Cultura

Omosessualità, che cosa ci vuoi fare?

Fa ancora più meraviglia che, ciò nonostante, si sia conservato un ideale di amore al quale, anche il rapporto omosessuale, fa riferimento. Si hanno attività imprenditoriali che investono in strutture deputate all’incontro specifico, secondo tematiche adeguatamente selezionate in funzione alle proprie tendenze o curiosità, sia in ambito etero che omo.

All’incontro specifico e specioso, oserei dire. Insomma si specula su qualsiasi cosa, n’artro po’ ce ne fanno pagà pure l’aria, ma la colpa è dei frocioni, del cartello di ricchioni, che ha deciso che l’anno scorso andava il rosso e quest’anno il blè.

Personalmente credo che si faccia riferimento all’amore in modo del tutto improprio poiché considero il rapporto omosessuale estremamente egoistico e non in grado in sé stesso di sviluppare la personalità, così come dice Erich Fromm nel suo memorabile “L’arte di amare”.

Finalmente siamo giunti al punto. Gli omosessuali sono egoisti, pensano solo all’appagamento sessuale, non sanno amare, non sviluppano la propria personalità. A costui non viene in mente che l’omosessualità non sia una scelta ma una condizione, e che gli omosessuali, tendenzialmente, amino né più ne meno degli altri esseri umani. L’equazione è di una banalità sconcertante. Eterosessualità : amore = omosessualità : piacere egoistico. Ben strana la concezione dell’autore del piacere egoistico, se per lui consiste nell’andare in giro a deflorare sfinteri. Ringraziamo il cielo che ci tiene a sviluppare la propria personalità. Ben strana anche la citazione di Fromm, considerate le variegate posizioni degli psicoanalisti sull’omosessualità, e le variegate posizioni dell’umanità sugli psicoanalisti. Freud sosteneva che l’orgasmo clitorideo è una forma immatura di sessualità e che deve lasciare il posto a quello vaginale. Ma si sa, le donne sono egoiste e non sanno amare. Da notare come tutto questo discorso insulso sull’amore l’abbia tirato fuori lui medesimo e che l’amore e il non amore non c’entrino un’emerita ceppa di minchia con il sacrosanto diritto degli omosessuali di fare il cazzo che vogliono con il loro culo e con quello dei loro amici. Non stiamo parlando di froci, non sono amico dei froci, non ho amici froci, stiamo parlando dei principi su cui si fonda una società laica e liberale, e che tutelano anche le nostre scelte quanto quelle dei nostri amici ricchioni: “il solo scopo per cui si può legittimamente esercitare un potere su qualunque membro di una comunità civilizzata, contro la sua volontà, è per evitare danno agli altri“. Ed evitare danno agli altri è precisamente ciò che mi propongo di fare auspicando la recinzione di tutti i cattolici in un ghetto, in modo che possano amarsi e sviluppare la propria personalità in pace, ma lontano dai miei occhi. So’ tutti bboni a fa’ i froci cor culo dell’artri.

25 commenti a Omosessualità, che cosa ci vuoi fare?

  1. questo non te l’aggregano su TV. Sicuro.

  2. Se leggi i commenti di quel post poi… lui dice che io sono imbecille perchè gli do del razzista gretto… hihihih

  3. Il finale di pezzo in cui si auspicano lager per i cattolici è ormai una piacevole tradizione.

  4. “In presenza dell’amore tutte le distinzioni sono vane e gli ostacoli devono essere abbattuti”

    La regola dovrebbe essere questa!…ma c’è pur sempre l’eccezione, e cioè quel filo di “emarginazione” da parte della società nei riguardi dei gay!

    Ho trovato interessante l’articolo, questa volta mi sei piaciuto! (a parte le ultime tre righe :) )

  5. [...]
    “Ai nostri tempi ci si divertiva con un niente
    oggi i mocciosi hanno tutto
    Non sviluppeno più la fantasia”
    [...]

    La banalità dell’idiozia non può che essere combattuta con l’ironia della banalità (grazie, Latte!)

  6. le ultime tre righe oramai sono un marchio di fabbrica. come la z di zorro.

    comunque stavolta parlavo di ghetti eh, i lager vengono dopo. prima riunire, poi mandare al confino.

  7. Greek

    L’unica cosa che mi dà fastidioo dei tuoi articoli, vertigoz, è che ogni volta a fianco c’è il banner di Meetic Gay..

    In realtà tu sei finanziato dalla Mafia Gay per questi articoli, vero?

  8. grillini

    se il mio papy e la mia mamy serebbero stati froci e lesbiche (o leccapapere) rispettivamente…..

    uno scienziato come a mmia non fosserebbe nasciuto

    e forse mango Vertigoz….

    forse nun sarebbe stato un male (per loro)

  9. Greek

    Nessuna risposta, eh??
    Lo sapevassi che qua dentro eravate tutta ‘na gabbia de froci e frocioni..
    Soppprattutto te, vertigoz, che nun respetti er Signore Dio Tuo manco al Venerdì Santo andato a mangià er pesce a la Via Cricissè..

    http://www.fainotizia.it/2008/01/11/umorismo-biblico-sullomosessualita

  10. Gateo

    “La mistificazione è abbastanza evidente se si pensa che se tutti tenessero comportamenti omosessuali si avrebbe l’estinzione della specie.”

    Mah, Darwinamente parlando l’omosessualita’ lascia perplesso anche a me, a dir la verita’.
    Se non si riproducono com’e’ che ce n’e’ cosi’ tanti?
    Eh?
    Eh?
    Eh!

    Ma non e’ l’unico caso chiaramente antidarwiniano: pure i preti non guzzano, e al limite inculano i bambini e pure questo non porta alla riproduzione.
    Com’e’ che pure di questi e’ ancora pieno il mondo?

    Mi sa tanto che quel Darwin li’, dopotutto non sapeva un cazzo.

  11. giuspe

    >> [...] Queste violenze alle spalle [...]

    …da questa erano spremibili *almeno* una ventina di righe di doppi-tripli sensi, l’autore faccia ammenda!

  12. JAWBA ER PROFETA

    La devirilizzazione dell’Occidente è una conseguenza della diffusione della cultura matriarcale ebraica

    In parole povere vor dì che siccome la percentuale di culattoni tra gli ebrei maschi è più alta rispetto agli altri gruppi umani, per via della cultura matriarcale dominante all’interno di quel gruppo umano, accade che via via che la cultura matriarcale ebraica si diffonde in Occidente aumenta il numero dei culattoni.

    Na specie de virus..

  13. > La devirilizzazione dell’Occidente è una conseguenza della diffusione della cultura matriarcale ebraica

    nun fa una piega eh

  14. walter stucco

    ma si profeta
    hai ragione

    in fondo io ho una teoria che pensavo mi avrebbe
    reso miliardario quando l’avessi pubblicata, ma
    siccome non c’ho voglia di scriverla e sopratutto
    non so scrivere, te la rivelo.

    i grandi imperi sono tutti crollati sotto il peso
    dell’omosessualità
    è un modo per la natura di difenderci dall’estinzione

    prendi i greci
    diventano culattoni e poi spariscono
    e i macedoni?
    alessandro magno se lo faceva infilare ovunque
    figurati il suo popolo

    dei persiani neanche parliamo, si vestivano dallo
    stesso sarto di platinette

    i romani?
    idem

    anche gengis khan è morto ciccione e culattone

    adesso toccherà a noi occidentali
    così finalmente la natura finirà quella cosa che aveva iniziato hitler, ma che non ha potuto finire
    perché quando ha capito come sarebbe andata (tutti froci) si è ammazzato

  15. Giulia

    Per Gateo: non è affatto vero che l’omosessualità possa mettere in crisi le teorie Darwiniane. L’omosessualità è solo in parte dovuta a un fattore genetico, ovvero a una modificazione del cromosoma x che renderebbe i maschi più inclini all’omosessualità e le femmine più feconde e… uhm… diciamo passionali.

  16. ghisabrain

    Posso gridare il mio disapppunto per aver capovolto il pensiero di Fromm?
    Invito chiunque a leggere questo libro meravilgioso e magari anche gli altri dello stesso autore…

  17. > Posso gridare il mio disapppunto per aver capovolto il pensiero di Fromm?
    Invito chiunque a leggere questo libro meravilgioso e magari anche gli altri dello stesso autore

    è vero. fromm è un grandissimo autore, l\’ho letto una decina d\’anni fa e ne sono rimasto molto colpito. non credo che abbia sostenuto che gli uomini sessuali non potessero amare, ma confesso di non aver controllato. solo che ecco, conoscendo fromm come interpretazione mi sembra un tantinello sospetta.

    per gli altri. esistono spiegazioni darwiniane dell\’omosessualità solo, che come dire, stanno un po\’ in piedi con lo sputo. essenzialmente l\’omosessualità favorirebbe altri parenti piuttosto che i figli.

    siccome è molto diffusa nel regno animale, con percentuali simili in tutte le specie, è probabile che dia comunque un qualche vantaggio evolutivo. è altresì probabile che abbia una causa in buona parte biologica, altrimenti gli (altri) animali omosessuali dovrebbero essere tali per conflitti irrisolti con la madre, il che pare azzardato.

  18. PLACIDO

    l’ omosessuale va amato

    e per questo va anche curato

    l’ indifferenza nei suoi confronti o la sublimazione dei suoi mal protesi nervi al fine di creare una icona in cui effigiare la sua intimità offesa dall’ altrui insensibilità, fanno del malato un incurabile

    continuando ad offrire lui quella accondiscendenza, quegli zuccherini di cui non si volle privarlo da giovane nella sua fase di formazione

  19. harryburns

    ma voi sareste gli illuminati liberatari laici? ma fatemi il piacere…

  20. chiara

    >ma voi sareste gli illuminati liberatari laici?

    no, in effetti no, ma perché dove l’hai letto?

  21. > ma voi sareste gli illuminati liberatari laici?

    liberatario (sic) giammai.

  22. non mi piace inoltre quel “voi”. su giornalettismo scrivono tante persone, presumibilmente con idee diverse, e ciascuno si prende presumibilmente la responsabilità di quello che scrive.

  23. Pierluigi

    Ma andatevela tutti a pijar nder culo froci

  24. Akira

    So che sono trascorsi anni, ma non potevo evitare di commentare…
    Omofobia allo stato puro, complimenti! ^^ Non si sei mai detto se forse quello che non è capace di provare amore sei tu? L’omosessualità è naturale. Non smetterò MAI di ripeterlo. Malattia un cavolo. Forse la malattia è vostra che non riuscite a comprendere l’amore. L’Italia è ancora troppo indietro, non c’è niente da fare…non potevo aspettarmi altro.

  25. Vertigoz

    ma l’hai letto l’articolo cretinetti?

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