Un tema vissuto dalla maggioranza della gente come assolutamente pratico e richiedente risposte di buon senso, trova invece opposizione ideologica a prescindere e soprattutto rivela smottamenti trasversali interni agli schieramenti
(Controcorrente è la rubrica periodica – piaccia o meno – di riflessioni abr-asive su argomento a piacere del noto “pessimo elemento” Abr. Lettura raccomandata dai migliori specialisti in disintossicazione dal pensiero predigerito e rigurgitato dal mainstream “progressive”. Può causare allergia, sonnolenza e dare assuefazione)
La Camera dopo i sì ai maxiemendamenti governativi ha dato il via libera – previa approvazione definitiva senatoriale – al cosiddetto “pacchetto sicurezza“, un variegato insieme di strumenti molti dei quali francamente illiberali (ad esempio l’inasprimento del 41bis il regime carcerario duro per i mafiosi), molti altri francamente propagandistici, noto soprattutto per la introduzione del reato di “immigrazione clandestina” e l’autorizzazione alla pratica del “respingimento“. Avvertenza: questo post evitera’ il canovaccio bartaliano standard “l’e’ tutto sbagliato, l”e tutto da rifare”: non che non si possa o non si debba criticare ma, come diceva la mia nonna, piuttosto che niente meglio piuttosto, a maggior ragione in Italia. Inoltre al posto del solito trito mantra dell’ineluttabilita’ della societa’ multietinica e multirazziale o delle ire funeste della Sciura Pina stanca delle rapine nella sua tabaccheria, troviamo la vicenda offra lo stesso spunti interessanti: evitiamo per una volta il “loggionismo” di quelli che fischiano il tenore in teatro dall’alto della loro esperienza – di ascoltatori – e della loro antropologica superiorita’.
IN SUPERFICIE – “Legge assolutamente necessaria” per il PdL e la Lega canta vittoria; di tutto s’e’ trattato tranne che di una decisione “bipartisan” o in qualche modo mediata. Figurarsi, un argomento che si presti cosi’ perfettamente all’approccio ideologico a prescindere: Franceschini tira in ballo le “camice nere” riferendosi alle ronde, una deputata del Pd srotola lo striscione “siamo tutti immigrati“, il presidente Napolitano lancia il monito contro la diffusione “di una retorica pubblica che non esita ad incorporare accenti di intolleranza o xenofobia“.
Umberto Bossi dal canto suo risponde lapidariamente: “Napolitano? Io ascolto la gente …”. Quanto a Berlusconi, dopo aver accusato i colpi sotto la cintura di Repubblica (prima Veronica, ora anche Ancellotti!) riparte back to basics dai sondaggi: “Il 76 per cento degli italiani è d’accordo con le azioni del governo in tema di immigrazione irregolare e sicurezza”. Sino a qui la cronaca: siamo alle solite mazzolate, ai botta e risposta della dialettica maggioranza -opposizione; e’ interessante andare oltre, guardare ai movimenti sotterranei interni a destra e sinistra, sotto al formalismo di contrapposizione imposto dal voto di fiducia.
SOTTO SOTTO SI SPACCANO SEMPRE - “Oggi il vero impresario dell’odio e dell’intolleranza è chi non vuole porre limiti, come ci sono in tutti gli stati civili, all’immigrazione clandestina e nega la realtà, ovvero i disagi che suscita, facendo così crescere paura e insicurezza nella popolazione, non animata da pulsioni razziste e xenofobe ma preoccupata della propria vita, del proprio habitat, della propria figlia che si ritira la sera tardi in metro o in autobus, degli episodi di violenza che ci sono ma che poi vengono ingigantiti proprio dalla sensazione di essere indifesi ed esposti“. Lo scrive Marcello Veneziani ed e’ innegabile rappresenti i perche’ della maggiornaza in modo efficace. Prima che riempiate i commenti di controdeduzioni, trovo non sia questa la migliore delle argomentazioni “pro”, c’e’ di meglio che arriva da “sinistra”. Scrive il professor Luca Ricolfi in prima pagina su La Stampa dell’altro giorno: “L’ostinazione con cui la sinistra respinge al mittente qualsiasi proposta concreta in materia di sicurezza, senza essere minimamente sfiorata dal dubbio di aver torto, ci fornisce una preziosa radiografia dei suoi mali.” L’intellettuale non certo organico ma sicuramente nemmeno estraneo alla sinistra moderata e raziocinante, snocciola il suo j’accuse: “L’astrattezza, prima di tutto. Astrattezza vuol dire non voler vedere la dimensione pratica, concreta, materiale di un problema. Se non fossero ammalati di astrattezza i dirigenti del Pd capirebbero (..) che l’unico modo di scoraggiare l’immigrazione irregolare è di convincere chi desidera entrare in Italia che può farlo solo attraverso le vie legali. A questo serve il «respingimento», ma a questo serviva anche la norma che prolunga da 2 a 6 mesi la permanenza nei centri di raccolta degli immigrati, una norma necessaria ma ottusamente combattuta dall’opposizione“.
























Al primo sbarco di immigrati dopo la deterrenza che faccio ? Torno qui e ne parliamo ?
OK, teniamo fuori gli straccioni sulle bagnarole, ma quelli che sono già qui? Che volemo fà, “chi prima arriva meglio alloggia”? Eh no, sarebbe ipocrita.
Facciamo così, per ogni barcone con 150 morti di fame che arriva, ne carichiamo su un’altra cinquantina e POI lo rispediamo il Libia.
Ah, già, dimenticavo… gli immigrati sono una “risorsa del Paese”. Gli italiani pare di no.
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé.
1)Ballarò martedì sera:”Gli immigrati clandestini che arrivano con i barconi sono il 5%, tutti gli altri arrivano in altro modo”
E noi discutiamo per un 5%?
2)Un eritreo che ci ha messo 2 anni ad arrivare in Libia(non oso immaginare in che modo) trattato come una bestia, venduto come merce tra poliziotti libici e trafficanti leggerà sul corriere della sera che gli Italiani sono più cattivi dei peggiori criminali africani?
Mi sono sempre piaciuti molto i tuoi articoli questo un po’ meno, prendila come una critica costruttiva
Tess, deterrenza da quando significa soluzione?
Siamo sempre li’, quelli che pensano alle soluzioni definitive che non esistono sotto il sole e non si rendono conto che esistono solo quelle incrementali. Ma tant’e', non tutti han frequentatoingegneria e sanno che il mondo si modifica mediante soluzioni ottime (che significa approssimate) identificando i vincoli al contorno, cioe’ i gradi di liberta’ cui si decide di rinunciare. Senza, non si costruisce, si rimane a sfregare i legnetti sotto le frasche. E a filosofare crociananamente di massimi sistemi, ovviamente.
Checcevoi fa, perdona il qui presente vil meccanico.
Whedro non ho colto il tuo punto, problema sicuramente mio.
Bibo, your silly point has been noted. And discarded.
Strababuas: beh a parte la nota che non annovero Annozero tra le fonti credibili,
a) non capisco il punto: basta una persona sola per ammazzarne dieci in sette rapine.
Come a dire: la gente che s’allarma non capisce un sega.
Non so se cogli l’aspetto propagandistico delle misure: Zapatero disse SPARATE e ne fece ammazzare 5 a Ceuta, quello fu un deterrente. A noi serve placare la pubblica opinione e far le facce feroci, poi italiani brava gente.
b)cos’e', problemi di immagine in generale all’estero per quello che leggono e vedono di noi? E allora come fai a sopravvivere con il Cav. che ti sputtana a ogni pie’ sospinto? Personalmente non sento miei questi problemi, ma dev’essere un mio difetto.
Grazie Strababaus,
Del resto non vengo da Piacenza per piacervi ne’ da Lecco per leccarvi …
Sta rubrica serve a provocare (riflessioni), a smuovere il pensiero cristallizzato che rimbalza su troppi specchi, anche qui dentro il Giornaletto.
Quanto ad aver ragione, la mia nonna diceve che … lo sappiamo tutti a chi spetta la “ragione” no?
ihihihih Ballarò non annozero..c’erano esponenti sia del pdl che pd che hanno confermato.
b)Menzogna enorme che noi italiani siamo brava gente!siamo solo più ipocriti.
Ritengo la deterrenza non troppo utile verso persone che on ne avrebbero conoscenza.
Mi piace che tu sia “stronzo” perchè inciti al pensiero, in questo articolo un po’ meno(una mia annotazione abbastanza inutile)
which was what we wanted! salame!
Ah, scusami Abr, mica avevo capito che era perchè eri ignegnere che non riuscivi a capire che se questi si muovono dall’ Africa è perchè hanno fame ( sai quelle cose di noi comuni mortali che mangiamo di tanto in tanto ) e che quindi contro i morsi della fame non solo non esiste deterrenza, figuriamoci il risolvere il problema. E poi chi dovrebbe risolverlo ? Maroni ?
Se invece vogliamo dire che è un megaspottone elettorale della Lega mi piace di più. Che servirà solo a mettere il sale sulla coda ad un problema che nessuno risolverà mai. nemmeno se gli facciami buhhhhh ( sarebbe quella che chiami deterrenza )
@abr: il punto è che non mi piacciono le mezze misure. Riportarli al punto di partenza non basta, dovremmo toglierci dalle scatole anche quelli che fanno “risorsa umana” al posto di una caterva di italiani disoccupati.
Se proprio dobbiamo essere cinici andiamo fino in fondo, altrimenti si rischia di essere poco credibili.
NB: c’era una puntina di sarcasmo nel mio precedente commento, se non l’hai colto non è un tuo problema, quanto una mia mancanza.
Son 20 anni che si sa benissimo che deterrenza si potrebbe fare andando a toccare le cause o non i sintomi, l’immigrazione clandestina è anche la conseguenza del fatto che è possibile facilmente in Italia mantenersi con un lavoro nero, lo sanno tutti che molti lavori in subappalto nelle industrie e nei lavori pubblici vengono fatti con manodopera clandestina, ma fare come nei paesi civili ( per esempio la Svizzera ) e bastonare di multe i committenti quando viene scoperto un lavoratore non in regola sarebbe troppo semplice e di scarso impatto propagandistico, è divertente notare come le affermazioni dei politici che ABR pensa di dividere cosi nettamente non coincidono affatto poi con le loro azioni ( che sono in realtà SOLO le leggi e i provvedimenti applicativi ) sarebbe utile leggersi la Legge Turco-Napolitano e poi la Bossi-Fini ( che è un intricatissimo elenco di emendamenti alla Turco Napolitano ) e pensare che la legge in vigora attualmente che la sinistra si è ben guardata di modificare è la Bossi-Fini, respingere i barconi può essere una buona cosa, fare una legge che letteralmente dice che se tuo figlio viene sodomizzato dall’insegnate di religione la cosa e meno grave che se l’autore del fatto è un immigrato clendestino è imbecille ( la clandestinità è un aggravante in sè per qualsiasi reato ).
Sull’utilizzo di manodopera clandestina nei lavori pubblici c’è un inchiesta corredata di foto, nomi e cognomi fatta da Fabrizio Gatti, quel simpatico giornalista dell’Espresso che usa travestirsi e infiltrarsi nelle situazioni più rognose, pensa che ci sono lavori effettuati per il previsto G8 alla Maddalena che erano coperti dal segreto di stato ed utlizzavano immigrati clendestini…..
Ma l’abrasività consiste nello spiattellare una seri di luoghi comuni di natura fascista per spingere i lettori nella direzione opposta?
Mah..
In tal caso sarebbe più coraggioso non nascondersi dietro le parole e dire esplicitamente che siccome di questi straccioni, in tempo di crisci, non sappiamo che farcene, possono morire nel modo che capita in un’altro posto.
Sarebbe più coraggioso dire che prevenire è meglio che curare… quindi è meglio affondare questi straccioni mentre sono in acque internazionali… tanto nessuno, a parte qualche burocrate cominista dell’onu, recriminerà qualcosa.
Infondo, coraqggiosamente, il paese tutto, raccogliendosi come un sol uomo intorno al suo faro nella notte, difende tradizioni millenarie.
Avendo il destino baro e comunista impedito la giusta vittoria sugli Elleni, è giunto ora il momento che noi si spezzi le reni agli immigrati tutti inquinatori della razza discendente dell’impero!
AVE
Il luogo comune più banale che usa ABR secondo me è parlare genericamente di detrerrenza senza dare nessun argomento significativo a favore del fatto che questa sia, prima di tutto fattibile e poi che funzioni.
MI sembra facile parlare di deterrenza, ma finchè se ne parla genericamente, e non se ne chiarisce concretamente come può essere attuata con risultati concreti sono solo chiacchere da bar o dipietrismi di serie B.
Secondo Maroni irespingimenti in questione sono frutto degli accordi ( costati 5 miliardi di euro ) con la Libia, quindi suppongo che dovremo fare un altro accordo altrettanto conveniente con l’Algeria le cui coste distano 250 km dalla Sardegna, e che sarebbe un ottima rotta alternativa a quella attuale.
Ma sopratutto la deterrenza in un fenomeno delle dimensioni del’immigrazione clendestini ha dei costi economici diretti e indiretti notevoli che non possono essere trascurati:
1 ) Più forze dell’ordine
2 ) Costruire nuove carceri
3 ) Fare dispendiosi accordi con TUTTI i paesi conivolti nel traffico di migranti.
4 ) Basta manodopera a basso costo per le piccole imprese tanto care ad ABR
5 ) Basta badanti per gli anziani, chi ha un vecchio da curare lo mandi in ricovero e paghi un infermiere.
Tutto si può fare ma ABRI mi dica CHI PAGA?
@straba.: sorry Ballarò, ugualmente banali e non certo “fonti” sono. Articolo un po’ meno stronzo del solito? Ok …
@Bibo: “Which was what…”??!!???
Impara l’inglese che ti serve nella vita, una opportunità per leggere qualcosa di serio.
@Tess: se sei vittima di banalità della serie “si tratta di movimenti migratori epocali contro cui non si può far nulla”, beh allora sarebbe troppo lunga.
Se poi intendi passare alle offese razziali per il mio appartenere a una minoranza discriminata nell’Italia dei Livori come quella degli ingegneri beh, forse questa è la volta buona che fondo l’Arci-Ingegnere.
Chiamateci “diversamente ingegnosi” prego.
@Wedhro: tnxs e sorry per la distrazione e/o lettura frettolosa. Alle volte la penso anch’io così, poi mi ricordo che non abbiamo a che fare con protozoi e le mezze misure, i compromessi, i tradoff, sono quello che la gente chiama “politica”, disprezzandola ma non potendone fare a meno.
@pietro: usa meglio la punteggiatura per favore, altrimenti i tuoi commenti sono illeggibili. Lo afferma uno che ha grossi problemi del tutto analoghi.
Da uno come Ghisalbrain non mi faccio dare del fassista, movimento non per caso fondato da un socialista.
mai stato fascista, manco da giovanissimo, nè tantomeno comunista.
Il resto del commento parte dal quel presupposto fallace, quindi è ridicolmente fuori bersaglio.
Abbiamo qui uno dei classici che amano “aver ragione” (homine libenter … etc.etc. diceva Cesare) e noi memori di quello che diceva la nonna, glie la lasciamo volentieri.
Il luogo comune più banale che secondo me usa Pietro è ipotizzare. divagare, fingere che Abr sostenga cose che non argomenta (almeno qui) e dire che non ha argomenti.
Cuccù, il post non è sul perchè sia giusto il respingimento, ma sulle divisioni interne alla destra e alla sinistra!
Quanto al suo elenco, lasciamo stare. Se desidera farsi una cultura seria sull’argomento le consiglierei (se lei leggesse veramente quello che scrivo) il blog di tal Steve Sailer, un paleo’conservative Usa agli antipodi dai fassisti-socialisti nostrani (mi scusi, sto ancora pensando al pensiero debole dei ghisalbrain vari che si incontrano da queste parti sfigate), dove troverà dati cifre e argomenti per nulla banali sul tema dell’immigrazione in Usa, un mondo interessante perchè più “avanti” di noi lungo la china, purtroppo per loro.
Per tutti e per nessuno: chi vi capisce è bravo raga.: a parte che il post in realtà è centrato sulel divisioni interne algi schieramenti, nel merito ce l’avete con me o con Ricolfi e Chiamparino?
Non ditemi infatti che in realtà ce l’avete fissa con la maggioranza degli italiani: perchè non mi voti razzista di merda, siamo sempre lì …
Continuate pure così in tal caso, sarei felicissimo cacciaste i Chiamparino a calci in culo, alle persone intelligenti un posto si trova sempre.
Quando il tema del discorso sono le flatulenze pseudonazistoidi della destra italiota, lascio volentieri a te la prerogativa di andare “controcorrente”, spero tu raggiunga presto la fonte e ti confonda con la massa inerte che ne è all’origine.
Qualche considerazione.
Quando accomuni la sinistra a Ricolfi e “La Stampa”, abbi almeno un’idea vaga di cosa sia la sinistra, al di là della vulgata corrente.
Prima di etichettare il pensiero integrazionista come “radical-chic” premurati di non essere il classico provincialotto bergamasco che una realtà multietnica non solo non l’ha mai vissuta, ma nemmeno l’ha mai vista dipinta sui muri.
Un paese che non ha una politica dell’immigrazione degna di tale nome, non può nemmeno permettersi una politica del respingimento. E’ chiaro che si tratta di soluzioni estemporanee e a sfondo prevalentemente propagandistico.
Per quanto riguarda il discorso deterrenza, mi vien da ridere. Se si valuta il dato in base alla composizione della popolazione carceraria, risulta evidente che gl’immigrati sono pressoché gli unici a dover rispondere dei propri reati di fronte alla legge (legge???). In quanto a questo l’autore dell’articolo, che vanta approcci tecnico-scientifici a temi che evidentemente non gli competono, non sembra riconoscere il dato di fatto per il quale, a livello sistemico, i reati più pregiudizievoli sono quelli dei colletti bianchi, che in Italia restano ineluttabilmente impuniti. La metto semplice. L’Italia non va a rotoli perché il nigeriano di turno scippa la vecchietta di turno della propria pensione, ma perché il sistema Italia garantisce impunità ad attori di primo piano della borghesia e della politica del paese che distraggono migliaia di miliardi di euro dal controllo sociale, fiscale e legale.
Un Berlusconi vale tutta l’africa subsahariana.
Per quanto riguarda infine il tema della sicurezza, l’inasprimento in atto delle politiche contro gl’immigrati non farà altro che radicalizzare la contrapposizione tra le varie appartenenze etniche, alimentando violenza ed incomprensione. Chi viene quotidianamente accompagnato da scorte di decine di volanti della polizia di stato faticherà ad accorgersene. Ne farà le spese il comune cittadino. Che quindi chiederà più sicurezza. Che quindi voterà a destra. Che quindi emarginerà ulteriormente gl’immigrati. Che quindi compiranno più reati. La più che semplice logica del circolo vizioso.
In conclusione, è un peccato che una mente come la tua si sia indirizzata all’ingegneria. La scienza avrà ben guadagnato un’intelligenza eccelsa, ma l’agricoltura ha pur sempre perso due braccia.
“Abbiamo qui uno dei classici che amano “aver ragione” (homine libenter … etc.etc. diceva Cesare) e noi memori di quello che diceva la nonna, glie la lasciamo volentieri.”
Sì, ma tua nonna era fascista. O no?
“Cuccù, il post non è sul perchè sia giusto il respingimento, ma sulle divisioni interne alla destra e alla sinistra! ”
Hahahahah, ma di che destra e sinistra parli?
PDL e PD-L?
Mi ripeto…tu secondo me sei ambidestro.
“Da uno come Ghisalbrain non mi faccio dare del fassista, movimento non per caso fondato da un socialista.
mai stato fascista, manco da giovanissimo, nè tantomeno comunista.
Il resto del commento parte dal quel presupposto fallace, quindi è ridicolmente fuori bersaglio.”
Quindi, cos’eri? Un liberale? Un democratico? Un democristiano? Alla faccia di chi definisce la propria rubrica come controcorrente. Che pagliaccio.
“@Tess: se sei vittima di banalità della serie “si tratta di movimenti migratori epocali contro cui non si può far nulla”, beh allora sarebbe troppo lunga.”
Esattamente di questo si tratta, non è la questione che è troppo lunga, è il tuo raziocinio da pseudoingegnere che è troppo corto.
Davvero, per piacere, la tua arroganza è smisurata rispetto alla consistenza dei tuoi argomenti.
Fai un favore a te stesso e a tutti noi, prova ad emigrare, negli stati uniti, in belgio, in germania, dove cazzo vuoi…
Vesti i panni di un emigrante…
Poi torna a parlare su questo forum.
Caro ABR:
L’argomento erano le divisioni al’interno degli schieramenti?
La mia risposta era:
La realtà della politica è fatta da leggi e provvedimenti, le uniche cose che hanno effetto concretamente, tutti gli argomenti che hai usato tu sono aria fritta propagandistica di entramebe le parti senza nessun valore, il consiglio che avevo dato era, leggetevi i testi delle leggi che cercano di regolamentare il problema si potrebbe scoprire che la differenza tra la legge Turco-Napolitano e la Bossi-Fini è quasi insignificante, e che quindi discutere di divisioni che esistono solo dal punto di vista dei metodi di comunicazione e non dal punto di vista dell’azione concreta è inutile.
La richiesta di chiarimenti sul significato di “deterrenza” era solo dovuta al fatto che come conclusione del discorso che avevi fatto, c’era esplicitamente la frase “E pensare che parrebbe un argomento di puro buon senso, finalizzato a ristabilire quello che tutti i governi degli ultimi vent’anni nessuno escluso avevan sbriciolato, ossia un cicinin piccolo piccolo di deterrenza.” e, dato che è un buon artificio retorico lasciare nel finale il concetto a cui si dà la maggior importanza credevo fosse utile argomentarlo sia pur minimamente, mentre vedo che l’unica risposta è “vatti a leggere i testi sacri che non ho tempo di dare spiegazioni”.
Chissà perchè quando uno chiede “ma poi chi paga?” si svicola sempre…..
Chi paga, a me lo chiede? Abbiamo gia’ dato grazie.
Z la formica?
Uno che si presenta scoreggiando cosi’dal suo “forum”, e’ come presentasse il passaporto: fa capire subito da che milieu arrivi.
Si guadagna quindi la non lettura del suo doppio sparaponzo, un toscano “dai coglioni” e alla prossima.
wwwww = cvd (come volevasi dimostrare). beota. spavaldo beota!!