Interni

Europee 2009 Speciale – Liveblogging

01:18 –  Fassino: “Non c’è nessuno sfondamento di Berlusconi, anzi è arrivato un arretramento di due punti tra PdL e Pdl + Lega rispetto alle politiche. I dati del ministero dell’Interno, poi, sono ancora peggiori. Credo che sarebbe anche un dovere informativo darli”. Vespa: “Vero, Simona Sala, perché non ci colleghiamo con il ministero dell’Interno?”. Siamo all’avanspettacolo.

01:03 – Di Pietro: “Nuova coalizione e nuovi programmi da costruire in questi prossimi mesi in alternativa a berlusconi”. “non intendiamo limitarci a guardare le sigle, ma guardiamo i programmi e le persone. Ci vuole un ricambio generazionale. siamo alternativi al modello di governo berlusconiano”. Quarta ed ultima proiezione Sky: PDL: 35,6% PD 26,3%

00: 53 – Tira aria de scajo per Silvio. Copertura campionaria del 39%. Pdl 35%, Pd 26,8%,  Lega Nord 9,5%, IdV 8,0%, Udc 6,1%, Comunisti 3,4%, Sinistra e Libertà 2,9%, Radicali 2,6%, Autonomia 2,2 %, Altri 3,5%. Campione 39%. Margine di errore: 1,2/1,3 punti.

00:46 – Alessandro D. scrive:

*el pube de oro non sfonda, insomma

Loska, u____u  (direbbe il dott House: la paziente è nojoskata!) scrive:

*eh no, se è impotente come vuoi che sfondi

00:42 – Ancora dati del Ministero:

*IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 32,23

*PARTITO DEMOCRATICO 29,87

*LEGA NORD 10,06

*DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 7,80

*UNIONE DI CENTRO 5,86

*RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – COM.ITALIANI 3,53

00: 36 – Cicchitto al Tg5: “E’ evidente che pesa su di noi l’astensionismo. Ma l’area di governo si consolida, mentre il Pd perde qualcosa come 6/7 punti”. “Il Pd è stato cannibalizzato dall’Italia dei Valori”. Fassino e la Melandri sono accorti nell’usare la parola “progressista” nel definire all’area di riferimento del Pd. Attenti a non pronunciare il termine “socialista”.

00:29 – Barenghi ipotizza a Porta a Porta che i voti del PdL sono finiti alla Lega. Intanto, stando ai primi dati visibili sul sito del Campidoglio dalle prime schede scrutinate, a Roma città il Pdl si attesta al 38,24%, il Pd al 32,16%, l’Idv al 9,81%, l’Udc al 4,35%, Sinistra e libertà al 3.88%, la Lista Bonino-Pannella al 3,77%, Prc Sinistra europea al 3.77%.

00:25 – Terza proiezione, copertura del campione 21%. PDL 35%, PD 27,2% Lega Nord 9,6, Idv 7,9, Udc 6,3, Comunisti 3,2%, Sinistra e Libertà 2,9%, Radicali 2,6%, Autonomia 2,3 %, Altri 3%. Campione 12%. Margine di errore: 1/1,5 punti. La Petruni tra poco scoppia a piangere.

00:24 – Pdl sopra il Pd di un punto e mezzo percentuale con entrambi sopra il 30% dei voti: è questo il dato parziale relativo al 5% delle sezioni scrutinate (3.095 sezioni su 61.428). Il Popolo della Libertà è al 31,62% e il Partito democratico al 30,31%. Seguono nell’ordine la Lega Nord al 9,71%, l’Italia dei Valori al 7,61%, l’Unione di centro al 5,76%. Sotto la fatidica soglia del 4% tutti gli altri partiti: Rifondazione-Comunisti italiani 3,66%, Sinistra e libertà 2,91%, Lista radicale Pannella-Bonino 2,48%, Destra-Mpa 1,90%, Svp 1,70%, Fiamma Tricolore 0,75%, Partito comunista lavoratori 0,73%, Forza Nuova 0,51%, Liberal democratici 0,14%.

00:20 – Alessandro D. scrive:

*tu, che sei ancora sveglia

*dì la tua.

Anna scrive:

*pazzeschi i risultati di bossi e dip. ma con questi numeri la legislatura implode

*ufficialmente sono tutti soddisfatti

Alessandro D. scrive:

*ma io intendevo su Noemi!

*secondo te è vergine?

Anna scrive:

*ma una che fa un boo k con quelle foto ed è stata con un galeotto che si fa chiamare ‘o cines può esser vergine?

59 commenti a Europee 2009 Speciale – Liveblogging

  1. Loska

    beh, ha vinto il vegliardo di nuovo? Niente da obiettare. Ora speriamo che questi 20 anni passino presto.

  2. Come si interpreta una forchetta per la Lega tra il 6,5% e quasi il doppio? Questi instant poll sono meravigliosi… :-)

  3. Io interpreto male la Lega già all’1%, figurati al 6 o al 10% ._.

  4. Per me, al 10 ci arriva. :-)

  5. preparo il passaporto, in qualità di non rappresentate di razza padana mi aspettano tempi bui =P

  6. Intanto, con 194 sezioni su 61.428, per il Ministero degli Interni PDL e PD sono pari al 30% :-P

  7. 1.054 su 61.428 siamo in testa, olèèè!

    PARTITO DEMOCRATICO 100.090 voti 30,25%
    IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 100.057 voti 30,24%

    un grazie sentito a quei 33 elettori che ci stanno facendo sognare XD

  8. Calvin

    Per i più giovani, la Lega al 10% ci è già arrivata nel ’96.

  9. Loska

    L’unica speranza di questa nazione è la dittatura del maestro Manzi, qui lo dico e qui lo nego

  10. Uhm, mi sa che forse mi tocca rifare lo scarabocchio….:-)

    C.

  11. Loska

    beh però il pd stravince a genova, voglio dire…

  12. Io dico che se Abberluscone non raggiunge almeno il 75% dovrebbe dimettersi, perché sarebbe chiaro che l’Italia non gli vuole più bene.

    Correzione: vado a letto con un punto e mezzo di svantaggio. I voti contati mentre io dormo non sono validi, vero?

    • Sono tornato al pc perché mi stavo rigirando sul cuscino al pensiero che forse avevamo rimontato al -1,2%
      E infatti così è stato.

      Franceschini picchia duro!

  13. Loska

    Just vedrai domani che sorpresa, pd al 66% e pdl al -23%. Lo confermano i miei sondaggi.

  14. Loska

    RISIAMO IN VANTAGGIOOOOOOOOO (sisi ora seguo il bianconiglio vestito di bianco)

    EUROPEE: ITALIA + ESTERO; (SEZ:1437/64328)
    POL S0A S04 QBXB EUROPEE: ITALIA + ESTERO; (SEZ:1437/64328) (ANSA) – Elezioni: EUROPEE; ITALIA ED ESTERO IN COMPLESSO 1437 sezioni su 64328 LISTA VOTI % SEGGI ———————————————————- PARTITO DEMOCRATICO 140.044 30,5 SVP 9.536 2,1 IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 137.423 30,0 VALLEE D’AOSTE 938 0,2 LEGA NORD 49.684 10,8 DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 35.636 7,8 AUTONOMIE LIBERTÈ DEMOCRATIE 516 0,1 UNIONE DI CENTRO 26.454 5,8 RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – CO 16.375 3,6 SINISTRA E LIBERTÀ 12.222 2,7 LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BO 10.883 2,4 LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL 9.044 2,0 PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATO 3.557 0,8 FIAMMA TRICOLORE 3.381 0,7 FORZA NUOVA 2.309 0,5 LIBERAL DEMOCRATICI – MAIE 600 0,1 (ANSA). RED 08-GIU-09 00:05 NNN
    FINE DISPACCIO

  15. Loska

    FRANCESCHINIIIIII FACCE SOGNAAAA’

    pS: Borghezio che parla di serietà premiata è una perla di inenarrabile bellezza

  16. Loska

    5% di scrutinati, PDL 32,23% PD 30,45% (AZZO)

    • Pare che abbiamo stravinto nel seggio situato nella Casa del Popolo “Palmiro Togliatti” in Santarcangelo di Romagna e nelle sezioni 19 e 21 – ma non nella 20 – della scuola elementare “Antonio Gramsci” di Castelfranco Emilia. Son soddisfazioni.

      Per il resto siamo al -2% e su questo vi saluto per davvero :D

  17. Loska, ma perché non le passi a me invece che nei commenti? :D

  18. gloria

    da Fede la Brambilla ha fatto vedere il nuovo logo per rilanciare il turismo in Italia. Gratis gliene facevo uno più originale. Vabeh.
    Patetica la copertina del Giornale.

  19. Procellaria

    Di Pietro aveva gli occhi iniettati di sangue, indiavolato.

  20. sta godendo come un riccio di mare :-)

  21. Loska

    Si era inquietante qui in casa abbiamo urlato, giuro

  22. Procellaria

    Qualcuno spieghi a Fassino qualche rudimento di statistica, i dati provvisori del ministero dell’interno sono meno vicini al dato finale di quanto non siano le proiezioni. I dati del ministero non sono campionati con criterio, ma come arrivano arrivano, e mancano soprattutto i dati del sud, dove PdL è molto più forte rispetto al dato medio, quindi man mano il risultato convergerà verso i dati delle proiezioni.

  23. “quindi man mano il risultato convergerà verso i dati delle proiezioni.”

    il che costituirebbe quello che in gergo tecnico chiamasi “na pacchia”

  24. Niente da far, stanotte non si dorme.

    Noi meridionali siamo una civiltà inferiore, bisogna chinare il capo e ammetterlo.

    http://elezioni2009.interno.it/europee/euro090607/EI4000000000.htm

    Festeggiamo il ritorno di Losca sul messenger dopo eoni ma protestiamo tutti in coro perché la mia prestigiosa citazione nottetempo è finita in terza pagina :’(

  25. dai però da noi la lega non supera l’1%

  26. Però quaggiù i due partiti desinistra viaggiano intorno al 9% complessivo. Apperò!

    Qualcuno mi spieghi come è fisicamente possibile ciò

    Regione: BASILICATA – Provincia: MATERA
    Sezioni pervenute 11 su 229 4,80 %

    Regione: CAMPANIA – Provincia: AVELLINO
    Sezioni pervenute 17 su 501 3,39 %

    Regione: FRIULI VENEZIA GIULIA – Provincia: TRIESTE
    Sezioni pervenute 273 su 276 98,91 %

  27. gloria

    e questo allora? Non l’avevo letto ancora
    “Anche nel Salento, si è registrato qualche problema: è noto il caso di un presidente di seggio che, a Maglie, ha vietato per tre ore di fila, ad alcuni giovani elettori ventunenni di esprimere un voto alle Europee, in virtù di un difetto di conoscenza delle normative, che non vietano assolutamente l’esercizio del diritto di voto, legandolo ad un’età anagrafica. Solo al Senato, infatti, c’è una limitazione, ma per coloro che non hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.”
    da lecceprima.it

    http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=14854
    (

  28. matteo

    In Uruguay sono le 23.40 e pertanto faccio meno veglia, anche se lavoro.

    Ho visto i commenti dei nostri ineffabili politici e questa volta sono contento di non aver potuto votare.

    C’e’ chi con il 7% alle europee (siamo alle europee) vorrebbe guidare l’opposizione in Italia.

    Franceschini è pietoso, ma il caciottaro sarebbe ben peggio. Franceschini sarà amante dei pettegolezzi, ma l’italiano lo parla piuttosto bene.

    Certo che, con il risultato che ha ottenuto, esultare perchè il Berlusca non ha sfondato è veramente pochino; da Franceschini.

    Forse non ha visto il risultato della lega.

    I destristi e sinistrorsi che dibattono e combattono sino all’ultimo voto, sino all’ultimo sondaggio un pochino li ammiro perchè sono bimbi, ancora ci credono, ma nel complesso li compiango, come minorati.

    Ma vi rendete conto delle caccole che parlano in Italia a destra, a sinistra al centro ed in ogni buco dello scenario politico?

    Sinceramente non comprendo come possano far sognare Franceschini, Berlusconi, Di Pietro, Casini.

    per me sono incubi dei peggiori, ma de gustibus non disputandum est.

  29. La profezia di zio Giamba.

    Il partito dei non votanti (astensioni, scheda bianca, scheda nulla) al di sopra del 40% e primo partito italiano.

    La Lega Nord nettamente al di sopra del 10% a livello nazionale.

    Il partito di quelli che non si sentono rappresentati da nessuno di questi partiti di merda.

    Il partito che rappresenta qualcosa, cioè gli interessi dei cittadini del Nord Italia.

  30. Trionfano il partito dell’astensione e la Lega Nord.

    Il partito dei non votanti (astensioni, scheda bianca, scheda nulla) al di sopra del 40% e primo partito italiano.

    La Lega Nord nettamente al di sopra del 10% a livello nazionale.

    Il partito di quelli che non si sentono rappresentati da nessuno di questi partiti di merda.

    L’unico partito che rappresenta qualcosa, cioè gli interessi dei cittadini del Nord Italia.

  31. Dalle elezioni un dato positivo: diminuisce il numero degli italiani coglioni

    Le elezioni come rituale celebrativo della Fede Democratica

    Per un giorno si fa credere a dei coglioni di essere importanti e di decidere.

    Poi per cinque anni non decidono un cazzo e non contano un cazzo.

    Il dato positivo è che la percentuale dei votanti è scesa al 66%.

    In pratica vuol dire che in Italia ci stanno circa trenta milioni di coglioni.

  32. COGLIONE IN PECTORIS

    IO avendo votato ho reso me stesso più importante perchè il mio voto che ieri rapresentava un cinquantamilionesimo di voto, oggi rappresenta un trentamilionesio (quasi il doppio)

    quindi sono un cojone meno cojone. mentre Jamba resta il cojone solito, anzi è un po’ meno non cojone avendo subito la rimonta dei cojoni

  33. Giamba

    La caratteristica del coglione è la mancanza di consapevolezza della sua condizione (vedi commento delle ore 9:51).
    A noi il compito di dargliela, perchè egli,pèartendo da essa, possa compiere i primi passi verso un’eventuale evoluzione dallas sua condizione.

  34. Giamba

    Iniziamo con una considerazione..

    Ieri rappresentavi un trentacinquemilionesimo de un cazzo..
    Oggi rappresenti un trentamilionesimo de un cazzo..

    Ma un trentacinquemilionesimo de unn cazzo è un trentamilionesimo de un cazzo sempre un cazzo so’..

    Hai capito coglione?

    Non dire: “Ho capito” se non hai capito..
    Dì: “Non ho capito” e te lo spiego..

  35. Giamba

    IN TERMINI MATEMATICI:

    0 / 35.000.000 = 0

    0 / 30.000.000 = 0

  36. Giamba

    Non mi resta che farti gli auguri..

    Spero che tu, finalmente consapevole della tua condizione di coglione. possa far parte di quel milione di italiani che si evolveranno dalla condizione di coglione dall’ 8 giugno 2009 all’ 8 giugno 2010.

    Ti auguro di essere non votante, e quindi non coglione, alle regionali del 2010.

    In bocca al lupo…

  37. QUELLO DI PRIMA, MA UN PO' MENO

    ciò che conta non è solo lo status quo, statico, ma anche la dinamica, la deriva, l’ evoluzione

    e l’ evoluzione dei votanti è verso una condizione di minor cojonaggine dato il loro minor numero, cui si associa una tendenza all’ aumento della cojonaggine dei non votanti causa il loro aumento

    è una legge di mercato per cui quando più sei in compagnia, meno vali, mentre se sei uno dei pochi, hai un valore maggiore…..

    come li cucuzzielli al mercato….

  38. Gateo

    Sono molto orgoglioso di me, son l’unico di tutto il mio allegro paesello ad aver votato per Alessandro Bottoni.
    Non faro’ piu’ campagna elettorale durante l’aperitivo.

  39. BLABLABLA

    RESTA LA MATEMATICA, CHE NON E’ UN’OPINIONE:

    0 / 35.000.000 = 0

    0 / 30.000.000 = 0

  40. Dato definitivo.
    I coglioni in meno in Italia sono 5.071.900.

  41. Dalle elezioni europee 2009 giunge un dato straordinariamente positivo: in Italia ci sono 5.071.900 coglioni in meno rispetto al 2004

    La Democrazia è una Fede, come quella in Dio e nell’Umanità, e le elezioni sono il suo rituale celebrativo.

    Per un giorno si fa credere a dei coglioni, che non decidono unn cazzo e che non contano un cazzo, di essere importanti e di decidere.

    I coglioni, esaltati dalla loro Fede, si recano nei luoghi deputati alla celebrazione del rituale, e tracciano dei segni su dei simboli, coi quali ratificano l’elezione di candidati scelti partiti e dai referenti dei partiti, individui che eseguono gli ordini dei partiti e dei loro referenti e che rappresentano gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    I coglioni non hanno ancora capito che la sovranità popolare non esiste e che gli eletti non rappresentano in alcun modo gli elettori e con il loro rituale tracciare dei segni su simboli garantiscono semplicemente uno stipendio ed una futura pensione ad un certo numero di individui che fa un lavoro del suo rappresentare gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Il dato positivo delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 è che il numero dei coglioni, in Italia, è sceso a 30.645.765, mentre nel 2004, alle precedenti elezioni europee, era di 35.717.665.

    In pratica vuol dire che in Italia ci sono 5.071.900 coglioni in meno rispetto al 2004.

    Cinque milioni di coglioni in meno in cinque anni.

    Un milione di coglioni in meno ogni anno.

    Morte ai coglioni rimane un programma troppo ambizioso.

    Restano ancora 30.569.817 coglioni che non hanno ancora capito che andando a votare ratificano l’elezione dii candidati scelti partiti e dai referenti dei partiti, individui che eseguono gli ordini dei partiti e dei loro referenti e che rappresentano gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Restano ancora 30.569.917 coglioni che non hanno ancora capito che la sovranità popolare non esiste, che gli eletti non rappresentano in alcun modo gli elettori e che, votando, garantiscono semplicemente uno stipendio ed una futura pensione ad un certo numero di individui che fa un lavoro del suo rappresentare gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Però qualcosa si muove..

    Il numero dei coglioni in Italia diminuisce al ritmo di un milione all’anno.

    Un segnale positivo che porta a superare un atavico e consolidato pessimismo intorno ale sorti del Belpaese ed a volgersi alla speranza.

  42. GIA SAI

    tra trenta anni io deciderò col mio solo voto chi eleggere

    e nominerò Jamba il più … di tutti

  43. Ho assistito allo spoglio delle provinciali e posso dire che, almeno da me, la percentuale dei voti platealmente comprati si aggira attorno al 30-40%. Non dai soliti partiti nazionali ma dalle varie listarelle personali: chi ha pacchi di grana da spendere investe in un partitello in proprio e un posto da consigliere. Bleah.

  44. Giamba

    Non preoccuparti..
    Le mie paroe provocano la stessa reazione in tutti quelli com te.
    Sai il primo impatto con la realtà è sempre brutale..
    Poi piano piano dalla consapevolezza di essere un coglione nasce l’evoluzione verso una condizione diversa.

  45. Giamba

    Mettetvi nei loro panni..
    Per anni vanno a votare, convinti di essere decisivi, importanti..
    Poi improvvisamente uno gli svela la realtà delle cose.
    L’impato è inevitabilmente violento e traumatico.
    LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE UN COGLIONE.
    Ma è proprio questo il punto di partenza da cui poi prendere l’avvio per diventare un ometto più consapevole.
    Un ometto migliore..

  46. @just

    è la democrazia :)

    • Vabbè, ma la scena di 20 rappresentanti di lista- in ogni sezione- per una singola candidata è tragicomica.
      Venti persone intente a far finta di essere lì, pagate, perché dovrebbero vigilare sullo spoglio e non erano nemmeno capaci di segnare i punti senza sbagliare.
      Non faccio nomi ovviamente ma la giuovane candidata in questione capisce di politica quanto io ne so di neurochirurgia sperimentale, ma così facendo sta sbaragliando pure i pezzi da novanta locali dei partiti grossi.

      • Mi si riferisce che il facoltoso e intrallazzatissimo marito della candidata X sostasse all’ingresso dei seggi con in mano un foglio recante l’elenco degli elettori comprati e il loro contatto telefonico. Ad uno ad uno li chiamava e controllava che andassero effettivamente a votare.
        Spannometricamente direi che il tizio ha assoldato alcune centinaia di elettori, a 50€ l’uno. Purtroppo stà gente se non la si prende con le mani nella marmellata è facile che la passi liscia. Non ho notizia di interventi delle forze dell’ordine, nonostante tutto si svolgesse praticamente alla luce del sole.
        Centinaia di voti venduti in un paesone meridionale che avrà forse quei 15mila aventi diritto, sapevatelo!

        Però caro giamba, il mio voto da “coglione” è migliore del loro da venduti.
        Un voto da “coglione” è un voto sottratto ai trafficoni pieni di grana, e annulla la croce apposta da un senzacervello che si vende per un piatto di maccheroni.
        Meglio che niente, meglio che stare a casa.

  47. Giamba,mi spieghi come mai tu da questa notte hai sempre tutti questi coglioni in bocca?

  48. Giamba

    Perchè penso a quelli come te Ipazia..

    Quelli che per anni ed anni sono andati a votare convinti di essere decisivi ed importanti, di dare col loro voto un’indicazione precisa ed indispensabile per il futuro del paese.
    Il mio scopo è quello di portare loro la consapevolezza.

    LA CONSAPEVOLEZA DI NON CONTARE UN CAZZO.
    LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE DEI COGLIONI.

    Non preoccupatevi se l’impatto con la realtà sarà violento e traumatico.
    Accade sempre cosi’ di fronte ad ogni conspevolezza.
    Ma è proprio questo il punto di partenza da cui poi prendere l’avvio per diventare degli ometti e dele donnine più consapevoli.
    Degli ometti e delle donnine migliori.

    Dedico questo post a voi, coglioni, con affettuosa consapevolezza

    Zio Giamba

  49. Giamba

    La Democrazia è una Fede, come quella in Dio e nell’Umanità, e le elezioni sono il suo rituale celebrativo.

    Per un giorno si fa credere a dei coglioni, che non decidono unn cazzo e che non contano un cazzo, di essere importanti e di decidere.

    I coglioni, esaltati dalla loro Fede, si recano nei luoghi deputati alla celebrazione del rituale, e tracciano dei segni su dei simboli, coi quali ratificano l’elezione di candidati scelti partiti e dai referenti dei partiti, individui che eseguono gli ordini dei partiti e dei loro referenti e che rappresentano gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    I coglioni non hanno ancora capito che la sovranità popolare non esiste e che gli eletti non rappresentano in alcun modo gli elettori e con il loro rituale tracciare dei segni su simboli garantiscono semplicemente uno stipendio ed una futura pensione ad un certo numero di individui che fa un lavoro del suo rappresentare gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Il dato positivo delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 è che il numero dei coglioni, in Italia, è sceso a 30.645.765, mentre nel 2004, alle precedenti elezioni europee, era di 35.717.665.

    In pratica vuol dire che in Italia ci sono 5.071.900 coglioni in meno rispetto al 2004.

    Cinque milioni di coglioni in meno in cinque anni.

    Un milione di coglioni in meno ogni anno.

    Morte ai coglioni rimane un programma troppo ambizioso.

    Restano ancora 30.569.817 coglioni che non hanno ancora capito che andando a votare ratificano l’elezione dii candidati scelti partiti e dai referenti dei partiti, individui che eseguono gli ordini dei partiti e dei loro referenti e che rappresentano gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Restano ancora 30.569.917 coglioni che non hanno ancora capito che la sovranità popolare non esiste, che gli eletti non rappresentano in alcun modo gli elettori e che, votando, garantiscono semplicemente uno stipendio ed una futura pensione ad un certo numero di individui che fa un lavoro del suo rappresentare gli interessi dei partiti e dei loro referenti.

    Però qualcosa si muove..

    Il numero dei coglioni in Italia diminuisce al ritmo di un milione all’anno.

    Un segnale positivo che porta a superare un atavico e consolidato pessimismo intorno ale sorti del Belpaese ed a volgersi alla speranza.

  50. Dinophis

    Ma la cosa che più mi fa impazzire è sentirli in tv: da Berluschini a Francesconi, da Vendola a Capezzone, tutti in coro: il nostro è stato un grande risultato! Sono GLI ALTRI ad aver perso.
    Contenti loro…
    La prossima volta voto lo zio Giamba. Sempre che si candidi per la Lega.

  51. rebyjaco

    Con gli individui che compongono il nostro “”ceto”" politico, mai, eppoi mai, usciremo dal pantano della mediocrità, della corruzione, del degrado morale.
    Se il popolo Italiano ed in particolare quello del PD., è contento così, vada pure avanti.
    Il politico Psicopatico, non ha perso, ha solamente subito un arresto transitorio dovuto (appunto) alla Sua personalità, che non gli consente di misurare “”REALMENTE”" le conseguenze di certi SUOI comportamenti. Il progresso dei Nazifascisti del Nord, non è altro che una professione di fede che “”tanti Italiani”" hanno nei confronti delle dittature.

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