Stanco di fare solo norme anti-fannulloni, anti-panzoni, anti-neuroni il ministro Brunetta, con la complicità del suo collega Tremonti stavolta ha fatto una norma pro. Ed ha fatto approvare dal parlamento una sua norma pro-trombati alle elezioni, pro-aumenti delle poltrone e pro-boiardi di Stato. Anche se un po’ anti-contribuente

Tra tutti i ministri del governo più bravo, più bello e più buono del mondo, un governo che è per la libertà, il mercato, l’efficienza, il governo che elimina tutti gli sprechi della politica c’è un ministro, che è il più bravo, il più bello e il più buono di tutti. Un ministro che piace alla gente, perché non si lascia mai intimidire, perché è un po’birichino e anche un po’ maleducato, ma che vuole davvero cambiare le cose: [[Renato Brunetta]]. Il ministro che ha lottato e sconfitto gli statali fannulloni. Ora grazie a lui, la pubblica amministrazione è diventata efficiente. Adesso per sbrigare una pratica anziché un anno bastano 365 giorni. Adesso la gente risponde al telefono non dopo un’ora, come prima: ora bastano appena 60 minuti. Adesso per avere risposta ad una qualunque richiesta non serve un trimestre: bastano solo 3 mesi.
E nel governo più buono più bello e più bravo del mondo c’è pure un altro campione: [[Giulio Tremonti]], l’uomo dei miracoli: quello che riesce a fare qualsiasi cosa in 9 minuti e mezzo: mangiare, dormire, fare l’amore, scrivere la legge finanziaria. Che è riuscito ad aumentare le spese, diminuire le entrate e far credere di aver risanato il bilancio dello Stato. Che aveva capito la crisi che arrivava sule banche, per questo varò a luglio la Robin tax e a settembre le ricoprì di aiuti di Stato.




Non te la prendere Carlo: non essendo ancora riusciti nell’impresa di moltiplicare pani e pesci, (ma si stanno attrezzando chettecredi!),si esercitano con i consiglieri…
@Mt:
Sono o non sono “quelli del nuovo miracolo italiano”??? ^_^
Ah, io non me la prendo mai…sono quello del sorriso, ricordi???
E poi, come Brunetta, “Non mi lascio intimidire da nessuno” ;-*)
C.
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Art. 71.
[...]
a) ridurre il numero massimo dei componenti degli organi di amministrazione a cinque se le disposizioni statutarie vigenti prevedono un numero massimo di componenti superiore a cinque, e a sette se le citate disposizioni statutarie prevedono un numero massimo di componenti superiore a sette.
A me pare che dica che il numero massimo venga ridotto…magari mi sono perso qualcosa eh
@Phastidio:
Era prevista, sì….Il vostro suggerimento era molto molto interessante.
@Carlo Alberto Cuoco:
Infatti, ti sei perso il comma 12 dell’art.3 della Legge 244/2007, la finanziaria del governo Prodi, quello abrogato dall’art. 71 di cui si parla nell’articolo (è linkato, esattamente come il testo che hai riprodotto tu)
Quello che diceva, testuale:
[...]
12. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 1, commi 459, 460, 461, 462 e 463, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le amministrazioni pubbliche statali che detengono, direttamente o indirettamente, il controllo di società, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, numeri 1) e 2), del codice civile, promuovono entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, nelle forme previste dalla vigente normativa, anche attraverso atti di indirizzo, iniziative volte a:
a) ridurre il numero dei componenti degli organi societari a tre, se composti attualmente da piu` di cinque membri, e a cinque, se composti attualmente da piu` di sette membri;
[...]
ecc…
Io la differenza la vedo…e tu?
la vedo la vedo…ho chiesto proprio per capire non per fare polemica. una curiosità però: la finanziaria 2007 ha ovviamente dispiegato i suoi effetti giuridici a suo tempo, quindi se capisco bene questa schifezza avrà effetto sulle amministrazioni (e non è da escludere che siano la maggioranza) che non si sono adeguate entro i 90 giorni previsti di cui sopra, mentre non sarà possibile per chi eventualmente avesse già provveduto alla riduzione a 3(oppure 5) di risalire a 5(oppure 7). Mi sbaglio?
@Carlo Alberto Cuoco
Temo che il provvedimento riguarderà la maggioranza delle amministrazioni, anzi tutte
Anche perchè l’articolo 71 ha modificato TUTTO IL COMMA 12, che ora è così:
12. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 1, commi 459, 460, 461, 462 e 463, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ovvero da eventuali disposizioni speciali, gli statuti delle società non quotate, direttamente o indirettamente controllate dallo Stato ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, numero 1), del codice civile, SI ADEGUANO alle seguenti disposizioni:
a) ridurre il numero massimo dei componenti degli organi di amministrazione a cinque se le disposizioni statutarie vigenti prevedono un numero massimo di componenti superiore a cinque, e a sette se le citate disposizioni statutarie prevedono un numero massimo di componenti superiore a sette.
ecc….
Par di capire che anche ammesso che qualcuno si sia disturbato a ridurre il numero dei Consiglieri, ora deve ADEGUARSI. La legge non dice: possono adeguarsi, ma SI ADEGUANO.
E in ogni caso, senza questa modifica, restava valido quanto scritto nella Finanziaria, quindi i CDA in scadenza avrebbero dovuto RIDURRE il numero dei Consiglieri.
Così, non devono farlo più.
Grazie per l’attenzione e la considerazione.
C.
Si ovviamente il tuo secondo punto è indiscutibilmente vero, resto perplesso sul primo. E’ vero che la formulazione parla di un obbligo “(si adeguano”), ma viene poi specificato:
“se le disposizioni statutarie vigenti[...]”
mi sembra quindi da escludere che il provvedimento vada a obbligare gli organi di amministrazione che abbiano già adeguato lo statuto VIGENTE alla precedente normativa.
Resta ovviamente la domanda: in quanti avevano riformato gli statuti?