Non se ne può più, signora mia. “Picchiamo i cani” è il nome di un gruppo nato su Facebook alla fine della scorsa settimana e già cancellato dai responsabili del social network: ne è rimasta traccia soltanto su Google, dove riusciamo, cliccando su “copia cache” a leggerne la presentazione: ”Animali inutili e spesso
fastidiosi con quegli occhioni servili, sempre pronti a abbaiare di notte – salvo quando qualcuno sta svaligiando la casa – cagano sul tappeto, lasciano peli e bava dappertutto, e quando torni a casa stanco dopo 10 ore di lavoro sono sempre in mezzo alle palle, agitando la coda quasi a volerti provocare. E’ ora di ricordargli chi comanda! PICCHIAMO I CANI! Questo gruppo è rivolto a chi, per esasperazione, necessità o semplice piacere personale, ama PICCHIARE I CANI, condividiamo le nostre esperienze
“. Un’immagine di presentazione davvero fantastica e ben 589 iscritti in fila per sei con il resto di due stavano lì a testimoniare che il gruppo era ovviamente nato soltanto allo scopo di provocare una reazione nei numerosissimi fessi di certo presenti tra gli iscritti. E infatti, immancabili, ecco qui le risposte indignate sia nei forum (dove viene postato nella sezione “discussioni libere sul mondo lesbo“) che nell’immancabile stampa specializzata, dove si titola classicamente “Facebook, animalisti in rivolta” e si grida subito all’emergenza democratica: “Nasce un gruppo che incita alla violenza contro i cani. “Picchiamo i cani”, questo il raccapricciante nome del gruppo nato su facebook, il social network del momento, che ha provocato nel giro di poco dure reazioni nell’opinione pubblica scatenando l’azione delle Associazioni Ambientaliste che sono sul piede di guerra. Ci si chiede perché creare un gruppo che fomenti il maltrattamento degli animali e quali siano le ragioni di un messaggio così cruento“.
Eh, già, signora mia, quali saranno le oscure ragioni di un messaggio così cruento et raccapricciante? Forse divertirsi ad ammirare le reazioni dei fessi che ci cascano e non capiscono che trattasi di provocazione buttata lì per vedere chi si affaccia sul balcone a strillare con i bigodini in testa (e a tal proposito, menzione d’onore va ai “Verdi del XIII Municipio di Roma, che si sono mobilitati subito insieme agli Animalisti di Ostia e hanno scatenato la loro battaglia di denunce e segnalazioni“)? E che, oltre all’ovvia gara a chi creava un gruppo più indignato e contrario, ha subito scatenato la contro-reazione dal sapore vagamente perculatorio, con la fondazione del gruppo “Picchiamo chi picchia quelli che picchiano i picchiatori dei cani“, la cui presentazione fa giustamente schiantare dal ridere: “Questo gruppo è nato per chi è stufo di chi picchia quelli che picchiano i picchiatori dei cani! Non ne possiamo più! Accipicchia! Entra anche tu nel circolo vizioso!“. Mentre ovviamente negli altri gruppi si faceva a gara nel proporre le sanzioni più dure: “Segnaliamoli alla protezione animali!“; “No, alla polizia postale!” e così via.
Intendiamoci, che ci sia gente scarsamente dotata di senso dell’umorismo e incapace di comprendere le prese in giro e le provocazioni non è una notizia. Ma i tipi di Facebook Italia, che non sono certo dei novellini del web, potrebbero anche evitare di segare gruppi soltanto perché vengono sommersi da richieste di segnalazione. Purtroppo, non è possibile perché ultimamente quel social network sembra aver sostituito Youtube nell’immaginario collettivo come ricettacolo di tutti i mali del web, soprattutto da quando onorevoli che non brillano per la loro capacità di discernere il grano dal loglio hanno deciso di farsi pubblicità presentando interrogazioni parlamentari dai titoli assai pomposi come “Il Facebook della vergogna“. E allora ai moderatori del social network toccherà continuare a fare la figura dei fessi, e di storie del genere bisognerà leggerne a bizzeffe, per lo meno per qualche tempo. Ovvero, fino a quando la moda dei mass media non avrà deciso che l’obiettivo è diventato un altro. Nel frattempo, non rimane che sedersi davanti al computer e godersi lo spettacolo.
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Tanto perché noi italiani ci dobbiamo sempre distinguere, ecco che la sentenza che ha visto la condanna di Pirate Bay potrebbe avere una replica nel Belpaese grazie a “Giancarlo Mancusi, giovane pm di Bergamo che in Italia ha aperto un’inchiesta su Pira te Bay, in pratica la «fotocopia» di quel la approdata due giorni fa a sentenza a Stoccolma; qui i gestori del si to sono stati condannati a un anno di carcere e 2,7 milioni di euro di multa per violazione della legge sul diritto d’autore“. Mancusi è quello che chiuse Colombo-bt.
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Su Rue89 – l’Huffington post francese – attaccano abbastanza pesantemente la Tiscali di Renato Soru, addirittura accostandola alla Enron; il paragone è insensato viste le dimensioni delle due aziende. Ma comunque è spia di un clima che si va facendo abbastanza pesante, specialmente nei confronti delle ex star della new economy.
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Ieri ho letto sul web una definizione davvero graffiante (baura baura!!1!) dell’onorevole Niccolo Ghedini: “Un uomo per tutte le stagioni“, disse di lui l’uomo per tutte le mezze stagioni.























Bel modo per tirarsi su il lunedì mattina, non so se ho riso di più con:
“Picchiamo chi picchia quelli che picchiano i picchiatori dei cani“, la cui presentazione fa giustamente schiantare dal ridere: “Questo gruppo è nato per chi è stufo di chi picchia quelli che picchiano i picchiatori dei cani! Non ne possiamo più! Accipicchia! Entra anche tu nel circolo vizioso!“
o con ormai un classico di G che va bene su tutto, in tutte le mezze stagioni.
E se il buongiorno si vede dal mattino, la settimana si prevede scoppiettante
Chi gode nel picchiare un animale è uno squilibrato mentale “deficente” e andrebbe castrato da sveglio con lo strappo delle palle “sicuramente piccolissime” e se è donna gli vanno strappate le ovaie con la stessa procedura per evitare che possano generare altri deficenti simili!!!
siccome er mondo è pieno de scienziati , ma anche di qualche fesso
e siccome i fessi son quelli che abbaiano più forte
poesse che er popolo scienziato anzicchè cojone se convinca che bastonare la canea latrante sia cosa buona e justa
e da sfottò de burini che se attejjano a snobbe dibenta dogma e legge inoppugnabbile
vs Latratio Lucretio
Molto bravo, anche nella scelta di stile. In effetti è proprio merito di ragionamenti come questi che si sono create le comunità amish, culla della massima moralità e del pieno sviluppo umano, sei d’accordo?
In parole povere (che immagino ti piacciano di più) il tuo ragionamento è semplice:”Ogni cattivo esempio degenera alla fine in cattive azioni. Quindi teniamo i nostri figli lontano dai cattivi esempi, chè altrimenti diventeranno adulti cattivi”. Anzi arrivi addirittura a dire che da uno sfottò si arriva a una legge inoppugnabile. Che amore di analisi! Quale immenso acume! E nonostante questa profondità intellettuale hai anche la modestia di non abbandonare il dialetto “volgare”!
In realtà sarebbe stato divertente insultare questo tuo contorto sistema di ragionamenti, che mira a giustificare l’azione di censura mediatica che è stata fatta, e che si ripete quotidianamente grazie alla rozzezza di menti come la tua. Ma è bastato vederlo ridotto all’osso perchè di fatto questo ragionamento si insultasse con prepotenza da solo. Buona serata
(ma quanto son bravi ad Artefatti.it? Bellissima vignetta)
beh….allora x ironia facciamo il gruppo picchiamo la sorella di colui che ha scritto questo articolo….dai…un pò di ironia….
fesso lo dici a tua nonna!!!
ma non si accetta tale vigliaccheria….è l’ora che le teste vuote vadano in miniera!!!
con ironia e simpatia
@Leone:non ho capito l’ironia, la tua dico
Io fonderei un gruppo “picchiamo le persone”.
Il migliore in assoluto, secondo me, è questo gruppo http://www.facebook.com/group.php?gid=145307865454
io invece fonderei un gruppo: “picchiamo i deficienti che non commentano da 9 giorni su giornalettismo, e quando tornano a farlo, le loro maestà, nemmeno leggono gli articoli”
Io sono uno di quelli che ha usato minacce nei confronti del famigerato Daniele Sticazzi…solo dopo un pó ho capito che era tutta una gran cazzata.Quello che non é una cazzata e ció che ogni giorno vedo su FB riguardo ai maltrattamenti sui cani e tale Sticazzi Daniele non poteva colpire piú in basso.Complimenti perché si sará fatto,e molti altri,delle grasse risate.Provocando peró la giusta indignazione di quelle migliaia di persone che,come me,cercano di alleviare quanto possibile le sofferenze degli animali.Faccio una domanda al sopracitato:\”E dopo le risate che cosa gli é rimasto?\”Forse puó fondare un gruppo tipo \”Terremotiamo i terremotati d`Abruzzo\”.E comunque sia x me rimane un gran coglione.
Caro Gregorj,ci sono delle cose che quei “fessi”di FB fanno ogni giorno divulgando,attivandosi fisicamente,facendo girare le notizie.Lei,sicuramente é un utente del network,ci lavora e ci guadagna anche a quanto mi sembra,e stia pure tranquillo che non m incazzo se qualcuno fa gruppi del tipo “Vogliamo bene a Mussolini” perché sta lí l`imbecillita delle persone.Quando ad incazzarsi sono gli animalisti mi sembra una cosa piú seria.O vuole diventare l`ennesimo clone di Grillo?Di parolai che pontificano ne abbiamo anche troppi.
e se li rilegga LEI gli articoli che scrive.
Non so se mi fan piu’ schifo i fessi che si indignano, fan censurare e son convinti di aver fatto qualcosa di buono, o il signor Facebook che in tutta la vicenda e’ l’unico che ci guadagna qualcosa.
si potrebbe creare un gruppo chiamato picchiamo i creatori di facebook
oppure un gruppo chiamato
Stimiamo il dottor Donghi
vediamo se qualcuno capisce la battuta
un nuovo gruppo su facebook
picchiamo il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che mio padre comprò
Bravo !!!! e lei da anche man forte a sti idioti che scherzano con il fuoco e in maniere cosi crudeli ..se le interessa ora e nato il gruppo “investiamo gatti e cani per divertimento “, vogliamo dargli una medaglia ??? Ma lei lo sa che molti ragazzetti che girano su internet sono suscettibili e mettono poi in atto cio che leggono o vedono ??!!!!
Le assicuro che lo sappiamo noi animalisti che questi gruppi nascono da gente con poco rispetto per gli animali ( peraltro si accaniscono contro i migliori amici dell uomo) creano sti gruppi solo per infastidirci e si credono spiritosi , ma vede non funziona cosi perche noi animalisti non siamo gli unici a vedere quei gruppi , ma tanti altri che poi prendono seriamente le direzioni del gruppo stesso .
Lo sa lei che quei gruppi sono denunciabili per istigazione a delinquere, in relazione al reato di maltrattamento degli animali come previsto dall’articolo 544 ter del Codice penale.
E lei li difende pure !!!! si vergogni lei e il suo macabro senso dell umorismo
personalmente mi sono iscritto al gruppo, gli ho mandato una foto del mio cane e li ho invitati a raggiungermi in un posto specifico della mia citta’, ora spero che arrivino numerosi, intanto ho alzato il cane, chi capisce capisce…
[...] seguire, questo ha permesso un’attenzione maggiore rispetto a quella riservata ai creatori di “Picchiamo i cani”, “Picchiamo i bambini”, e “Basta con Falcone e Borsellino”. E che è vero [...]