Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Internidi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 15 aprile 2008 alle 08:34 dallo stesso autore - torna alla home

E’ finita la Seconda Repubblica, è cominciato l’Impero. Berlusconi vince, e con un margine importante anche al Senato, dove pure era descritto come in difficoltà non solo dagli exit poll ma anche dai sondaggi. Silvio si commuove per l’esito elettorale, dice sì al dialogo con l’opposizione (secondo copione?), incassa il riconoscimento della vittoria da parte del suo antagonista, e si appresta a formare il suo 2415045404 fe445452c3 o ...e lItalia è questa qua!governo. Che, è vero, conterà sull’appoggio decisivo della Lega per avere la fiducia al Senato, ma la differenza con le altre affermazioni elettorali del centrodestra è che stavolta i suoi alleati non hanno preso al balzo l’annuncio della vittoria per spararle grosse. Vuole dire poco, ma non nulla. O meglio, vediamo quanto dura.

THE DAY AFTER TODAY - Ora per il Cavaliere comincia la fase che gli viene peggio: il governo. In una congiuntura economica sfavorevole, almeno nel breve-medio termine, e con la consapevolezza che le energie non sono più quelle di una volta. Ma avendo fatto tesoro degli errori commessi; e soprattutto, ben sapendo che questa è la sua ultima occasione. Si dice che i presidenti americani durante il primo mandato lavorino per la rielezione, durante il secondo per la Storia. Non sarà questo il caso, probabilmente. Ma di certo c’è che il mandato di Napolitano scade nel 2013, e il presidente della Repubblica può sciogliere le2415080143 e5c019719d m ...e lItalia è questa qua! Camere anche negli ultimi sei mesi del suo mandato, se questi coincidono con gli ultimi sei mesi della legislatura. Veltroni prende 3 milioni di voti in meno del suo avversario. Perde bene, perché se si fosse presentato alle elezioni con la coalizione di Prodi, sarebbe finito sconfitto ed oggi sarebbe sotto processo. Così, è l’interlocutore unico della maggioranza. Certo, con una percentuale che gli faranno pagare, nel loft. Ad occhio, però, alternative non ce n’erano. Nella situazione data era difficile fare qualcosa di diverso.

I “PARTITINI” - Altre considerazioni sparse. L’Arcobaleno fallisce il quorum e per la prima volta da 60 anni nella sua storia chi ha portato il nome “comunista” non siederà in Parlamento. Chiunque guardi senza paraocchi alla storia di questo paese, ripensando a tutte le scelte decisive fatte dal partito che portava questo nome nei momenti decisivi, non potrà che rammaricarsene: il voto alla Costituzione repubblicana - compreso l’articolo sulla Chiesa cattolica - la responsabilità nazionale, la2415902086 b92aafd0e1 o ...e lItalia è questa qua! tardiva e ambigua ma importante autocritica sugli orrori del socialismo reale. Scelte effettuate andando contro il sentimento del proprio elettorato, e che sono costate in termini di consenso e credibilità. Scelte da forza responsabile. Ma chiunque guardi senza paraocchi al ridicolo carrozzone che oggi ha preso il suo posto, perlomeno dal punto di vista grammaticale, non può che essere contento di questo. Spariscono anche i socialisti, e a maggior ragione vale quanto detto sopra per gli altri. Boselli e soci pagano l’errore di non essere transitati nel PD per una mera questione di scarsa offerta in termini di seggi – la battaglia per la laicità era una scusa, visto che l’allegra combriccola si è sempre dipinta come l’erede del Psi, e il Psi ha governato per secoli insieme ai democristiani. La Destra pret-à-porter della Santanché non riesce nell’operazione di coniugare salotti con tanto di meravigliosi vasi ming e bordi di periferia. Ferrara, il solito successone. L’UdC condisce con toni trionfalistici una sconfitta pesante, ma non una disfatta. Il problema, per il dopo, è sapere cosa farà, visto che lo scenario politico gli consente scarsi margini di trattativa.

Come sarà l’Italia tra 5 anni? E’ altamente probabile che non sarà molto differente da quella di oggi.

63 commentistampa - fallo leggere