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Padania history X

1 aprile 2009

 

Le frasi che trovate virgolettate nell’articolo qui sotto sono tutte autentiche, e fanno parte di un discorso realmente pronunciato in pubblico. E’ quello del vicesindaco leghista di Treviso, Giancarlo Gentilini, che potete trovare in versione integrale su La Tribuna di Treviso.

Caro Druido,

Ho appena sognato una cosa terribile! Ho sognato che ero a Roma e che le sue mura mi cingevano e mi stritolavano e non riuscivo a respirare, e i suoi Ladroni mi stavano mettendo il cuscino sulla faccia per uccidermi definitivamente, ma per fortuna era solo un incubo! Quando mi sono risvegliato, tutto sudato, ho preso il libro che è sempre sul mio comodino e che porto sempre con me perché è la mia guida di vita e spirituale, il “Vangelo secondo Gentilini” e mi sono subito tranquillizzato. Così recita Gent, 1.1:

La Lega si è svegliataaaaaa! Le mura di Roma stanno crollando sotto i colpi di maglio della Lega. La mia parola è rivoluzione. Questo è il Vangelo Secondo Gentilini, il decalogo del primo sindaco sceriffo.

Visto, le mura di Roma stanno crollando e non c’è nulla da temere!! Ora posso tornare a letto felice e pronto per la giornata di domani nella mia dolce Padania!

Caro Druido,

Questa mattina stavo camminando per strada quando ho visto un extracomunitario illegale clandestino negro che attraversava il marciapiede insieme a me. Non ti sembra una cosa gravissima? Da quando in qua gli extracomunitari hanno gli stessi diritti dei padani ed eventualmente degli esseri umani? Ma dove finirà il mondo senza la certezza della xenofobia? E c’è di più! Non solo il negro, ma mi sono dovuto sorbire una famiglia rom al completo, appena passata la strada, con i loro stracci lerci, i loro denti neri e marci e cariati e i loro bambinacci che sicuramente andranno a rubare perché è connaturato al loro DNA! Sai, ero proprio spaesato e non sapevo dove e a chi rivolgermi, in un primo momento, anche se sapevo di avere la risposta pronta e a portata di mano, il paragrafo Gent, 1.2:

Voglio la rivoluzione contro i clandestini. Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari. Io ne ho distrutti due a Treviso. E adesso non ce n’è più neanche uno. Voglio eliminare i bambini che vanno a rubare agli anzianiiiiii. Se Maroni ha detto tolleranza zero, io voglio la tolleranza doppio zero.

E io voglio la tolleranza triplo zero, quadro zero, quinto zero!!1!1

Caro Druido,

La mia giornata è sempre più allucinante e preoccupante. Ero al bar che mangiavo un panino dopo aver pitturato il negozio della mia ditta romena che assume praticamente solo extracomunitari – ma loro vanno bene perché lavorano e pagano le tasse e aiutano i vecchi ad attraversare la strada e mi passano lo spinello quando stacchiamo dal lavoro – e insomma, ero al bar e purtroppo ho dovuto guardare il telegiornale perché non c’era altro da fare. È stato orribile! Dicevano che la Lega era brutta, cattiva, che ce l’aveva con i diversi e i deboli e gli emarginati e che ormai stava scivolando sempre di più verso il fascismo. Io ho gridato: “Beh che c’è di male in questo?” E ho recitato ad altissima voce il passo Gent, 1.3:

Voglio la rivoluzione contro le televisioni e i giornali che infangano la Lega. Prenderò dei turaccioli per ficcarli in bocca e su per il culo a quei giornalisti. Non li voglio più vedere!

Poi ho stappato una bottiglia che ho rubato preso in prestito dal banco, l’ho stappata e ho cercato di infilare il turacciolo nel culo del giornalista alla televisione ma non ci sono riuscito, che peccato! Mi sapresti dire perché? È colpa dei terroni? Eh?

13 commenti a Padania history X

  1. …è una storia tanto, tanto triste :-(

  2. AG

    Il problema è molto più complesso.

    Perchè a lato delle farneticazioni che rilascia ai giornali, il Gentilini fa il sindaco e lo fa bene.

    Praticamente un caso più unico che raro di uno che predica male e razzola meglio.

    E i voti li prende per quello al contrario di alcuni esponenti della sinistra tutte chiacchiere e distintivo ma che lascian le buche per strada e l’immondizia in giro.

    Questa purtroppo è la triste realtà.

  3. Però, secondo me, i leghisti hanno toni e modi fascisti ma i fascisti mica gli stanno simpatici, anzi. A dirla tutta ce n’è di gente che usa toni fascisti anche se sono di un’altra sponda…

    Comunque Gentilini parla così perché è un demagogo, non posso credere che le pensi davvero certe cose. Quella dei giudici veneti è una boutade, magari un modo estremizzato di pensare ai giudici per elezione che vorrebbe qualcuno (su modello, improponibile qui, americano)

  4. e sottolineo Gentilini: buon sangue non mente!!!

    (questa la capisce solo chi è addentro alle cose di G. :D )

  5. Se questo Gentilini è il Gentilini a cui penso io, qui a G. saimo rovinati… ;-)

    A parte questo, AG nel suo commento centra un punto che meriterebbe qualche riflessione in più:
    L’essere è sgradevole (parlo del Trevigiano, of course…^_^) ma se amministra bene, ai suoi elettori probabilmente gliene cale poco. E preoccuparsi di tenere in ordine l’amministrazione della città è una cosa che una volta agli amministratori di “sinistra” riusciva bene (oggi molto meno), con un impatto sui risultati elettorali superiore alle parole d’ordine che commuovevano qualche intellettuale più o meno illuminato.

    C.

  6. E che dovrei dire io, che sono il più terrone di tutti qui dentro? :o

  7. AG

    Niente, sennò ti cacciamo col foglio di via.

  8. AG

    Approposito C., io avrei ancora voglia di leggere la “storia” di Nocera Umbra. Amministrazione di sinistra se non erro anche lì, vero?

  9. @Ag:
    azz, hai ragione.
    Ti scrivo entro domenica, giuro. Per iniziare, però: l’amministrazione a Nocera U. NON è stata di Sinistra (non negli anni di cui a suo tempo parlasti…)

  10. AG

    Secondo me è una storia interessante anche per giornalettismo. Perchè non ne fai un articlo? (Io credo di avere ancora delle foto della città fantasma).

  11. Non capisco, e credo di voler continuare a non capire chi – scusando un buon amministratore – permette che un rappresentante dello Stato italiano, con tanto di tricolore che lo dovrebbe cingere nell’espletamento delle sue pubbliche funzioni di rappresentanza.

    Violare – anche solo a strepiti e urla – le basi del diritto e le garanzie costituzionali dovrebbe comportare una interdizione ai pubblici uffici.

    “Chi parla male, pensa male.”

  12. radiowaves

    Ci vorrebbe più precisione quando ci si avvicina a questi testi sacri. Gent 1.2 dice testualmente “dei nomadi e DEI zingari”. Non DEGLI, versione borghese adottata per compiacere le élite.

  13. giuspe

    >> la tolleranza doppio zero

    …fornai zenofobi?

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