La querelle impazza sui siti delle forze dell’ordine: è giusto che l’esercito scenda nelle strade? La polizia s’incazza, e accusa: vi usano per non assumere. In mezzo, la povera questione sicurezza, irrisolta da 300 mila fra carabinieri e poliziotti, attende il miracolo di 2500 militari.
E così l’esercito è arrivato in città. Gli obiettivi sensibili di ogni comune italiano saranno presidiati da un totale di 2500 uomini. Per ora. Una discesa in campo invocata dal governo per risolvere la questione sicurezza (a tal scopo, però, non si capisce come mai - per esempio - a Roma siano monitorate ambasciate e sedi diplomatiche - soprattutto arabe e mediorientali -, notoriamente luoghi di furti, stupri e rapine). Eppure non tutti sono soddisfatti di questa decisione, anche in seno alle stesse forze armate e quelle di polizia, implicitamente “accusate” di non essere riuscite a risolvere il problema.
SI VA BENE, NO VA MALE - Una dimostrazione del disagio che attraversa i militari italiani, è dato dall’impazzare sul web della polemica sulla qualità dei provvedimenti governativi. Sul sito Militari.info (ma anche forzearmate.org) è possibile leggere con i propri occhi lo scambio di commenti nei vari post sul tema. Ci sono quelli che gioiscono ritenendo “molto importante che i militari escano finalmente dalle loro caserme e anziche’ vigilare le loro sole installazioni, si mettano al servizio dei cittadini, nell’interesse del paese e dei contribuenti”. D’altronde, dichiarano, “ci sono 150.000 militari delle 3 ff.aa. che se ne stanno chiusi dalla mattina alla sera nelle caserma senza essere molto occupati, inventandosi il lavoro tra le varie caserme. Sembra che lavoriamo per noi stessi”. Qualcuno spande il seme del dubbio: “Per me è una mossa propagandistica. Se avete letto con attenzione quanto riportato dal Minsitro o dalla Stampa, l’impiego dei militari è (sarà) a discrezione dei Prefetti e delle Forze di Polizie. Ragazzi, ma quando mai le FF.PP. hanno chiesto ( loro sponte) il concorso dell’Esercito?”. Non manca chi crede, invece, che l’uso dell’esercito sia una forzatura: “Sono perfettamente daccordo con chi ritiene che l’esercito che è uno strumento di guerra, o tale dovrebbe essere, non può essere impiegato in un paese civile e democratico. E’ (sarà) solo una mossa propagandistica per buttare il solito fumo italiano negli occhi della gente al fine di accattivarsene le simpatie”. Qualcuno si domanda quanto davvero sia moderno il nostro paese, dato che si valuta anche “da quante forze deve mettere sul campo per garantire la legalita”. E considerato che“meno sono, più un popolo è onesto”, la risposta è lampante. I più smaliziati la buttano in politica: “Pensate che le Forze di Polizia siano d’accordo con voi e vogliano il vs. aiuto? Poveri illusi. In primo luogo perchè se così fosse , si ammeterebbe che la Plizia o i CC o la Guardia di Finanza hanno fallito nel [...] In secondo luogo far intervenire l’sercito sul tema sicurezza significa togliere risorse al Ministero dell’Interno e in questo caso apriti cielo (credete veramente che il min. Maroni o La Russa si cederebbero l’un con l’altro risorse finanziarie per il pagamento degli straordinari ai militari ecc)?”
KRAMER CONTRO KRAMER - Già fin qui si capisce velatamente che le forze di polizia e i militari non filano proprio d’amore e d’accordo, ma andando avanti diventa ancora più chiaro: “I carabinieri sono una forza armata di circa 100mila uomini che per costituzione hanno il compito assegnato di proteggere il territorio. Lo facessero in patria, anziché voler ricoprire gli incarichi devoluti per costituzione all’esercito” “Ogni tanto la nosta cara tv di Stato fà vedere un bel carabiniere, dopo qualche evento ahimè grave rifila la solita minestrina: siamo in pochi, stanchi, lo Stato nn ci aiuta ecc..ecc… Ma insomma cosa vogliono di più oltre che dargli aiuto in più e farli stare di più con i propri cari?” Un malumore che riassume bene il filo rosso della disputa militare: il conflitto di poteri. Alcuni membri dell’esercito, infatti, verranno nei poteri di fatto equiparati alle forze di polizia. E questo, unito al fatto che non è mai bello vedersi affibbiare fallimenti in manteria di sicurezza così grossi da dover chiamare in causa le forze militari, crea scontento. Qualcuno, infatti, chiosa che è molto più facile “spostare” l’esercito, piuttosto che dire che non ci sono i soldi per arruolare nuovi poliziotti (“Il decreto per far intervenire l’esercito per
ordine pubblico è a costo zero” puntualizzano)
I CONTI DEI SERVI - Il confronto, che solo in parte è emerso sul web, riguarda molto più che l’onore ferito contrapposto all’amor patrio. E affonda le radici in due malcontenti storici: quello delle forze di polizia, che lamentano scarso supporto da parte dello Stato e organico molto ridotto rispetto al necessario, e quello dei militari, che da sempre ricercano una dignità a loro dire non riconosciuta. Parte dei quali - chi non va in missioni estere - giace nelle caserme a occuparsi di burocrazia o, come dice uno dei commentatori citati pocanzi, a “inventarsi il lavoro“. La mossa del governo, che forse voleva risolvere entrambi, ha invece rinfocolato le polemiche. Sullo sfondo, rimane “l’emergenza sicurezza“: come dice bene qualcuno, “Del resto [..] come te lo spieghi che a fronte di un totale di circa 300.000 operatori nelle forze di Polizia ( CC, PS, GDF ecc.) chiamino l’esercito con ben dico ben 2500 militari?“

























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La querelle impazza sui siti delle forze dell’ordine: è giusto che l’esercito scenda nelle strade? La polizia s’incazza, e accusa: vi usano per non assumere. In mezzo, la povera questione sicurezza……
Esercito nelle città - Rissa sul web (e non solo) fra militari e polizia: “il cittadino lo proteggo io!”; “no, io!”…
La querelle impazza sui siti delle forze dell’ordine: è giusto che l’esercito scenda nelle strade? La polizia s’incazza, e accusa: vi usano per non assumere. In mezzo, la povera questione sicurezza, irrisolta da 300 mila fra carabinieri e poliziott…
Prevedibile… Già non si possono vedere tra Polizia e Carabinieri, figuriamoci mettere un altro gallo nel pollaio.
Tra l’altro credo che i militari abbiano bisogno di un tipo di addestramento specifico (diverso da quello delle Forze di Polizia = i militari non sanno fare quello che fanno i caramba o i puffi) e continuativo (= i militari sarebbero meno pronti ed efficaci nell’intervento in caso la Francia ci invadesse al prossimo mondiale perso :D)…
facciamo i bravi ragazzi, tutto passerà in un attimo.
il fatto sensazionale
ripeto
il fatto sensazionale
è che finalmente si comincia a far prendere aria all’ esercito ……a farlo abituare a occupare punti strategici delle città ed a farlo colloquiare coi carabinieri e la polizia
in previsione di futuri sviluppi e nell’ ambito della previsione di incamerare gli uomini della polizia all’ interno dell’ esercito (i carabinieri già lo sono),,,,,,,,,,crediamo che il futuro della Nazione sia roseo
CREDERE…….OBBEDIRE…….COMBATTERE
anche il generale De Lorenzo sarebbe contento…
no, no …..quello stava in carcere, poeretto..
era libberale….come Marvizzo…..si è sentito male….ed è stato liberalizzato dal carcere avvita che propriamente meritava……
ma è ancora vivo ? eppoi era sanitario, non generalo
Principe, che delusione! scambiare Giovanni con quel rubagalline da costanzosciò. Io parlavo di codesto De Lorenzo qui, somarone: http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_De_Lorenzo
perdonate, perdonate…non ricordavo….mi era sfuggito…..però….bella testa…..