Interni

Dove hanno fallito i nostri “comunisti”

16 aprile 2008

Io, che ho passato la gioventù da perfetto ragazzo di sinistra dei centri sociali, vi spiego dove l’Arcobaleno ha tragicamente fallito.

“Tirez le rideau, la farce est jouèe” (chiudete il sipario, la farsa è finita), avrebbe forse detto Rabelais assistendo alla scomparsa della Sinistra Arcobaleno. Già, perché i protagonisti di questa nuova compagine elettorale non si sono accorti di essere degli attori che parlavano ad una sala vuota. Non hanno neanche immaginato di essere anacronistici e fuori luogo: giullari di corte nell’era democratica. E lo dico con un tuffo al cuore, con il ricordo di quando ancora credevo alle loro parole. Ebbene sì, mi presento: sono uno di quelli che per anni ha votato per loro. Uno dei ragazzi romani che l’adolescenza l’ha passata nei centri sociali. Che andava alle loro manifestazioni e credeva nelle loro parole. Uno per cui tutte le chiacchiere che adesso girano sul presunto colpevole di questa disfatta, il tanto odiato voto utile, non trovano spazio. Per me, loro oramai molto ex elettore, ecco chi sono i responsabili.

Primo, il capo assoluto. Lui, sempre e solo lui: Fausto Bertinotti. Uno che non si capisce se tiene più al potere o alla pipa. Voleva un “ruolo istituzionale” quando è entrato al governo e Prodi lo ha subito accontentato. Ma appena uscito non c’è stato spazio per nessuno: a guidare la Sinistra Arcobaleno poteva essere solo un uomo, se non altri che lui. Ed è proprio a Bertinotti che vanno imputate le colpe maggiori. Il suo parlare snob, la sua grande cultura e i suoi modi intellettualoidi faranno presa sui figiciotti, sui figli di papà che amano votare a sinistra, ma alla gente come me fanno rabbia. Può dire quante volte vuole che lui i suoi maglioni li compra al mercato di via Sannio, ma credo che l’unica cosa che conosca di questo mercato sia la sua ubicazione geografica.

Se mai ha pensato di rappresentare una fantomatica quanto oramai inesistente classe operaia farebbe bene a capire una cosa: si è sbagliato. L’operaio quanto lo sente parlare cambia canale. L’operaio di una persona come lui non sa che farsene. Ma forse il signor Bertinotti, troppo abituato a frequentare i salotti buoni, non si è accorto che noi, gli ultimi, i poveri, della sua faccia ne avevamo abbastanza. Neanche quando il vento si è alzato e sono usciti fuori i movimenti ha pensato bene di sloggiare o ringiovanire il suo partito. Con i vecchi metodi imparati alla famosa scuola di Ariccia (il centro dove venivano formati i dirigenti comunisti) ha pensato bene di inglobarli a sé. Ci ha provato, vedi il caso Caruso, ma ha fallito perché non ha capito che le istanze di questi erano diverse da quelle sue e del suo partito. Ma lui niente, imperterrito al suo posto. E intanto noi, gli ultimi, i poveri, lo sentivamo parlare di “lotta di classe”, “classe operaia” altre cose di questo tipo, ma volevamo gridargli una cosa che forse non sapeva: “Abbiamo una notizia per lei signor Bertinotti: il comunismo è morto! Caput! Fine!”.

49 commenti a Dove hanno fallito i nostri “comunisti”

  1. marblestone

    Bellissimo articolo che condivido in pieno. Quello che invece osservo in qusti leader (che sono ancora una volta nei salotti a rappresentare il fatto che loro alla sconfitta sopravvivono comunque) è che buttano tutti la colpa su Veltroni che non li ha accettati. Accettarli per ripetere il governo prodi che (ingiustamente a mio avviso) stava antipatico a tutti? Quanto avrebbero perso in quel caso?

  2. vittorio

    Il Comunismo è una tragica barzelletta dell’ottocento. Marx che lo ha inventato si era sposato con una nobildonna e non perdonava chi non la riveriva chiamadola con il nome completo Von Westfalen !! Da questi “fate quello che dico ma non quello che faccio” è nata questa truffa che è costata sangue e lacrime per milioni di poveracci. Del destino di questa menzogna non ce ne può fregare di meno.

  3. marco

    triste quanto vero

  4. Era solo questione di tempo :(

  5. Andrea

    Era inevitabile. Al potere hanno dimostrato che se ne infischiano della povera gente. Nella disgrazia animano le folli per raggiungere il potere.

  6. francesco

    davvero un bell articolo , le stesse cose che ho sempre pensato nelle discuccioni tra famiglia ed amici..aggiungo che mi sembra ci sia stato uno spostamento di voti in massa verso destra: quelli ex sin arcobaleno hanno votato veltroni, molti degli ex pd berlusconi, e molti che votarono berlusconi hanno votato lega. in un certo senso sono cambiati i voti degli elettori,segno dell insofferenza degli ultimi anni. mi rammarico solo che hanno creduto alle palle di berlusconi e sono veramente contento che la sin estrama si ritrovi con le chiappe per terra. sono andato ad un sacco di concerti contro il termovalorizzatore di acerra e ho sempre pensato “ma poi dove la mettiamo la monnezza?” e quando poi vedi i bidoni del riciclo pieni da un mese senza essere ritirati penso “ma la monnezza secondo i verdi non era una risorsa?” poi mi chiedo che male c’è a fare un treno che passi per una montagna: non è meglio e piu ecologico prendere un treno che un aereo? e non è meglio bucare una montagna che passarci sopra? ma in fondo sono solo un 27 enne deluso. salutio a tutti

  7. Calvin

    Ma la parte sulla gran cultura di Fausto era seria o ironica?

  8. sikano

    RIDICOLI!!!! ILLUSI!!! …Stò parlando proprio di voi del siparietto anti-comunista! Siamo ancora in tanti e non siamo affatto spariti! Godiamoci adesso questo plebiscito, figlio di una legge elettorale scandalosa! Alcuni milioni di italiani (tra i quali io, con orgoglio!), non saranno rappresentati assolutamente in parlamento! Vi sembra democratico!?? Ciao belli!

  9. Calvin

    Beh cacchio, nemmeno quelli che votano Storace o Fiore saranno rappresentati in parlamento. Piu’ che democratico mi sembra meraviglioso… :)

  10. giovanni

    la sx ha perso la connessione con il (suo) popolo ok, abbiamo le prove – ha pagato, forse troppo:
    adesso che la sx è fuori dal parlamento starete meglio?
    la monnezza in campania è davvero tutta colpa do pecoraro e della SX (sono stati al governo solo 20 mesi);
    il buco in val di susa non è un buco qualunque ma un buco che smuoverebbe tonnellate di poveri di (amianto/uranio) che non fanno bene alla salute di chi li ci vive esattamente come i veleni che scaricano nelle discariche campane proviocanno morti per tumore dieci volte superiori alla media ed è per questo che non vogliono altre fonti di veleni incontrollate..
    adesso che detasserano gli straordinari starete meglio? avrete + tempo da passare con la vs famiglia ? il progresso della tecnologia perchè è andata solo avantaggio delle classi ricche ? perchè gli immigrati sono buoni solo quando fanno i lavori che i nostri ragazzi non vogliono + fare e finito il lavoro sono brutti da vedere? troppo poveri? puzzano ? sono sudati ? spacciano? e chi sono questi grandi consumatori di cocaina? e chi sono quelle teste di cazzo che si sballano dntro le discoteche dove si entra pagando 50 euro a botta e un bibita costa 20 o 30 euro?? ed è vero che ci sono persone che da 10 anni sono precari nell’era del benessere ? e se il paese va a Dx è meglio per i + poveri o peggio ? i padroni e i lavoratori siamo sulla stessa barca ? ma ci rema ? i dirigenti hanno sbagliato, bene a casa e ricominciamo da noi perchè forse anche la mancanza di partecipazione alla politica ha permesso che tutto ciò accadesse….e cmq barcollo ma non mollo—- barcollo ma non mollo la dignità dei lavoartori non sarà difesa dalla lega tantomeno da berlusconi, bisogna rimettersi in gioco. mi faccio e vi faccio gli auguri per un futuro migliore… anche per i ns figli

  11. sikano

    “L’avvento del fascismo colse i comunisti come le altre forze politiche impreparati: ma essi furono tra i pochissimi a cercare di organizzare una vera resistenza e a mantenere un’organizzazione clandestina anche dopo l’affermazione del regime. Il ruolo fondamentale svolto dai comunisti nell’antifascismo è stato spiegato in diversi modi: essi erano per lo più persone con forti convinzioni ideali, preparate a un’eventuale azione clandestina e alla possibilità di essere perseguitate per le loro idee politiche.” Ho fatto un piccolo copia-incolla, amico mio non puoi equiparare il mio voto con quello per Fiore! Studia! La dittatura è dittatura sia essa prenda il nome di comunismo sia invece si chiami col proprio nome ossia fascismo! Dove il comunismo è vissuto per come dovrebbe, non puo’ matamaticamente esserci dittatura!

  12. Alessandro D'Amato

    @silkano

    proprio ieri, io, su questo sito, ho scritto: “L’Arcobaleno fallisce il quorum e per la prima volta da 60 anni nella sua storia chi ha portato il nome “comunista” non siederà in Parlamento. Chiunque guardi senza paraocchi alla storia di questo paese, ripensando a tutte le scelte decisive fatte dal partito che portava questo nome nei momenti decisivi, non potrà che rammaricarsene: il voto alla Costituzione repubblicana – compreso l’articolo sulla Chiesa cattolica – la responsabilità nazionale, la tardiva e ambigua ma importante autocritica sugli orrori del socialismo reale.”

    http://www.giornalettismo.com/archives/258/e-litalia-e-questa-qua/

    prima di venire a dire agli altri “studia”, forse dovresti leggere più approfonditamente.

  13. emiliano

    L’articolo direi che riassume nel modo migliore gli errori della sinistra in questi ultimi anni. Politica significa mediare, a sx hanno sempre avuto ideali bellissimi che anche io in parte condivido ma questo non significa che sia il modo migliore per far funzionare le cose. La sx era riuscita a vincere le scorse elezioni ma le continue diatribe interne hanno dato il paese in mano ancora una volta a Berlusconi, facciamo solo mea-culpa! La gente non ha più voglia di sentire belle parole…la gente vuole i fatti, non che io sia convinto che Berlusconi&c. riescano a fare qualcosa in tal senso ma probabilmente danno un idea più concreta in tal senso.
    Chiudo con una considerazione…Diliberto che il giorno dopo la pesante sconfitta si presenta dicendo che è tutta colpa di Veltroni e che bisogna ripartire dalla falce e martello è l’immagine più eloquente di chi malgrado tutto non ha ancora capito una benemerita mazza.

  14. Vincent

    Non sono d\’accordo con le tue tesi specialmente sulla prima e la terza. C\’è molta rabbia nelle tue parole ma poca lucidità.
    Scrivi \”Il suo parlare snob, la sua grande cultura e i suoi modi intellettualoidi…\” che avrebbero allontanato quelli di sinistra. Quindi vuoi dire che sono degli idioti che se parli troppo forbito nn capiscono niente? chi proporresti per sostituirlo Martufello?
    Parli dei maglioni, ma cosa ti interessa dove li compra? che differenza fa? non ti hanno insegnato che non si giudica un libro dalla copertina.
    La sinistra ha fallito xkè ha fatto parte di un governo che ha fatto poche cose di sinistra e in campagna elettorale non se n\’è dissocciata come doveva. Si è fatta dire \”traditore\” da Ferrando e dalla De Angeli senza rispondere.

  15. sikano

    Si sta parlando tranquillamente come fossimo davanti ad un buon caffè, il mio “studia” non voleva assolutamente essere supponente o offensivo, chiedo scusa! Il fatto è che mi trovo spiazzato, la mia idea di comunismo è fatta di lotte, decisioni storiche, battaglie istituzionali,volente o nolente abbiamo rappresentato una sparanza! I neo-fascisti non possono adesso venirmi a fare la morale! Cuba, URSS ecc… sono stati regimi, col comunismo che intendo io non c’entrano nulla!!!

  16. Alessandro D'Amato

    @silkano

    ok, tutto a posto :)

  17. JUPPES-GIUSEPPE ecc

    ho sempre guardato i centri sociali con la simpatia con cui si guarda a dei bambini, buoni e innocenti, imbevuti di illusioni e che avrebberoimparato solo col l’ esperienza della vita, solo dopo aver sbattuto la testa contro un palo

    eppure ho sempre creduto e sperato di essere come quei guovani, pieni di speranze, ma stupidi, troppo buoni, troppo sognatori

    li temevo, erano tutto ciò che io non ero ed ora appaiono sconfitti………

    eppure non è così, vorrei tornare ad essere adolescente, vorrei tornare ad illudermi che si può rivoluzionare il mondo con la forza delle proprie idee

    a 40 anni vorrei essere come i giovani dei centri sociali, convinto che si può cambiare e trasformare la politica in servizio al popolo

    che il massimo piacere di cui si può godere sia quello di dare serenità e benessere agli altri,
    di sfruttare le mie capacità e poteri per aiutare gli altri

    guai diventare grandi…….

    e dare la colpa a singoli uomini, ma non al modo sbagliato di porsi verso gli altri, alla incapacità politica di convincimento delle masse, significa non voler capire le motivazioni di una sconfitta

    e non saperle correggere in futuro

    non saper cambiare e correggere i propri errori

  18. Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

  19. PF

    segnalo questa analisi per capire quanto è successo:

    http://www.al-e.it/news_leggi.php?id_news=64

  20. Konx

    Concordo in parte con l’articolo. Vorrei aggiungere un paio di cose su cui è bene, secondo me, soffermarsi. Il discorso che fa Giovanni è sicuramente condivisibile, ma il discorso che fa lui è un discorso che può venire fuori da chi sta “bene”, da chi si sente “tranquillo e sicuro”. Mi spiego: sono perfettamente d’accordo con chi dice che i voti della SA li ha presi la lega.Io, e lo dico chiaramente, ho fatto lo stesso errore dei dirigenti (con la scusante che sono ancora un mantenuto dai miei, e non mi rendo conto di cosa sia il mondo del lavoro).Ho creduto che il malessere generalizzato, il vedere l’immigrato come problema sociale, il lavoro che non permette di arrivare a fine mese, sarebbe stato visto dal cosiddetto popolo operaio come conseguenza della crisi economica; SBAGLIATO! La Lega non ha fatto altro che fare ciò che fece Hitler all’epoca: ha ascoltato la pancia del Nord, e ha dato alla gente ciò che la gente voleva sentirsi dire. Poco importa che le cose stiano diversamente, poco importa che il problema non sia l’immigrato, ma il delinquente (che è immigrato o italiano, senza differenza), poco importa che il momento di crisi inernazionale si rifletta anche pesantemente sul nostro paese, che già è soffocato di suo. Il “popolino” (inteso non in senso spregiativo, ma come quella parte di persone che queste cose NON le sanno, e sono molti più di quelli che credete) di questo se ne frega. Il popolino NON vota SA perchè ci vede quelli che rompono sempre, che dicono sempre no, che vanno in piazza, manifestano, che hanno tempo da “perdere” per fare ste cose. Bisogna rendersi conto (sempre IMHO, ovviamente) che se c’è un problema si deve trovare una soluzione, e non fare finta che le cose vadano come vogliamo noi, perchè “noi abbiamo le idee giuste”. Siamo d’accordo che non bisogna criminalizzare l’immigrato in quanto tale? Sì, a parole siamo d’accordo. Ma vallo a chiedere al 18-20 che ha iniziato a lavorare a 16 anni perchè “tanto non gaveo voja de studiare” (trad:tanto non avevo voglia di studiare). Mio cugino è in questa fascia di età, e ha l’immagine del duce appesa in camera. E come mi ha detto lui quando ho tentato di farlo ragionare e di fargli capire dove sta sbagliando lui mi ha risposto “beh, se sbaglio perchè tutti nella mia compagnia la pensano così?”. Lui dice “guarda quanti stranieri, che famiglie numerose e nessuno che lavora. Secondo te dove prendono i soldi?” (sottinteso: spacciano o rubano). E se gli fai notare che lui è mantenuto dai genitori, ti risponde: “si, ma io vivo qua”. E questa gente vota, ed è numerosa.

    Quella che secondo me è una piccola prova? IdV che raddoppia i voti. Qualcuno l’ha definita “la faccia pulita della lega”. Bisogna capire che in una certa parte dell’elettorato c’è voglia di qualcuno che parli di legalità e giustizia. E ovviamente è molto più semplice parlarne in modo demagogico, come fanno i leghisti. Ed è inutile che poi facciate notare che loro hanno gli inquisiti in parlamento, e pregiudicati e via dicendo. Questo al popolino non importa.

    Sta qui l’errore secondo me. E se a sinistra non ci si rende conto che bisogna fare qualcosa di concreto e visibile per queste persone, non se ne verrà mai fuori. Ho l’impressione che l’autoreferenzialità sia un pò il problema di chi vota a sinistra, che “sa” di avere le idee giuste e chi non la pensa come lui “non capisce niente”. Bisogna superare questo atteggiamento, e proporre soluzioni CONCRETE ad esigenze CONCRETE. Non basta dire no.

    Tutto IMHO, ovviamente.

  21. Ciccio

    Mi dispiace ma Io i centri sociali dopo quello che hanno combinato li vedo propio sotto un’altro aspetto….Sociali di che ….farsi canne e oltraggiare la gente o addirittura spaccare vetrine è una fonte di socialità ???? Per quanto riguardia il Fausto Bertinotti quando è stato eletto alla poltrona ho pensato subito ” ecco è stato messo lì così non parla più…Mi sembra che sia stato propio così…Se fosse stato fuori dalle sale dei bottoni le avrebbe cantate e la sinistra adesso non si troverebbe fuori da tutto .Cordiali saluti dalla Regione + Rossa che che ci sia insieme alla Toscana…Provate a capire il perchè si resiste da Noi

  22. beppe

    troppo vero quello che hai detto e non capisco come non se ne siano accorti prima; mi ha sorpreso particolarmente la scelta di Salvi e Mussi di correre con Arcobaleno? Ed adesso inizieranno le beghe…come se ne avessimo bisogno!

  23. Calvin

    sikano, per difendere questi partiti che si richiamano al comunismo hai dovuto tirare fuori roba di 60 anni fa. praticamente hai dato la risposta migliore alla crisi della SA: siamo nel 2008, non nel 1950.

  24. Fabrizio

    Caro Fausto.
    Sono uno dei traditori. Dei tuoi ex-votanti che ti ha abbandonato.
    Mi spiace però vedere il tuo volto triste, il mio ex leader.
    Perciò mi sento in dovere di darti alcuni motivi:
    1) il continuo difendere i redditi bassi… sapendo che troppo spesso
    in Italia i redditi bassi non li hanno gli operai o gli impiegati… ma gli
    evasori. E sono stufo di pagare il 43% per permettere all’evasore
    la sua splendida Mercedes nuova… e la mensa della scuola.. gratis.
    2) La lotta alla TAV… fatta da gente che “fumando” sfila per
    protestare contro il rischio di inquinamento dell’aria. Mentre io…
    lavoratore.. devo sopportare ore stipato in vagoni sporchi e affollati
    o compresso tra camion che, guidati da alcuni sfruttati sottopagati,
    viaggiano ad andatura da freccia tricolore.
    3) Il “NO” a tutto… soprattutto senza altre proposte alternative.
    4) La tutela costante dei fannulloni da difendere ad ogni costo
    scordando che il mondo del lavoro è fatto non solo da chi è
    già dentro… ma anche da chi… vorrebbe entrare.
    E quando sono in perenne attesa in un ospedale, una posta, un ufficio
    comunale perdendo tempo ed ore di stipendio perchè troppi
    assenti “tutelati” penso a te… come ad uno, ancorato a degli ideali,
    ma completamente fuori dal mondo.
    Un abbraccio.
    Fabrizio.

  25. Kiki

    Quando vi risveglierete vi apparirà il viso sorridente del Cavaliere che, grazie a voi, è riuscito a formare il suo terzo governo!
    Lo stesso Cavaliere manderà l’ultimo dei suoi fans ad assistere al vostro funerale, il funerale di chi, come voi, si è suicidato.

  26. Pingback: Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » "Piove merda": va in linea l'amarezza

  27. Alessandro

    La realtà è che il parlamento italiano è formato da fascisti, ex(?) fascisti, moderati, cattolici, ex-post o come vi pare progressisti. Bell’affare per un Paese che ha vissuto il fascismo, lo stragismo di stato e il terrorismo. Si è vero il comunismo è morto e non rappresenta più e bla bla bla. Bertinotti si vestisse come cazzo gli pare. La destra si è presa le periferie, la Lega quello che è rimasto della classe operaia al nord e Berlusca se l’è presa al sud. Fate vobis. Le colpe? Anche di chi protesta solo quando qualcuno gli tocca l’orticello e allora si ribella. ma tanto “non serve a niente in Italia scendere in piazza perché tanto sono tutti uguali”… Siamo così: dolcemente complicati/e…ah no quella era la Mannoia…ma sta col PD..io sono sono comunista quindi non l’ascolto più.
    Bravo Igor! Un abbraccio
    ps. Invito di nuovo a leggere “il piano di Rinascita Democratica di L.Gelli (detto Licio)
    Ale

  28. Walter

    interessante e per certi versi condivisibile articolo. Non fosse che, quando si vogliono citare esempi concreti bisognerebbe essere un minimo informati. Mi riferisco alla questione TAV e inceneritori:
    La Tav è un’opera costosa e dannosa per l’ambiente. Vivo in un centro vicino alla Valle di Susa, basta fare un giro là per capire le ragioni della popolazione. In una valle alpina larga qualche chilometro ci passano 2 strade statali, un’autostrada, una linea ferroviaria sotto utilizzata e ci vivono circa 80 mila persone. La Tav, inoltre sarebbe l’opera più costosa e, a detta non di Pecoraro, ma di tutti gli studi effettuati da tecnici di logistica ed economia (interessante come esempio l’intervista al Professor Tartaglia su Megachip.info) disastrosamente inutile. Tutte le volte che la popolazione, non i verdi o rifondazione, ha organizzato incontri per approfondire i pro e i contro del progetto, sono arrivati a parlare solo i contro. Per una semplice ragione, i pro non potrebbero mai sostenere alcun argomento supportati da dati, per giustificare una mega speculazione.
    Per gli inceneritori poi, la questione è un’altra. Qualcuno si è chiesto come mai in una nazione dove ci sono 51 inceneritori attivi, la mancata costruzione del 52esimo abbia potuto provocare la catastrofe campana? Come mai i rifiuti non sono stati bruciati in uno dei 51 attivi? Per una semplice ragione. La causa della monnezza a Napoli non è dovuta all’opposizione alla costruzione dell’inceneritore in una zona con i tassi di inquinamento più alti d’Italia, ma al fatto che il ciclo dei rifiuti in Campania era gestito da una ditta privata che aveva tutto l’interesse a creare la situazione d’emergenza per continuare a spillare soldi allo Stato: non ha fatto partire la raccolta differenziata (imposta da leggi comunitarie, non dai verdi), non ha impostato un ciclo vero dei rifiuti. Inoltre l’inceneritore di Acerra è stato bloccato dalla magistatura per truffe varie.
    Il problema è che se un partito assume una posizione di contrasto a certe logiche in una zona d’Italia dovrebbe coerentemente assumerle a livello nazionale. In Val Susa tutti i partiti sono contrari alla Tav, già a Torino lo rimangono solo i verdi e Rifondazione. Se la politica che vince è questa, preferisco seminare patate (finchè sul mio campo non decideranno di farci una ferrovia o un inceneritore)

  29. Sisma

    stavo per rispondere sulla questione TAV e inceneritori, ma grazie a dio l’ha fatto Walter prima di me e mi risparmia la fatica… che le posizioni dei Verdi siano viste come intransigenti non c’è alcun dubbio, che chi le vede come tali ne conosca un minimo le posizioni e gli argomenti, beh, qualche dubbio in più sinceramente c’è, per lo meno per la mia esperienza personale il 95% delle persone che parlano delle posizioni dei Verdi ne conoscono il sunto distorto fatto dai media, basti pensare la confusione che si fa tra ambientalismo ed ecologismo. Questo non vuol dire che tutte le posizioni dei Verdi siano giuste, assolutamente, semplicemente che ormai ci si è arresi alla disinformazione.

    Per il resto tanti punti del commento mi sembrano più che condivisibili, anche se rimango convinto che un parlamento con dentro la SA sarebbe comunque stato meglio di un parlamento senza.

  30. Pingback: notizieflash.com

  31. Edoardo

    complimenti per l ´articolo, ma non serve a molto, bisogna solo avere il coraggio di non piangere sul passato e non dare colpa a nessuno, i tempi sono cambiati, realmente la gente é piú pragmatica anche se questo da fastidio a molti, e c´é un altro problema piú serio, molto piú serio, siamo troppi in poco spazio. Topi, topi in gabbia, e il topo in gabbia si scanna.

  32. luca

    scusa cosa intendi dicendo che siamo troppi in poco spazio?

  33. m626

    Caro ex ragazzo dei centri sociali, evidentemente in quei posti hai visto gli aspetti ludici che a quell’età sono in grado di trascinare i ragazzini da qualsiasi parte, ragazzini che ancora non hanno mangiato la polvere in cui spesso ad opporsi veramente al “sistema” ci si ritrova.
    D’altra parte Guareschi chiamava i comunisti trinariciuti, sai perche? la terza narice gli serve per far uscire il cervello e far entrare le direttive di partito; oggi però è il Berlusca a portare i “cervelli all’ammasso”, riempiendoli di lughi comuni e falsità. Se veramente sei o sei mai stato orientato a sinistra come affermi (francamente: ne dubito) dovresti cercare di fare una differenza tra chi crede veramente che UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE e chi, come questi leaders della sinistra arcobaleno, fa solo demagogia appropriandosi di slogan altrui. Allora vedresti chiaramente che lavorare fianco a fianco del proprio padrone non vuol dire necessariamente che nel 95% delle “imprese” italiane sia stato eliminato lo sfruttamento (che è la logica del profitto, e passa per il lavoro in nero, la mancanza di sicurezza che uccide pure gli “imprenditori” o i loro figli, l’evasione fiscale e contributiva, il salario ai minimi di contratto o addirittura ad un livello contrattuale più basso di quello effettivo, ecc…), che in Campania anche De Gennaro ha dovuto ammettere che non si potevano riempire discariche inesistenti o già piene o farle fare ad una camorra che non si preoccupa di garantire la sicurezza e la salute degli abitanti (leggiti Gomorra di Saviano), ecc… I “comunisti” ed i “verdi” alla Bertinotti e Pecoraro Scanio possono anche calarsi le braghe, i libertari no e non lo faranno mai.

  34. DANY

    CRITICO E BELLO ARTICOLO.
    FINALMENTE QUALCUNO HA IL CORAGGIO DI ESPORRE UNA CRITICA SEVERA E VERITIERA AL COMUNISMO ORMAI PASSATO….. PASSATO DI MODA.

  35. Gene Genio

    Articolo vero come il vangelo!
    Il COMUNISMO? E’ semplicemente una malattia dovuta ad un difetto genetico che tra breve potrà essere curato con successo.
    Evviva chi si cura e guarisce!!!

  36. Sandro

    Cari amici comunisti.
    chi vi para è passato dal percorso che dall’idea di comunismo lo ha portato a votare Berlusca.
    Come ho fatto, semplice.
    nel 1961 ero in Germania est e ho visto come funzionavano le cose.
    Poi sono andato nel paese del sogno comunista e ho visto come in papponi di partito sfruttavano l’ideologia che mi aveva affascinato.
    Poi mi sono recato a Cuba e sono rimasto sconvolto da chi parlava di dare popolo e lo affamava.
    Ora a 65 anni con una vita vissuta lavorando ho capito che il miglior modo e di accettare chi capisce e ne sà più di me.
    Berlusca sarà ladro sarà approfittatore sarà tutto quello che volete ma non è scemo e se fà i suoi interessi, indirettamente fà anche i miei.
    Ma questi chichhieroni di partito che tanto ci difendono pensano solo ai fatti loro.
    Bertinotti, perito industriale altro che colto, è stato bocciato varie volte.
    Veltroni 3a media e un diplomino di scuola serale in cinematografia.
    Rutelli rgioniere il bello che parla di sinistra e gioca a golf al Club Acuasanta di Roma.
    D’alema 3a liceo bocciato alla normale di Pisa. che gira con il suo Yacht intestato ad una Società.
    Non hanno mai fatto impresa, sfruttano sempre i lavoratori e il Partito ma dove pensate che trovino la capacità di organizzare.
    Almeno il Berlusca qualche dimostrazione l’ha data.
    Perciò abbasso Berlusca ma meno male che ci prova lui.
    Vedremo.
    Un abbraccione a tutti.

  37. luca

    Teniamo presente che in Italia non c’è mai stato un comunismo paragonabile a quello di altri Paesi vedi Cuba Russia Cina, poichè il contesto politico nel quale si trovavano era diverso e più critico…a mio avviso l’ultimo grande interprete del comunismo in Italia è stato Enrico Berlinguer, il quale aveva un contatto diretto con quella classe operaia (trasformatasi come dice il commento, in un sistema lavorativo dove chi comanda, lavora e collabora con i suoi dipendenti stessi)che voleva essere ascoltata e rappresentata…e in questo Berlinguer c’era riuscito perfettamente ottenendo un enorme consenso..(si ricordi poi la “Questione Morale” che ha avuto poi come esito tutto lo schifo di tangentopoli e la scesa in campo di Berlusconi l’uomo che più sta frenando il cammino politico italiano)…è oggi quanto mai attuale quella interpretazione di comunismo che non vuole essere una messa in pratica dei principi marxisti nudi e crudi…oggi non è necessaria infatti una lotta armata contro lo Stato o abolire la proprietà privata dei potenti per favorire i meno abbienti, è necessaria più che altro la tutela dei lavoratori e dare loro garanzie su cui costruire un futuro, ovviamente senza impedire a chi ha più possibilità economiche di sfruttarle quanto più può a proprio vantaggio…a portare oggi molte persone a criticare questo concetto sono stati tutti coloro che della politica non ne hanno fatto un mestiere serio, ma un ripiego per interessi personali vedi la maggior parte dei politici…Per cui secondo me questo comunismo oggi non è da dimenticare, è da riscoprire nei suoi caratteri più saldi e semplici che sono stati ombrati da chi era interessato ad altro e non ha saputo dare una continuità solida e convincente(vedi Bertinotti)…E si ricordi che fin quando esisterà la Costituzione e avrà bisogno di essere difesa non potrà mai cessare di esistere la falce e il martello…La verità è che è scomodo per molti che pensano solo a se stessi…Rialziamoci!!!

  38. gius

    I) Attenti che in Italia v’è la mania di opere colossali progettate male, in fretta , con negligenza e scarsa professionalità, sebbene siamo senza mutande ( km 50 di galleria per la TAV ed i lavori assegnati alle ditte in conflitto d’interessi in seguito a subappalti) perchè costituiscono un grosso business,
    II)attenti che Prodi inventò una nuova tassa, quella dell’inquinamento automobilistico, per far contento l’ambientalista ed il pensionato 75-enne da 500 euri è costretto a pagare in base alla potenza della sua vecchia auto attiva solo per km 1000 all’anno ,
    III) attenti che non si può avere tutto e subito,
    si può aspettare anche una intera legislatura per il rendiconto del programma per non dissolvere una difficile maggioranza in pochi minuti, considerando che era facile far abboccare all’amo dell’avversario qualche senatore che aveva problemi in famiglia con il tribunale ( sembra che questo problema interessasse più di uno dei parlamentari),
    IV) attenti che la vigilanza sui lavori pubblici e sui servizi investe soprattutto l’amministratore pubblico ed i politici al potere ed all’opposizione, perchè ci si potrebbe svegliare in un mare di rifiuti urbani senza possibilità di controllo per l’elevata capacità di produrre rifiuti nelle zone ad elevatissima densità di abitanti ( In Sicilia, felicissima terra di emigranti , fortunatamente la popolazione diminuisce e morire sepolto dai rifiuti è impossibile ora, ma in Campania , si!),
    V) attenti che l’avvento al potere dell’oli-garchia potrebbe far morire ogni libertà, cioè può far scomparire la democrazia( Un sistema elettorale che semplificando in modo cannibalesco e dove i parlamentari sono stati nominati dai segretari di partito, tolgono la rappresentatività di vaste fasce sociali, generando tensioni sociali pericolosissime per la sicurezza dei sudditi…

  39. luca

    per quelli inlinea vorrei sapere cosa pensa dell’argomento del mio commento…tanto per confrontarmi…

  40. Io credo che il comunismo sia un magnifico sogno con molto fascino. Ha nei predenteti secoli ha acceso gli animi delle classi povere che hanno conquistato i giusti diritti.
    Sui libri tutti diventano uguali; non ci sono sfruttatori ne sfruttati; non esiste la proprietà privata, ogni cosa si condivide; il popolo governa in piena armonia.
    Poi c’è l’esperienza mondiale di 150 anni di storia.
    La realtà è quelle che conosciamo tutti: l’uomo, essere imperfetto, non sa vivere senza i suoi egoismi; i partiti comunisti diventano centri di potere che per mantenerlo devono usare la forza; l’economia “di tutti” muore per burocrazia.
    Troppi in Italia hanno fatto finta di non saperlo.
    Per anni hanno cercato di nasconderlo ai più per puro interesse personale.
    Un muro crollato in Germania nel 1989 ha fatto rinsavire in tanti ma sono rimasti gli irriducibili.
    Questi ultimi nascondevano la realtà del comunismo (tutte le aziende allo stato come l’Alitalia e le Ferrovie) dietro una onorevole e giusta attenzione e protezione per i più deboli. Niente di più falso per il comunismo (vedi ed es. la Cina) che nel migliore dei casi diventa una oligarchia autoritaria.
    Oggi i Re sono nudi e a casa.
    La gente vuole veramente protezione e sicurezza.
    Gli operai sanno che una azienda sana è quelle che gli da lavoro, assume e può permettersi di aumentare gli stipendi.
    L’equilibrio che deve generarsi, anche grazie all’azione dello stato, è che le imprese prosperino e i lavoratori non siano sfruttati ma pagati in modo corretto con tutti gli accessori.
    Chi ora all’Alitalia può chiedere un aumento di stipendio o migliori trattamenti?
    Allora la gente cerca la concretezza e non i parolai che vestono in cachemire.

  41. luca

    siamo d’accordo…infatti quello che intendevo dire è che se il comunismo che ha avuto una storia oggi sembra vicino al tramonto non è perchè i suoi principi sono infondati ma perchè chi si è nascosto dietro di essi non era interessato ad applicarli…

  42. Giuseppe Latanza

    Io ci ho lavorato in queste piccole imprese, fianco a fianco col titolare, a prendere ordini e farmi dare del deficiente senza fiatare se no “puoi rimanere a casa tanto ce ne sono 1000 che starebbero al tuo posto anche per meno”. A me dava 500 euro di fisso (FULL TIME), poi io a casa con la Tipo di mio padre pensionato e lui col maserati.
    Chi gestisce questo blog era il solito FIGHETTINO, che ciancia di politica ma la vita non la conosce:ossia un coglione.

  43. Grendel

    Sicano scrive “Dove il comunismo è vissuto per come dovrebbe, non puo’ matamaticamente esserci dittatura!”
    Ora, sarò ignorante, ma mi risulta che in tutti i Paesi in cui il comunismo sia stato applicato, esso abbia preso la forma di una dittatura.
    Se il comunismo come paradiso dell’uguaglianza e della giustizia esiste solo sotto forma di idea, forse è meglio che se ne stia fuori dai palazzi della politica, no?

  44. Una disincantata visione del come, alla fine, è andata a finire. La questione è che non esistono più frontiere tra le parti, le legge dei vasi comunicanti ha avuto il sopravvento. Simile simili cognoscitur.

  45. il malaca

    sottoscrivo in todo.dare la colpa solo al pd è retorico e demagogico.che ognuno si prenda la sua parte di colpa e di responsabilità.

  46. gli operai non sanno che farsene di bertinotti. gli operai votano lega nord…

  47. @ Giuseppe Latanza: fare del proprio caso personale un paradigma universale significa semplificare un pochino, come procedere all’inverso. Niente da dire e, a volte, inevitabile. Però resta il dubbio, avendo letto il commento, su chi avesse effettivamente ragione tra te e il tuo datore di lavoro.

  48. Stalingrad '43

    Distruggere l’iconografia comunista è stato un imperdonabile errore.
    Bertinotti fa bene ad andare in pensione.
    Ha fatto sparire i gloriosi simboli della stella rossa e della falce col martello, simboli che hanno salvato il mondo attraverso il ferro proletario dei gloriosi t34 sovietici.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>