Se non fosse stato per la possibilità di ammirare Ilaria D’Amico, ci sarebbe stato da vergognarsi per le ormai misere condizioni in cui si è presentato Beppe Grillo ieri a Exit . La puntata parlava della privatizzazione dell’acqua, ma l’intervento del Bullo nazionale ha toccato quasi tutto il repertorio del comico demagogo e arruffone (qui ci sono le due parti dell’intervento). Si è presentato bevendo proprio dell’acqua – o della vodka, come poteva capitare di pensare ascoltandolo – una “parziale” bufala che nasce da
una lettera scritta al blog dal non sempre lucido Alex Zanotelli. Peccato che la legge dica qualcosa di leggermente diverso rispetto a quello che vogliono che dica: “Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica [...] al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonche’ di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione“. Ovvero, traducendo dal leguleio, si stanno garantendo i cittadini – tramite il richiamo al principio di sussidiarietà – da quello che Zanotelli e Grillo paventano.
Poi si dice: “Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica“. Il che non vuol dire che queste società siano per forza private. O, per meglio dire, si specifica che i servizi pubblici locali devono essere affidati tramite asta pubblica a chi garantisce il miglior risultato, tra i pubblici e i privati. Nella realtà, è vero che i cosiddetti “privati” sono entrati nelle società di servizi; ma quando l’hanno fatto, sono entrati come azionisti di minoranza in società la cui maggioranza è in capo al pubblico. Questo è il caso di Acqualatina, citata anche ieri sera nella trasmissione, dove la francese Veolia è azionista al 49%, mentre il restante 51% è di proprietà dei comuni della zona. Di recente, poi, c’è stato il caso dell’Acea, l’azienda di servizi romana. Dove, guardacaso, il Comune di Roma ha appena mandato via l’amministratore delegato perché a detta della politica era troppo sbilanciato a favore della francese Suez, azionista privato. Segno che la proprietà pubblica conta ancora quanto deve, anche, in presenza di un socio straniero (che poi il Campidoglio abbia fatto tutto ciò per fare un favore a Caltagirone, è un’altra storia…). Divertente, poi, l’accusa secondo la quale “La Borsa è senza regole e non può ospitare società che gestiscano l’acqua“. A parte che la stessa Acea è quotata a Piazza Affari (e l’acqua, nonostante questo, a Roma è ancora buona), bisognerebbe ricordare che la legge non obbliga nessuno ad andare in Borsa. Grillo poi diceva che in Europa sono clamorosamente scandalizzati per quanto accade tutti i giorni in Italia. Il che può anche essere, per carità. Ma rimane che la famosa legge sulla privatizzazione dell’acqua è stata fatta in applicazione di una normativa comunitaria. Cioé, europea. Si spera quindi che non si siano poi così tanto arrabbiati, per lo meno con una cosa che hanno voluto loro. Infine, sul fatto che poi l’acqua sia un bene prezioso, che tanta gente nel mondo muore di sete e così via, si può essere anche d’accordo. Ma non si capisce cosa c’entri, tutto ciò, con il “problema” dell’acqua privatizzata in Italia. Quando le mamme cercano di far consumare i pasti ai figli ricordando loro che ci sono un sacco di bambini, in Africa, che muoiono di fame, i più svegli di solito rispondono: “Mamma, scusa: e se io mangio loro cosa ci guadagnano?“.
Ad un certo punto, Grillo è partito direttamente per la tangente: degli appunti sul discorso li potete leggere qui). “Chi era il proprietario vero della Telecom, che era vostra padrona? (si riferisce a La7). Grillo ne ha per tutti, denunciando il fatto che solo lui, un comico, dice cose che nessun altro ha il coraggio di dire. Accusa Tronchetti Provera mentre i lavoratori vengono mandati a casa“. Ecco, però magari bisognerebbe ricordare che la gestione disastrosa di Telecom da parte di Tronchetti non è stata certo denunciata per primo da Grillo, ma dai migliori giornalisti economici che hanno seguito il “caso”. Uno di questi, Massimo Mucchetti, ha scritto anni prima tutto quello che Grillo dice di aver scoperto lui (e probabilmente ha letto proprio da Mucchetti invece). Core ‘ngrato. Anche perché bisognerebbe ricordare che Mucchetti ha finito per essere spiato e ha subito una serie di attacchi informatici, oltre ad essere stato vittima di un tentativo di adescamento da parte di una bella ragazza: tutte cose organizzate da Giuliano Tavaroli, dirigente Telecom. E la Pirelli, proprietaria di Telecom, era ed è azionista rilevante di Rcs, la società che edita il Corriere, il giornale per cui lavorava Mucchetti. Il quale quindi ha fatto per anni il culo al suo datore di lavoro, criticandolo nel merito e numeri alla mano, e provocandogli travasi di bile che la metà basta. Quanti di voi possono vantarsi di aver fatto altrettanto, anche soltanto per una volta? ‘Sti servi di giornalisti, eh? Ce ne sarebbero altre da dire, compresa la splendida fuga da primadonna e l’incredibile metodo di stoppare qualunque interlocutore volesse dissentire o semplicemente domandare attraverso il monologo infinito. Ma forse è meglio non infierire. Molte delle cose che dice Grillo, anche quando critica i manager e gli imprenditori “a debito” italiani (però Pistorio di liquidazione da Telecom ha preso 1,3 milioni, e non miliardi…) sono vere e sacrosante. Peccato che il tutto finisca in un calderone che non somiglia per nulla a un programma politico; è uguale invece all’avanspettacolo. E non era Berlusconi quello tutto chiacchiere e distintivo, una volta?
***
Quest’anno la sfida infinita tra cattolici e laici ci vede già in vantaggio per due a zero. Dopo il goal di Beppino Englaro, che ha sbloccato il risultato con quel “le leggi del Vaticano valgano per il Vaticano“, ha raddoppiato ieri la Corte Costituzionale sulla legge per la fecondazione assistita. Ci conviene chiuderci in difesa fino al 90esimo, però adesso. Si sa, i preti ne sanno una più del diavolo.
(vignetta di Artefatti)























Sull’acqua.
L’idea di una gestione migliore e integrata di questa preziosa risorsa è abbastanza lontana nel tempo (dalla Legge Galli in avanti). E’ un tema molto serio, perchè molti dati sembrano mostrare che l’ingresso dei “privati” ha portato ad un aumento delle tariffe ma anche ad una riduzione degli investimenti e ad un aumento delle inefficenze. Non so se Grillo ne abbia parlato. Di sicuro, il tema meriterebbe un’approfondimento serio (ehi, è un’idea!) e non di essere trattato come “avanspettacolo” superficiale ed arruffione, mischiando il tema (terribile) di chi muore di sete con questo (che ha comunque un ben altro spessore).
Un sorriso silenzioso, al limite dell’invisibile.
“molti dati sembrano mostrare che l’ingresso dei “privati” ha portato ad un aumento delle tariffe ma anche ad una riduzione degli investimenti e ad un aumento delle inefficenze. Non so se Grillo ne abbia parlato. Di sicuro, il tema meriterebbe un’approfondimento serio ”
Non ci crederai, ma ieri sera l’ho chiesto: speriamo che ce lo scrivano
@greg:
Ci credo, azi ne ero sicuro. Diciamo che l’ho scritto apposta, dai.
Infatti: sei o non sei il mio Direttore (o vicedirettore) preferito?
Comuniazione di servizio: hai smesso di rispondere alle mail, sei sommerso di spam o semplicemente preferisci “cuocermi” a fuoco lento?
sarà come tu dici nel tuo articolo ma da quando, nel mio paese in provincia di BG, il servizio è passato in gestione a una società(meno di tre anni), il prezzo dell’acqua è più che raddoppiato.
uhko,
il discorso dei prezzi io non l’ho fatto, proprio perché ritengo che meriti un approfondimento. Se il prezzo è raddoppiato, però (e credo sarai d’accordo), bisogna vedere se è “colpa” del privato o meno. Chi è il proprietario della società che gestisce i tuoi servizi, nel tuo paese?
@ comicomix
cuocerti a fuoco lento
Ammetto che non ho seguito tutto il monologo di Grillo, ma le cose sono note ed arcinote per chi viaggia in rete (decisamente meno note perchi usa solo i media “tradizionali”).
Ritengo che Grillo dica un tot di cose giuste, ma che spesso le farcisca di demagogia e spesso eccede in crisi da supereroe.
Questo fa si, che le sue argomentazioni prestino il fianco ai suoi denigratori che spesso buttano in caciare le cose giuste che dice.
Anche Greg fà parte di quel coro che spara sempre e comunque contro Grillo, anche se dice cose corrette… l’importante è che si sminuisca il tutto parlando solo della demagogia.
Sull’acqua fecero una bellissima puntata quelli di Report e non mi sembra che ci fosse un quadro cosi positivo, ma se lo dice Grillo allora bisogna andare a trovare il cavillo per poterlo smerdare.
Idem su Telecom, se lo dice Grillo allora subito a cercare UN giornalista (non schiere di giornali o televisioni) che ne avesse parlato prima, giusto per togliere a Grillo la Jus Primae Noctis e buttare in caciara anche quello.
A me Grillo sta tremendamente sulle palle, non lo nego e spesso mi ritrovo a leggere il suo blog od ad ascoltare le sue dissertazioni con l’amaro in bocca ed il vaffanculo sulla lingua (per lui il vaffa)… proprio perchè dice cose corrette (non tutte ci mancherebbe, mica è Dio) e le riempie di populismo e demagogia.
Le persone o le “istituzioni” che Grillo attacca, si difendono parlando proprio di questa sua demagogia per sviare il vero FATTO che grillo porta alla ribalta… ma alcuni fatti esistono e trovo stupido (e preconcetto) sminuire sempre il tutto buttandola in caciara.
Resta il fatto che primo o non primo, Grillo ha dato risalto MEDIATICO e per la GENTE COMUNE, di situazioni come Telecom e Parmalat… che poi ne abbiano parlato prima altri ESPERTI del settore (di Parmalat non ricordo proprio), rimanendo quasi di nicchia mi sta bene… ma non è un buon motivo per dire che Grillo dice essenzialmente solo stronzate.
Greg, fai bene a criticare il modo di porsi di Grillo (e lo fai spesso e volentieri, appena ne hai l’occasione), ma dovresti scindere il suo modo con quello che realmente dice e problemi che realmente esistono (non dicendo “ci può anche stare” dopo venti righe di critica al personaggio), visto che alla fine a me di Grillo me ne sbatte sega, ma se riesce a far parlare la massa di problemi reali a me sta bene…e poi lui fa il comico e tale io lo considero… e non è un buon segno se per parlare di certi problemi (vedi energia rinnovabile) dobbiamo affidarci ad un comico, demagogo e populista.
@greg:
Ci hanno provato in molti…e sono finiti tutti…arrosto!
Un sorriso cuoco (ma non cotto)
“Questo fa si, che le sue argomentazioni prestino il fianco ai suoi denigratori che spesso buttano in caciare le cose giuste che dice”
No, guarda, mi dispiace ma ti sbagli. Dove avrei “buttato in caciara” quello che dice Grillo? Semmai è il contrario: lui abbocca a tutte le fregnacce, io lo riporto alla realtà.
“Sull’acqua fecero una bellissima puntata quelli di Report e non mi sembra che ci fosse un quadro cosi positivo, ma se lo dice Grillo allora bisogna andare a trovare il cavillo per poterlo smerdare.”
Dicevano che l’acqua era tutta privata e le multinazionali che l’avevano comprata affamano il popolo? Non credo, perché quelli di Report sono giornalisti preparati.
Io penso che discutere il merito dell’articolo sia l’esatto contrario che parlare per slogan. E il tuo commento è esattamente questo: parlare per slogan. Tanto è vero che non discuti nessuna delle tesi presenti.
“Io penso che discutere il merito dell’articolo sia l’esatto contrario che parlare per slogan. E il tuo commento è esattamente questo: parlare per slogan. Tanto è vero che non discuti nessuna delle tesi presenti.”
Come volevasi dimostrare, appena uno ti muove una critica tu subito a dargli addosso ed a sminuirlo.
Il mio commento è articolato e non lascio niente a metà, se tu invece pensi che parlo per slogan e non discuto le tesi presenti… sono problemi tuoi che ripresenti ad ogni commento che critica un tuo articolo.
“Semmai è il contrario: lui abbocca a tutte le fregnacce, io lo riporto alla realtà. ”
Da quando ti hanno fatto depositario della realtà?
Mi sembra di aver scritto che farcisce tutto di demagodia e populismo, ma questo non toglie che su alcune cose presenta dei problemi su cui discutere (non dico che abbia ragione, ma liquidare il tutto chiamadolo bullo e fregnacciaro è un pò poco).
Già che lo apostrofi come bullo e dici che abbocca a tutte le fregnacce, la stai buttando in caciara o no?
“Dicevano che l’acqua era tutta privata e le multinazionali che l’avevano comprata affamano il popolo? Non credo, perché quelli di Report sono giornalisti preparati.”
Non dicevano questo, ma dicevano che da quando ci sono i privati, l’acqua costa di più, si investe di meno ed i servizi sono più scadenti (quello che dice Comicomix).
Tu invece ti sei focalizzato sull’esatta frase ed hai tralasciato di parlare del contenuto… dando l’impressione che dica solo cazzate… sei riuscito pure a sostenere che il comune di Roma abbia agito per tutelare gli utenti dalla Suez e metti in calce il nome di Caltagirone… quando sai benissimo che non si tutela nessun utente, si cerca solo di favorire l’amichetto preferito… ma questo diventa un dettaglio, mentre è principale far capire che Grillo dice cazzate sul pubblico che controlla il privato.
Io parlerò per slogan, ma te sei preconcetto quando parli di certi personaggi e non riesci a scindere quello che dicono da come lo dicono.
Ribadisco che Grillo non mi piace, ma trovo controproducente buttare a mare tutto quello che dice solo perchè non mi piace.
Su telecom è stato il 10-11 a dirlo… ed allora?
Non ha il merito di aver fatto sapere ai non esperti che zozzeria è stata fatta?
Su Parmalat non è stato uno dei pochi a parlare di cosa stava succedendo prima del crack?
Sulle rinnovabili?
Sui pregiudicati in parlamento?
Io non voglio farlo santo, anzi lo prenderei a calci nel culo, visto che non credo sia Giovanna d’arco senza macchia… ma smerdarlo ad ogni occasione, non fa perdere solo la sua credibilità (che mi importa sega), ma fa perdere credibilità anche a tutte le cose positive che tira fuori.
Sai qual’è un buon modo di trattare Grillo?
Scremare tutte le cazzate che dice e portare avanti la discussione sui problemi che rimangono dopo la scrematura… senza per forza appoggiare lui od il suo fanclub
Mi occupo di acqua da oltre 15 anni, peccato che ieri sera mi sono perso il solito delirio di questo fenomeno da baraccone. Se posso rincarare la dose vi invito ad osservare che ogni volta il Brillo parlante si mostra, lo fa per monologhi e mai confrontandosi con interlocutori di provata capacità tecnica o con politici addentrati al problema. In materia di gestione delle risorse idriche, del sistema idrico integrato e degli ambito territoriali ottimali ne potrei raccontare delle belle, ma essendo l’acqua la più grande truffa perpetrata dalla sinistra ai danni dei cittadini italiani, bisogna stare sempre attenti a quello che si dice. Vi garantisco che è molto facile finire in mezzo ad un mare di guai, ne so qualcosa. Comunque, tralasciando commenti giuridici e tecnici, la componente più esilarante delle esternazioni Brillacee, riguarda il fatto che è talmente privo di cognizione della materia che quando parla di gestione dei servizi legati all’acqua, ignora – o sembra ignorare – che la banda bassotti che sta dietro a tutto questo è direttamente riferibile sempre ad amministrazioni locali stranamente di sinistra. Quando parla di acqua questo soggetto ubriaco per natura, sembra dimenticarsi che i disservizi e ogni altro tipo di zozzeria in materia idrica, parte da molto lontano – dalla fine degli anni 70 – ed è, tranne casi isolati, sempre su iniziativa dei boiardi della sinistra italiana. ACEA con tutti i casini che ha combinato, e spero smetta di combinare, è un prodotto della sinistra così come Hera, così come Quadrifoglio e potrei fare un elenco lungo un chilometro di situazioni analoghe, tutte targate PCI. Questi enti gestori sono assurti alle cronache nazionali, dopo che una stretta di mano tra compagni di merende, ha trasformato delle inutili municipalizzate indebitate fino al collo, in SPA pubbliche, poi quotandole in Borsa e poi regalandole per un tozzo di pane ai francesi di Vivendi, General des Oux Lionnes des Oux ecc. Affrancando a loro favore, con solo delle pacche sulle spalle, intere province se non addirittura regioni italiane – provate a vedere in Toscana, Emilia Romagna, Marche e soprattutto Umbria, se racconto balle. Questo ovviamente alla faccia delle gare di appalto le quali, prevedendo dei requisiti di ammissione praticamente impossibili per la quasi totalità degli operatori del settore, hanno visto sempre i francesi o loro emanazioni, aggiudicatarie. Potrei continuare per ore. Comunque se volete misurare il tasso alcolico del Brillo nazionale fate un giretto sul suo Blog, noterete che in materia idrica parlano solo persone che rivestono ruoli istituzionali, a parte la voce stridula di qualche vecchietta incazzata, i quali usano ogni tipo di ragionamento per addolcire una pillola amarissima. Inoltre, questi stessi burattini si preoccupano di rispondere a razzo a qualunque opinione pericolosa e mirata, dovesse girare su questo Blog – ormai diventato oracolo – smontandola pezzo pezzo. Di fatto se detta opinione non fosse massacrata potrebbe generare imbarazzanti ideuzze nella mente sempre più vuota dei nostri connazionali. Chiudo il mio evidente sproloquio accennando ad una delibera del CIPE del 1999. Essa sancisce il principio che nel caso in cui un gestore del SII, sia esso pubblico che privato, non raggiungesse gli obiettivi di efficienza e di investimenti previsti dal suo piano di ristrutturazione, ovviamente piano concordato con le province, ha diritto alle sovvenzioni dello Stato, il contrario se le raggiunge. Domanda fatidica: chi ammazza la gallina dalle uova d’oro?? Cui prodest??? Meditate gente …. Acqua in bocca..
Mi affascina l’effetto cerchiobottistico (?) dato dalla presenza della vignetta di Artefatti. (Gran pezzo, come sempre quando sparli di Beppe).
tetsuo,
io trovo difficoltà a dibattere con qualcuno che sposta sempre il focus del discorso. Infatti, io ho espresso delle critiche di merito alle tesi grilline e zanotelliane su quello che dice la legge cosiddetta “sulla privatizzazione dell’acqua”. Sia nel tuo primo che nel tuo secondo commento, tu non dici che queste critiche di merito sono errate o malposte, ma mi dici che lo faccio perché Grillo mi sta antipatico. Questo, a mio parere, è buttarla in caciara. Dopodiché, vado nel merito.
““Semmai è il contrario: lui abbocca a tutte le fregnacce, io lo riporto alla realtà. ”
Da quando ti hanno fatto depositario della realtà?”
La realtà è la legge che dice qualcosa di diverso da quello che i grillini vogliono fargli dire. Ma se preferisci, la realtà può essere la famosa palla che pubblicizzava nel suo blog, e che doveva servire a risparmiare sui detersivi. Prova su strada effettuata da Mi Manda Raitre, esperimento fallito. Oppure la volta che ha detto che c’era uno studio che provava che due cellulari possono cuocere un uovo, e questo dimostrava l’esistenza di radiazioni nei telefonini. Era una bufala a cui ha abboccato.
“(non dico che abbia ragione, ma liquidare il tutto chiamadolo bullo e fregnacciaro è un pò poco).”
E io infatti spiego dettagliatamente che ha torto, sul tema. Tu, a riguardo, che hai da dire? Ha torto o ha ragione?
“Non dicevano questo, ma dicevano che da quando ci sono i privati, l’acqua costa di più, si investe di meno ed i servizi sono più scadenti (quello che dice Comicomix).”
L’acqua in Italia è malgestita da sempre, tanto è vero che i nostri acquedotti perdono una percentuale altissima di quanto portano. E questo, ripeto, da sempre. Sulla questione dei costi, bisogna vedere precisamente di cosa si sta parlando. Tu hai dei numeri da proporre al riguardo? Io li ho chiesti ad un esperto. Così fanno i giornalisti. Chi ripete a pappagallo, invece, parla per slogan.
“ei riuscito pure a sostenere che il comune di Roma abbia agito per tutelare gli utenti dalla Suez e metti in calce il nome di Caltagirone… quando sai benissimo che non si tutela nessun utente, si cerca solo di favorire l’amichetto preferito… ”
Io penso che tu debba rileggere con attenzione quanto ho scritto: ho affermato proprio quello che hai detto tu.
“Su telecom è stato il 10-11 a dirlo… ed allora?”
E allora dovrebbe smettere di dire di essere stato il primo e attaccare i giornalisti per non averlo fatto, quando i giornalisti l’hanno scritto prima di lui.
“Su Parmalat non è stato uno dei pochi a parlare di cosa stava succedendo prima del crack?”
No
“Sulle rinnovabili?”
nemmeno
“Sui pregiudicati in parlamento?”
questo sì, per quel che vale.
“Scremare tutte le cazzate che dice e portare avanti la discussione sui problemi che rimangono dopo la scrematura… senza per forza appoggiare lui od il suo fanclub”
Che è esattamente quello che faccio io. Solo che la scrematura è lunga, anche perché arriva sempre qualcuno che invece di discutere il merito dell’articolo si diverte a buttarla in caciara
Premesso che la mia prima impressione di lettore è che Grillo ti stia sul cazzo a priori di quel che dice (in questo concordo con Tetsuo), veniamo al merito: tu riporti la legge che in effetti alla lettera difende l’accesso all’universalità dell’acqua, perfetto.
Però quello che Zanotelli, ma molti altri meglio di lui (Grillo infarcisce ma parte da principi giusti che sul blog sono più evidenziati che quando va a “comiziare” in tv)è una questione di principio: l’acqua è un diritto universale e un bene irrinunciabile di tutti e la legge non lo riconosce in tal senso; non a caso l’ONU mi pare abbia fatto una piccola riunioncina a riguardo, quindi tanta una fregnaccia la questione non è, che dici?
Ma soprattutto un bene come l’acqua può essere soggetto al gioco del profitto insito nel momento in cui diventa un servizio da vendere? O forse vuoi dirmi che il “gioco economico” è sempre al servizio della domanda del consumatore?
Queste sono le questioni di principio che andrebbero scremate, salvate e anzi riaffermate dai discorsi di Grillo.
E poi c’è un’altra questione, anch’essa in sottotraccia nell’intervento di Tetsuo: Grillo può avere meriti e demeriti ma porta a conoscenza di un numero di persone vastissimo diverse problematiche. Sensibilizza le persone al problema, poi chi è interessato cerca e si informa, chi è pecora segue da pecora. Ma almeno aumenta il numero di persone che se ne interessa. E mi pare che in un paese come il nostro, in cui la gente non legge giornali, libri e quant’altro, Grillo abbia davvero fatto -anche senza volerlo o incidentalmente – del “bene” in senso lato. O anche su questo hai da ribattere?
P.s. sul suo blog non dice di essere stato il primo a parlare di Parmalat, su Exit non mi ricordo il passo preciso, però sarebbe un buon pallista – il che non mi stupisce – se è vero quel che dici.
Greg come sempre ti fai tornare i conti… ed alla fine riesci pure a far venire qui gente che crede che Grillo sia di sinistra e quindi accomuna nelle sue cazzate anche tutta la sinistra.
Vedi commento del Temerario che fornisce molti fatti reali a quanto dice, a differenza mia che invece sono solo uno che parla per slogan.
Forse non ti è chiaro che io di Grillo me ne sbatto, ma smerdarlo con tutto quello che dice, produce l’effetto di cui sopra… ovvero che i problemi non esistono e va tutto bene… e se proprio non va bene, la colpa è della sinistra.
Di bufale ne racconta tante e mi sono fatto un sacco di risate a Mi Manda Raitre per la palla, come per altre enormi cazzate che spara.
“E io infatti spiego dettagliatamente che ha torto, sul tema. Tu, a riguardo, che hai da dire? Ha torto o ha ragione?”
Ma leggi quello che scrivo?
Un tot di cose sono corrette ed infarcite di stronzate… quindi non gli do ragione, ma almeno fa parlare dei problemi… se uno non si ferma al bullo ed arrogante per parlare di cosa dice grillo.
“L’acqua in Italia è malgestita da sempre”
Ma va?
Ed allora non ne parliamo più, tanto si sa che è mal gestita.
Anzi diciamo pure che con i privati va molto meglio.
“Io penso che tu debba rileggere con attenzione quanto ho scritto: ho affermato proprio quello che hai detto tu.”
E no sei tu che devi leggere cosa dico io e cosa scrivi tu!!!!!
Io ho detto che hai messo a latere il commento su Caltagiore, mentre davi per principale che il comune abbia allontanato l’AD perchè filofrancese-suez… questo hai scritto, mica è colpa mia se come postilla metti “caltagirone… questa è un’altra storia”… invece quella è la storia, non che il comune di roma abbia tutelato gli utenti, ma abbia solo scelto chi favorire di più!
“E allora dovrebbe smettere di dire di essere stato il primo e attaccare i giornalisti per non averlo fatto, quando i giornalisti l’hanno scritto prima di lui.”
Certo dovrebbe smettere di dire che è stato il primo… ma oltre agli esperti di settore, tu hai visto speciali TV, programmi di Infromazione od altro buttarsi sull’articolo?
Oppure hanno cominciato a parlarne alle “masse” dopo che Grillo ha fatto i suoi spettacolini?
Non è che su Telecom i giornalisti hanno fatto una gran figura, visto che praticamente NESSUNO parla mai di Telecom in maniera dettagliata!
Quindi non è stato il primo, ma non vedo sta ressa tra i giornalisti per parlarne… o no?
Di Parmalat e rinnovabili non ha mai parlato il grillone?
Non ho detto che è il primo ed il baluardo… o solo detto che ne ha parlato e quindi suscitato interesse… o no?
A me non interessa CHI mi presenta un problema, l’importante PER ME è che si parli del problema.
E poi smettila ogni volta di trincerarti dietro a “parla dell’articolo, delle singole parole scritte” altrimenti non diventano commenti, ma un compito di italiano con grammatica ed analisi logica.
Grillo ha detto delle bufale sulla privatizzazione dell’acqua, vero anzi verissimo!!!!!
Ma il problema dell’acqua esiste?
L’ingresso dei privati ha migliorato o peggiorato la situazione?
Oppure il tuo è solo un articolo di costume sul personaggio grillo (e ne hai scritti tanti) e te ne sbatti della sostanza di cosa dice?
“io trovo difficoltà a dibattere con qualcuno che sposta sempre il focus del discorso.”
tu trovi difficoltà a dibattere, punto.
La prendi sempre sul personale e sei sempre convinto che gli altri siano cerebrolesi o minorati, perchè non la vedono come te.
Non è la prima volta che rispondi in maniera piccata ai commenti di critica, anzi con me ci vai piano (forse ti sto simpatico, come tu lo sei a me), solitamente sei molto più pesante
@matteo
“l’acqua è un diritto universale e un bene irrinunciabile di tutti e la legge non lo riconosce in tal senso; non a caso l’ONU mi pare abbia fatto una piccola riunioncina a riguardo, quindi tanta una fregnaccia la questione non è, che dici?”
falso. Ecco che dice la legge: “Nonche’ di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione”. Ma li leggete gli articoli prima di commentare?
“Ma soprattutto un bene come l’acqua può essere soggetto al gioco del profitto insito nel momento in cui diventa un servizio da vendere? O forse vuoi dirmi che il “gioco economico” è sempre al servizio della domanda del consumatore?”
Il discorso è complesso. C’è cosa gestita dal pubblico ed efficiente, e cosa gestita dal privato ed inefficiente. Di solito il privato inefficiente lo è quando è in regime di monopolio. Semplificare e dire pubblico = buono e privato = cattivo non corrisponde alla realtà, ma a uno slogan.
“P.s. sul suo blog non dice di essere stato il primo a parlare di Parmalat,
“Grillo può avere meriti e demeriti ma porta a conoscenza di un numero di persone vastissimo diverse problematiche. Sensibilizza le persone al problema, poi chi è interessato cerca e si informa, chi è pecora segue da pecora. Ma almeno aumenta il numero di persone che se ne interessa. E mi pare che in un paese come il nostro, in cui la gente non legge giornali, libri e quant’altro, Grillo abbia davvero fatto -anche senza volerlo o incidentalmente – del “bene” in senso lato. O anche su questo hai da ribattere?”
No, su questo sono d’accordo. Ma rimane il problema che ne spara dieci per azzeccarne una; se ne sparasse una sola, però giusta, l’effetto sarebbe maggiormente deflagrante: hai presente pierino e il lupo?
“P.s. sul suo blog non dice di essere stato il primo a parlare di Parmalat”
Infatti è Tetsuo che afferma che lui è stato il primo, non io
.
Greg, devi smetterla di parlar male di Beppe Grillo definendolo Beppilbullo.
Questi sono mezzucci da avanspettacolo, un po’ come pensare di fare grande satira affibiando soprannomi quali “testa d’asfalto” “topo gigio” o “faccia di pongo”, non so se mi spiego.
O pensi che anche i tuoi lettori abbiano un’intelligenza media da asilo infantile?
La storia della fecondazione assistita invece mi ha rattristato un po’, perche’ mi accorgo di essermi sorpreso inutilmente dello squallore dimostrato dal “mio” governo sul caso Englaro.
La storia del triplo embrione e tutto il resto era, se possibile, ancora piu’ squallida.
E 2 anni di Prodi pero’ mi avevano gia’ fatto rimuovere tutto.
Son cose che ingrilliscono.
“Greg come sempre ti fai tornare i conti… ed alla fine riesci pure a far venire qui gente che crede che Grillo sia di sinistra e quindi accomuna nelle sue cazzate anche tutta la sinistra”.
e come li chiamerei, sentiamo? Col fischio?
““L’acqua in Italia è malgestita da sempre”
Ma va?
Ed allora non ne parliamo più, tanto si sa che è mal gestita.
Anzi diciamo pure che con i privati va molto meglio”.
Puoi per favore leggere con maggiore attenzione quello che scrivo? Dico che è malgestita adesso che è pubblica, e che dire che con i privati si risolve tutto è come dire che con il pubblico si risolve tutto: una cazzata.
“Io ho detto che hai messo a latere il commento su Caltagiore, mentre davi per principale che il comune abbia allontanato l’AD perchè filofrancese-suez… questo hai scritto, mica è colpa mia se come postilla metti “caltagirone… questa è un’altra storia”… invece quella è la storia, non che il comune di roma abbia tutelato gli utenti, ma abbia solo scelto chi favorire di più!”
No. Ti facevo notare che, essendo a maggioranza di proprietà pubblica l’Acea, il Comune ha fatto una scelta CONTRO un privato. Il che significa che nel caso di compartecipazioni pubblico/privato con il privato in minoranza, comanda ancora il pubblico, come è normale che sia. E allora è inutile strillare per incolpare Veolia nel caso di Acqualatina.
“Certo dovrebbe smettere di dire che è stato il primo… ma oltre agli esperti di settore, tu hai visto speciali TV, programmi di Infromazione od altro buttarsi sull’articolo?”
Sì, ne ho visti e molti.
“Non è che su Telecom i giornalisti hanno fatto una gran figura, visto che praticamente NESSUNO parla mai di Telecom in maniera dettagliata!”
Questa è una bugia tra l’altro già smentita nell’articolo: citofonare Mucchetti, e se non va bene chiedere a Pons, Gatti, Dragoni e molti altri.
“Quindi non è stato il primo, ma non vedo sta ressa tra i giornalisti per parlarne… o no?”
Perché non leggi i giornali, e non li leggevi nel 1997-99, e nemmeno i libri: “Il gioco dell’Opa”, Enrico Cisnetto.
“Di Parmalat e rinnovabili non ha mai parlato il grillone?”
Non ho detto che non ha mai parlato, ho detto che non è stato il primo. Rileggi, per piacere.
“E poi smettila ogni volta di trincerarti dietro a “parla dell’articolo, delle singole parole scritte” altrimenti non diventano commenti, ma un compito di italiano con grammatica ed analisi logica.
Grillo ha detto delle bufale sulla privatizzazione dell’acqua, vero anzi verissimo!!!!!”
Benissimo. Quindi ho fatto bene a criticarle. Grazie per avermelo riconosciuto
“Ma il problema dell’acqua esiste?”
Dipende da cosa intendi. A te e a Grillo comunque l’onere della prova. Siete voi che dite che esiste, non io.
“L’ingresso dei privati ha migliorato o peggiorato la situazione?”
In alcui casi ha migliorato, in altri ha peggiorato, in altri ancora è restato tutto com’era prima. La realtà è complessa, il “tutto va male madama la marchesa” è roba da vecchi rincoglioniti.
“tu trovi difficoltà a dibattere, punto.”
Si vede dal clamoroso computo di risposte nel merito che sei riuscito a dare.
“La prendi sempre sul personale e sei sempre convinto che gli altri siano cerebrolesi o minorati, perchè non la vedono come te.”
Veramente sei tu che stai parlando di me. Io parlo dell’argomento dell’articolo. Chi è che la prende sul personale?
“regime adeguato”. Cos’è adeguato? Ti sembra che la legge tuteli a sufficienza i consumatori? Ti sembra che in Italia le leggi sugli appalti tutelino con efficacia l’utente finale?
E poi: nella legge c’è scritto che l’acqua è un diritto? NO! Si parla di servizi, leggi bene! Quindi ciò ch è tutelato è il diritto all’accesso al “servizio pubblico locale”, NON IL BENE ACQUA! Non dico che la legge sia sbagliata o mal fatta, mi pare rischiosa… anzi direi che rischia di far acqua…
Io non dico che il privato sia male, dico solo che l’acqua è un bene pubblico e solo dal pubblico dev’essere gestito, mai in regime di profitto. é una questione di principio! Altrimenti prendiamo esempio da gente come Nozick e la sicurezza del cittadino invece di farla garantire dalla Polizia di Stato la facciamo garantire da agenzie di sicurezza che operano per profitto in regime di concorrenza.
Ripeto: si tratta di difendere un principio e un bene universale, l’acqua, diritto universale quanto l’uguaglianza e la libertà dell’individuo.
Poi visto che concordi sul fatto che il mezzo Grillo, per quanto scadente, sia discreto nel condurre al fine di “creare massa” interessata, allora ancora di più c’è da dire che l’antipatia è proprio radicata
!
P.s. sparare a zero su un comico è troppo facile.
“Si parla di servizi, leggi bene! Quindi ciò ch è tutelato è il diritto all’accesso al “servizio pubblico locale”, NON IL BENE ACQUA! Non dico che la legge sia sbagliata o mal fatta, mi pare rischiosa… anzi direi che rischia di far acqua… ”
Per “servizio pubblico locale” si intendono acqua, luce e gas. Nemmeno questo sapevi, di una legge che stai criticando?
“Io non dico che il privato sia male, dico solo che l’acqua è un bene pubblico e solo dal pubblico dev’essere gestito, mai in regime di profitto. é una questione di principio!”
Io invece voglio la migliore gestione per i cittadini. Se la fa il pubblico, il privato o zio Paperino non mi interessa.
“Ripeto: si tratta di difendere un principio e un bene universale, l’acqua, diritto universale quanto l’uguaglianza e la libertà dell’individuo.”
Ripeto: nella legge questo principio è difeso.
“Poi visto che concordi sul fatto che il mezzo Grillo, per quanto scadente, sia discreto nel condurre al fine di “creare massa” interessata, allora ancora di più c’è da dire che l’antipatia è proprio radicata :”
Per chi spara cazzate? Sì, lo confesso.
“P.s. sparare a zero su un comico è troppo facile.”
Figuriamoci sparare a zero su tutti, allora.
P.s. ma Cisnetto chi? Quello che tutte le sere sta su quella porcata di Zapping?
“Infatti è Tetsuo che afferma che lui è stato il primo, non io
.”
Di grazia dove avrei scritto che è stato il primo?
Ho scritto “Su Parmalat non è stato uno dei pochi a parlare di cosa stava succedendo prima del crack?”
C’è scritto che è stato il primo?
“e come li chiamerei, sentiamo? Col fischio?”
No, basta quello che scrivi per alimentare certi personaggi un tot al chilo.
“come dire che con il pubblico si risolve tutto: una cazzata.”
Mi sembra che non abbia mai parlato di opanacea con il pubblico, solo che il privato sta li per fare soldi e che “senza controllo effettivo” il servizio peggiora a scapito degli utenti ed a favore delle casse dei privati.
Basterebbe fare dei bandi di gara seri e far rispettare gli obbiettivi di efficenza e qualità.
“Ti facevo notare che, essendo a maggioranza di proprietà pubblica l’Acea, il Comune ha fatto una scelta CONTRO un privato. Il che significa che nel caso di compartecipazioni pubblico/privato con il privato in minoranza, comanda ancora il pubblico, come è normale che sia. E allora è inutile strillare per incolpare Veolia nel caso di Acqualatina.”
Nel caso di Roma il pubblico è intervenuto per salvaguardare gli utenti od un altro privato amico degli amici?
Se è la seconda che ho detto, vuol dire che il pubblico comanda… a favore del privato che gli interessa di più e non dell’utente, quindi di fatto comanda il privato.
“Questa è una bugia tra l’altro già smentita nell’articolo: citofonare Mucchetti, e se non va bene chiedere a Pons, Gatti, Dragoni e molti altri.
Perché non leggi i giornali, e non li leggevi nel 1997-99, e nemmeno i libri: “Il gioco dell’Opa”, Enrico Cisnetto.”
Io parlo di percezione della notiza da parte della grande massa… in italia certi articoli li leggono in pochi e certi libri ancora meno… io intendevo dire che Grillo ha avuto il merito di portare a molti queste notizie (sbagliando nell’accaparrarsi il merito), cosa che purtroppo non sono riusciti a fare i giornalisti da te citati od i libri che tu hai letto… purtroppo in Italia funziona cosi.
“Non ho detto che non ha mai parlato, ho detto che non è stato il primo. Rileggi, per piacere. ”
Rileggi tu per pacere cosa ho scritto io… non ho mai detto che è stato il primo a parlarne.
“Benissimo. Quindi ho fatto bene a criticarle. Grazie per avermelo riconosciuto”
Hai fatto benissimo a criticarle quelle cazzate, peccato che ti sei fermato alla critica ed hai proseguito sul personaggio e non sulla sostanza di certi problemi.
“Dipende da cosa intendi. A te e a Grillo comunque l’onere della prova. Siete voi che dite che esiste, non io. ”
A me l’onere della prova?
Non ti basta sapere che i costi sono aumentati ed il servizio è peggiorato?
Non ti basta che in Sicilia non hanno acqua corrente 24h al giorno 7 gg su 7?
Non ho dati da proporti, ma dire che in Italia non esiste il problema dell’acqua mi sembra un pò azzardato.
Forse ho capito male cosa intendi o tu hai capito male cosa dicessi io.
“In alcui casi ha migliorato, in altri ha peggiorato, in altri ancora è restato tutto com’era prima. La realtà è complessa, il “tutto va male madama la marchesa” è roba da vecchi rincoglioniti.”
E qualunquisti aggiungerei io.
Infatti non sono il tipo che dice “so tutti ladri, va tutto male”, hai sbagliato citofono.
Io faccio una semplice considerazione… se privatizzo (anche in parte) lo faccio solo ed esclusivamente per migliorare… laddove le cose peggiorano o rimangolo uguali, perchè devo privatizzare?
Quindi, per me, l’ingresso dei privati ha peggiorato la situazione, visto che non è migliorata.
Ovvio che NON TUTTI i privati lavorano male, ma che alcuni lo facciano mi sembra di si.
“Si vede dal clamoroso computo di risposte nel merito che sei riuscito a dare. ”
Si vede dal fatto che ti metti sempre sulla difensiva, sminuendo (come adesso) la persona con cui interloquisci.
Le risposte nel merito, le opinioni extramerito e tutto il resto ci stanno nei miei commenti… se poi non sono quelli che piacciono a te non vuol dire che non ci siano.
“Veramente sei tu che stai parlando di me. Io parlo dell’argomento dell’articolo. Chi è che la prende sul personale?”
Tu scrivi un articolo ed è ovvio che io parli di te, se non mi piace di come poni le cose.
Io nel merito non ho detto che sono errate le tue conclusioni, ho solo detto che ti concentri sul personaggio e cerchi di smerdarlo sempre, smerdando cosi anche i problemi reali che quel personaggio tratta.
Tu questo lo prendi sul personale e non sul professionale come autore dell’articolo.
mi avete fatto venire sete…
@tetsuo
““Infatti è Tetsuo che afferma che lui è stato il primo, non io
.”
Di grazia dove avrei scritto che è stato il primo?
Ho scritto “Su Parmalat non è stato uno dei pochi a parlare di cosa stava succedendo prima del crack?”
C’è scritto che è stato il primo?”
Appunto.
“No, basta quello che scrivi per alimentare certi personaggi un tot al chilo”.
Non sai quanto sono d’accordo
“Mi sembra che non abbia mai parlato di opanacea con il pubblico, solo che il privato sta li per fare soldi e che “senza controllo effettivo” il servizio peggiora a scapito degli utenti ed a favore delle casse dei privati”.
Questo nel caso la legge non preveda l’assicurazione che nel caso dell’acqua (e dell’elettricità e del gas) c’è la necessità di salvaguardare un diritto universale. La legge, purtroppo per te la prevede.
“Nel caso di Roma il pubblico è intervenuto per salvaguardare gli utenti od un altro privato amico degli amici?”
L’ho scritto io, che è intervenuto per Caltagirone. Ma quello che tu ti ostini a non capire è che, pur essendo presenti due soci privati, il Pubblico ha fatto quello che voleva a discapito di uno dei due. Il che, significa che il Comune di Roma, nel cda di Acea, comanda. Come è giusto che sia. E quindi, nel caso di Acqualatina, la polemica contro Veolia NON sussiste.
“Io parlo di percezione della notiza da parte della grande massa… in italia certi articoli li leggono in pochi e certi libri ancora meno…”
Io li leggo. Se tu non li leggi non capisco perché debba essere un problema mio.
“A me l’onere della prova?
Non ti basta sapere che i costi sono aumentati ed il servizio è peggiorato?”
No. Non voglio saperlo da te. Voglio che mi dimostri che i costi sono aumentati e, contemporaneamente, il servizio è peggiorato. E voglio che mi dimostri che questo è accaduto soltanto nelle aziende dove sono entrati i privati. Tira fuori numeri, dati, fonti certe (come io ho chiesto a un professore universitario per farci un pezzo). Poi ne riparliamo.
“Non ti basta che in Sicilia non hanno acqua corrente 24h al giorno 7 gg su 7?”
In Sicilia, dove l’acqua è pubblica, e questo accade da quando esiste la rete idrica inefficiente. Mi sembra che questo sia un argomento a sfavore delle tue tesi e di quelle di Matteo, o no?
“Non ho dati da proporti, ma dire che in Italia non esiste il problema dell’acqua mi sembra un pò azzardato”.
Tanto è vero che io non l’ho affermato.
“Infatti non sono il tipo che dice “so tutti ladri, va tutto male”, hai sbagliato citofono.
Io faccio una semplice considerazione… se privatizzo (anche in parte) lo faccio solo ed esclusivamente per migliorare… laddove le cose peggiorano o rimangolo uguali, perchè devo privatizzare?”
Bene. Per il principio che hai detto, bisognerebbe privatizzare e vedere che succede. Non criticare prima che questo accada.
“Si vede dal fatto che ti metti sempre sulla difensiva, sminuendo (come adesso) la persona con cui interloquisci”.
davvero, mi sento ridicolo a replicarti. Puoi per favore rileggere i commenti, e vedere chi è che ha cominciato e continuato a dare giudizi su qualcun altro, anche quando quel qualcun altro non l’ha mai fatto? Sinceramente, su.
“Le risposte nel merito, le opinioni extramerito e tutto il resto ci stanno nei miei commenti… se poi non sono quelli che piacciono a te non vuol dire che non ci siano”.
Se ci stanno le opinioni extramerito, ci sta anche che ti si faccia notare che sono opinioni extramerito.
“Tu scrivi un articolo ed è ovvio che io parli di te, se non mi piace di come poni le cose”.
A me invece pare ovvio che tu parli dell’articolo. Sono strano io?
Ok Greg c’hai ragione te.
La legge prevede tutto ed è inutile parlare di cose che la legge prevede, se poi questa legge non è rispettate sti cazzi a noi interessa che la legge ci sia, mica che venga applicata.
Scemi quelli che non hanno l’acqua o che si lamentano dei servizi… ma non sanno che Greg dice che è tutto perfetto?
Secondo me lo fanno di proposito a rimanere senza acqua od a lamentarsi se costa troppo… sabotatori!!!
Le notizie ci sono, stronzi gli italiani se non le leggono e scemi tutti quelli che hanno aspettato Grillo per parlare di Telecom e Parmalat, sto popolo di analfabeti ignoranti che non sono altro… aspettare che un comico parli di cose serie e non andare a leggersi tutti gli articoli ed i libri usciti.
Scemo io che credo anche di poter parlare con chi ha la verità infusa dal cielo… mi devo ripromettere di accettare senza discutere quello che scrive Greg… che poi è lo stesso atteggiamento che pretende di Grillo… ma almeno lui fà ridere ogni tanto… be anche Greg fà ridere ogni tanto, peccato che sia ironico e sarcastico solo con gli altri e mai con se stesso…ah già sara la verita infusa che produce ste manie di onnipotenza
E per la cronaca
““Su Parmalat non è stato uno dei pochi a parlare di cosa stava succedendo prima del crack?””
Vuol dire UNO dei pochi e non il primo… ma tanto a te che te frega, l’importante e che ti si dia ragione… ed allora tutti in coro HAI RAGIONE.
Brutta bestia l’ignoranza (mia) e la presunzione (tua)
“La legge prevede tutto ed è inutile parlare di cose che la legge prevede, se poi questa legge non è rispettate sti cazzi a noi interessa che la legge ci sia, mica che venga applicata.”
Allora, ricapitoliamo. Grillo e company dicono che la legge prevede la vendita ai privati dell’acqua. E non è vero. Dicono che la legge annulla il principio dell’acqua come bene universale. E non è vero. Dicono che è una mossa infida di Silvio e Tremonti. E non è vero. Adesso tu vieni a dire che questa legge non è rispettata. Posso chiederti, per favore, dov’è che non viene rispettata?
“Le notizie ci sono, stronzi gli italiani se non le leggono e scemi tutti quelli che hanno aspettato Grillo per parlare di Telecom e Parmalat, sto popolo di analfabeti ignoranti che non sono altro… aspettare che un comico parli di cose serie e non andare a leggersi tutti gli articoli ed i libri usciti.”
Grillo parla in maniera inesatta e demagogica di cose serie e delicate per farsi pubblicità. E dice che le ha dette solo lui, quando questo è palesemente falso
(sul resto del commento, dove parli di me, non ritengo opportuno continuare a replicare)
Come tanti politici (presidenti di camere?) e conduttori (passati a SKY?) e` un’altra vittima della polvere bianca, basta guardarlo, fate attenzione…
“Posso chiederti, per favore, dov’è che non viene rispettata?”
Nel controllo degli standard insisti nelle gare d’appalto.
Ci sono degli standard di efficenza, qualità del prodotto e del servizio che non sono rispettati, ma nessuno fa nulla.
Questo è quello che si diceva a Report.
Non nascondo che sono ignorante in materia, ma mi affido a giornalisti ed altro che ritengo affidabili, come la maggioranza delle persone.
Sai Greg non tutti hanno voglia e possibilità di fare ricerche indipendenti, la maggioranza delle persone conosce le cose per interposta persona.
“Grillo parla in maniera inesatta e demagogica di cose serie e delicate per farsi pubblicità. E dice che le ha dette solo lui, quando questo è palesemente falso”
Mi trovi d’accordo, ma lo avevo scritto anche prima che la penso cosi.
Ora tralasciando questo… prima di Grillo quanta gente sapeva degli articoli da te citati e di queste questioni?
In percentuale, gli interventi di Grillo hanno portato più gente ad interessarsi di queste situazioni?
Ho scritto a più riprese che a me non piace Grillo, ma che prima dei suoi interventi, molte questioni erano relegate in un cassetto od erano per “pochi” specialisti del settore.
“(sul resto del commento, dove parli di me, non ritengo opportuno continuare a replicare)”
Mica ti ho dato del criminale, dello stronzo, del farabutto od altro (neanche lontanamente mi permetterei), non tirartela troppo dai.
Se non volevi critiche anche “personali” non scrivevi qui, ma sul diario di casa o nel giornaletto di quartiere.
Tu hai tutto il diritto di criticare gente come Grillo, ravaglio, Santoro e via dicendo (come hai più volte fatto), ma devi riconoscere agli altri il diritto di criticare te.
Ancora non ho capito dove ho detto che è stato il primo a parlare di Parmalat
P.s. ribadisco che sei molto ironico e sarcastico quando prendi per il culo chi ti critica… la stessa moneta usala per te stesso però, altrimenti non fai che confermare la mia idea che pensi di essere il depositario della verità.
““Posso chiederti, per favore, dov’è che non viene rispettata?”
Nel controllo degli standard insisti nelle gare d’appalto.
Ci sono degli standard di efficenza, qualità del prodotto e del servizio che non sono rispettati, ma nessuno fa nulla.”
Stiamo parlando della legge il cui comma 23/bis è citato nell’articolo. In quella legge non si fa menzione di quello di cui parli tu.
“In percentuale, gli interventi di Grillo hanno portato più gente ad interessarsi di queste situazioni”
A interessarsene, e a non capirci nulla perché Grillo critica scorrettamente cose che non legge e non capisce.
“P.s. ribadisco che sei molto ironico e sarcastico quando prendi per il culo chi ti critica… la stessa moneta usala per te stesso però, altrimenti non fai che confermare la mia idea che pensi di essere il depositario della verità.”
Sai che c’è? Che tu sei intervenuto per criticare l’articolo, e via via che passavano i commenti hai detto una serie di sfondoni, dando prova di non conoscere molto ciò di cui parlavi. E infatti, sia nel merito che nel proseguo del dibattito non sei riuscito a portare una ed una sola fonte od argomentazione. Continua, però. E’ divertente
a prescindere delle chiacchiere dei COMICI veri e quelli presunti che ci sono in questo paese…..auguro vivamente che in un futuro prossimo i suoi figli o i suoi nipoti paghino le “geniali” bottiglie d’acqua “light” della danone o di qualche altra bella marca…a 10 euro l’una e che poi se le ficchino nel sedere…
ringraziando di avere un padre o un nonno “illustre” come lei…
“Continua, però. E’ divertente
”
Mai quanto leggere la tua spiccata ironia… quasi quasi faccio l’abbonamento per leggerti.
“dando prova di non conoscere molto ciò di cui parlavi.”
be mi hai scoperto o mentore della verità infusa.
Per fortuna che c’è Greg che ci riporta sulla retta via e ci spiega a tutti come gira il mondo.
Per fortuna che non scrivi solo tu su giornalettismo, altrimenti due palle a leggerti pontificare su tutto e tutti
e buona camicia a tutti
p.s. tu sei lo stesso che diceva che la Fiat non aveva uno straccio di piano con la Crysler (non so dove vada l’acca) ed ora addirittura Obama si è messo a citare la Fiat… sei sempre lo stesso che per il pestaggio di Blocco studentesco a piazza navona diceva che avevano cominciato i centri sociali perchè TU eri sul posto… due ottimi esempi di verità infusa… aho questa non commentarla, altrimenti mi tocca piangere ed inginocchiarmi sui ceci
P.p.s. ora sta diventando personale, va bene l’ironia ma essere preso per il culo dal sosia di Harry Potter è il massimo
“p.s. tu sei lo stesso che diceva che la Fiat non aveva uno straccio di piano con la Crysler (non so dove vada l’acca) ed ora addirittura Obama si è messo a citare la Fiat… ”
e infatti il piano l’hanno dovuto rifare, hai letto bene quanto successo? Se lo avessi letto, sapresti che il discorso è molto più complesso di quanto immagini tu
“sei sempre lo stesso che per il pestaggio di Blocco studentesco a piazza navona diceva che avevano cominciato i centri sociali perchè TU eri sul posto… due ottimi esempi di verità infusa…”
e infatti era così, ed è stato scritto il giorno dopo da tutti i giornali; compresi quei fascistoni di Repubblica.
Anche questa replica è stata un successone, vedo.
bha…
La figura che ha fatto Grillo con il suo pippone è stata pessima, non c’è dubbio; ma nemmeno questo articolo brilla.
Grogorj, puoi trincerarti dietro la lettera dei contenuti quanto vuoi, ma l’astio che traspare tra le righe è palpabile, e l’articolo ne risente, perchè si ha come l’impressione che tu sia disposto a disconoscere o minimizzare l’esistenza di un problema vero pur di sputtanare l’odiato comico.
Strano, perchè di solito i tuoi scritti sono di ben altro tenore.
Sono di Nettuno, la storia dell’Acqualatina l’ho vissuta sulla pelle del mio portafoglio: tariffe triplicate, servizi peggiorati, bollette selvagge.
Il problema per quanto mi riguarda è gravissimo, e se a parlarne è un comico anzichè qualcuno più qualificato e meno demagogo… bhe, meglio lui che un calcio alle palle, come si suol dire.
Saluti.
\”e infatti il piano l’hanno dovuto rifare, hai letto bene quanto successo? Se lo avessi letto, sapresti che il discorso è molto più complesso di quanto immagini tu\”
no no, ricordati bene l\’articolo ed i commenti che facesti.
Tu hai detto che Fiat non avrebbe mai fatto nulla in America e che gli avrebbero riso in faccia.
E\’ andata in modo totalmente diverso.
Concordo che è più complicato, come dissi allora, ma tu eri sicurissimo di quello che dicevi e non è andata come dicevi tu… ma sei vuoi ti dico che hai ragione, cosi sei più contento
\”e infatti era così, ed è stato scritto il giorno dopo da tutti i giornali; compresi quei fascistoni di Repubblica. \”
Infatti giorni dopo sono usciti i video del Blocco che pestava i ragazzini e poi sono arrivati i centri sociali… quindi non è andata come dici tu, ma in maniera totalmente opposta… ma sei vuoi ti dico che hai ragione, cosi sei più contento
Vedi che hai sempre ragione, anche negando l\’evidenza?
Sei troppo forte, ma un poster ad altezza integrale dove lo trovo?
\”Anche questa replica è stata un successone, vedo.\”
e si basta dire che hai ragione ed è sempre un successo
“no no, ricordati bene l\’articolo ed i commenti che facesti.”
Tornaci tu, a quell’articolo: è a mia firma?
“Concordo che è più complicato, come dissi allora, ma tu eri sicurissimo di quello che dicevi e non è andata come dicevi tu…”
guarda che se Chrysler e Fiat hanno fatto un buon accordo dal punto di vista industriale si deve ancora vedere: per ora non è stato ancora fatto nulla.
“fatti giorni dopo sono usciti i video del Blocco che pestava i ragazzini e poi sono arrivati i centri sociali… quindi non è andata come dici tu, ma in maniera totalmente opposta… ma sei vuoi ti dico che hai ragione, cosi sei più contento”
No, non è vero
. La rissa nella piazza è stata scatenata dal lancio di un oggetto infiammato da parte di quelli dei centri sociali. Quello che è accaduto prima non c’entra nulla: se qualcuno mena Tizio alle 8, non vuol dire che Caio può andare a menarlo a mezzogiorno. Non in uno Stato di diritto.
Sai, Tetsuo, anch’io ero come te, una volta. Cominciavo a parlare di una cosa e poi, quando mi si dimostrava che di quella cosa non ci avevo capito un cavolo, cercavo di cambiare discorso e buttarla in caciara con altre cose che non c’entravano nulla.
Poi, per fortuna, ho compiuto otto anni e m’è passata.
Nessuno mi risponderà nè mi leggerà. Ma nell’ipotesi che invece qualcuno mi leggerà, voglio dire che lo state “spremendo” ben bene Grillo, lo state “usando” a vostro utile e lo vorreste per filo e per segno come sta in mente a voi: “deve” dire , “deve” fare , “ha sbagliato”, Ma vi rendete conto di pretendere da lui tutto ciò che non siete e vorreste voi stessi essere? Perchè non andate voialtri a denunciare tutto ciò che grazie a Grillo ora sapete? Perchè non vi preparate e affrontate il nemico VOI come vorreste dovrebbe fare Grillo? Perchè non potete capire che il carattere di Grillo è altro da ciò che VOI volete?
E perchè non vi basta mai ciò che Grillo vi dà ?
AVVOLTOI, SCIACALLI vedo in tutti quelli che vogliono che Grillo agisca in un certo modo. Non c’è umanità in tutti voi. Grillo parla con aggressività. Quei farabutti non aspettavano altro e chissà quante denunce gli faranno e quanti soldi gli beccheranno, ma VOI dite che “doneva” agire così… così… così…
\”Poi, per fortuna, ho compiuto otto anni e m’è passata.\”
Guarda che io li ho messi come P.S. quei commenti e ti ho anche scritto di non rispondere a quello, proprio perchè era OT.
Sei te che in preda alla mania di aver sempre ragione, hai voluto fare il figo tirando fuori le tue rispostine ed ora dici a me che ho sviato il discorso?
A me non hai dimostrato un bel niente, visto che altre persone hanno detto la mia stessa cosa e cioè che quando scrivi di Grillo sei preconcetto, anche se scrivi cose corrette, nella foga di smerdare Grillo smerdi anche le 2-3 cose corrette che dice nel mare di cazzate. Critichi Grillo e poi anche tu sei vittima di delirio di onnipotenza ed onniscenza
Greg mi sembra che te ti sei fermato agli 8 anni ed un giorno se rispondi in questa maniera.
Giusto per chiarezza
\”La rissa nella piazza è stata scatenata dal lancio di un oggetto infiammato da parte di quelli dei centri sociali. Quello che è accaduto prima non c’entra nulla: se qualcuno mena Tizio alle 8, non vuol dire che Caio può andare a menarlo a mezzogiorno. Non in uno Stato di diritto.\”
Io parlavo di altro e cioè che i PRIMI (leggasi primi, cioè quelli che cominciano una cosa… segue disegnino) furono quelli del Blocco che aveva caricato i ragazzini… dopo (leggasi dopo, cioè insieme di eventi susseguenti ad un evento temporalmente antecedente… segue disegnino) è successo tutto il resto.
Io di questo parlavo.
Tu sei arrivato DOPO quell\’evento che io cito ed hai visto la tua versione, criticando a destra e manca chi diceva che PRIMA c\’era stato altro.
Questo per dimostrare che non sei sempre nel giusto come credi.
La filippica sullo stato di diritto risparmiala, non ho detto hanno fatto bene, parlavo solo di cronologia, lo so bene che non è un comportamento da stato di diritto.
L\’articolo sulla Fiat non era tuo, ma sei tu che ti sei erto (si può dire?) a difensore dell\’articolo, dandomi anche allora dell\’incompetente, ignorante e via dicendo, senza neanche aver capito cosa cazzo stavo dicendo io.
Ed anche allora ho smesso di risponderti, perchè con te non ha senso, tanto c\’hai sempre ragione te.
Cerca di scendere da sto cazzo di piedistallo, che veramente ti stai montando la testa!
è vero beppe grillo ha fatto un pippone sconclusionato ma
in italia le privatizzazioni o liberalizzazioni quasi mai hanno prodotto tariffe più basse e migliori servizi
anche se i fautori hanno sempre calcato la mano dicendo che con i privati ci sarebbero stati tariffe più basse e servizi migliori investimenti eccetera
qualcuno cita il settore delle telecomunicazioni ovvero i telefonini
ma il telefonino non è un bene essenziale o obbligatorio
mentre rc auto acqua gas energia elettrica autostrade sono necessari o obbligatori
e lì non mi sembra che si brilli per concorrenza trasparenza tariffe basse cortesia eccetera
con i privati o col pubblico gli acquedotti fanno acqua nel vero senso del termine
spesso nelle società miste pubbliche private il privato condiziona pesantemente proprio a causa delle difficoltà economiche dei comuni che sono costretti ad accettare di tutto anche se hanno il 51%
insomma il quadro non è roseo grillo o non grillo
@ sbronzo di riace:
sono completamente d’accordo. Hai perfettamente centrato il punto: e, guardacaso, hai nominato un mercato nel quale c’è concorrenza (le tlc), e infatti i costi sono scesi (e quando Tim e Vodafone hanno commesso scorrettezze, sono state multate). Mentre negli altri o siamo in regime di monopolio (autostrade), oppure di cartello (assicurazioni; e ricordo la famosa multa da 4mila miliardi di lire inflitta dall’antitrust alle compagnie per l’RC auto, poi ridotta a pochi dindi)
Già, per questo motivo la privatizzazione dell’acqua mi sembra senza senso: a cosa serve passare da un monopolio pubblico a uno privato? sempre monopolio è, non è che posso cambiare rubinetto come quando cambio la sim del telefonino…
“sempre monopolio è, non è che posso cambiare rubinetto come quando cambio la sim del telefonino…”
Le società di fornitura di servizi possono essere in regime di concorrenza (succede in alcuni paesi del mondo), per la banda larga come per la luce, il gas o l’acqua. Le autostrade, ad esempio, no.
(sia chiaro che non sto dicendo che è la soluzione migliore, ma che è possibile
)
nelle tlc c’è un minimo di concorrenza oligopolistica
le tariffe sono scese anche perchè l’unione europea morde un tantino di più con regole e pressioni più o meno velate
però ad esempio i famosi operatori virtuali che avrebbero dovuto ampliare la concorrenza non è che stanno facendo molto sul versante tariffe
per quanto riguarda le borse, ci sono regole e controllori/ certificatori di bilanci ma se i soliti noti se la suonano e se la cantano e si scambiano le poltrone e i pacchetti azionari di controllo alla fine gli scandali avvengono e i buoi continuano a pascolare fino al momento di essere macellati
si può criticare grillo fino all’inverosimile ma le storture ci sono
“però ad esempio i famosi operatori virtuali che avrebbero dovuto ampliare la concorrenza non è che stanno facendo molto sul versante tariffe”
La questione degli OVM io non l’ho capita molto: di partenza dovevano essere coop e Poste a muoversi con il giochino (comprare all’ingrosso, vendere al dettaglio etc), ma siccome il consumatore avrebbe preso la Sim come seconda scheda, la tariffa doveva essere molto più bassa per invogliarlo. Invece non è stato così. Penso che chi si è lanciato nel business dovrà rifare presto i suoi conti.
“per quanto riguarda le borse, ci sono regole e controllori/ certificatori di bilanci ma se i soliti noti se la suonano e se la cantano e si scambiano le poltrone e i pacchetti azionari di controllo alla fine gli scandali avvengono e i buoi continuano a pascolare fino al momento di essere macellati”
Vero, ma rimane che non è che se qualcuno si quota in Borsa, allora automaticamente fa gli impicci. Guarda – chessò – Tenaris, o una qualsiasi delle aziende del Nuovo Mercato; oppure ancora, sull’altro fronte, guarda Tiscali. Sta fallendo (anche se credo sarà salvata, alla fine(, ma mica per colpa dei conflitti di interesse: si tratta solamente di buona o di malagestione. La Borsa non è in sé il male. Certi posti son malfrequentati, è vero, ma fare di tutta l’erba un fascio è una cretinata demagogica.
(e le storture non si risolvono strillando
)
secondo me una società s.p.a di proprietà pubblica che gestisca a livello nazionale gli acquedotti con criteri privati ma reinvesta tutti gli utili per migliorare la rete e contenere al minimo i costi di gestione e distribuzione sarebbe meglio
l’acqua è un bene primario ancor più dell’elettricità o del gas
500 anni fa vivevano senza gas ed elettricità ma non senza acqua
gli operatori virtuali dovrebbero aumentare la concorrenza come dovrebbe farlo il digitale terrestre aumentando i canali e quindi i potenziali concorrenti di mediaset rai
questa è la teoria ma poi la realtà è diversa
perché chi offre l’infrastruttura o il canale del digitale terrestre mica è scemo da mettere gli altri nella condizione di fargli concorrenza davvero
Secondo me ti sta troppo antipatico ’sto grillo per essere lucido.
La cosa fastidiosa è che dai l’impressione di essere supponente al punto da continuare a dare per scontato che non abbia letto la legge. L’ho letta e so che per servizi pubblici locali si intende non solo l’acqua. Ma già che l’acqua e il gas siano per te uguali la dice lunga.
Sul pubblico-privato oltre a far finta di non sapere che in italia il privato ha spesso preso i vizi del pubblico senza prendere i pregi di una vera concorrenza, non hai ancora afferrato che è una questione di principio. Piuttosto scrivimi “per me l’acqua non è un bene inalienabile, non è come l’uguaglianza, non è un diritto, va venduta, se ne può trarre profitto a patto che ne tragga profitto anche l’utente” allora capirei. invece non lo dici… e allora non è chiara la tua opinione sul problema; mentre è chiarissima la tua opinione su Grillo…
Sono sorpreso…reputavo GIORNALETTISMO un sito di informazione serio,apolitico e provocatorio…
Possiamo anche discutere del fatto che BEPPE GRILLO ( si chiama così ) ha dato la notizia in modo sommario….interpretandola se volete.
Ma conta forse qualcosa ?!?!?!?!?
E comunque NON E’ FORSE VERO CHE IN GRAN PARTE DELLA TORTA LA GESTISCONO I PRIVATI !?!?!??
Eppoi basta per favore con le solite trite e ritrite polemiche DESTRA SINISTRA…..BASTAAAAAAAAAAAA !!!!!
Noi E GIORANELTTISMO dovremmo solo chiederci se per dirla alla DI PETRO…E’ VERO O NON E’VERO CHE VENDERE L’ACQUA E’ NO SCANDALO ?!?!???
QUANTO CI RICARICANO PER FARE MENO CONTROLLI RISPETTO AI COMUNI ?!?!!?!??
E’ UNO SCHIFO….SI GIORNALETTISMO…SCHIFO…CHE INVECE DI FARSI PALADINI DI UN MESSAGGIO UTILE ALL’AMBIENTE ED ALLA GISTIZIA SOCIALE SI FACCIANO ARTICOLI TERRORISTICI POLITICI E POLEMICI…..
GABRIELE PIERATTELLI PER SERVIRVI
RINCARO PURE LA DOSE OLTRE A SCUSARMI PER GLI ERRORI NEL MESSAGGIO DI PRIMA….
IL GOVERNO DOVREBBE VIETARE PER LEGGE,RIPETO VIETARE PER LEGGE LE CONCESSIONI PER LA VENDITA O LA GESTIONE DELL’ACQUA AI PRIVATI…
NON DICO DI SMETTERE TOTALMENTE DI IMBOTTIGLIARLA….MA DI IMBOTTIGLIARE ACQUA PUBBLICA E RINFORZARE IL SERVIZIO A CASA….
10 MILIARDI DI EURO SPESI OGNI ANNO E IN GRAN PARTE DATI A PRIVATI SONO UNA FINANZIARIA CON CUI POTER FARE DITUTTO
P.S.(VI IMMAGINATE LA CORRETTEZZA DELLE GARE D’APPALTO IN ITALIA !!!!)
Sì, ma non te la prendere…
Gregorj non crede veramente alle cose che scrive.
C’è chi scrive perché ha qualcosa da dire e chi scrive per far parlare di sé.
Su giornalettismo idh (ad esempio) scrive perché ha qualcosa da dire, fregorj scrive perché è convinto che quello sia il suo ruolo, il suo destino.
Altrimenti non sarebbe così pignolo riguardo a testi di legge che non significano nulla e che, anzi, vengono completamente stravolti nei fatti.
Perché nei fatti, l’acqua è un business, mentre in teoria dovrebbe essere un diritto inalienabile e gratuito.
Poi…che dica quel che vuole…l’unico appunto/richiesta che faccio a questo sito… se fosse possibile indicare l’autore dell’articolo in calce al titolo, di modo da non sprecare tempo a leggere cose che sono, di fatto, una perdita di tempo.
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