o viceversa,allora è vero che stai diventando comunista!!!
x la filosofa.
nessuna novità. rammentavo.
sul resto sono sostanzialmente d’accordo.
Vorrei ampliare ancora il ragionamento:il corpo è mio è slogan che mi ha sempre affascinato,anche se attualmente lo gestisco insieme(diciamo)ad un compagno.Che ciazzecca?Costui insegna(?) storia dell’arte in un liceo classico.Recentemente ha chiesto ai suoi quasi sessanta alunni delle terze classi se fossero a conoscenza del contenuto del referendum per il quale saranno chiamati a votare tra qualche giorno.Una ampia,più che ampia maggioranza,ignora addirittura l’esistenza dell’evento.Successivamente ha chiesto in che cosa la legge che deriverebbe da un si vittorioso assomigli in peggio alla legge Acerbo di buona memoria.Parafrasando il giocatore noto alle cronache,il 99,9% ha risposto: “E ched’è sta legge Acerbo?”A domanda successiva: “Quanti di voi non hanno seguito l’ultima serie del grande fratello?”,ha visto timidamente alzarsi tre(dico tre)manine,circa il 5% dell’elettorato.Per quanti secoli ancora Berlusconi vincerà le elezioni?Ed il giorno in cui dovesse vincerle il P.D.,verrebbe,seduta stante,proposta una legge per abrogare tutti i grandi fratelli d’Italia?
NON VOTATE PIU’ ! e’ l’unica arma che avete. punto
a67 riassume molto bene la mia posizione
Ipazi nun veni a Ladispoli a vennece i sarvagenti..
Sappiamo tutto a zio..
Berlusconi, gli italiani plagiati..
Mi chiedo e ti chiedo:
1) MA LA COLPA E’ DE BERLUSCONI O DEGLI ITALIANI?
2) SE NUN CE STESSE BERLUSCONI BUB CE NE STAREBBE UN ALTRO A FA LE STESSE COSE ?
State sempre a di le stesse cose..
Fate delle analisi dettagliate, esaustive, icastiche (ma si mettemoce pure icastiche cosi’0 Ipazia è contenta..)
Annate a Samo a venne li vasi..
A Ladispoli a venne li sarvagenti..
Poi?
Va avanti sta storia?
E se va avanti come va avanti?
Oh almeno io ce provo..
Ve dico: NUN ANNATE A VOTA ! TANTO COMUNQUE ANNATE A VOTA SE LO RIGIRANO COME JE PARE ER VOTO E ELEGGONO QUELLI CHE DICONO LORO.
Nun va be?
Diteme n’antra cosa che va be..
Anzi du cose dico:
NUN ANNATE A VOTA
RIDUCETE I CONSUMI
VIE GIU’ TUTTO..
1) RIDUCETE I CONSUMI
2) NON ANDATE A VOTARE
VIENE GIU’ TUTTO IN QULCHE SETTIMANA.
Mi spiego..
Lo scopo della società della produzionen e del consumo è il consumo appunto, ed il profitto e la produzione che ne consrguono.
Lo strumento è la “finta democrazia” che vi propinano: vi mandano a votare per eleggere i candidati che vogliono loro che voteranno i governi che vogliono loro, quelli che faranno la politica di governo voluta dalla società della produzione e del consumo.
Se gli levate fine e strumento viene giu tutto..
Per forza..
APPENDICE: Come funziona la democrazia
1) Fanno liste di candidati in cui decidono già chi sarà eletto
2) Una parte del popolo coglione la mandano a votare dandogli raccomandazioni, prebende ed elemosine in cambio del voto
3) Un’altra parte del poplo lo mandano a votare mettendo in scena, prima delle elezioni, fiinte guerre violente tra centrodestra e centrosinistra , proBerlusconi e antiBerlusconi et ceteras
4) Il popolo coglione va a votare ed elegge quelli che hanno deciso loro
5) Usano la percentuale di voto cosi’ ottenuta per garantire l’ esistenza della democrazia
6) Chiunque vinca fa la stessa politica di gioverno, cioè quella dettata dagli interessi dei potentati economici, quelli che finanziano i partiti e decidono gli eletti, burattini che spingono il pulsantino e alzano il bracciono a comando
E dopo i nani, i pagliacci e le ballerine arriva pure la donna cannone: Serracchiani Deborah
Appena lanciata sul mercato come “quella che ha preso più preferenze del nano”.
Addirituraaaaa..
Tra un pò la vedremo a “Grazie al cielo sei qui” come Adinolfi..
O da Crozza come Scalfarotto..
Un oggetto di consumo da lanciare e vendere sul mercato come “politico nuovo”.
E’ la società della produzione e del consumo.
Sempre nuovi spettacoli per il popolo coglione..
Spettatore pagante del circo.
In fremente attesa di diventare un protagonista pagato del circo.
Suo unico obiettivo di vita.
Specchietti per le allodole per attirare i coglioni che rappresenteranno poi, come al solito, gli interessi di quelli che li hanno messi e lanciati sul mercato.
Ricambiati con quattro soldi e un pò di successo.
Ma se lo meritano alla fine..
Se lo cercano , quindi se se lo meritano.
Poveri figli della società della produzione e del consumo cresciuti con le tivvi commercialie la pubblicità.
EDUCATI A FARE LE PUTTANE.
CONTENTI DI FARE LE PUTTANE.
NECESSARIAMENTE ED INEVITABILMENTE PUTTANE, ALLA FINE….
Tagliando corto, possono votare pure il cento per cento di coloro con diritto al voto, puoi ammettere in Parlamento NO novecento , ma pure milleottocento Parlamentari, ma, fino a che ci saranno questi “”individui”" non cambierà niente (in meglio). La MAFIA è a Roma in Parlamento(lo disse una volta Pannella), ma lo ripetono tutti, quando si scopre qualcuno (si scopre? Si fa per dire) viene da LI’,
Poco tempo fa, lessi che”"nei dintorni del Parlamento si parla Napoletano”", quando si scoprono dei “”corruttori di Politici”"(si fa per dire) sono collegati pure, ad altri politici in una sequenza di immoralità e connivenza che spaventa. In queste condizioni, c’è solo da sperare che decidano di fare senza indugi, una legge che VIETI alle persone per bene di fare politica, rimarrebbero tutti grazie ai meriti acquisiti.