“Monti si compra le ville, gli italiani pagano l’Imu”

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Libero si arrabbia per gli immobili acquistati dal premier

Certo, è una vergogna che Berlusconi abbia cinque ville in Sardegna e il suo partito voti la tassa sulla casa. Non lo è? Andatelo a spiegare a Libero, che oggi apre con un ragionamento simile, solo che è dedicato a Mario Monti. Franco Bechis ci fa sapere che la moglie del premier, la signora Elsa, ha acquistato una tenuta sul lago Maggiore: tre ville, una vigna da 3,5 ettari e un bosco proprio a due passi dall’abitazione di Silvio Berlusconi. Metà dei possedimenti sono stati intestati ai figli del Prof, dice il quotidiano:

 

E il 24 marzo scorso davanti al notaio Renato Giacosa di Milano acquistava intestando ai figli Giovanni Emilio Paolo e Federica Maria e riservando l’usu – frutto alla moglie Elsa Antonioli Monti la metà di una bella tenuta che la famiglia già da tempo abitava nei week end e nei periodi di vacanza a Lesa, sul lago Maggiore. Due ville separate e un villino di dependance, più un bell’appezzamento di terreno: circa tre ettari e mezzo di bosco ceduo e altri tre ettari e mezzo classificati come «vigneto ».

La tenuta apparteneva alla famiglia del suocero di Monti, che la lasciò in eredità alle due figlie: Elsa e Donata Beatrice, di cinque anni più giovane.

È stata tenuta in comproprietà per lunghi anni, ma abitata di fatto dalla famiglia Monti che gli stessi abitanti di Lesa conoscono da tempo e vedono ogni tanto la domenica a messa quando sono da quelle parti. Con la stangata Imu varata dal premier per la cognata Donata Beatrice si è fatto troppo oneroso mantenere il 50% della proprietà di un complesso immobiliare per altro non abitato dalla stessa se non saltuariamente. Così ha chiesto e ottenuto di vendere la sua quota ai comproprietari. Monti è già pieno di case e uffici a lui intestati sia a Milano che a Varese, e si è scelto così di dividere in parti uguali il 50% appena acquistato fra i due figli, riservando ad Elsa (e quindi allo stesso premier di fatto) l’usufrutto.

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La signora Monti aveva per altro fatto accenno alla sua quota di proprietà della casa ereditata dalla famiglia nella dichiarazione di redditi e patrimonio recentemente depositata insieme al marito in Parlamento:

Con grande sobrietà di linguaggio la signora Elsa l’aveva definita così: «Il 50% di casa di campagna con giardino a Lesa (Novara)». La casa è di campagna perché è subito alle spalle del Lago Maggiore, le cui rive si vedono bene dalla tenuta. Ma non è esattamente una casetta: le due ville hanno rispettivamente 14,5 e 10 vani (con la riforma Monti del catasto sapremo anche i metri quadri effettivi). La dependance classificata come abitazione in villino ha invece 3,5 vani. I quasi sette ettari fra bosco e vigneto classificati al catasto sembrano a dire il vero qualcosina in più di un giardino.

Non si conosce al momento il prezzo della transazione, anche perché l’atto di vendita è stato depositato al catasto solo il 23 aprile:

Complessivamente la tenuta dei Monti è forse meno prestigiosa, ma non è molto più piccola di quella che a mezzo chilometro di distanza si è scelto nel 2009 sulle rive del lago (nella parallela strada del Sempione) l’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. I coniugi Monti sommeranno quindi questa proprietà alle numerose che hanno già in comune: dall’appartamento a Bruxelles, alle 4 case di Milano, ai box auto e alla comproprietà di un ufficio e due negozi in galleria Buenos Aires. Il solo Mario ha intestato anche un appartamento a Milano, e un negozio e nove appartamenti a Varese. Per il figlio Giovanni Emilio Paolo, che si occupa di finanza e a lungo è stato in Parmalat, quella porzione della tenuta di Lesa è la prima proprietà immobiliare intestata. Per la figlia Federica Maria si tratta invece della seconda casa. La prima è stata acquistata in zona Fiera a Milano esattamente due anni fa, ed è di 9,5 vani più un box auto. Con questa collezione immobiliare, i Monti non saranno certo risparmiati dalla stangata dell’Imu, anche se dove si farà più sentire (a Milano) loro hanno la residenza e godranno quindi dell’aliquota prima casa. A Varese e sul lago di Como l’imposta sarà comunque più clemente. Basti pensare che la rendita catastale sul semplice appartamento della figlia Federica a Milano Fiera è superiore a quella – modesta – dell’intera tenuta Monti sul lago Maggiore.

Immagine di copertina di Isola Virtuale