C’è da sperare che sia vero che il Dio di tutte le religioni prima o poi finisca per occuparsi anche dei più deboli. Nel frattempo, i suoi terreni legionari fanno del loro meglio e si uniscono nel motto di un antico proverbio cinese: “Quando torni a casa la sera, picchia tua moglie. Tu non sai perché, ma lei sì“.
Una qualsiasi analisi spicciola di un qualsiasi episodio di bullismo tirerà in ballo inevitabilmente un background di situazioni disagiate, violenze, povertà, ignoranza
(escludiamo, per carità, certi discorsi sull’imitazione di modelli televisivi…), violenza domestica, insicurezza, prevaricazione continuativa, che è anche madre della squallida idea della rivalsa. Il prodotto sono episodi di pura prepotenza, violenza gratuita, vigliaccheria, intimidazioni, abusi regolarmente e codardamente diretti contro i più deboli: il “secchione“, il “tappo“, le “primine“, le “matricole” e chi più ne ha, più ne metta. Forse può consolarci il fatto che questi episodi sembrano, in gran parte, limitati al periodo adolescenziale: l’irresponsabilità infantile sommata alla frustrazione, al senso d’impotenza verso il genitore e verso l’ambiente sono un cocktail pericoloso.
PUNIZIONI DIVINE – Ma è veramente così? Attenzione, non stiamo parlando dei recenti episodi di bullismo accaduti in questo paese. Stiamo parlando di un continuativo, secolare – a volte millenario – episodio di bullismo, prevaricazione e vigliaccheria. Quello delle “grandi” religioni monoteistiche a danno dei più deboli, in particolare delle donne. Quello che quotidianamente viene perpetrato a danno delle donne (spesso anche bambine) da parte dei famigerati “veri credenti“, sacerdoti e farisei di ogni ordine e grado. Ma cos’è il “vero credente” o il sacerdote, se non un adulto terrorizzato dalla visione del dio “padre-padrone” sadico e paranoico al di là dell’umana comprensione, un uomo reso adolescente, derespons
abilizzato dalla speranza del “perdono“ (non si sa bene per quale gravissima colpa) e dalle varie ed eventuali “volontà di dio“, più o meno violente? Gli ingredienti di cui sopra ci sono tutti.
ESSERI INFERIORI – Come altro qualificare episodi di vero e proprio disprezzo, prima ancora che discriminazione, come quelli di donne costrette a sedere in fondo all’autobus a colpi di sputi, schiaffi e botte? Un caso che si potrebbe pensare isolato, ma è uno dei mille e mille che accadono ogni giorno in ogni dove e dei quali in pochi si occupano. Una vigliaccheria da bulli che diventa particolarmente crudele con le bambine. Perché non bastano tre milioni di piccole innocenti alle quali, anno dopo anno, viene imposta l’infibulazione, ma è necessario infierire senza pietà anche quando sono vittime di stupri. E non stiamo andando a caccia di eccezioni eclatanti per soffiare sul fuoco delle polemiche che, periodicamente, incendiano i rapporti diplomatici tra porporati e associazioni che difendono libertà e diritti civili. Parliamo dei 18 milioni di aborti clandestini ai quali sono costrette a ricorrere le donne dei cosiddetti paesi in via di sviluppo per non trovarsi ripudiate dai mariti o private di una vita sociale, ancorché meno che umana. E delle 70 mila che ci rimettono la vita. Ogni anno.
PER IL TUO BENE – E se le leggi di uno stato (più o meno) laico come il nostro riescono occasionalmente ad arginare
certe vigliaccate, e ribadiamo occasionalmente perché perfino la Cassazione italiana ha stabilito che picchiare la moglie per motivi religiosi a volte non è reato, quando ci si sposta in paesi che della religione hanno fatto legge, la situazione diventa tragica. Tanto tragica che spesso l’unica via d’uscita sembra essere una morte orribile. Da noi mille anni di guerre, rivoluzioni, ma anche di filosofia e leggi secolari hanno insegnato ai bulli di casa nostra un certo grado di prudenza: la violenza è perlopiù verbale e ideologica anche se, attraverso l’uso di un meccanismo di “vittimismo aggressivo” il livello si alza di giorno in giorno. Atei Devoti, Veri Bigotti, Maschioni Silvani da una parte distribuiscono patenti di “assassine“, “criminali” e auspicano il ritorno di leggi sulla famiglia da XIX secolo – e lo fanno dalle pagine di quotidiani e riviste, blog e siti più o meno istituzionali – dall’altra si lagnano della persecuzione di fantomatiche lobby gay, vetero-femministe, gruppi più o meno oscuri di matrice laico-massonica. Le armate invisibili del male sempre in agguato per colpire loro, i veri bulli, protetti dalla maschera di difensori del Bene Supremo. Perché il vero bullo non ha colpe, ma meriti. Le colpe sono sempre degli “altri” e per mondare i loro misfatti bisogna punire, ammazzare, stuprare, schiavizzare. E menare da Dio.























ben arrivato
(quando legge Zamax so’ cazzi)
Benvenutissimo a Grendel e addio definitivo alla speranza di andare in Paradiso
Noto che sei stato ecumenico nel picchiare duro: non solo i cattolici, ma tutto il cucuzzaro.
Ricordo una frase di non so chi, che cito in maniera non testuale, ho una pessima memoria, io, per queste cose: “il vero credente è quello che smette di avere paura.”
mi sembra che fosse di quel pensatore cattolico, quella frase, coso lì, come si chiama? John Holmes.
Grazie a tutti
Ecumenico? Assolutamente si, il fatto è che di solito “questi qui” sono più vicini, “a tiro” diciamo…
E un giorno, quando arriverai davanti a Dio, lui ti dirà: più di tutti gli altri tu mi hai ricordato, ero sempre nelle tue parole.
codroipo
(anagramma: 5,3)
Ma il problema quale è?Tutte le religioni cosiddette positive,tutte nate in ambito mediorientale,non sono niente altro che ideologie di società tribali ad organizzazione piramidale e,conseguentemente,patriarcale e maschista.Che altro c’è da aggiungete?
Ecco lo vedi???
CVD, continua, che ti ascoltano, so’ affari tua!
Anubi
(indovinello 3,4)
bello leggere pezzi così e scritti da un uomo, tanto che per un istante mi era venuto il dubbio che fossi una donna.
Benvenuto
@ ipazia
infatti anch’io sono dell’idea che le donne bisogna picchiarle laicamente!!1!
Io sono qui a ricordare con il mio caso personale che i preti(gli uomini?) non tanto della bellezza femminile hanno timore(di cui io ero per altro decentemente fornita),che può essere a piacimento più o meno facilmente utilizzata,quanto dell\’intelligenza,che forse è forma meno manipolabile.
“Ma il problema quale è?Tutte le religioni cosiddette positive,tutte nate in ambito mediorientale,non sono niente altro che ideologie di società tribali ad organizzazione piramidale e,conseguentemente,patriarcale e maschista.Che altro c’è da aggiungete?”
Ipazia, c’è da aggiungere che le religioni orientali, a differenza ad es. di quella cattolica, mancano di una concezione personale di Dio, considerando il mondo come una realtà immutabile e non come la manifestazione di Dio!
Non sono d’accordo nell’incolpare la religione per le violenze che, purtroppo, subisce una donna! è l’uomo che, a volte, per natura, è violento!
Lucia, rileggiti meglio l’articolo, da brava.
associare la relidgione, la fede extraterrestre a delle carognate è uno dei tanti modi per ridicolizzare e mettere in cattiva luce la religione
e se la violenza delle donne è piuttosto conseguenza del ridursi del sentimento religioso ?
è possibile che gli uomini (e le donne) debbano essere così stupidi da dividersi ancora a seconda della pelle, delle ideologie, delle religioni, degli istinti sessuali e non piuttosto per essere fessi o non fessi ?
io credo che il vero coraggio di un postulante (produttore di post) sia non tanto quello di attaccare una maggioranza che, per effetto della teoria “e che sono io Pasquale ?” tende a non auto difendersi per piccole cose, ma attaccare una minoranza cazzuta, sempre molto attenta a reagire ad ogni piccola sollecitazione
naturalmente se ritiene che la minoranza cazzuta abbia motivi per essere criticata
Nell’articolo, hai affermato:
“Quello delle “grandi” religioni monoteistiche a danno dei più deboli, in particolare delle donne. Quello che quotidianamente viene perpetrato a danno delle donne (spesso anche bambine) da parte dei famigerati “veri credenti“, sacerdoti e farisei di ogni ordine e grado. Ma cos’è il “vero credente” o il sacerdote, se non un adulto terrorizzato dalla visione del dio “padre-padrone” sadico e paranoico al di là dell’umana comprensione,”
…e con ciò hai detto tutto!
tante sciocchezze riunite a riguardo di chi crede non le avevo mai lette. Probabilmente quello che c’è nell’articolo non era vero nemmeno secoli fa. Comunque, visto che nessun “vero credente” risponde con insulti, l’articolista potrebbe almeno prendere una lezione di tolleranza.
sentito grendel? Hai detto un sacco di sciocchezze. E adesso pentiti, e già che ci stai depilati.
me pari un cattolico prete…..come da te descritto
Juppes: più è alto il sentimento religiso più è alto il tasso di violenza verso i più deboli. Questo è fuori di discussione. E la cosa vale sia per variazione geografica che per variazione temporale.
Lucia: non tentare di salvare il cristianesimo, nei suoi presupposti è violento tanto quanto le altre religioni. Basta leggersi attentamente i vangeli per rendersene conto.
Se poi ci mettiamo a leggere encicliche e bolle varie, scadiamo veramente nel patologico.
Quello che diceva Reich del fascismo può essere tranquillamente applicato a qualsiasi religione monoteistica. Cristianesimo compreso.
Nick: spacciare l’aborto come “omicidio” E’ un insulto. Al limite della diffamazione.
“il vero credente è quello che smette di avere paura.”
“Il vero amore scaccia ogni timore” (San Giovanni, non John Holmes)
Il monoteismo si accompagna ai processi di liberazione dell’uomo, non il contrario. Prima dell’unico Dio, c’erano tanti piccoli dei, i piccoli tiranni del clan, della tribù, o della polis, di cui i capi si facevano ventriloqui. Ed è così in tutto il mondo laddove la “civiltà” non è arrivata. E’ proprio là dove la libertà individuale muove i primi passi importanti che si fa strada l’idea dell’unico Dio, il Dio dei filosofi. Ed è per questo che molti di loro ebbero problemi col potere civile, che non si distingueva da quello religioso. Il monoteismo nacque attraverso la Rivelazione nel mondo ebraico, ma non a caso trovò, a lungo andare, il terreno favorevole in quello greco-romano ben arato dai filosofi. E non a caso i primi cristiani venivano soprattutto accusati di empietà e “ateismo”. L’universalismo cristiano perfeziona il monoteismo sottraendolo per sempre al legame con istituzioni politiche terrene. E quindi nessuno può sostituirsi a Dio, né una nazione, né un popolo, né una razza, né un uomo. L’individuo trova un avvocato in qualcosa che è al di fuori dei poteri terreni. E con il Cristianesimo che la religione diventa “religione” come l’intendiamo noi, e lo Stato diventa lo Stato. Senza accorgercene noi ogni giorno parliamo di religione, nel senso che il Cristianesimo le ha dato. Per questo parliamo giustamente ma spensieratamente di libertà religiosa, salvo poi sorprenderci che altri non l’intendono così. L’Islam è un monoteismo d’importazione, una distorsione contraddittoria del giudaismo e del cristianesimo, per molti versi una regressione anche rispetto al Vecchio Testamento. Nell’Islam non c’è un Dio che si fa uomo, e che nasce da donna. E’ il Cristianesimo che ha elevato la dignità della donna. Prima in potenza, e poi in atto, nel corso della storia. Già nel Vecchio testamento è proibita la bigamia. E a proposito di femmine e Cristianesimo faccio un esempio che i testoni del mondo d’oggi non capiscono nel suo pieno significato. Quando Cristo sancisce, almeno da un punto di vista morale, l’indissolubilità del matrimonio chi l’ascolta è spaventato, e dice che a quelle condizioni sposarsi è una cosa che non conviene proprio. Infatti, con facili ripudi, come per i mussulmani d’oggigiorno, loro le femmine se le spupazzavano a piacimento. Da un punto di vista culturale era una rivoluzione. Basta guardare la condizione della donna fuori del mondo cristiano-occidentale. Dove è migliorata è successo per l’occidentalizzazione del paese, che è indirettamente anche una cristianizzazione.
Questo non lo dico per Grendel. Lui è un caso disperatissimo. Bisognerebbe che un Dio ultramisericordioso lo fulminasse una ventine di volte sulla via di Damasco, prima di poter vedere qualche miglioramento. Tuttavia nulla è impossibile.
Juppes: più è alto il sentimento religiso più è alto il tasso di violenza verso i più deboli. Questo è fuori di discussione. E la cosa vale sia per variazione geografica che per variazione temporale.
che posso dire, sono spiazzato…….credevo che fosse ironia …..satira…….
auguro al sig. Grendel una lungo esercizio su Jiornalettismo delle sue arti oratorie che ci consentià di prenderci delle belle soddisfazioni
Riguardo alla “violenza” dei vangeli, posso ribattere su tutti i punti che mi si vorranno sottoporre. Il problema, purtroppo, è questo: dove lo trovo il tempo?
Senti NICK,ma tu la mia storia la conosci?Avevo poco più di quaranta anni ed ero ancora bellisima,ma soprattutto ero uno dei massimi filosofi della mia epoca e senza dubbio la più grande matematica vivente.Una banda di frati puzzolenti è venuta a prendermi a casa,dove stavo studiando,mi ha trascinata in una \”chiesa\” costruita sulle rovine di un grande tempio ellenistico in precedenza distrtto;mi hanno spogliato,fatto a pezzi con montaliani cocci aguzzi di bottiglie,squartato attaccandomi quattro cavalli agli arti e poi,per purificarmi,mi hanno bruciato sulla pubblica piazza davanti ai loro fedeli plaudenti L\’istigatore del tutto,tale Cirillo,oggi lo trovi elencato nel calendario come fulgido esempio di carità cristiana.Tutto ciò accadeva nell\’anno di grazia 415,quando \”non era vero nemmeno secoli fa\” Se poi voi andare avanti nel tempo,ricordati della signora Giuditta Tarquani Avati la cui,di storie,magari ti racconterò in un altro momento e che è accaduta in tempi a noi molto vicini,quando,nel XVIII secolo,lo stato pontificio era rimasto l\’unico,nella nostra amata penisola,a decapitare ancora i ladri di galline.
Comunque è gratificante essere l’unico con lo spadone di Cristo in mano in mezzo a tanti miscredenti. E pure comodo, senza concorrenti fastidiosi, che potrebbero metter dubbi sulla mia ortodossia visto l’entusiasmo incontrollato per metà del genere umano. E infine posso fare pure la vittima.
Zamax vive in un mondo tutto suo. Lui, Giuliano Ferrara e Giovanni Lindo Ferretti. in buona compagnia direi.
zamax, non sei l’unico: mtmura e ricchiuti (e anche altri) la pensano come te
cattolica lo sono anche io.
Quoto Zamax! Bravo…
Grendel,comunque, le sue sono solo bizzarre provocazioni!
e ricorda che lo scopino del cesso abilmente usato ha la stessa dignità dello spadone di Cristo
Che bella compagnia! Avevo la netta senzazione infatti che fossero i più intelligenti…
Per lo scopino del cesso non abbiamo preclusioni di tipo teologico. Noi siamo superiori.Un oggetto è un oggetto. Non è un male ma non deve diventare neanche un idolo, lo scopino del cesso d’oro, simbolo del neopaganesimo del XXI secolo.
guardatelo, Zamax, come tenta di arruffianarsi i suoi per poi creare divisione e approfittarne per prendersi la direzione del giornale. Ma il tuo piano leninista non riuscirà. Ah!
Da giornalettismo a “Ziocànlettismo!”
articolo oscenamente generalizzante: epoche, culture, popoli e religioni in un unico pout pourrì. Il tutto retto su una teoria violenza-religione non dimostrata se non mediante generici richiami a fenomeni che hanno precise origini storiche e culturali e che, come tali, non possono essere idone a descrivere e ricomprendere in maniera totalizzante la natura umana (con particolare riferimento alla “natura” del sesso maschile e del fenomeno religioso).
Per tenere alto il livello della discussione e ribattere a jhon holmes e san giovanni vi cito i trettre: “a me me pare ‘na strunzata”.
Non voglio che riesca, il mio presunto piano. La direzione potrebbe interessarmi solo a queste condizioni: che fosse ben remunerata, senza rischi, e fosse di tutto riposo, insomma la vita del capufficio che non vuole essere assolutamente disturbato, e che non fa un kaiser, tranne firmare qualche carta quando la giovane e avvenente segretaria personale personalissima gli chiede di apporre una firmetta qua e una là. Ma senza esagerare, ché non voglio consumarmi. Quindi presumo che non rischiate nulla.
“Ziocànlettismo” implica una profonda conoscenza della cultura veneta, direi…
..Vorrei solamente sapere …Quando la chiesa cattolica ha riconosciuto che… anche la donna avesse un’Anima.
Tempi storici che si evolvono nella civiltà occidentale, accadono e accaddero, quando la filosofia prese il sopravvento sulla teologia; l’illuminismo diede all’Uomo la coscienza di se stesso, liberandolo dal concetto di schiavo di una religione.
Zamax, qui se c’è un caso disperato, sei tu. Belle parole le tue, in teoria, molto troppo in teoria.
I fatti sono un’altra cosa: nella realtà fattuale il trionfo del monoteismo si accompagna a episodi di violenza di massa e individuali, altro che liberazione!
Su quello di cui venivano accusati i primi cristiani, inoltre, ti consiglio di documentarti meglio. Molto meglio.
Sul discorso della commistione tra religione e potere secolare poi, sei decisamente fuori strada. Il monoteismo è il trionfo della commistione tra stati e chiese. Tanto per fare un esempio spicciolo, a capo dell’impero ottomano vi era il sultano califfo (serve spiegare cosa significano questo termini o ci arrivi da solo?)
In quanto alle condizione della donna essa è avanzata grazie al secolarismo, oppure il “Malleus Maleficarum” ti sembra una dichiarazione di diritti?
Occidentalizzazione uguale cristianizzazione? Diciamo piuttosto secolarizzazione, da bravo.
Non ti preoccupare per me, sono troppo cresciuto per avere bisogno del “papi”, preoccupati tu piuttosto di studiare un po’ di storia.
Ma non sui ciclostilati della parrocchia, mi raccomando.
lo sapevo che sarebbe stato amore a prima vista tra voi due.
Credo che Zam.parli a sproposio del dio dei filosofi facendolo coincidere con la vittoria neoplatonica del monoteismo cristiano nei primi secoli p.C.Con tale espressione si definisce piuttosto la concezione protodeistica che iniziò a circolare con il razionalismo logico durante la prima metà del ‘600 e contro la quale si è scagliato il pontefice felicemente regnante quando ha insultato Nietzsche durante l’omelia pasquale,sostenendo che avrebbe “umiliato il concetto di ubbidienza”.Vero è che il cristianesimo,come detto altre volte,essendo ideologia reazionaria,riemerge in tutte le fasi storiche di regresso civile ,sociale ed economico,come stanno a dimostrare i tempi che seguirono alla fine dell’economia artigianale del mondo romano,quelli che tennero dietro al crollo dell’economia comunale nel’4-500 o magari del grande mito egualitaristico all’indomani della sconfitta di Napoleone.
@ Grendel
Brevemente: dopo la “chiarificazione” cristiana non c’era più spazio per l’indeterminatezza “pagana”, riguardo alla posizione dell’individuo nei confronti di stato e religione. Poteva essere più libero o più schiavo. Come ho già detto una volta, i totalitarismi sono fenomeni post-cristiani. La prima grande eresia cristiana, in senso lato, fu proprio l’Islam, dove “stato” e religione venenro a coincidere. Nel mondo pagano si mescolavano profondamente, senza però venire a coincidere. Bisogna guardare a queste cose da lontano, senza farsi accecare dai fatti particolari.
@ Gregorj
Siamo una società pluralistica, quindi possiano darci del fesso l’un l’altro, o no?
@ Ipazia
Quello che intendevo era abbastanza chiaro, infatti anche tu l’hai inteso. Non facciamoci condizionare da questioni nominalistiche. E’ chiaro che Cristo segna una spartiacque: il dio dei filosofi “dopo” diventa una non accetazione del messaggio cristiano. La Rivelazione è anche una “risposta” alle inquetudini dell’uomo, è così l’intese Giustino Martire nel II secolo dopo Cristo quando sottolineava le similitudini del pensiero platonico con quello cristiano.
Zamax, dal posto di lavoro. Non ho più tempo. Devo andare a lavorare? No, caaalma, vado al bar per il cappuccino…e per sparare cazzate con la barista…
quindi il ratto delle sabine vuol dire che in realtà la religione romana è monotesista?
IO tradurrei il tutto in: Dai una Bastonata a Casini (potrei aggiungere Andreotti), LUI sà perchè. Il Partito più “”Pericoloso “” per il Paese, per la Gustizia, per il FUTURO. Altro che bischerate su Berlusconi e la Democrazia, quì ci giochiamo molto di più!
X Zam.Accettando l’idea che esistano somiglianze tra la filosofia cristiana e quella platonica,hai finito per rigirare di nuovo la frittata,come fanno tutti quelli che vedono in alcuni autori pagani spunti di natura profetica.Non è più semplice e logico,amico mio,pensare che il Cristianesimo abbia saccheggiato al platonismo la concezione dualistico-trascendente ,aggiungendovi poi il creazionismo,cosa che nessun autore greco classico mai neppure ha soognato di ipotizzare?
“aggiungendovi poi il creazionismo,cosa che nessun autore greco classico mai neppure ha soognato di ipotizzare?”
a parte platone e aristotele
Zamax: questa della “chiarificazione” è un’enorme fesseria. Aggiungiamo che da questa “indeterminatezza” pagana il cristianesimo ha preso a piene mani, in una colossale operazione di plagio culturale, altro che “radici d’Europa”! Consiglio anche in questo caso di documentarti meglio.
Sorvolando sul fatto che i peggiori assolutismi si sono comodamente appoggiati sulla chiesa, sarebbe il caso di farti notare che i fascismo e nazismo erano legati a doppio filo al cristianesimo.
“Il Governo Nazionale considererà suo primo e più importante dovere ravvivare lo spirito di unità e cooperazione in seno alla nazione. Rispetterà e difenderà i princìpi di base su cui è stata eretta la nostra nazione. Considererà il cristianesimo come base della nostra moralità nazionale e la famiglia come base della vita nazionale.”
Adolf Hitler, Discorso alla nazione tedesca”, 1° febbraio 1933
X Astrolabio.Tu misuri l’altezza apparente degli astri rispetto all’orizzonte,e fai qualcosa di simile con la cosmologia di Platone e di Aristotele.Di grazia,mi suggeriresti nei passi di quali opere i suddetti parlino dell’emersione del Cosmo dal nulla per opera di una volontà divina(cosa che definisce il creazionismo),e non dell’esistenza del Cosmo ab aeterno,che poi non si caretterizza per nessun finalismo escatologico?
@grendel
è anche vero che Mussolini, da buon socialista, era anticlericale e che Hitler viveva ossessionato più che da una condotta cristiana da una ricerca dell’occulto e del sovrannaturale che sconfinava spesso e volentieri in riti pagani (vedi la le SS con simbolo di una doppia saetta rimandante a tradizioni celtiche se non sbaglio).
Poi, eh, uno ha fatto il discorso che citi e l’altro i patti lateranensi. Ma uno e l’altro volevano creare delle religioni di stato con loro al centro come figure mitiche.
È un’opinione mia comunque.
“Di grazia,mi suggeriresti nei passi di quali opere i suddetti parlino dell’emersione del Cosmo dal nulla per opera di una volontà divina(cosa che definisce il creazionismo),e non dell’esistenza del Cosmo ab aeterno,che poi non si caretterizza per nessun finalismo escatologico?”
beh in aristotele c’è il concetto di causa prima che diciamo un po’ rimanda.
in platone, nel timeo vi è la creazione del mondo da parte del demiurgo.
il comunismo non si è comodamente appoggiato sulla chiesa ed è stato il totalitarismo per antonomasia prima del fascismo.
ma in generale l’articolo sembra voler tracciare una corrispondenza tra religioni monoteiste rivelate e violenza nello specifico sulle donne, in realtà l’argomentazione è fallace, non si possono prendere casi episodici e farne sistema, per esempio tolstoj era cristiano e non violento, e ovviamente non è stato preso a modello del cristianesimo.
mentre invece vengono tralasciati gli innumerevoli episodi di violenza anche sistematica sulle donne e non che non hanno alcuna attinenza con i motoneismi rivelati, per esempio: in india le vedove venivano bruciate vive sulla pira del marito morto, che meraviglia, cristiani? no induisti.
in cina i piedi delle bambine venivano fasciati per impedirne la crescita e risultare più attreanti agli uomini, impediva loro di caminare anche da adulte per via della deformazione ossea. Monoteisti? no confuciani, cioè atei.
poi come ho detto sopra, ll’impero romano aveva come mito fondante uno stupro di gruppo, che meraviglia, e chissà se si riferisce ad un fatto storico, fatto sta che non erano monoteisti.
inoltre per quanto riguarda la violenza generalizzata, non è che l’impero si è espanso a forza di referendum.
non è che il giappone avesse questa tradizione di pace stratosferica.
gli aztechi e i maya ammazzavano chi perdeva a pallone strappavano cuori a destra e a manca scuoiavano vive le persone per sacrificarle e ne indossavano i vestiti.
non mi pare che adesso che sono cristiani siano più violenti rispetto ai tempi pagani (e non mi sembrano manco nazioni particolarmente secolarizzate).
Il concetto di causa prima nella filosofia di Aristotele è l’elemento che spiega l’esistenza del movimento e non la genesi del tutto ,che non avendo origine,non ha genesi(tautologia).In Platone il demiurgo non crea proprio nulla,sibbene aiuta le idee che provengono dall’iperuranio ad entrare nella materia informe(chora) ed a plasmarla a propria imitazione.In ogni caso,per tutti i filosofi greci ,senza distinzione di appartenenza,il tutto non ha mai avuto origine,né mai avrà fine.
su aristotele infatti ho detto che rimanda, sul timeo ho appena visto sull’abbagnano (il demiurgo crea materia e tempo e le modella) e rimango convinto che non ci sia tutta questa differenza con Genesi, anche in genesi dio è presistente, e nel vangelo di giovanni anche il logos è eterno.
che poi siano grandi avvocati dell’eternità del cosmo ovviamente sono daccordo, la termodinamica è arrivata nel 1800 non si può pretendere troppo
Il punto, Astro, è la violenza occasionale e generica contro una violenza teorizzata e fatta norma, in conseguenza della inferiorizzazione come dogma.
Nessuno nega che ci siano episodi di violenza anche in paesi secolarizzati, ma questi sono l’eccezione, che infatti sono reato.
Ben altra cosa, converrai, è quando viene stabilita una cittadinanza di serie A e di serie B *per legge*.
Fatti un giretto tra nuovo, antico testamento, corano, sharia, torah, e quella cosa infame conosciuta come “Dichiarazione Islamica dei Diritti Umani”…