DILETTANTI, TZE’ – Comunque è bene tenere a mente che essersi dotati di documenti taroccati non significa aver subito la mutazione da ragioniere qualsiasi a The Jackal. Per
questo servono servizi e consulenze di livello altissimo. I meno ingenui hanno già capito il perché. Non tutti i paesi hanno procedure di controllo all’italiana (“Documenti, prego. Va bene, può andare. Avanti il prossimo!“). Soprattutto negli Stati Uniti è facile che i dati vengano controllati con l’aiuto dei megadatabase ove è custodita la vita di ogni americano. E qui occorre aprire una parentesi sul famigerato modello I-94W. Molti di quelli che hanno avuto la ventura di recarsi da quelle parti – -anche con documenti veri – , si son visti propinare il questionario verde(potete compilarlo anche on line sul sito dell’Ambasciata americana) nel quale dovete rispondere “NO” a domande tipo la C: “È stato in passato, o è ora, coinvolto in attività di spionaggio o sabotaggio, o in azioni terroristiche? O in genocidio? Oppure, tra il 1933 e il 1945 è stato coinvolto, in alcun modo, nelle persecuzioni intraprese dalla Germania nazista o dai suoi alleati?”. Tuttavia, non pensiate che gli americani siano totalmente idioti: è un modo per imputarvi eventuali aggravanti e là, con certe cose, si scherza poco. La pena per l’uso di documenti falsi parte da anni dieci di reclusione con sanzione aggiuntiva di dollari 250 mila. Tornando a noi, sarebbe seccante che il cervellone restituisse, sul vostro conto, un passato fatto di nulla. Ecco, allora, la necessità di testare l’efficacia dei servizi offerti dai professionisti veri.
MI RITORNI IN MENTE – Cominciamo dal promettente Espionage Unlimited. Nella sezione “New Identity“ parlano piuttos
to chiaro: i fake id non servono a niente, ma basta affidarsi a loro per avere quello che basta a dimenticarsi della propria vita precedente. Documenti originali emessi dallo Stato, numero dell’assistenza sociale, conti correnti, carte di credito e ogni ben di Dio tutto con la nuova identità, curriculum scolastico compreso. In tre mesi, e spendendo appena 69 dollari, ognuno può essere certo di poter cantare “The Star Spangled Banner” con lo stesso entusiasmo con cui – qualche settimana prima – aveva preteso di incatenare la vittoria ai colli romani. Tuttavia, bisogna essere sinceri, il prezzo sembra un tantino basso per questo pantagruelico servizio. Identification Consulting sembra decisamente più affidabile. Per 7.500 euro si compra il programma “Full new identity” nella versione “naturalizzato“; per il fake dei fake, invece, serve il doppio. Incluse nella fornitura, pure le impronte digitali. Occhio, però. Il programma “Reborn” prevede l’utilizzo di dati reali appartenenti a persone scomparse: hai visto mai che, tolta dai piedi la moglie rompicoglioni, finisci per essere ritrovato da una peggiore?
PSICOPOLIZIA E
PSICOPATICI – Non tutto, però, è solo discutibile business. Ci sono anche gruppi di “audaci” che mettono al servizio dell’umanità una gamma di servizi di fuga dall’occhio del Grande Fratello che fa paura. PT Club è, senza dubbio, il più all’avanguardia e lo capisce dal manifesto “politico” dell’associazione. “2007 is here and it is a NEW world indeed for all of us. Big brothers attacks against your civil liberties are increasing. Take a few minutes to protect what’s left of your civil liberties. PT Club is a loose association of free + thinking + individuals. We are definitely not Politically Correct! (PT not PC). We don’t want to offend anybody, so if you believe government and “justice” is always right and will always support you if you do right, or if you believe that only criminals need financial privacy – then plea
se click here to visit a more appropriate site.” Il click here rimanda al sito della Disney. Questa specie di società segreta offre non solo documenti falsi, ma consigli a tutto tondo su come sfuggire alla persecuzione dei controlli: da anonimi, si possono fare più o meno le stesse cose che si fanno accettando l’invadenza della legge. Certo è che una vita passata a stringere le mani a gente che si presenta immancabilmente con lo stesso nome, cioè “Mister X” ha i suoi immaginabili svantaggi.
PER CONCLUDERE – Insomma, con un po’ di fortuna, tanti quattrini e una certa disponibilità ad essere economicamente sodomizzati, tentare la sorte e mollare tutto si può. Se tutto questo sia legale è difficile da dire, ma è del tutto irrilevante: se si vuole sparire e risorgere a nuova vita della legge ci si può serenamente disinteressare. Certo, vanno messe in conto le fregature e non si può pretendere di fare causa al fornitore se vi beccano alla frontiera con un documento mal realizzato. Grandi speranze di ottenere rimborsi non ce ne sono. Per questo, raccomandare una certa prudenza è d’obbligo. E vale la pena ricordare la massima del filosofo cinese Lao Tse: “Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo“. E se il primo è falso, c’è il rischio che il viaggio si fermi molto prima del traguardo.




mthrandir, io l’ho sempre detto che tu eri il nostro Lubrano
In ogni caso, se ti serve qualcosa fammi sapere, eh?
mi serviva giusttappunto saperne qualcosa:)
Mi è piaciuto un sacco leggerti
Bè, ma che stai a preparà una fuga? Avvertimi prima, eh?
Sono stata sul sito coi nomi Fake ma… sono davvero così pazzi??? Non riesco a smettere di ridere! Ma solo legali questi siti?
Tanto per semplificare la vita ai lazy dreamers di casa nostra, qui si può comprare un documento che certifica senza ombra di dubbio la provenienza dall’Illinois. Prezzo? 129 dollari, otpionals esclusi.
Qualche tempo fa ho scoperto che posso ottenere per davvero la cittadinanza Usa, proprio dell’Illinois ***storia vera*** e un pensierino ce lo sto facendo…
Purtroppo dovrei tenermi il nome vero, altrimenti Jeffery S. Rojas o Michael R. Perillo sarebbero stati fighissimi