Il giornalismo delle cose serie
30/04/2009 - La qualità dei mezzi di informazione si vede anche dalla scelta degli argomenti da trattare. Nell’ultima settimana i giornali nostrani sono stati monopolizzati dalle vicende di un gruppetto di ragazze mandate all’avventura a Bruxelles e dalle beghe familiari di casa
La qualità dei mezzi di informazione si vede anche dalla scelta degli argomenti da trattare. Nell’ultima settimana i giornali nostrani sono stati monopolizzati dalle vicende di un gruppetto di ragazze mandate all’avventura a Bruxelles e dalle beghe familiari di casa Berlusconi.
Va bene, non ci giriamo intorno. Vogliamo parlare di stronzate? Volete sapere tutto sulle veline candidate alle Europee, sullo sfogo di Veronica Lario e sulla ragazza che chiama Berlusconi “papi” senza – vi conosco, voi maligni – esserne la figlia? Bene, ecco qua: è saltato fuori che il Pdl stava per inserire nelle liste un gruppetto di ragazze provenienti dal mondo dello spettacolo (inteso in senso lato), appositamente addestrate tramite un Corso di Politica per Fighe Tv tenuto da Frattini (daje Franco, sei tutti noi). La moglie di Berlusconi si è incazzata e si è saputo anche che lo stesso Berlusconi, che ai compleanni dei suoi figli non si fa vedere manco per il taglio della torta, ha presenziato a Napoli al diciottesimo compleanno di una ragazzina disturbata figlia di una sua vecchia amica. Poi nel casino che ne è nato le veline sono state sbianchettate ed è rimasta soltanto una letteronza laureata. Mi pare tutto.
LE NOTIZIE IMPORTANTI - Quanto ci è voluto, cinquecento battute? Seicento? Possiamo passare alle cose serie adesso? No. No, vogliamo gli approfondimenti. Vogliamo i retroscena su Repubblica, vogliamo sul Corriere la galleria fotografica su Veronica Lario, anzi vogliamo la galleria fotografica su tutte le candidate in questione. E questa diciottenne, chi è? In che rapporti è con il premier? E soprattutto, è bona? Il Corriere ha cercato di rispondere a tutte e tre le domande, pubblicando con sprezzo del pericolo una serie di foto che ritraggono in pose non proprio innocenti la “bella Noemi” (ma soprattutto la minorenne Noemi, dov’è Gabriella Carlucci quando serve?). E fortunatamente c’è anche l’imbarazzante intervista, perché volevamo proprio sapere dove lavora la madre, dove si è tenuta la festa, dove abita, che cosa farà da grande, la cosa di Berlusconi che preferisce, la canzone di Berlusconi che preferisce, la barzelletta di Berlusconi che preferisce (ottima, tra l’altro).
GIORNALISTI - E’ davvero interessantissimo. Oggi è uscito anche un altro pezzo, sempre sul Corriere, intitolato “La mamma di Noemi irritata – «Squallore sulla mia bimba»”. C’è di nuovo una galleria fotografica. E inizia così: “Noemi non risponde più al cellulare. Se non riconosce il numero lascia squillare, o al massimo risponde una voce maschile che gentilmente dice: «Noemi non c’è», come se fosse credibile che una ragazzina di 18 anni si separi per ore dal suo cellulare e dai messaggini e tutto il resto, e pure dalla rubrica su cui è memorizzato il numero diretto di papi, come lei chiama Berlusconi”. Ora, io vorrei approfittare di questo spazio per lasciare un messaggio personale al giornalista Fulvio Bufi: Bufi, ma tu davvero hai provato e riprovato a chiamare finché non ti ha risposto qualcuno per chiederti di smettere? Bufi, ma perché?
PARALLELISMI - E che qualcuno ricordi anche questo: “Veronica velina ingrata” di Vittorio Feltri. Prima pagina di Libero, titolo a cinque colonne, sequenza di tre-scatti-tre con “lo striptease di Veronica Lario durante la rappresentazione teatrale de “Il magnifico cornuto” di Fernand Crommelynck, messa in scena al Manzoni di Milano nel marzo del 1980”. Non puoi lamentarti se tuo marito premier candida la tizia del Grande Fratello, perché anche tu una volta hai recitato in un’opera di Crommelynck. E che gli vuoi dire a uno così?
LA FEBBRE DEI MEDIA - Ah, ma a voi forse l’argomento non interessava. Forse volete sapere dell’influenza messicana. Riassunto delle ultime puntate sui giornali: i morti sono 50, Frattini: “Nessun rischio in Italia”. I morti sono 80, Fazio: “La situazione in Italia è sotto controllo”. I morti sono 150, Berlusconi: “In Italia non c’è pericolo”, Sacconi: “niente allarmismi”. I morti accertati dall’Oms sono solo 7, Frattini: “E lo dicevo io”. La stessa Oms ieri: “prepararsi alla pandemia” (Frattini? Franco, ci sei? Fazio, Sacconi? C’è nessuno?). In tutto questo, i giornali semplicemente non ci hanno capito nulla. Spiegazioni se ne sono viste poche (io non ne ho viste affatto, ma chissà). Numeri e dichiarazioni in libertà. Quando l’Oms ha precisato che i morti accertati erano solo 7, i titoli tipo “Febbre suina, 150 morti” sono stati improvvisamente ritoccati in “Febbre suina, 150 morti sospette” per non fare brutta figura. Grandi momenti.
L’ANGOLO DEL TITOLISTA - Ma aspettate, ho altri argomenti molto interessanti. Tipo “Allarme obesità per 33% gatti e 28% cani”. Oppure “Licenziato, beve quattro litri di vodka e sopravvive” (per una volta, almeno, nonfinisce con “e muore”). E notate il talento e la delicatezza di un titolista capace di dare nuova linfa a un genere che ormai sembra aver dato tutto: “Ragazzino si lancia dalla scuola: morto”. Va bene, ora finalmente passiamo alle cose serie, parliamo di legge elettorale, parliamo di ricostruzione a L’Aquila, parliamo di… ah, no, è finito lo spazio. Sarà per la prossima settimana, eh?













“E questa diciottenne, chi è? In che rapporti è con il premier?”
…mentre Veronica Lario grida: “lotto per i miei figli”: il mistero si infittisce!
Bel pezzo, Aioros!
A beh, la ricostruzione all’Aquila… addirittura la legge elettorale… sticazzi. Temi davvero interessanti. E magari anche qualcosa sul Togo o sulla strage di aborigeni tasmaniani, pure. La gente al bar parla solo di quello.
Ma voi siete quelli del “giornalismo pedagogico”, dell’insegnare al popolino quello che è importante e quello che non lo è. E in base a cosa? Ma se Noemi è da tre giorni la più cliccata sul sito del Corriere (non su TgCom o Novella2000), ci sarà un motivo. O no?
Continuate col vostro ideologismo prosciutto-sugli-occhi, avanti così.
\”Ma se Noemi è da tre giorni la più cliccata sul sito del Corriere (non su TgCom o Novella2000), ci sarà un motivo. O no?\”
Scusa gasparri ma secondo te è normale che da tre giorni quella sia la notizia più cliccata?????
Ed è tanto anomalo pensare che sia assurdo parlare di queste boiate e non del decreto sul terremoto?
O della legge elettorale o di altre cose SERIE che influiscono sulla vita di tutti?
Vabbe che l\’italiano medio campa di grande fratello, ma che la cosa mi debba anche piacere è troppo!
Ma chi se ne sbatte di chi è sta Noemi e se la Lario fà le scenate di gelosia a mezzo stampa, fortunatamente ci sono posti dove si parla anche di cose più interessanti del gossip politico (certo esiste anche quello, ma non SOLO quello).
Saluti al pizzicarolo per il prosciutto
“Ma se Noemi è da tre giorni la più cliccata sul sito del Corriere (non su TgCom o Novella2000), ci sarà un motivo. O no?”
non lo voglio sapere, il motivo.
Fosse un caso che la notizia più cliccata della settimana sia quella…
con un amico ci divertivamo a mandarci la top ten settimana per settimana per ridere delle miserie italiane…
(guardando le classifiche de “i più letti” si direbbe più serio il lettore de “il giornale” rispetto a molti altri)
giusto per:
PIUletti (26/08/08)
1
Pellegrini: «Fiera del piercing al seno»
2
Limoges, atterraggio di emergenza di un volo Ryanair: sedici i ricoverati
3
Ponte di Calatrava, troppe polemiche Salta l’inaugurazione con Napolitano
4
Sventato attentato contro Obama
5
Rivolta per l’ambulante trascinato dai vigili
6
Anziano-eroe salva 2 bambini da rogo saltando tra 2 balconi al settimo piano
7
Olimpiade, Fidel contro Pechino Rubate le medaglie a Cuba
8
Giochi galeotti per Ronaldinho S’innamora di una calciatrice svedese
9
C’è anche il polonio nelle sigarette
10
I laghi più colorati del mondo
oppure:
PIUletti (01-09-08)
1
È morto Pasquale, la guardia di Forum
2
Putin spara a una tigre siberiana
3
«Gustav sarà un disastro»
4
L’assessore al volante dopo aver bevuto «Condannato» a fare da testimonial
5
Sgarbi regala case a chi le restaura Moratti e Dalla in arrivo a Salemi
6
Mourinho si consola con Quaresma
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Chase, il baby-boyfriend di Sharon Stone
8
I cento capi che non passano mai di moda
9
Alitalia, Colaninno “gela” i sindacati: «L’alternativa al piano è il fallimento»
10
Napoli, tifosi padroni del treno Petardi e fumogeni anche a Termini
Vedo che si continua a non capire.
Non sto dicendo che sia normale o non normale.
Sto dicendo che se Noemi in CINQUE minuti diventa la notizia più letta sul sito del Corsera (pur non essendo messo in apertura, ma ben più sotto) e ci resta per 3 giorni, oppure se il Grande Fratello fa OTTO milioni di spettatori… beh, allora è NORMALE che un mezzo di informazione mainstream se ne occupi. Non come notizia più importante, ma in mezzo ad altre notizie, serie e meno serie.
Se non capite questo, mi spiace. Il giornalismo non è PEDAGOGIA, non è istruire nessuno. E’ dare notizie. E queste sono notizie, perché la gente (anche quella che voi disprezzate) pensa che lo sia. Lo dimostrano i fatti ovvero i numeri. Il resto è fuffa.
@Gasparro
Non capisco un fatto: perché quello di Giornalettismo sarebbe pedagogia e quella dei giornali come il corsera no?
Scusa, ma mica penserai che i costumi di questi ultimi anni si sono evoluti autonomamente rispetto ai media… vero?
Certo, i costumi italioti sono eterodiretti dai media. E Berlusconi vince sempre (e soltanto) perché ha le tv. Crogiolati nella tua certezza, tranquillo, che vai forte.
@gasparro
Anche tu a certezze non sei messo male.