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Corrado Formigli elogia CasaPound: «Un movimento vitale e pulito»

Corrado Formigli ha espresso parole di elogio per CasaPound, nel confronto col vicepresidente Simone Di Stefano svoltosi martedì sera nella sede nazionale del movimento di estrema destra. Il conduttore di La7 ha definito CasaPound un «movimento vitale e pulito», parole di elogio molto evidenti anche se il giornalista ha più volte rimarcato il suo convinto antifascismo.

IL CONFRONTO TRA CORRADO FORMIGLI E CASAPOUND

Nel confronto con Fomigli, il secondo del ciclo di incontri tra CasaPound e giornalisti famosi – il terzo sarà Nicola Porro – il dibattito è stato acceso sui temi dell’immigrazione, dell’accoglienza così come sulla storia. Le divergenze ampie sono state accompagnate da riconoscimenti espliciti a CasaPound da parte di Corrado Formigli. Come riporta il Tempo, il conduttore di PiazzaPulita ha rimarcato di esser contrario alla legge Fiano contro la propaganda fascista, perché reprime le opinioni. Posizione condivisa ovviamente da CasaPound, che il giornalista avrebbe voluto ospitare più volte nel suo programma su La7. «Non immaginate quante volte ci ho provato nella mia trasmissione, ma molti si rifiutano di parlare con voi invocando la “pregiudiziale antifascista», come riporta il Tempo. Formigli ha espresso apprezzamento anche per le posizioni del movimento di estrema destra su Islam e corridoi umanitari, evidenziando come CasaPound esprima maggior accortezza rispetto a molte altre forze di destra. La diretta del confronto è stata trasmessa sulla pagina Facebook di CasaPound.

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Il confronto con il i giornalisti TV fa parte di una strategia di accreditamento e di riconoscimento di Cpi in vista delle prossime elezioni politiche, oltre a denunciare l’oscuramento mediatico subito. Alle ultime amministrative CasaPound ha ottenuto brillanti risultati elettorali, e spera di poter entrare in Parlamento grazie alla bassa soglia di sbarramento del 3%, per quanto difficile da raggiungere per una formazione estremista come il movimento guidato da Iannone e Di Stefano. CasaPound propone un sovranismo radicale chiaramente collocato all’estrema destra, anche se meno legato alle pulsioni neofasciste di partiti come Forza Nuova, con cui c’è in realtà un’accesa rivalità.

 

Foto copertina: profilo Facebook di CasaPound Italia