Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Internidi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 7 giugno 2009 alle 21:58 dallo stesso autore - torna alla home

La Lega abbatterà il muro del 10%? E il Pdl ce la farà a superare la soglia del 40? Franceschini ha messo in gioco il suo futuro: attende di conoscere se la sua scommessa di traghettare il Pd verso un soddisfacente consenso. Di Pietro vuole un nuovo exploit. L’Udc resistere. La sinistra sopravvivere. Viviamo in diretta gioie e dolori dello spoglio delle schede.

(ha collaborato Donato De Sena)

12:20 – Risultati definitivi, con 63897 sezioni su 64328: Il Pdl frena al 35,2; anche il Pd soffre: 26,2, la Lega sfonda al 10,4%; Udc si conferma come l’alternativa ai grandi con il 6,4%; l’Idv quadruplica i suoi voti: 8%. Affluenza oltre il 67% (circa il 6% in meno), ma nelle Isole vota meno della metà. Niente quorum per la sinistra radicale.11:47 – Stando ai dati visibili sul sito del ministero dell’Interno dalle schede scrutinate (5.246 scrutinate su 5.247) il Pdl nel Lazio si attesta al 42,74%. il Pd al 28,14%, l’Idv al 8,32%, l’Udc al 5,53%, Sinistra e libertà al 3,76%, Prc Sinistra europea al 3,73%, la Lista Bonino-Pannella al 3,02%, Lega Nord a 1,06%, Movimento sociale Fiamma tricolore 1,08%, La Destra-Mpa-Alleanza di centro 0,91%, Forza Nuova 0,75%, Partito comunista dei lavoratori 0,65%, Liberal democratici movimento associativo italiani all’estero 0,26%. Al momento manca ancora il dato definitivo di una sezione in provincia di Frosinone.

11:16 – Da stamani alle 6 un fiume di telefonate si riversa sui centralini di Radio Padania, l’ emittente radiofonica della Lega Nord, per la diretta elettorale che ha registrato l’entusiasmo dei vecchi militanti leghisti ma anche dei neofiti. «Stamane ho condotto per una ventina di minuti il programma – ha detto all’ANSA il neo deputato europeo Matteo Salvini, vice segretario della Lega Lombarda – e quello che mi ha sorpreso sono soprattutto il gran numero di telefonate di persone che dicono di aver votato per noi per la prima volta. In effetti io avevo sollecitato proprio i neoelettori a chiamarci e, ad esempio, stamani ha chiamato un ascoltatore di Lodi che ci ha detto di aver votato per il centrosinistra alle amministrative ma per la Lega alle europee. E così hanno fatto anche molti che si sono definiti vicini al Pdl». I toni sono molto soddisfatti, tra gli ascoltatori, anche se più di uno invita ad attendere anche lo spoglio delle schede per le amministrative, anche perchè i militanti leghisti si attendono un buon risultato anche per quanto riguarda il numero di sindaci eletti dal Carroccio.

11:11 – “Non c’è dubbio: il calo dell’affluenza, soprattutto nelle Isole e nel Sud, ha penalizzato il Popolo della Libertà, che raccoglie un risultato inferiore alle nostre attese”. Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia. “Detto questo – ribadisce – le elezioni si sono tradotte in un robusto voto di fiducia a favore del governo Berlusconi. Quel che appare invece surreale è che il Pd esulti, con un 6-7% in meno, e una cannibalizzazione in atto da parte del signor Di Pietro. Contenti loro…”.

10:06 - «Quelle dei giornali sono semplificazioni. In realtà il progetto del presidente Berlusconi di costruire il Pdl, va avanti benissimo. Non supera i livelli che erano stati pronosticati da tutti i sondaggisti, solo perchè c’è un forte livello di astensione e ci sono problemi non politici». Lo ha sottolineato in una dichiarazione a «Uno Mattina» su Rai uno, il sottosegretario e portavoce del presidente del Consiglio, Paolo Bonaiuti, commentando quello che per le analisi di molti quotidiani è stato per il Pdl un risultato molto al di sotto delle aspettative. Il Pd «altro soggetto che tenta la carta del partito unico -ha continuato Bonaiuti- perde 8/9 punti percentuali e addirittura dice di non essere finito sott’acqua. Non capisco questa esultanza, quando il Pd è passato dal 33% al 26%. Il 33% che conseguì Veltroni non fu dichiarato una sconfitta? Adesso sono arrivati al 26% e parlano di sconfitta nostra? Franceschini non ha avuto il coraggio di candidarsi. Aveva paura di far perdere voti. Si trattava di metterci la faccia. Noi non abbiamo perso nulla. Quando dicono che abbiamo subito una battuta d’arresto -ha concluso il portavoce di Berlusconi- non capiscono invece che un partito come il loro, che arriva al 26%, andando al seguito di uno come Di Pietro, ha perso la sua anima riformista»

09:29 – Elezioni: EUROPEE; CIRCOSCRIZIONE INSULARE 7114 sezioni su 7114 Votanti: 2682339 (47,1%) LISTA VOTI % SEGGI ———————————————————- IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 894.485 36,5 PARTITO DEMOCRATICO 612.076 25,0 LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL 304.548 12,4 UNIONE DI CENTRO 255.764 10,4 DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 184.213 7,5 RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – CO 69.121 2,8 SINISTRA E LIBERTÀ 56.575 2,3 LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BO 44.651 1,8 FIAMMA TRICOLORE 15.219 0,6 LEGA NORD 9.150 0,4 LIBERAL DEMOCRATICI – MAIE 5.492 0,2

09: 27 - EUROPEE; CIRCOSCRIZIONE NORD-ORIENTALE 12202 sezioni su 12202 Votanti: 6609500 (71,0%) LISTA VOTI % SEGGI ———————————————————- PARTITO DEMOCRATICO 1.778.447 28,0 SVP 143.027 2,2 IL POPOLO DELLA LIBERTÀ 1.782.377 28,1 LEGA NORD 1.206.182 19,0 DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 456.649 7,2 UNIONE DI CENTRO 354.218 5,6 LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BO 164.215 2,6 RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – CO 148.670 2,3 SINISTRA E LIBERTÀ 134.917 2,1 PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATO 47.426 0,7 FIAMMA TRICOLORE 44.222 0,7 LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL 42.524 0,7 FORZA NUOVA 31.477 0,5 LIBERAL DEMOCRATICI – MAIE 7.971 0,1

09:24 – l Pdl tiene ma non sfonda in Sicilia. Il partito del premier Silvio Berlusconi raggiunge nell’isola il 36,44% dei voti. Il Pd arriva quota 21,88%. Exploit dell’Idv di Antonio Di Pietro che raggiunge il 7,13%. Grande successonell’isola per il cartello elettorale che fa capo all’Mpa del governatore Raffaele Lombardo (con la Destra di Storace, l’Adc di Pionati e i pensionati) che raggiunge il 15,64%. Quarto l’Udc con l’11,89%. Per quanto riguarda Palermo, il Pdl arriva al 36,89%, il Pd al 19,39%, l’Udc al 16,59% e l’Idv all’11,98%, seguito dall’Mpa al 7,97%

06:12 – Il Pdl vince il derby con la Lega nella regione Veneto. Galan sarà quindi il prossimo candidato Governatore del centrodestra. Con 4747 sezioni venete scrutinate su 4752 il Pdl ha il 29,33% dei voti; la Lega il 28,38%; il Pd 20,29%; l’Idv 7,19%; l’Udc 6,36%.

02:17 – Ecco la sesta proiezione Rai, calcolata sul 59% dei seggi: PDL al 34,8%, PD al 26,3%, Lega al 9,6% e IDV all’8%. L’udc si attesta sul 6,5%, Sinistra e Libertà al 3,1%, PRC e PDCI al 3,4%, la Destra-autonomia al 2,1%, Radicali al 2,7% e le altre liste al 3,5%.

02:00 – PROIEZIONE RAI ORE 02,00: PDL 34,8 – PD 26,3 – LEGA 9,6 – IDV 8,0 – UDC 6,5 -

01:34 – Cresce il voto di protesta alle europee 2009 in Danimarca, Svezia e Finlandia, dove sono al potere coalizioni di centro-destra, insidiate sempre più da formazioni apparentemente stravaganti, come il partito dei pirati sul web, ma anche espressioni di un disagio dilagante. In Danimarca, con 13 seggi all’europarlamento, forte avanzata, in base al 52% dei voti scrutinati, dei due partiti agli estremi di destra e sinistra: il partito del Popolo Danese,nazionalista, xenofobo e euroscettico, che appoggia in parlamento la coalizione al potere liberali- conservatori, e il Partito del Popolo Socialista all’opposizione. Exploit del partito nazionalista ed euroscettico dei ‘Veri Finlandesì, che con un balzo dallo 0,5% dei voti nel 2004 al 9,8 di quest’anno, entra nel Parlamento europeo con uno dei 13 seggi di Strasburgo attribuiti alla Finlandia. Il suo leader, il populista Timo Soini, ha ottenuto da solo 130.400 voti, più di qualunque altro candidato. La coalizione di governo di centro-destra resta in testa ma il Partito di Centro del primo ministro Matti Vanhanen arretra dal 23,4% al 19% dei voti. Crescono i verdi, alleati di governo, mentre perdono consensi i socialdemocratici all’opposizione. Fa il suo ingresso nel Parlamento europeo anche il Partito dei pirati, favorevoli alla liberalizzazione dello scambio di file su Internet, la rivelazione della campagna elettorale svedese. Il partito, cresciuto dopo la condanna a un anno di prigione di quattro responsabili del sito The Pirate Bay, ha raggiunto il 7,1% dei voti aggiudicandosi uno dei 18 seggi attribuiti alla Svezia.

01:23 – Ancora dati del ministero, 14722 sezioni su 61mila. Pdl a 32,99%, Pd a 29,48%, Lega 10%, Di Pietro 7,85%, Udc 5,6.

59 commentistampa - fallo leggere