L’appuntamento alle urne nell’isola è è visto come un obbligo, non un diritto: la restituzione di un favore o la speranza di un aiuto. E nulla cambia mai.
“Di politica non ni capisciu nenti. Se però ‘u dutturi sale è buono per me e per la mia famiglia”.
La politica in Sicilia non è una questione di uomini o di donne. Quelli passano, il “sistema” resta e si rinnova. La rivincita del Borsellino-Cuffaro (con la prima che alle scorse regionali si attestò al 41,6%) è una
batosta sul viso fiero della modicana che fu Anna Maria Paola Luigia Finocchiaro, la quale non va oltre il 30% dei consensi. Milioni di “tumbuluni” (schiaffoni), assestati dai siciliani stessi a quella “che se n’è andata a Roma”. “Cu nesci arrinesci”, si dice in Sicilia. Chi va via dall’isola fa carriera, certo, ma sarà sempre additato dal popolo come un traditore della sua terra.
AGNELLI E LUPI - La terra, l’ossessione lombardiana. “Al timone della Sicilia va un contadino, con le mani nodose e insunsate (sporche) della sua campagna”. Così affermava oggi negli studi di una tv locale la meravigliosa Silvana Grasso ex assessore alla cultura di Catania. La rossa scrittrice ha spiegato in diretta la vittoria del leader dell’Mpa decantando, tra latino e siciliano, la favola dell’agnello (la Sicilia) e il lupo (il governo centrale): “Siamo stanchi di essere agnelli. Luuuuuupi vogliamo essere”. C’è spazio anche per una chiosa sulla sconfitta della Finocchiaro: “Semplice, per noi questa signora è una extracomunitaria: non è siciliana e non sarà mai romana, condannata al doppio epiteto come Mastro-Don Gesualdo”.
VOTO RESPONSABILE? - La maggioranza dei siciliani afferma di non capirne niente di politica. Eppure va a votare. In massa. A Catania e provincia l’affluenza è cresciuta di circa il 10%. Don Fefè da Grammichele in alcuni comuni etnei supera abbondantemente il 70% dei consensi. A ben guardare, in molti paesi la Finocchiaro fa peggio delle liste che la sostengono. E già si parla di accordi sotto banco con una parte del Pd locale: migliaia di voti in meno per la “signora di Roma”. Si chiama voto disgiunto. E permette di stare con un piede all’Ars e uno “sul territorio”, partecipando al banchetto del nuovo sogno autonomista che fa breccia soprattutto tra gli strati più bassi della popolazione. Non a caso il primo pensiero del neogovernatore la mattina del day after è stato quello di andare a ringraziare il “popolo”. Un autentico bagno di folla tra il mercato e la pescheria di Catania: applausi scroscianti, strette di mano (niente baci, qua non usa), perfino i fuochi di artificio.
L’appuntamento con l’urna è stato vissuto fino a ieri dai siciliani solo come un dovere, anzi un obbligo, mai un diritto: è la restituzione di un favore pregresso o la speranza di un aiuto futuro. Ma Raffaele Lombardo ha saputo attuare una lenta rivoluzione (che forse cambierà per sempre la faccia politica della Sicilia) puntando sull’idea sempre accarezzata dagli isolani dai tempi del milazzismo in poi: il riscatto autonomista dopo secoli di ”annessione” forzata. Tradotto: sistema clientelare capillare, decentramento amministrativo spinto, rete di signorotti feudali che “garantiscono” il consenso del popolo. Il risultato è un trionfo con percentuali bulgare. Psichiatra di mezz’età con riporto evocativo dell’ampia campata del ponte che verrà, finalmente stamattina don Fefè sorride. Pur non sfondando a causa dell’”idrovora Pdl”, il suo partito triplica la presenza al Parlamento nazionale e fa man bassa di consiglieri all’Ars.
ADDIO AL CUFFARO STYLE - Ha stravinto Lombardo. E, nonostante il patto di ferro con l’Udc, ha perso il Cuffaro Style: troppo accentratrice la politica del neosenatore, troppo “sfacciata” nel chiedere e nel concedere, con i cordoni della bisaccia regionale sempre aperti, ma incapace di spendere i soldi di Roma e Bruxelles in maniera proficua. Guardando ai risultati di oggi, cosa è stato l’exploit della Borsellino due anni fa se non un segnale di “stanca” contro Totò vasa vasa?


























La democrazia è un’idea folle, basata su un’illusione, e senza alcuna possibilità di realizzazione pratica
L’idea folle è che un esemplare della specie Homo sapiens possa rappresentare altri esemplari della specie Homo Sapiens.
L’illusione è che un esemplare della specie Homo Sapiens rappresenti realmente altri esemplari della specie Homo Sapiens.
La realtà, semplice, ovvia ed indiscutibile, è che ogni esemplare della specie Homo sapiens rappresenta solo ed esclusivamente se stesso.
Compresi ovviamente quelli che, usando quell’idea folle basata su un’illusione chiamata “democrazia”, dicono di voler rappresentare gli altri per rappresentare ancor meglio se stessi.
La democrazia è un’idea folle, basata su un’illusione, e senza alcuna possibilità di realizzazione pratica.
Bellissimo pezzo Roby, ma non avevo dubbi.
Sulla Finocchiaro extracomunitaria ci ho sempre pensato, ma riproporre la Borsellino sarebbe stato meno peggio ? Credo di no. Credo che bisognerà ripartire da zero
per una volta, tanto per cambiare, non potremmo ripartire da meno uno?
(io l’avevo detto che in Sicilia il PD ha sbagliato candidato: doveva presentare Cuffaro. Così, se veniva eletto, aveva vinto; se perdeva, si diceva: beh, è un associato a delinquere, meglio che abbia perso!)
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
però che schifo sta gente qua…
Bellissimo articolo, duro come un pugno allo stomaco, soprattutto per me visto che anch’io sono “emigrata” in cerca di un lavoro ma ancora di più per fuggire (vigliaccamente) proprio da questo sistema..
E’ difficile non sentirsi schiacciati, specie da siciliani, nel prendere atto di questa realtà. Mi chiedo se i siciliani che votano per scelta politica e non per “restituire un favore” saranno mai la maggioranza.
Io mi limito a fare ogni volta il mio viaggio penitenziale in treno,a votare e a ripartire ancora, e lo so che non è minimamente abbastanza…
La Finocchiaro non è mai stata realmente presente nel territorio, è sempre stata una parlamentare voluta dall’apparato, PCI prima, DS e PD poi.
La vittoria di Lombardo non mi sorprende, è riuscito a creare un forte consenso coinvolgendo tutti.
Ha candidato tutti i suoi assessori provinciali alla Regione, ha fatto eleggere suo fratello, ha controllato la Sanità in Sicilia.
Inoltre Lombardo ha ambizioni nazionali: pretenderà posti di governo e sottogoverno, cercherà di costruire una ragnatela clientelare fortissima al sud come contraltare al leghismo nordista.
Tutta la Sicilia ai piedi di (un) Lombardo…
L’appuntamento alle urne nell’isola è è visto come un obbligo, non un diritto: la restituzione di un favore o la speranza di un aiuto. E nulla cambia mai….
Tutta la Sicilia ai piedi di (un) Lombardo @ Giornalettismo…
L’appuntamento alle urne nell’isola è è visto come un obbligo, non un diritto: la restituzione di un favore o la speranza di un aiuto. E nulla cambia mai….
Splendido articolo-testimonianza-denuncia.
CHAPEAU
Ma voi credete veramente che nelle altri parti d’Italia sia diverso? Poveri illusi…
In qualsiasi relazione tra uomini c’è sempre un rapporto di dare/avere. Meglio prendere per dare ai cittadini locali che prendere per tenere per sé e pochi intimi. I siciliani, come i padani, sono stufi anche loro di Roma ladrona. Quella Roma che per mezzo secolo d’accordo con la mafia non ha dato niente al popolo siciliano.
Dall’alto della vostra cultura, dall’alto della vostra onestà, non avete ancora capito le ragioni di questo esito elettorale.
Roma è ladrona perchè è la mafia che è arrivata nei palazzi…e Berlusconi ha dato un forte contributo in questo essendo il mafioso per eccellenza…
C’erano due giudici che si opposero a questo…a costo della loro vita e oggi non vengono ricordati e ringraziati abbastanza
@Betta: Nessuno dice che la Sicilia sia diversa dal resto del Paese. Anzi è più Italia dell’Italia (cit.)
Un saluto
Vorrei fare una domanda a tutti…pensate che il federalismo sia una soluzione per il problema mafia in quella incantevole Terra chiamata Sicilia…
Luca, ti ricordo che non ci sono prove della mafiosità di Berlusconi. Sei prevenuto.
E se anche fosse come dici tu, meglio un presidente del consiglio mafioso che cura gli interessi degli italiani piuttosto che un finto onesto per di più incapace e incompetente che cura gli interessi degli amici banchieri.
Il valore dei due giudici ai quali fa riferimento, prescinde da tutto questo.
Le prove per la verità non vogliono essere cercate…ti invito cordialmente a scaricare varie documentazioni da e mule…basta che scrivi berlusconi e ti esce una serie di documenti che stranamente non sono mai stati fatti vedere…proprio borsellino 20 giorni prima di via D’Amelio aveva fatto nomi..ed esiste un documento anche su questo…lo sai ad esempio che nel 98 tutta la lega stava pagando un investigatore svizzero per indagare su traffici di droga i cui proventi vennero riciclati nei soldi della fininvest…dobbiamo avere il coraggio di dirle queste cose…
ammetto anche che il sistema è molto corrotto anche per colpa di perbenisti di sinistra…
Luca ti ringrazio per le informazioni, ma non tutto quello che sta sul web è vero. Comunque, se Berlusconi ha commesso reati, verrà fuori e non c\’è legge ad personam che tenga. Per il momento, è stato eletto, è il solo in grado di guidare una squadra di ministri (ne é la prova la scorsa legislatura), è indubbiamente la migliore \”macchina\” che la scena politica oggi ci offre per tentare di risollevare il Paese. Piaccia o no, questa è la situazione. Questa è la democrazia. Il popolo ha scelto.
Credo che quello di cui c\’è veramente bisogno è uno spirito diverso. Berlusconi va apprezzato per le sue competenze, la sua genialità, la sua capacità di creare, intraprendere, guidare, raggiungere obiettivi e portare al successo la sua squadra. Sono doti per gran parte innate, ma che ognuno di noi dovrebbe aver la possibilità di sviluppare. In questo la sinistra ha sbagliato. Ha demonizzato il nemico, a prescindere dai meriti. Ha cercato di farlo fuori con la giustizia, ma la giustizia gli ha dato ragione. Sarà la storia ad emettere la sentenza.
Scusa se ho divagato un po\’….
E\’ comunque bello poter conversare in modo civile con chi la pensa diversamente…. grazie.
la democrazia checchè se ne dica .oltre ad essere una illusione è anche una espressioe astratta;fin dai tempi dei romani i potenti per essere eletti dovevano provvedere al sostentamento dei clienti,quindi è solo vero che la democrazia vuol dire “dare avere”
Per quanto concerne la tua domanda sul federalismo, credo che l’unica arma per combattere la mafia sia l’onore, il senso della giustizia, la responsabilità civile. Sono qualità della persona. L’unica cosa a carico del sistema secondo me è la giustizia: i tempi e le pene.
Il federalismo lo vedo come il miglior sistema per responsabilizzare il potere locale: torna a casa quello che si produce (=si hanno le risorse che si meritano). Per esteso: il potere è finalmente nelle mani dei cittadini che con il voto dovrebbero finalmente premiare chi gestisce la cosa pubblica per creare maggiore ricchezza da distribuire. Ovvio che anche con il federalismo la mafia trova terreno (te lo dice una dalla Valle d’Aosta che rispetto alla Sicilia sembra la Bulgaria prima del 1989!). Ma la mafia troverebbe terreno ovunque: non esiste il sistema perfetto, ma il miglior sistema ad ogni momento. Dopo più di cento anni di spartizione del potere tra poche famiglie palermitane e Roma, è forse ora di cambiare sistema.
di nulla…concordo sulla compattezza che riesce ad avere…ma anche tu dovresti concordare sul fatto che poco prima di essere processato ha introdotto la legge che non prevedeva più il reato per cui sarebbe stato condannato e ci sarebbero tante altre cose da dire però non finirei più…la cosa ancora più drammatica è che non c’è una alternativa altrettanto compatta a cui poter dare fiducia…se vuoi un consiglio che mi ha aiutato cerca di vedere le cose in modo critico e di domandarti il perchè di ogni azione altrui…solo cosi capirai…ti faccio un esempio: perchè tra i primi provvedimenti vuole sottoporre i giudici ad un test psicologico…
Risposta: perché i giudici hanno in mano il destino della gente. Se gli gira, possono accusarti di tutto e di più e prima ancora di essere giudicato sei condannato dalla società (vedi manipulite; vedi il procuratore di Santa Maria Capua a Vetere cosa ha fatto a Mastella).
Occhio Luca: ti sei chiesto perché in parlamento siedono sempre di più magistrati? C’è una volontà abbastanza diffusa a mescolare il potere legislativo ed esecutivo con quello giudiziario. Stiamo attenti.
per quanto concerne la legge sul falso in bilancio, è una legge che ricalca la legislazione vigente in UK, US ed altri paesi.
@Roberta
Più Italia dell’Italia, si. Nel bene e nel male. La Sicilia ha tutte le carte in regola per essere la Lombardia del Sud.
tu hai citato un valore molto bello “l’onore”..è una cosa bellissima ma non puoi capire quanto costa doverlo tramutare in omertà difronte a minaccie e ritorsioni varie…bisognerebbe avere anche un pò di soliedarietà…e non tacere mai…
parlavo della tempestività con cui ha preso il provvedimento…
Si Luca. Bisogna che il sistema operi in sinergia.
Lo so cosa significa, per fortuna non per esperienza diretta.
Forse prima dell’onore dovrebbero esserci le condizioni economiche…
Per questo spero veramente che l’MPA alleato con Lega e Pdl possa veramente dare quella spinta al cambiamento di cui c’è tanto bisogno: infrastrutture, banca del sud, defiscalizzazione… la volontà c’è, speriamo si inizi veramente a costruire.
Grazie per la chiacchierata, tornerò su questo sito che mi sembra molto ben fatto.
se parliamo di speranza anche io spero che tutti facciano quello che promettono…a risentirci allora…ciao
COMPLIMENTI A CHI IN MODO PALESE O IN MODO VELATO CERCA DI FAR PASSARE IL MESSAGGIO CHE TANTO LE COSE SONO SEMPRE ANDATE ED ANDRANNO COSI,
COMPLIMENTI A CHI AFFERMA CHE LA DEMOCRAZIA E’ SOLO UN’ILLUSIONE GLI AUGURO LUNGHI ANNI DI PERMANENZA IN QUALCHE PAESE DOVE NON ESISTE…..POI MI DIRAI.
NON E’ UNO SPROVVEDUTO, CHI COME ME CREDE CHE INVECE, ANCHE SE LENTAMENTE, LE COSE POSSONO CAMBIARE, MA SOLTANTO UNA PERSONA CHE VUOLE MIGLIORARE LE COSE PER SE E PER CHI VERRA’ DOPO DI LUI (IO HO 2 FIGLI). SMETTERE DI LOTTARE E’ UN’OFFESA VERSO CHI LO HA FATTO A COSTO DELLA VITA…FALCONE,BORSELLINO,CHINNICI,IMPASTATO,LA TORRE,LIBERO GRASSI ECC. ECC. ECC.
Tony non urlare!
Se scriviamo queste cose è perché speriamo, crediamo e lottiamo per il cambiamento, non credi?
BE CARA BETTA POSSO CONCORDARE SUL FATTO CHE OGGI UNA SCELTA BISOGNA PUR FARLA PER VENIR FUORI DAL MOMENTO PRE ARGENTINA CHE STIAMO VIVENDO, MA PREFERIREI FARLO ALMENO CON PERSONE CHE COLLUSE CON LA MAFIA ED IL SUO SISTEMA NON LO SIANO.
VEDI TU PARLI DELLE PROVE, NON SO DA DOVE TU MI SCRIVI IO SONO PALERMITANO, E TI DICO CHE STENTO A CREDERE CHE MANGANO (BOSS) LAVORI AD ARCORE COME STALLIERE E NESSUNO SA CHI SIA.
MARCELLO DELL\’UTRI - VITO SCHIFANO - TOTO CUFFARO - RAFFAELE LOMBARDO SONO PERSONAGGI, CHE PER CHI COPME ME VIVE IN QUESTA TERRA, HANNO UNA NOTORIETA\’ STORICA E REALE CHE NON SERVE PARLARE DI PROVE DA TRIBUNALE, CON QUELLE LI POTREMMO MANDARE IN CARCERE MA ANCHE SENZA, SE CRESCESSIMO CULTURALMENTE, POTREMMO TAGLIARLI FUOI CON IL VOTO, MA IL LORO POTERE E\’ MOLTO FORTE E MOLTO SUBDOLO.
Betta: Risposta: perché i giudici hanno in mano il destino della gente. Se gli gira, possono accusarti di tutto e di più e prima ancora di essere giudicato sei condannato dalla società
Cerchiamo di chiarire un attimo. In primo luogo il giudice non accusa niente, a quanto so. E’ un compito che spetta al PM. Confermi?
Secondo: i PM hanno l’obbligo di indagare su eventuali crimini (mi pare si chiami obbligo dell’azione penale) a loro segnalati. Iscrivere qualcuno nel registro degli indagati è una garanzia per l’indagato, che sa di essere indagato, e può difendersi nelle sedi apposite. L’iscrizione nel registro degli indagati, tra l’altro, non mi pare proprio sia automatica. Anche se lo fosse, se uno è innocente non vedo dove stia il problema. Non mi pare di ricordare che Di Pietro, che è stato lui stesso indagato, abbia fatto tutte le scenate di Berlusconi. Ma come ha detto lui stesso, è facile se sei sicuro di essere innocente.
Terzo: ci sono alcune sentenze in rapporto a stretti colaboratori di Berlusconi che sono abbastanza definitive, a quel che so (previti su tutti, se non sbaglio, per corruzione di giudici). Per non parlare di uno che si fa da solo una legge che depenalizza un reato per cui è sotto processo. Da repubblica delle banane.
Quarto: al di là di tutto quello che si può dire sul suo conto “morale” (a me fa schifo anche solo l’iscrizione alla P2, per dire) berlusconi ha governato 5 anni. In questi 5 anni ha ridotto a zero la crescita (e non c’era il petrolio a 100 dollari il barile, ma a 30-40), ha ridotto a zero l’avanzo primario che stava al 5%, non ha controllato l’ingresso dell’euro (l’euro di Prodi è una stronzata enorme: siamo entrati nell’euro sotto il governo d’Alema, se non sbaglio, e l’euro è entrato nelle nostre tasche sotto il governo Berlusconi!!! era lui quello preposto ai controlli), ha fatto iniziare contro di noi una procedura di infrazione perchè abbiamo sforato il rapporto deficit/Pil da parte dell’unione europea (punto altamente opinabile, perchè quegli accordi sono discutibili, ma se ci sono delle regole fatte per un certo motivo le si rispetta e in caso si fa qualcosa per camiarle in sede comunitaria), procedura che il governo Prodi ha fatto rientrare con la tanto vituperata prima finanziaria, ha fatto un buon numero di condoni (giusto per dare un bel segnale: evadete pure, tanto poi arriva il condono che vi salva) che gli sono serviti (o almeno quelle erano le sue intenzioni) per abbassare le tasse. Peccato che, essendo un condono una UNA TANTUM, NON PUOI basare una manovra come il taglio delle tasse su questo.Quest’anno le tagli grazie ai condoni, e poi? Ha fatto la Gasparri, e se non si provvede a modificarla recependo le direttive europee (cosa che il governo Prodi non ha, colpevolmente, fatto) ci becchiamo una multa di 400.000 euro (al giorno?) con valore retroattivo. Questi sono provvedimenti che ha preso in 5 anni di governo. E adesso veramente si spera che cambi qualcosa? E per favore, non mi rispondere ma tanto Veltroni è la stessa cosa, etc etc, perchè stiamo parlando di Berlusconi. Ha avuto le sue possibilità, e ci ha fatto vedere quali sono le sue priorità.
Ah, altra cosa, tanto per dire: da quel che so, bisognerebbe fare una ricerchina, l’unione europea in una sua direttiva diceva di prendere il modello italiano di indipendenza della magistratura come modello di riferimento. la separazione delle carriere tanto voluta dal buon Berlusconi la si vorrebbe fare per assoggettare e indirizzare i ruoli investigativi dei PM (ovvero, obbligo i PM a indagare su alcuni reati e non su altri).
Infine, tornando al test psicologico: i giudici hanno in mano i destini della gente. Perchè, un chirurgo no? non potrebbe essere un serial killer? E un insegnante allora, che educa i bambini? a questi non lo vogliamo fare il test psicologico? Ah, ma i giudici sono “antropologicamente diversi dal resto della razza umana”…. detta, questa frase, da uno che conferma il fatto che Mangano sia un eroe…e solo questo dovrebbe decretare la morte politica di una persona, in un paese normale.
Konx.
PS: il fatto che la società ti condanni se vieni iscritto nel registro degli indagati è un problema della società stessa, non certo dei giudici. Se le TV marciano sopra a certi fatti di cronaca e fanno la caccia al mostro per sbatterlo in prima pagina, il problema è dei media, non certo dei giudici.
My opinion.
Scusami io di solito non pratico i blog sto riflettendo solo adesso, dopo averti letto, che il maiuscolo è inteso come un tono alto della discussione.
Nuovamente scusa
Di dove sei?
la sicilia in mano a questa gente era una cosa che non speravo.ma che sapevo sarebbe accaduta.la differenza tra i due candidati si è vista anche al momento dello spoglio.A palermo don Raffaè.a Roma anna finicchiaro,preoccupata più della situazione nazionale che di quella della sua terra.Che delusione i siciliani….tutti.
Come si fa ad essere ancora cosi’ ottusi da pensare che Belusconi sia onesto, dopo due processi mandati in prescrizioni da leggi fatte su misura da lui stesso. E prescrizione non e’ assoluzione, e lui lo sa bene che non sarebbe mai stato assolto.
Sono indignata dal fatto che sia stato rieletto un criminale, un ladro. Virtu’? Doti? Certo anche i peggio mafiosi e corrotti devono avere alcune caratteristiche per fare il loro lavoro, ma non per governare un paese. Se Betta leggesse un attimo i giornali internazionali si renderebbe conto che siamo i zimbelli del mondo, peggio degli americani dopo la rielezioni di Bush. addirittura la Germania dice che ”Ci sta bene, solo un’italia mafiosa (visto il recente episodio a Duisburg) poteve eleggere un mafioso come capo, la ciliegina sulla torta. Che vergogna. le chiacchere che state facendo voi stanno a zero e valgono zero. C’e’ un crimnale al governo, per quanto sia capace ad incantarci,e’ inaccetabile.
Simona, gli italiani è questo che vogliono evidentemente.
Si fa tanto clamore a parlare dei suoi processi, a scomodare Travaglio da Santoro, a mobilitare le piazze dei grillini in nome del parlamento pulito; poi gli italiani lo votano in massa lo stesso.
Quindi bisogna cambiare discorso. Bisognava farlo tempo addietro, forse.
c’era sonia alfano da votare…altro che la Finocchiaro…
nell’articolo è spiegato benissimo il perchè della sconfitta.
più vado avanti e più mi convinco che il PD è una grossa cazzata. mi sto quasi pentendo di aver votato di pietro.