Il sesso tra fratelli va vietato?
12/04/2012 - La Corte europea per i diritti dell'uomo dovrà decidere se l'incesto deve ancora essere sanzionato penalmente, in base al ricorso di una coppia tedesca
Il sesso tra fratelli é forse l’ultimo vero tabù della nostra società. L’incesto è ancora penalmente perseguibile nella maggior parte dei paesi europei, ed ora un nuovo caso potrebbe riaprire il dibattito a livello continentale. La Corte europea per i diritti dell’uomo dovrà infatti pronunciarsi sul ricorso di una coppia tedesca di fratelli puniti per i loro rapporti sessuali.
INCESTO LEGITTIMO? – Quattro anni fa la Corte Costituzionale di Karlsruhe aveva ritenuto costituzionale la pena a tre anni di carcere inflitta ad un giovane tedesco, che aveva avuto una lunga relazione sessuale con la propria sorella. Secondo l’avvocato della coppia la sentenza aveva avuto l’unico effetto di distruggere una famiglia, dato che i due non solo erano insieme, ma avevano anche avuto quattro figli insieme, dei quali due disabili.
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AMORE TRA FRATELLI – Patrick S., ora 35enne, si è messo insieme a sua sorella Susan oltre 10 anni fa. I due fratelli si erano ricongiunti dopo una vita sfortunata. Patrick era stato maltrattato e abbandonato dal padre, e ed era cresciuto in orfanatrofi ed istituti di minori fino alla maggiore età. Ricongiuntosi con la sorella dopo molti anni di separazione, dopo la morte della loro mamma i due si sono scoperti innamorati, e hanno iniziato una lunga relazione che ha prodotto anche quattro figli. Il loro amore è stato però pagato a caro prezzo, perché in Germania l’incesto viene perseguito penalmente, e Patrick S. è finito in carcere per aver fatto sesso con la propria sorella. I ricorsi giudiziari non hanno avuto successo, e la Corte Costituzionale tedesca ha sancito la legittimità della sanzione penale per il sesso tra congiunti.
SESSO VIETATO – Secondo il tribunale di Karlsruhe il divieto di rapporti sessuali tra fratelli serve alla protezione del matrimonio e della famiglia, così come protegge il diritto all’autodeterminazione sessuale, oltre a ridurre i possibili danni ereditari. Oltre a questo, i magistrati costituzionali avevano giustificato la sanzione anche alla luce delle convenzioni sociali. La Corte Costituzionale aveva però giuridicamente ristretto l’ambito sanzionatorio ai puri rapporti vaginali. Il vicepresidente della Corte di allora, Winfried Hassemer, aveva veemente protestato contro la sentenza, scatenando un dibattito pubblico che aveva spaccato la società tedesca. Secondo Hasssemer i suoi colleghi avevano mantenuto un’arcaica sanzione penale solo per un’ipotetica protezione dei figli futuri. L’attuale ministro della Giustizia tedesca, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, aveva lodato la sentenza della Corte di Karlsruhe, preannunciando una campagna anti incesto nel caso il divieto penale fosse stato eliminato in Germania.
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Quante bischerate…….commenti infarciti di pseudo nozioni scintifiche (l’incesto genera disabili) e falsità pseudo religiose (è contro natura, è orrendo ect ect).
L’incesto fra consaguinei è “moralmente” condannato dalle religioni monoteiste perché contrari a “precetti” religiosi frutto della fantasia umana. In NATURA l’incesto fra consaguinei E’ LA NORMA, la molla stessa dell’evoluzione di qualsiasi specie, animale o vegetale che sia!
A meno che non si creda alla favola di Adamo ed Eva creati dall’invisibile amico con del fango ed uno sputo o “alito vitale”……ma anche a credere alla favola….i due erano fratello e sorella, generati dallo stesso fango e dallo stesso “alito”!
Generarono, stando alla Bibbia, due maschi, ed uno uccise l’altro…..con chi generò Caino se non con la propria madre Eva???
In altre parole siamo TUTTI FIGLI de’na mignotta!!!