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Vaccini obbligatori, arriva l’ok della Camera: il decreto Lorenzin è legge

Dopo l’ok del Senato del 20 luglio anche la Camera dei deputati ha approvato con modificazioni (con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti) il decreto Lorenzin sui vaccini obbligatori, oggetto in queste settimane di un aspro confronto nel Paese e in Parlamento. Il via libera a Montecitorio era quasi scontato, considerando la larga maggioranza di centrosinistra e il voto favorevole al provvedimento da parte di Forza Italia. Il governo aveva inoltre posto la questione di fiducia.

L’esame degli ordini del giorno, le dichiarazioni d voto e il voto finale al decreto vaccini si sono svolti mentre fuori Montecitorio era in corso una protesta del movimento free vax, gli attivisti che si oppongono all’obbligatorietà delle immunizzazioni e chiedono libertà di scelta per i genitori. «Il varo definitivo della legge – è stato il commento del premier Paolo Gentiloni – aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane».

 

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DECRETO LORENZIN, 10 VACCINI OBBLIGATORI

Il decreto Lorenzin prevede vaccinazioni obbligatorie per le iscrizione a scuola di bambini e ragazzi. Sono 10 le vaccinazioni obbligatorie che diventano requisito per l’ammissione alle scuole da 0 a 16 anni. Nel dettaglio vengono dichiarati obbligatori i vaccini contro: poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilusinfluenzae tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Inizialmente i vaccini obbligatori previsti dal decreto del governo erano 12.

DECRETO LORENZIN, 4 VACCINI CONSIGLIATI

La legge prevede anche altre immunizzazioni consigliate. Quattro vaccini (meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus) non risulteranno necessari per l’iscrizione a scuola, ma saranno incoraggiati e offerti gratuitamente.

DECRETO LORENZIN, ANAGRAFE NAZIONALE VACCINI E UNITÀ DI CRISI PERMANENTE

Per le dieci vaccinazioni basteranno solo due punture, una esavalente e una quadrivalente. È prevista anche la nascita dell’Anagrafe nazionale vaccini e l’istituzione di un’Unità di crisi permanente.

DECRETO LORENZIN, MULTE TRA 100 E 500 EURO

Sono ovviamente previste anche sanzioni per chi non vaccina i figli. Chi non è vaccinato, con età compresa tra 0 e 6 anni, non potrà essere iscritto alla scuola dell’infanzia. Per chi non è vaccinato tra i 6 e i 16 anni invece ci saranno multe per i genitori tra 100 e 500 euro. Inizialmente erano state previste multe tra i 500 e i 7.500 euro. Le sanzioni saranno comminate dalla Asl su segnalazione del preside.

DECRETO LORENZIN, CONTROLLO DEI PREZZI

Il decreto legge appena convertito prevede anche un controllo sul prezzo dei vaccini. I costi verranno sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell’Agenzia per il farmaco. La stessa Agenzia sarà parte in giudizio nelle controversie sui presunti danni da vaccinazione. L’Aifa dovrà poi predisporre una relazione annuale, da trasmettere al Parlamento, con i dati degli eventi avversi associabili ai vaccini.

DECRETO LORENZIN, MINORI NON VACCINATI IN CLASSE CON STUDENTI IMMUNIZZATI

I minori che si oppongono per ragioni accertate di salute saranno inseriti dal preside in classi nelle quali non sono presenti altri studenti non immunizzati.

Un altro punto del decreto riguarda la vaccinazione di persone che hanno già contratto delle malattie. Se ad esempio una persona ha già contratto il morbillo gli dovrà essere garantita la possibilità di evitare di essere vaccinato due volte contro il morbillo, la possibilità cioè di prendere un vaccino contro la parotite e uno contro la rosolia invece della trivalente che immunizza contro tutte e tre le patologie.

DECRETO LORENZIN, CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE SUI VACCINI

Con il decreto Lorenzin è previsto anche l’avvio da parte del ministero della Salute di una campagna straordinaria di sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Dal prossimo anno scolastico saranno promosse iniziative di formazione dei docenti ed educazione degli alunni.

(Foto da video di Giornalettismo)

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