Gay-power
14/04/2009 - Una sconfitta amara per i liberal americani, che ha generato uno stato di prostrazione superato solo ora grazie agli sviluppi positivi verificatisi in Iowa e Vermont. - OPINIONE PUBBLICA ANCORA OSTILE - Le più recenti indagini demoscopiche hanno rilevato un’opinione
Una sconfitta amara per i liberal americani, che ha generato uno stato di prostrazione superato solo ora grazie agli sviluppi positivi verificatisi in Iowa e Vermont.
- OPINIONE PUBBLICA ANCORA OSTILE - Le più recenti indagini demoscopiche hanno rilevato un’opinione prevalentemente contraria alle
unioni omosessuali. Se la discriminazione sessuale sul posto di lavoro è assolutamente osteggiata, il pensiero muta quando si passa ai matrimoni tra gay, per i quali non esiste ancora una maggioranza quantomeno demoscopica. Negli ultimi sondaggi si nota una leggera crescita delle opinioni favorevoli, che sono già maggioritarie per quanto riguarda le unioni civili, vigenti in una decina di Stati di marcata tendenza progressista. Il dato demografico conforta però la comunità LGBT. Se più della metà degli americani appoggia solo il matrimonio tra l’uomo e la donna, tra gli under 45 la posizione si ribalta, un dato già riscontrato nell’exit poll sul referendum californiano, quando il SI‘ al riconoscimento delle unioni omosessuali calava al crescere dell’età. Una spaccatura anagrafica che inquieta i democratici, consapevoli di come più l’elettore è giovane e meno è portato a votare, e timorosi di perdere il netto vantaggio che hanno tra le minoranze etniche. Negli anni ’60 la svolta radicale della sinistra americana nei diritti civili consegnò la classe media lavoratrice al conservatorismo di marca repubblicana, come illustrato nel celebre “What’s the matter with Kansas?” di Thomas Frank. Il nuovo millennio ripresenta ai progressisti nuove contraddizioni dal sapore antico.













mah. beh…diciamo che io so’ favorevole alla rigolamendazione dei rapporti di convivenza tra m e f – f è f – m e m
ma penzo pure che se po chiamaà matrimonio solo quello in Chiesa cu li preveti
artrimendi, la fantasia un po manca’…ce se po sbizzarri’….
e potemo chiama’ frittatoni, sporcellamendi, indrippamenti, abbacchiamendi, allupamendi. zippitezippiti….ecc, ecc