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Economiadi Pietro Di Giorgio (Libertyfirst)
pubblicato il 27 aprile 2009 alle 15:30 dallo stesso autore - torna alla home

I signoraggisti svalvolano definitivamente e se la prendono con Ratzinger, descrivendolo come facente parte del complotto di IGB (Il Grasso Bankiere) contro la sovranità monetaria. E quindi stavolta il sommo Pontefice ci tocca anche difenderlo dalle bufale di Pascucci & company…

QUESTIONE DI FEDE – Un mio amico crede di essere Napoleone, ma non si capacita del perché nessuno sembri credergli: ha provato a convincere me (mi ha aNapoleone Bonaparte jpg Per una volta che il Papa ha ragione!nche dato del pazzo), ha provato a convincere tutti i suoi famigliari e amici, e anche i medici e gli infermieri del suo residence – così lo chiama lui – ma non ha avuto successo. Si è quindi convinto che il mondo cospira ai suoi danni: tutti sono coinvolti in un piano diabolico per cercare di convincerlo di non essere Napoleone. Ma lui non demorde. Quando un cardinale ha detto che Napoleone è sepolto a Sant’Elena, ha iniziato una sua personale battaglia contro il Papa, reo di far parte di una cospirazione che nessuno – tranne questo mio amico – vede. Per carità, del Papa si possono dire tante cose: che cerca di espandere il potere della Chiesa a spese di una politica ormai cerebrolesa, che ha avuto cattive frequentazioni, che a parlar di Durban II come di una conferenza sul razzismo si rischia di coprirsi di ridicolo, che l’Italia sarebbe un paese più libero senza le ingerenze spesso liberticide della Chiesa; ma mettiamo una cosa ben in chiaro, anche se il mio amico si dispererà: Napoleone è morto veramente.

IL “SIGNOR” PAPA – Non voglio parlare di Napoleone, ma del mio passatempo preferito: il signoraggismo. Questa teoria cospirazionista – la mia Vatican 1 cent coin Per una volta che il Papa ha ragione!seconda teoria preferita del genere dopo quella secondo cui il Titanic non è stato affondato da un iceberg, teoria dimostrata dal fatto che i cubetti di ghiaccio dei cocktail non riescono a sfondare neanche un modellino di nave in plastica – è stata già analizzata più e più volte in dettaglio. Diciamo che non se ne salva niente: ragionamenti strampalati (come la confusione tra monetizzazione del debito e deficit pubblico), affermazioni errate (come il mito dei profitti da signoraggio elargiti ai privati – quando in realtà vanno al Tesoro) e altre amenità che dimostrano una notevole impermeabilità alla logica e ai fatti. Ma che dire di questo video? Il Papa, ci informa un giovanotto vestito da prete (magari proprio un prete, chissà), chiamò all’epoca in cui era ancora cardinale il più grande esperto mondiale di signoraggismo, il defunto Prof. Giacinto Auriti, e quindi sarebbe al corrente di tutto. In pratica, il Papa sa che il mio amico è veramente Napoleone: nonostante ciò, continua a far finta di credere che Napoleone sia morto! Se non è stato illuminato dall’incontro (sul fatto che sia avvenuto mi sento di esprimere dei dubbi) con il luminare del signoraggismo, evidentemente è un corrotto. Anzi, un nazista, come si evince dal suo accento crucco, e come finemente argomentato nel video.

PERDONA LORO – Nel suo furore salvifico il video cita o critica, rigorosamente a casaccio, Beppe Grillo, il Concilio Vaticano Secondo, gli scandali bancari vaticaparkins1 Per una volta che il Papa ha ragione!ni, il grasso bankiere (IGB, l’equivalente signoraggista dell’uomo nero delle favole dei bambini), l’otto per mille, gli Illuminati e pure i preti pedofili. Sono però stato particolarmente colpito da questa elegante affermazione: “tutelarlo [IGB] davanti ai fedeli e ai filopapali di tutto il mondo, semplicemente tacendogli sulla più grande truffa“. Per carità, io ho le scatole piene della responsabilità sociale delle imprese, e quindi delle banche: le prediche del Papa vanno fatte alle persone fisiche, non alle persone giuridiche a fini di lucro, il cui unico scopo è e deve essere far contenti i proprietari, cioè gli azionisti. Ma a parte questo, perché beccarsi tali ingiurie per aver commesso l’immondo crimine di non credere in una immane baggianata? Il mio amico immaginario dice che sono pazzo, e forse ha pure ragione: ma continuo a trovare tutto ciò molto divertente.

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