Pillole di Intertoto
09/06/2009 - Quest’estate non vi sarà più l’Intertoto, il torneo gestito dal 1995 dall’UEFA quale sorta di extra preliminare della Coppa UEFA. Ripercorriamone la storia con numeri e curiosità. La prima edizione ebbe luogo nel 1995: l’UEFA pose la condizione che
Quest’estate non vi sarà più l’Intertoto, il torneo gestito dal 1995 dall’UEFA quale sorta di extra preliminare della Coppa UEFA. Ripercorriamone la storia con numeri e curiosità.
La prima edizione ebbe luogo nel 1995: l’UEFA pose la condizione che si
raggiungessero almeno 40 iscrizioni, ma non più di 60, con un tetto di 4 club per federazione. Risposero all’invito 39 federazioni con ben 110 club totali.
Mistero sul numero di vincitori della prima edizione: per l’Intertoto sono 2 (Bordeaux e Strasburgo) ma l’UEFA, pur parlando di 2 finali (valse quali preliminari della Coppa UEFA) nei suoi albi d’oro considera vincitori anche le 2 finaliste sconfitte (Karlsruher e Wacker), e a questo dato ci si atterrà.
La formula è cambiata 4 volte. Nel 1995 si aveva dapprima una fase a 12 gironi di sola andata da 5 squadre, con passaggio delle prime e delle migliori 4 seconde, a cui seguivano due turni ad eliminazione diretta a gara secca con 4 vincitori finali. Dal 1996 passaggio delle sole prime classificate, i turni ad eliminazione diretta diventano con gare di andata e ritorno ed i vincitori scendono a 3. Dal 1998 il torneo diventa interamente ad eliminazione diretta con 5 turni e sempre 60 partecipanti; dal 2003 le partecipanti salgono a 61 per l’ingresso del Kazakistan nell’UEFA. Infine nel 2006 le partecipanti scendono a 49, i turni a 3 ma i vincitori salgono ad 11. Dal 2007 i partecipanti salgono a 50 per l’affiliazione del Montenegro.
Variata nel tempo anche la distribuzione delle partecipanti per federazione. Dal 1995 si aveva quasi la stessa ripartizione della Coppa UEFA (4 squadre alle prime 3 federazioni, 3 per le successive 5, 2 per le federazioni dal 9° al 21° posto nel ranking UEFA, 1 per le successive 7 e nessuna per le rimanenti), dal 1998 le prime 12 federazioni iscrivevano 2 club e tutte le altre uno solo, infine dal 2006 solo un club per federazione. Causa le numerose defezioni, tali limiti erano spesso derogati per poter arrivare al numero fisso prestabilito di partecipanti. Curioso il sistema adottato per “inserire” dette partecipanti “di riserva”: la miglior rappresentante delle federazioni con tali club “supplementari” prendeva letteralmente il posto nel tabellone delle squadre non iscrittesi, mentre solo dal 2006 i club “di tampone” partivano dal primo turno.
Lo Stoccarda ha il primato di vittorie (3) mentre i club francesi si sono aggiudicati il torneo 16 volte, seguiti da quelli tedeschi con 11. Complessivamente le vittorie sono state 67 ed hanno premiato 52 diversi club. Per 41 di essi (Stoccarda compreso) si tratta anche delle uniche affermazioni europee.
L’evoluzione dell’assegnazione a titolo definitivo del trofeo, che si discosta da quella degli altri targati UEFA (3 vittorie di fila o 5 totali), ha visto dapprima le vincitrici avere diritto solo ad una copia, poi dal 2003 al trofeo vero e proprio che dal 2006 è assegnato al club, fra gli 11 vincitori, che ha fatto più strada in Coppa UEFA. La Coppa Intertoto è stata così assegnata 12 volte (2 al Villarreal).
Il Dinaburg (Lettonia) vanta il maggior numero di presenze in Intertoto: 8. Sempre partito dal primo turno, l’ha superato in 5 occasioni ma non
andando mai oltre il secondo turno.
Nell’edizione 2005 si assiste alla più larga vittoria nella storia del torneo: l’11-0 dei romeni del Gloria Bistrita ai ciprioti dell’Olympiakos Nicosia nel ritorno del primo turno. Seguono il 10-0 dei norvegesi del Tromso sui færoici dell’HB nel 1995 e l’1-10 subito dai ciprioti del Nea in casa dai francesi dell’Auxerre nel 1997.
Ai vincitori è sempre stata attribuita l’iscrizione alla Coppa UEFA – direttamente dal 1° turno dal 1996 al 2005, dall’ultimo preliminare nel 1995 e dal 2006; tuttavia gli slovacchi del Kosice nel 1995 hanno partecipato alla Coppa UEFA senza aver vinto l’Intertoto, dove furono eliminati, seppur da imbattuti, nella fase a gironi. Se ne ignorano i motivi.
Nel 1997 en plein del calcio francese, che vinse le 3 finali a cui presero parte tutt’e 4 i suoi club. La Francia ebbe così ben 7 squadre nella Coppa UEFA 1997/98.
Molto equilibrate le finali dell’edizione 2001, con ben 5 pareggi in 6 gare: solo l’Aston Villa riuscì a vincere una partita (4-1 interno nel ritorno col Basilea), mentre le altre due finali si risolsero per le reti in trasferta, che premiarono il PSG sul Brescia (0-0 in casa ed 1-1 fuori) ed il Troyes sul Newcastle United (0-0 interno e addirittura 4-4 esterno). Canal+, proprietario del Paris Saint-Germain, fu poi costretto a cedere il 51% delle quote del Servette per evitare di avere due suoi club nella Coppa UEFA 2001/02.
Nell’edizione 1995 i club inglesi parteciparono con formazioni zeppe di giovani e riserve, andando incontro a magre figure come l’8-0 rifilato dal Colonia al Tottenham. La cosa fu così smaccata da indurre l’UEFA a non far iscrivere all’Inghilterra alla Coppa UEFA 1996/97 la squadra supplementare spettatantele di diritto per essere arrivata ai primi tre posti nel fair play europeo.













Best Wishes!, http://www.about.me/jonasdatingaikene jonas dating aiken,
,