Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Culturadi Stefano Morciano (Aioros)
pubblicato il 16 aprile 2009 alle 14:30 dallo stesso autore - torna alla home

L’ennesimo “caso Santoro” si svolge secondo consuetudine: trasmissione che presta il fianco alle polemiche, polemiche, espiazione di circostanza, oblio. Ma in tutto questo inutile giro a vuoto, perlomeno, una o due cretinate grosse saltano sempre fuori.

matrixp Giornalisti di parte e incompetenti bipartisanIniziamo con un’appendice alla puntata precedente: ci eravamo persi la reporter di Canale 5 Lella Volta, impegnata in una serie di splendide e per nulla imbarazzanti interviste ai terremotati che dormivano nelle macchine, allo scopo di comprendere il misterioso motivo che li spingeva a passare la notte in un posto così scomodo. Video decisamente sconsigliato ai più sensibili. Per loro è più adatto quest’altro filmato, tratto dal Tg1, in cui si dà notizia all’Italia intiera dell’arrivo della nuova protesi dentaria di una cara vecchina, come promessole dal premier Silvio Berlusconi in persona. Manca soltanto “Meno male che Silvio c’è” in sottofondo (almeno credo, a un certo punto ho tolto l’audio).

CENSURE - Caso Santoro, ennesima puntata, un riassunto. Prologo: Santoro è un giornalista di parte che lavora a Raidue. Primo atto: Santoro fa una puntata di Annozero sul terremoto e sulle inefficienze dei soccorsi. Vauro mostra una vignetta che punta il dito contro l’irresponsabilità dei costruttori. Secondo atto: si incazzano tutti. Trasmissione indegna, dice Fini. Non da servizio pubblico, secondo Berlusconi. Mancanza di sensibilità, dice Aldo Grasso nel corso di due articoli e un video in cui non si capisce cosa volesse dire, e quindi è sicuramente così, bisognava essere sensibili e parlare d’altro. Vauro viene sospeso dalla Rai pansa1042980817040 Giornalisti di parte e incompetenti bipartisanerché la sua vignetta è “gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti” (ed è già partita la sequela di “comunque non era nemmeno granché come vignetta”, il miglior indicatore conosciuto di censura avvenuta). La Rai chiede a Santoro una puntata riparativa, dove presumibilmente Santoro dovrebbe dire che in realtà i soccorsi hanno funzionato benissimo. Vespa dà del privilegiato a Santoro e i due si danno appuntamento fuori come gli ubriachi nei bar. Epilogo: Santoro è un giornalista di parte che lavora a Raidue.

LE RICERCHE - Gli immancabili studi internazionali (tenete d’occhio questa Sara Ficocelli, che se ne intende): “Scimpanzè di facili costumi – offre sesso in cambio di cibo”. Ma che impudenza. “Una taglia in più in quindici anni – così è cresciuto il seno delle donne”. Non va proprio tutto a rotoli, allora. Il Corriere risponde con “Niente sesso, siamo formiche”, che tra l’altro sarebbe pure una notizia scientificamente interessante, se non fosse per quel titolo lì.

ASSOCIAZIONI DI IDEE - Perché un titolo è pericoloso: l’altro giorno è stato arrestato un uomo, accusato di aver abusato, con l’aiuto del suo compagno, di quattro suoi nipoti. Praticamente tutti i giornali (anche se alcuni poi hanno cambiato versione) hanno titolato qualcosa come “Abusava dei figli con compagno gay”. La parolina “gay”, ovviamente, era del tutto superflua, a meno di immaginare qualche correlazione tra gli abusi e l’omosessualità degli accusati. Il risultato è che se ora su Google cercate “compagno gay” quello che trovate è una lunga carrellata di notizie riguardanti abusi sessuali su minorenni. Olè.

L’ANGOLO DEL TITOLISTA - Per il resto, titoli da ricordare: per la serie “non vedo il nesso”, “Misterioso omicidio a Torino – pregiudicato ucciso in un Suv” (è un bel mistero, i pregiudicati di solito si ammazzano nelle utilitarie) e “Francia: agente stermina famiglia – Ieri pensionato aveva ucciso coppia per lite fra automobilisti”. “La Balivo racconta il suo dramma”. Andate a vederlo da soli, qual è il suo dramma, che io non ho il coraggio.

8 commentistampa - fallo leggere