Il pacchetto sicurezza è solo una scusa. Secondo un autorevole esperto di faccende belliche appartenente all’Osservatorio sui Balcani di Brindisi, l’invio dei militari per le strade italiche è solo la prima fase di un criminoso disegno della NATO volto a reprimere la dissidenza nel mondo Occidentale. Con sprezzo del pericolo, abbiamo ottenuto i documenti originali per scoprire che…
Non stupitevi se i media servi dei potere forti non hanno dato lo spazio che avrebbe meritato
all’inquietante “pezzo” di Antonio Camuso, esperto di problemi militari dell’Osservatorio sui Balcani di Brindisi. Le verità scomode vengono sempre messe a tacere dagli organi ufficiali per evitare che qualcuno possa sognarsi di ficcare il naso negli sporchi interessi dei soliti Grandi Vecchi. La denuncia di Camuso è pesantissima e, come ammette egli stesso, non si tratta del “… tentativo maldestro di voler accollare a carico dell’Alleanza militare occidentale oscuri disegni di militarizzazione della nostra società, bensì il frutto di nostre ricerche su alcuni progetti, condotti sotto la guida del Pentagono e riguardanti l’uso degli eserciti nelle megalopoli del futuro“. Roba grossa, baby! Talmente grossa che abbiamo dovuto muovere più di una pedina in ambienti molto, molto altolocati per approfondire l’argomento.
GIORNALETTISMI DEVIATI - Quando si è chiamati a combattere battaglie
straordinarie per salvare il mondo bisogna essere assolutamente trasparenti. I nostri lettori non lo sanno, ma all’interno della redazione di Giornalettismo opera una task-force segretissima e parallela incaricata di portare a termine, con qualsiasi mezzo, operazioni riservate. E’ una struttura dotata delle più avanzate tecnologie informatiche e senza limitazione di fondi, naturalmente coperti. Grazie al loro lavoro notturno, siamo stati in grado - questa notte stessa - di penetrare gli inviolabili database della NATO e di procurarci i testi originali dei rapporti citati nell’articolo. Non posso rivelarvi di più sul metodo che abbiamo utilizzato e sui complicatissimi software di cui ci siamo avvalsi, ma quello che conta è il risultato. Vi basti sapere che ci son volute parecchie ore per trovare il punto esatto di attacco, ricercare la struttura operativa-bersaglio, identificarla e, infine, raggiungerla (il link è a fondo pagina, accuratamente mimetizzato). Abbiamo rischiato parecchio, ma siamo stati adeguatamente ricompensati.
SAS30 E LO2020 - Sono due codici fondamentali per orientarsi nel complesso mondo dei servizi
segreti e delle strutture militari parallele. Il primo sta per System Analysis and Studies (30 è un progressivo messo lì per confondere le acque), il pericoloso gruppo di studio già sgamato dalle ricerche di Camuso che fa capo alla misteriosa Research and Technology Organisation (RTO, qui trovate la brochure). Il secondo, invece, identifica uno studio di scenario specifico che riguarda le operazioni di terra (Land Operations - LO). Resta ancora da decifrare il significato di 2020 anche se qualcuno ha azzardato che possa trattarsi di una data. Ebbene, per restituirvi il potere di controllo democratico, abbiamo messo in rete entrambi i documenti: il micidiale “Urban Operations in the Year 2020” qui e il testo di supporto “Opérations terrestres à l’horizon 2020” qui.
TERRIBILE VERITA’ - Cominciamo col dire che non c’è una sola pagina su 411 disponibili in cui si menzioni la prossima crisi del capitalismo, dove si paventi una proliferazione di sommosse causate
dal taglio del welfare sociale o in cui si cianci di crisi mondiale alle porte: questi dettagli li ha aggiunti Camuso di suo, assieme all’intensificazione dei conflitti fra strati sociali. Mica si vuole maldestramente addebitare alcunché al militarismo duro e puro degli amerikani, per carità. E’ solo il desiderio di arricchire con spunti originali di pensiero un lavoro che, evidentemente, l’esperto ha giudicato un tantino lacunoso sul piano del ragionamento sociologico. Del resto, sono militari e non ci si può aspettare troppa finezza speculativa nell’analisi delle dinamiche umane. Ovviamente sarebbe stato più carino precisare che si trattava di un contributo personale all’analisi, anche correndo il rischio di passare per immodesti. Che è sempre meglio della malainformazione e della malafede. Perché non è mica vero che le ONG, l’ONU e le altre organizzazioni sopranazionali vengano identificate come un problema: al contrario, la NATO raccomanda rispetto del diritto internazionale e collaborazione con le associazioni di volontari impiegate sul territorio. Cioè, il contrario di quello che scrive Camuso.
E IL PIANO? - Il piano descritto da questo signore semplicemente non esiste. I documenti citati sono banali esercizi teorici che qualsiasi struttura militare compie per tenersi pronta in ogni situazione possibile. Oltretutto, i riferimenti a missioni di peace-keeping sono continui e ben evidenti a chi voglia
leggere solo quello che c’è scritto per cui la tesi che i potentati oscuri si stiano preparando a difendersi coi denti da “… folle tumultuanti, affamate e disperate che assaltano centri commerciali, quartieri dell’alta borghesia e centri di potere…” è una totale invenzione di questo curioso soggetto. Certo, se vogliamo possiamo anche credere che l’esercito olandese (autore del wargame incluso nel documento) abbia scelto di collocare nella zona di Le Havre l’ipotetica area di crisi perché realmente convinto che proprio lì ci siano forti rischi di secessione per motivi etnici. Se questa è la scelta, allora dovete anche bervi l’idea di carri armati dotati di proiettili al peperoncino (e basilico?) e dimostrarvi pronti a sostenerla in pubblico senza indietreggiare di un passo. Poi, se vi portano via a bordo di un furgoncino bianco col lampeggiatore, almeno abbiate il buon gusto di non opporre resistenza.


























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Secondo un autorevole esperto di faccende belliche appartenente all’Osservatorio sui Balcani di Brindisi, l’invio dei militari per le strade italiche è solo la prima fase di un criminoso disegno della NATO ……
poi un giorno verrà un uomo che parlerà alle folle
e quell’ uomo non sarà fatto dalire sui camioncini bienchi, ma sarà ascoltato…….
e sarà il principio della fine
Voglio rifugiarmi sotto il Patto di Varsavia… (cit.)
CAMUSSO E COMBRICCOLA SMETTETELA DI RACCONTARE FANFALUCHE, TANTO NESSUNO VI CREDE.
Sono sicuro che l’ordinanza del sindaco di Novara che vieta gli assembramenti notturni di più di tre persone nei parchi, rientra nel piano…
I ragionamenti del sig. Camuso mi ricordano tanto quelli che ogni tanto fa l’ex master di Giochi di Ruolo cyberpunk a cui partecipavo…
Il problema è che qualcuno potrebbe pensare che si tratti di realtà…