Terremoto: quello che la tv non dice, e il web sì

DROGA - Veniamo ad alcune parti piuttosto controverse della missiva, poste in fondo con una malcelata abilità narrativa: “Le tendopoli sono imbottite di droga. I militari hanno fatto entrare qualunque cosa, eroina, ecstasy, cannabis, tutto. E’ come se avessero voluto isolarli da tutto e da tutti, e preferiscano lasciarli a stordirsi di qualunque cosa, l’importante è che all’esterno non trapeli nulla.” e “Quel ragazzo che mi ha raccontato le cose che ti ho detto, insieme ad altri ragazzi adulti, a qualche anziano, mi ha detto che ‘quello che il Governo sta facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere come si fa a tenere prigioniera l’intera popolazione di una città, senza che al di fuori possa trapelare niente‘”. Sinceramente è difficile verificare fatti del genere. Che il governo stia sfruttando i terremotati come spot è indubbio, così come è indubbio che in situazione caotiche possano girare stupefacenti e affini, ma rimane il fatto che si tratta di racconti difficilmente verificabili. Alcuni aquilani con cui ho parlato non mi hanno fatto parola di fatti del genere e, probabilmente, volendo dare la massima fiducia al cronista improvvisato, si tratta di casi avvenuti in alcune delle tende. Dubito fortemente che lì dove ci sono famiglie con nonni e bambini la droga circoli all’aria aperta e dubito fortemente che le tendopoli si siano trasformate in tante Sin City in miniatura. Resta il fatto che mesi di convivenza a stretto contatto nelle tende, con poco da fare e una città distrutta alle spalle, posa portare a fenomeni di nervosismo diffuso con scoppi di ira, soprattutto se si è costretti a guardare l’organizzazione faraonica di un evento che porterà ben pochi benefici alla città e che più passano i giorni e più inquieta per i possibili rischi, resi urgenti dai fatti di Torino e dalle dichiarazioni della autorità locali come quella del Procuratore Rossini: “Oltre all’inchiesta e all’attività ordinaria, c’é da considerare il fatto che con l’arrivo del G8 ci potrebbero essere coloro che vogliono sfruttare questo aspetto per fare sentire le loro ragioni. Se ci saranno disordini dovremo occuparci anche di questo aspetto penale” (fonti 1 e 2)  o quella di Cristiano Leggeri, segretario dell’UGL, che commentando gli scontri di Torino ha detto “rappresentano un preoccupante campanello d’allarme in vista del prossimo vertice del G8 che si svolgerà a L’Aquila tra poco più di un mese” (Fonte). 

DULCIS IN FUNDO – Va infine considerato un altro fatto, forse il più importante per capire il disagio della popolazione e quello che andrebbe denunciato con maggiore forza: è ufficiale che il terremoto è stato classificato dalle autorità italiane come di valore 5.8 sulla scala Richter, mentre gli istituti di geofisica internazionali lo hanno classificato di grado 6.3, considerando il picco del sisma invece del valore medio delle scosse. Questo comporterà un rimborso soltanto parziale dei costi sostenuti dalla popolazione per la ricostruzione delle case (il rimborso totale scatta superato il sesto grado), rimborso spalmato dal decreto abracadabra lungo un periodo di oltre trent’anni. Ovviamente molti non hanno preso bene la notizia e tra le tende si è formato un comitato spontaneo, ribattezzato “6.3“, che sta girando tenda per tenda per informare la gente dei rischi. Un rimborso spalmato su trent’anni significa che la popolazione dovrà anticipare i soldi per ricostruire le case e non tutti possono permetterselo. Che siano i soliti soldi a risvegliare la coscienza degli aquilani?

27 commenti a Terremoto: quello che la tv non dice, e il web sì

  1. maria teresa

    ‘quello che il Governo sta facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere come si fa a tenere prigioniera l’intera popolazione di una città, senza che al di fuori possa trapelare niente‘.

    Mi sembra un tantinello fantasiosa come ipotesi.

    Molto interessante, mi ha colpito la spiegazione della differenza tra informazione proveniente dai cittadini e informazione proveniente dai media.

  2. gloria

    Non deve essere facile no..Non capisco come si sia potuto chiedere agli studenti di anticipare gli esami per lasciare gli edifici a uso di “quelli del G8″.

    “. Un rimborso spalmato su trent’anni significa che la popolazione dovrà anticipare i soldi per ricostruire le case e non tutti possono permetterselo” brutta storia

  3. strababaus

    Così irrazionalmente mi sembra di essere in un paese socialista vecchia maniera.
    Questo è giusto, questo è sbagliato.
    Decide il partito e a cascata con vassalli,valvassori,valvassini il potere preme sul popolo le sue mani.
    Sensazione orrenda.
    Irrazionale ovviamente.

  4. Molto bello questo pezzo, Simone. Perchè ci mostra l’altra faccia della medaglia, pur con i doverosi distinguo che si devono fare in una situazione tanto confusa.

    Dico questo, da quello che so per sentito dire da persone che sono lì: c’è stata, rispetto al recente passato, una macchina organizzativa gigantesca, più che in altre occasioni. Ma questo se ha aumentato la “risposta” ha pure creato un po’ di confusione.

    Sulla strumentalizzazione (che in altre occasioni non c’è stata) vale la tua osservazione:
    “Il sistema doveva essere rifiutato da subito. Purtroppo così non è stato e ora ne paga le conseguenze tutta la popolazione.”

    Senza nessuna offesa per chi vive nelle tendopoli e per le istituzioni locali, non era difficile da prevedere.

    Complimenti.

    C.

  5. aramis

    Hei amico ma tu sei malato, se esiste la sindrome da ipocondria paranoica, penso si possa adattare perfettamente al tuo “io”. Poi sto Gattinoni non lo conosco ma ho il sospetto che un po’ di pubblicità a buon mercato non la disdegni, perchè alla città tagliata fuori dall’informazione può credere si e no un bambino che interpreta la fiaba. Cercate di essere seri, anche se capisco che sul Web uno può sparare tutte le cretinate che vuole, tanto non sarà chiamato a risponderne. Forse è per questo che la maggior parte dei media non si possono permettere di fare altrettanto.

  6. GUIDO

    dire che siete degli sciacalli è dire poco! Vergognatevi!!!

  7. ok, ci siamo vergognati. Due minuti bastano?

  8. Vinella

    Ma sai che piu’ vi leggo e piu’ penso che siate malati?.
    Vivete nella convinzione che Silvio sia quanto di peggio possa esistere, non considerando che gran parte di queste convinzioni sono state create dai suoi oppositori…(sulla vostra pelle).
    Ma non pensate mai che forse..e dico forse avete torto e chi non la pensa come voi ha ragione?

    • Grazie Stefano :)

      Vinella, non pensi forse… dico forse sia il caso di criticare l’articolo nel merito invece di buttare lì un inutile commentino da campagna elettorale? Il comizio è in piazza stasera alle 18, tutta la cittadinanza è invitata etc. etc.

  9. Stefano

    Faccio parte di un gruppo di studenti fuori sede di L\’Aquila che stanno dando una mano per gli aiuti e altro e confermo PERSONALMENTE gran parte di quanto scritto.
    Disinformazione, arroganza e promesse che già ci si rende conto che non possono ovviamente essere mantenute.
    Per le autorità di ogni colore, una bella vetrina. Ma chi è del posto sta vivendo sulla pelle tutto questo e dire che è \”incazzata nera\” è poco…

  10. @Vinella:
    Mi sa che non ci leggi con molta attenzione.
    Qui dentro c’è la sana abitudine (poco diffusa, direi leggendo certi commenti) di mettere in discussione quella che ci viene spiattellata come “verità” facendosi delle domande. E la sana abitudine di mettersi in discussione, di ammettere i propri errori (è successo pure recentemente)

    E’ proprio vero che la distanza del nostro povero paese dall’essere semplicemente una “normale” democrazia occidentale (che credo sia l’aspirazione comune di tutti Giornalettisti di “destra” e di “sinistra”, quasi una sorta di “credo fondante” della “ditta”) è enorme e sta aumentando a dismisura.

    Per me – e io sono tra i più “ecumenici” e “terzisti” qui dentro – è triste vedere che in Italia chi si fa domande e pone dubbi (spesso azzeccandoci, vedi decreto abracadabra o affaire telecom o caso denunce dei redditi o problema del default in vari paesi dell’est o tremonti bond o strategie del Pd, per dirne solo alcuni alla rinfusa) può essere definito “malato” o “sciacallo” o altre cosette del genere.

    Un sorriso lo stesso

    C.

  11. Per Aramis, Guido e Vinella:
    Per favore, vergognatevi voi perché dai vostri commenti si capisce bene che l’articolo non lo avete letto e vi siete limitati a dare uno sguardo al titolo.

  12. just, ma Karat non avevamo detto che lo bannavamo? :O

  13. Nuo, non karat, io dicevo di bannare strababaus.

  14. ah. Vabbeh.

    Bannamoli tutti e due. Checcefrega, mica se paga no?

  15. “i media creano un’immagine della realtà, tentano di scolpirla in un senso istituzionale omettendo i fatti che potrebbero disturbare l’opera,”

    Vero! Purtroppo si vive nell’illusione che la Tv sia l’occhio aperto sulla realtà, quando poi, è solo un’angolatura parzialissima su fenomeni e fatti!
    Adesso, ci sarà un gran da fare per il G8, di sicuro verrà “abbellita” la città e dintorni…ma poi sarà tutto appiattito e livellato (speriamo di no) come è già capitato in passato in altre Regioni, in cui si è verificato il terremoto!

    Ho trovato l’articolo interessante, perchè l’autore ha posto delle domande per una semplice riflessione su fatti che probabilmente avvengono nelle tendopoli!
    Bel pezzo!

    @Vinella
    Si vede che leggi poco giornalettismo…

  16. Daniela

    Mah! A breve ci saranno le elezioni. Vedremo cosa avrà da dirci le gente che abita nelle zone del terremoto! Io credo solo a quello che vedo personalmente. Posso immaginare che l’Aquila sia una città spettrale. Lo erano anche Gemona e Venzone dopo il terremoto. E ricordo che anche allora ci furono aspre polemiche, nonostante oggi si citino come esempio da seguire. E’ altrettanto vero che c’è un sacco di gente che ha la casa a posto ma che ha ancora paura a rientrare e preferisce le tende. Non capisco quali disagi si possano avere nell’anticipare gli esami! A meno che si facesse conto di avere più tempo per gli studi! Io direi, di sospendere ogni giudizio e di ritrovaci qui dopo le elezioni.

  17. marforio

    Alle regionali ha vinto un certo chiodi: ma di che partito è, desaparecidos?

    Informazioni prego.

    Scusate il cinismo, che è di parola e non nel cuore, ma ce la siamo voluta, ed è solo l’inizio

    Adesso oscura il Parlamento, poi farà un referendum per restaurere la monarchia e lui sarà
    silvio primo, tra ali di fallaa plaudente. Fossi benedetto sedici starei in campana.

    halleluia

    Marforio

  18. francesca

    e cmq sì, Vinella, Silvio è veramente il peggio che un paese possa sopportare o almeno la parte di paese che abbia a cuore correttezza, onestà, senso della misura e, perchè no, anche buon gusto.
    Di peggio, credimi, ci sono solo le dittature militari del terzo mondo.
    Questa gente blandisce il peggio che c’è nelle persone e proprio dalla parte peggiore del nostro paese è stata eletta.

  19. X Daniela:

    cosa cambiano le elezioni? Che se uno vota PDL non sente i disagi e sta benissimo in tenda mentre se vota chiunque altro sente il disagio? Credo che si possa votare PDL e sentirsi lo stesso a disagio nel vivere in una tenda per molti mesi. Sinceramente non capisco le elezioni cosa dimostreranno in relazione allo stato dei terremotati.

  20. giovanna

    il DEFILE”che fa il premier ogni giorno nelle zone terremotate a un solo scopo quello di prendere voti per le prossime elezioni io al posto degli abbruzzesi non ci farei trovare neanche un solo VOTO perchè questo merita scusate ma io la penso cosi un abbraccio a tutti gli abbruzzesi

  21. rebyjaco

    Nemmeno il Padreterno avrebbe riportato al gente nelle proprie case in poco più di un mese. Questo, è più o meno, il rimprovero che si fa al Governo. Come sempre, si cerca di colpevolizzare “”Il Governo “” su argomenti che, dimostrata l’impossibilità di fare di più, rinforzeranno la convinzione dei SOUI votani che si tratta di un complotto. Forse nella “”Vostra “” bravura, avreste fatto molto di più, peccato che “” quelli bravi “” non sono MAI dove dovrebbero essere (a lavorare) mentre si trovano immancabilmente ,fra i critici. Quello che è dato osservare, che come sempre accade (in Italia in particolare), si utilizzano queste tragedie, per denigrare l’operato di altri. SICURAMENTE, anche se non si è detto direttamente, questo caldo asfissiante, è in parte (notevole) responsabilità del Governo, così come il freddo che hanno dovuto sopportare per giorni e giorni gli sfollati dopo il terremoto. Berlusconi è sicuramente un INDIVIDUO Psicopatico(mi ripeto) che porterà un 70% circa di Italiani a piangere, (gli altri come la Marcegaglia ecc. sono tranquilli con le loro società di comodo e i Paradisi fiscali). Solo allora, “” la massa “” si renderà conto. Forzare la “” Mano “” per addossargli responsabilità ridicole, non fa altro che beneficiarlo, a meno che, Vi vogliate convincere a VOI stessi.

  22. x rebyjaco:

    Non hai letto, ovvio, altrimenti non avresti postato un commento completamente fuori contesto.

  23. Giusto questa mattina ho postato sull’argomento.
    Isola del Gran Sasso per qualche strano motivo non può usufruire degli aiuti di stato nonostante gli ingenti danni subiti da tutta la città e dal centro storico in particolare.
    La beffa inoltre è rappresentata dal fatto che i cittadini con case dichiarate inagibili (più di 140 abitazioni) saranno costretti a mettere in sicurezza i fabbricati entro 60 giorni. A spese proprie.

  24. Sciacallo

    Ma che v’ho fatto?
    Tengo pulito il mondo da gente come just……

  25. sciacallo

    Prova 1……2……3……prova…sa….sa….

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