morta morbillo
|

Cosa è successo alla bimba morta di morbillo al Bambin Gesù dopo il vaccino

Avvenire tratta la notizia della bambina di 16 mesi morta all’ospedale Bambin Gesù raccontando maggiori dettagli sulla vicenda. Riporta di una vaccinazione effettuata, pochi giorni prima del decesso, che sta scatenando una certa polemica in rete.

LEGGI ANCHE > VACCINI: LA STORIA DEL BONUS AI MEDICI CHE VACCINANO TUTTI I PAZIENTI

Quello che però va raccontato, con le dovute precisazioni, è il complesso quadro clinico della piccola. E che spesso viene omesso quando si parla di questa notizia sui social. La bimba si trovava all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per essere curata per meningite. «Gli esami hanno rivelato la positività al virus selvaggio del morbillo – hanno precisato dalla struttura, dopo aver ricevuto i risultati dei test richiesti all’Iss – positività che si contrae per contatto con soggetti affetti da morbillo». La piccola, va sottolineato, era seguita dalla struttura sanitaria da quando aveva 3 mesi.

Seguita dall’ospedale già dall’età di 3 mesi per pregresse patologie, la piccola paziente era stata ricoverata all’ospedale vaticano il 10 giugno in seguito a febbre persistente e successiva coagulopatia, con necessità di trasferimento in Rianimazione. Qualche giorno prima aveva effettuato la vaccinazione contro il morbillo, ma l’ipotesi è che avesse già contratto il virus in precedenza. Durante la degenza, spiegano dall’ospedale, le sue condizioni cliniche erano progressivamente migliorate, fino all’ultimo esame clinico del 28 giugno nel reparto di Pediatria. Ma la sera la bimba è morto nel sonno per un arresto cardio-respiratorio irreversibile.

Quando può aver contratto la bambina il virus del morbillo? Davanti a patologie pregresse era doveroso vaccinarla? A fare chiarezza ulteriore sulla vicenda è oggi un articolo de Il Messaggero. Il quotidiano spiega come la piccola, a soli 3 mesi, ha contratto la meningite. Era stata curata al Bambino Gesù, era guarita ma continuava ad essere seguita dall’ospedale. Il 10 giugno, in seguito alla febbre alta, seguita da coagulopatia, è stata ricoverata e trasferita in Rianimazione. Dopo il miglioramento la piccola è spirata per un arresto cardio-respiratorio. Gli esami hanno rilevato la positività al virus selvaggio di tipo p3 del morbillo che si contrae per «contatto con altri soggetti».

La domanda: la bambina non era stata vaccinata a causa del fatto che era un soggetto debole visto che un anno fa aveva avuto la meningite? No. In realtà, Maria è stata vaccinata, purtroppo però quando ormai aveva contratto il morbillo con il virus già in incubazione, per cui l’effetto è stato vanificato. Raccontano all’ospedale pediatrico Bambino Gesù: «Quando la bimba è stata ricoverata a seguito di un episodio febbrile, non appena possibile è stata vaccinata contro morbillo, rosolia, parotite e varicella. Sfortuna ha voluto che il morbillo fosse già in incubazione, e in questo caso il vaccino non ha avuto effetto».

(in copertina foto CLAUDIO PERI / ANSA / LI)