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Pesaro, la carica dei 40mila free-vax | VIDEO

Gli organizzatori erano partiti auspicando 2500 presenze. Nei giorni scorsi, il passaparola sui social network aveva fatto crescere le attese e aveva fatto pensare a un afflusso di 10mila persone. Nel corso della manifestazione free-vax dell’8 luglio, tuttavia, questa cifra è cresciuta in maniera esponenziale: 40mila secondo le prime stime della questura, comunicate sul palco dagli organizzatori. Il Parco Miralfiore di Pesaro è una vera e propria macchia arancione.

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Si sono radunati per ricordare tutte le vittime dei vaccini e per protestare contro il ddl del ministro della Sanità Beatrice Lorenzin. Il popolo dei free-vax è tutto qui e ascolta i propri punti di riferimento, personaggi del mondo dell’informazione, dello spettacolo, della giustizia. Ma anche tanto associazionismo (tra gli organizzatori, oltre al network locale Colors Radio, anche Corvelva, Auret, Rav, Il Sentiero di Nicola, Comitato Salute e Diritti, Condav, Comilva) e alcuni esponenti dei movimenti free-vax di altri Paesi d’Europa.

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FREE-VAX PESARO, SFOGLIA LA GALLERY

Poca politica, invece, sul palco di Pesaro. Presenti soltanto il senatore di GAL Bartolomeo Pepe e Raffaella Sensoli, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Emilia-Romagna (per lei anche qualche fischio, causato dal dietrofront dei grillini sul tema in Parlamento). Chi, invece, ha raccolto applausi da rock-star è il giornalista Gianluigi Paragone, vero e proprio idolo dei free-vax. Il suo intervento è stato senz’altro quello più apprezzato dalla piazza.

E poi, il cantante Povia: la sua canzone I bambini fanno oh – con il testo modificato per l’occasione – è stata cantata da tutti. Apprezzati anche gli interventi di Diego Fusaro («la questione dei vaccini è una questione di interessi economici, di multinazionali e pensiero unico») e del giudice Ferdinando Imposimato, intervenuto con un video-messaggio. Cori e slogan hanno battuto il ritmo ai vari oratori presenti sul palco, sui cartelli si leggevano parole di incoraggiamento per Roberto Gava e Dario Miedico, i medici radiati a causa della loro posizione sui vaccini.

Sin dalle prime ore di ieri si era registrato un afflusso record. Tantissime le famiglie presenti con i propri bambini, circa 75 pullman provenienti da tutta Italia, molti i manifestanti che hanno deciso di pernottare in zona (per la gioia degli operatori turistici), diversi quelli che hanno scelto di accamparsi in tenda nei pressi del Parco Miralfiore. E gli organizzatori, tramite il loro portavoce David Gramiccioli, esultano.