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Il gestore del lido fascista di Chioggia e il messaggio a Beppe Grillo

Gianni Scarpa, il gestore del lido fascista ‘Punta Canna’ di Chioggia, denunciato per apologia di fascismo, nel 2012 scrisse a Beppe Grillo per complimentarsi con il leader del Movimento 5 Stelle e offrire la sua collaborazione. È quanto racconta oggi Repubblica in un articolo a firma dell’inviato Paolo Berizzi.

 

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LIDO FASCISTA A CHIOGGIA, MESSAGGIO DEL GESTORE A BEPPE GRILLO

Il nostalgico del Ventennio il 5 dicembre 2012 si rivolse al comico genovese attraverso il suo blog, con un commento ad un post, spiegando di essere sempre stato «antipolitico», di essere un «uomo pubblico» e di avere un «traino» di 10mila voti. Questo il suo messaggio:

«Ciao Beppe, mi piace il tuo modo di essere e specialmente quello di dire. Per capire chi sono io digita ‘Playa Punta Canna Sottomarina VE’. Sono da 18 anni il gestore, primo e unico avendo messo in piedi da niente la bella storia che vedrai sui 35 mila metri di concessione. Sono sempre stato antipolitico avendo sempre capito che non si può votare dei parassiti. Circa 30 giorni fa sono stato in segreteria del sindaco di Mira per prendere un appuntamento. Essendo uomo pubblico ed avendo un traino sicuramente di 10mila che come me sono schifati di questi parassiti, vorrei poter partecipare con i miei voti al tuo Cinque Stelle. Confido in una tua risposta per sostenerti nella tua bella impresa. Saluti Gianni Scarpa MiranoVE».

Il sindaco di Mira indicato da Scarpa era proprio un primo cittadino del Movimento 5 Stelle, Alvise Maniero, eletto per guidare il comune in provincia di Venezia a soli 26 anni.

Ma Scarpa nel suo commento sul blog del M5S ricordava anche come la sua spiaggia fosse già balzata agli onori della cronaca. «La mia attività essendo unica in particolarità è stata oggetto di un bel dibattito a Pomeriggio 5 da Barbara D’Urso». In effetti già nei mesi precedenti al messaggio a Grillo media locali e nazionali avevano parlato della spiaggia ‘Punta Canna’ per i suoi singolari cartelli (ad esempio «Zona ad altra frequenza di gnocche e gnocchi»).

(Immagine: screenshot dal blog di Beppe Grillo)