Non ha ancora detto come, ma ha detto che lo farà. E state sicuri che, ad onta di quello che diceva di lui Totò Riina (“Iddu pensa soltanto ad iddu“), SilvioBerlusconi manterrà la parola, e festeggerà davvero il 25 aprile: “Ho
preso la decisione di celebrare il 25 aprile, anche se dove sarò lo comunicherò più avanti. Credo che ci sia bisogno di dire qualcosa, perchè di questa festa non se ne appropri soltanto una parte“. Ora, si attende soltanto di capire cosa succederà al noiosissimo ritornello che di solito viene intonato in occasione delle due antipaticissime feste che arrivano a distanza di una settimana l’una dall’altra: la Liberazione e il Primo maggio. E cioé, se davvero i soliti noti continueranno a ripetere il refrain di questi ultimi quindici anni, oppure cambieranno strada e strategia, magnificando le virtù della Festa di Tutti gli Italiani (“e non soltanto di una parte”), invitando a scampagnare, sì, ma con educazione e rispetto per i “caduti della Resistenza” (il maiuscolo ci sarà, sicuro).
Per il resto, e a parte il sarcasmo, è davvero un bene che il premier abbia deciso, per una volta, di fare qualcosa per risparmiarsi e risparmiarci la solita guerriglia semiologica che tutti gli anni scoppia in questo periodo. D’altronde, in questo periodo non gli serve visto che i sondaggi lo danno al massimo del gradimento. E soprattutto, non è utile a nessuno in questo momento ricominciare a discutere sul nulla (perché di questo trattasi): un gesto di apertura, anche se a modo suo, da Berlusconi non ce lo si aspettava, e non può che risultare gradito. Soprattutto a chi si è rotto le scatole di assistere ogni anno al solito spettacolino, fatto di dichiarazioni incendiarie da una parte e risposte piccate dall’altra, con l’Associazione Partigiani che strilla come un’aquila indignata e Il Giornale che ricorda i “crimini di guerra” di chi, essendo in guerra, è ovvio che commetta crimini, mentre La Russa chiede rispetto per i figli di Salò e via cianciando. Il massimo sarebbe se adesso Berlusconi avesse il coraggio di presentarsi in una piazza (magari non allestita per l’occasione) e, insieme, il pubblico presente avesse anche la maturità e l’intelligenza di non fischiarlo, comprendendo finalmente che non è con le contestazioni che si fanno cadere i governi sgraditi. Ma forse questo è davvero chiedere troppo.
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Una donna di 40 anni ha denunciato di essere stata aggredita e stuprata da due uomini la scorsa notte a Rapallo mentre era a passeggio con il cane. Titoli dei quotidiani on line che hanno riportato la notizia: “Aggredita e violentata mentre passeggia col cane“, Secolo XIX; “Rapallo, donna violentata per strada“, Barimia; “Rapallo: donna violentata per strada“, Ciaopeople; e, ovviamente, “Porta a spasso il cane, violentata da stranieri“, Il Giornale.
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Vittorio Zambardino scrive un post polemico su Yahoo Answers, cui gestori hanno cancellato una domanda che recitava più o meno: “Qual è il metodo più rapido e indolore per suicidarsi?“. Dice Vittorio: “Adesso è stata eliminata: guardate lo spirito ultimo della censura all’opera, il loro problema è rendere invisibile il problema, non risolverlo (loro: dei censori, della censura)“. Il che, per carità, può essere anche vero; ma forse il punto è che non spetta a Yahoo Answers risolvere il problema di qualcuno che vuole suicidarsi. O il web adesso è diventato la panacea di qualunque male?
(Vignetta di Emanuele Diliberto per G.)
























Io ho una figlia di 13 anni, sveglia, intelligente, spigliata, indipendente, autonoma.
Io ho una figlia che ha pur sempre 13 anni però.
Io ho provato una sensazione molto forte nel sapere che avrebbe potuto leggere la domanda su yahoo.
Conoscendola, la immagino che si fa una risata, e con ironia delega la cosa nell’archivio delle stupidaggini da non ricordare. Conoscendola penso che mi verrebe a raccontare quello che ha letto apostrofando chi ha fatto la domanda come uin cretino.
Poi penso: e se non la conosco così bene?
E se quello che è sempre una stupidaggine in un momento può diventare qualcosa da prendere sul serio? E se io non ci sono sempre insieme a lei?
Sono una persona razionale, penso che le informazioni che trova su internet le trova solo in un modo più semplice e veloce, ma il mio istinto animale di protezione del mio cucciolo mi fa venire voglia di cancellare tutto quello che le può fare del male.
Quanti ragazzi ci sono, meno autonomi, meno spigliati, meno ironici?
Quanti ce ne sono soli, di fronte a una domanda tragicamente allettante?
Io provo paura in questo momento.
Cancellare la domanda non risolve il problema, certo… E su internet ci sono mille “luoghi” dove trovare le risposte a simili domande ma… ma anche se non siamo per la censura in generale un po’ di controllo su quello che viene scritto non è necessario farlo?
Come scrive Maria Teresa: mettetevi nei panni di un adolescente con disagi tipici dell’età ma che a lui sembrano insormontabili (quanti di voi hanno ensato, almeno UNA volta al suicidio?????) e sitrova belbello la domanda che vorrebbe porre lui; qualcunaltro l’ha posta per lui e adesso sa la risposta… se non è “carrozzato” bene, se non ha qualcuno che lo tiene d’occhio o sui cui contare e a cui confidarsi non potrebbe essere tentato??? E se si suicida e si scopre che l’ha letto su internet cosa accade a chi non ha tolto la domanda?
Personalmente trovo che abbiano fatto bene…
Che bello il Giornale. E’ sempre un passo avanti a tutti. Probabilmente saranno dei rumeni titolerà a breve, prima che lo facciano gli altri. Non si sa mai, tanto l’importante è titolare ad effetto.
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Leggevo sul corriere.it ieri che non sono stati dati premi al web per il pulitzer. Ci hanno fatto un articolo su questo. C’è da riflettere. La rete è sempre più indagine a corto raggio, il vero giornalismo è altrove. In fondo lo ricorda anche il film che sta uscendo ora nelle sale “State of Play”. La redazione internet è per i giovani a cottimo, gli sfigati. Il giornalismo investigativo è per i “grandi”. Sono solo io che vedo un decadimento della qualità dell’informazione a favore dell’opinione sul web?
…e al Giornale hanno dimenticato pure di scrivere “clandestini”!
>> Gli stupratori della donna, una quarantenne di
>> Rapallo, sarebbero, con molta probabilità,
>> stranieri,
…infatti il titolo doveva essere ““Porta a spasso il cane, violentata (con molta probabilitá) da stranieri“, ma non stava in pagina e cosí…
Io avrei titolato:
Porta a spasso il cane, violentata (con molta probabilità) da stranieri, (probabilmente) clandestini, (probabilemnte) con precedenti penali
Sul 25 aprile: nulla da aggiungere a quello che già hai scritto. Sai il mio pensiero sul 25 aprile, visto che dell’argomento abbiamo anche parlato altre volte.
Sul caso di Rapallo: è la solita storia (non per questo meno triste): c’è chi si concentra non sul fatto in sè (la violenza ad una donna) ma sul fatto che gli serva per propugnare la sua tesi anti-immigrati.
Sulla “censura”: sono padre, e credo che certe scempiaggini sarebbe meglio non scriverle. E una (evidente e incontestabile) cretinata che viene cancellata non possa essere considerata censura. Ma detto ciò, penso che difficilmente basti una cretinata pubblicata su internet (o altrove) per farti commettere un gesto così terribile.
a parte che insomma, uno che fa il premier da ormai decenni (sic) e si decide OGGI nel 2009 di andare a festeggiare la resistenza, è da portarcelo a calci nel culo altro che applausi
(con tutto che sì, si evitano le polemiche etc, ma tanto quelle le facciamo il giorno dopo su un’altra cosa, “non c’è proBBlema” (cit). Comunque avevo letto che l’avrebbe passato a Roma, attrezzatevi
Vabbeh sul Giornale stendiamo un velo pietoso.
Yahoo: allora, su internet se è per questo c’è la cronistoria mensile del suicidio – vero – (almeno credo) di un uomo. Ed è ancora là perché lui l’ha messa su server estero. Il che non significa che ci siano state orde di suicidi susseguenti. Se uno è scemo, è scemo di suo. Ad ogni modo la censura su Yahoo Answer è il bene considerato lo spessore degli interventi che lo animano
Gregorj, ma ti rendi conto di che cosa proponi?
E poi, quando non ci dovesse essere la vecchia cara polemichina sul 25 aprile, di che cosa parlerebbero i politici nei 5 giorni precedenti e nei 5 giorni seguenti? E i giornali? E i telegiornali? Vuoi mettere tutti quei bei discorsi già belli pronti per il copia e incolla…
Aiuto! Forse gli toccherebbe ragionare, parlare di cose serie, dire cose che così invece si possono tacere per mancanza di tempo… no, no, molto meglio che Berlusconi stia a casa o che la sinistra radicale gli piazzi una bella salva di fischi a salvare tutti quanti!
che ci vada è il minimo; è il presidente del consiglio dei ministri.
che non si becchi i fischi mi sembra chiedere un pochino troppo, visto chi ha sdoganato in questi anni questo losco figuro.
il 25 aprile è…o lo diventerà in un prossimo futuro un giorno di dolore e di gioia
di dolore, perchè annunziò la fine di un’ epoca eroica di conquiste o riconquiste di un Impero, di ordine e di ottimali rapporti sociali, sessuali e religiosi
di gioia, perchè annunziò il sacrificio del capro espiatorio e col sacrificio, la purificazione, la catarsi necessaria per la ricostruzione ed il ritorno a quell’ epopea apparentemente vinta o messa in discussione
onore a noi, onore alla Nazione
Più che altro mi chiedo se alla maggior parte degli italiani interessi festeggiare il 25 aprile, dei cui ideali hanno bellamente dimostrato di fregarsene, non ultimo eleggendo alle massime cariche uomini che fino a non molto prima militavano in formazioni dichiaratamente neofasciste e che comunque hanno mantenuto in molti casi solidi agganci con la destra più o meno estrema. Se, come avverto nell’aria, c’è questa grande nostalgia del ventennio, dei treni che arrivavano in orario, lo si dichiari apertamente e si ponga fine alla farsa indegna degli ultimi anni, fatta di ammiccamenti, di inviti alla riconciliazione nazionale ecc. ecc.
Il 25 aprile racchiude un significato importantissimo per tutti gli Italiani che ci credano o no, che lo accettino o meno perché la libertà senza il minimo sforzo ha fatto comodo anche a quanti oggi su quella data ci sputano sopra. Mi manda su tutte le furie sentire che è la festa di una sola parte politica e soprattutto che il premier ci farà il favore di esserci. Berlusca, ma va dare il kù!
E’ una vergogna, il 25 aprile è una festa di sinitra, che cavolo ci incastra berlusconi e fini? E una inutile retorica di facciata…
Ah, per la cronaca il Giornale alla luce dei recenti sviluppi ha cambiato titolo: “Denuncia preventiva. Porta a spasso il cane e si inventa uno stupro prima che due stranieri la violentino”